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Oltre l'alta definizione, il futuro dopo il Blu Ray

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  • Allora, visto Once upon a time in Hollywood in 4K questa sera con JVC N7 in HDR10 statico (spazio colore BT2020)....e l'ho trovato un BD4K eccezionale!
    Non saprei che difetto trovargli, potrei stare un ora a dire sempre le solite cose.....resa da pellicola (anzi, da pellicole, 35mm, 16mm, Super8mm) perfetta, colori ricchi e caldi, neri efficaci (forse nell'ultima parte si sollevano un poco, ma nulla di che), Robert Richardson è un mago della luce, c'è niente da fare....la grana è qualcosa di sublime e nonostante la lunghezza, artefatti inesistenti.... mi azzardo a dire che fra i film con DI4K moderni visti fin ora, per me è il migliore. Senza contare che il film mi ha divertito un sacco. Anzi, per me alza l'asticella perché per la maggior parte del film ero a mascella a terra anche solo per la qualità delle immagini. E' pazzesco come nonostante tutti questi anni di BD, quando tutte le cose vanno per il verso giusto, io mi ritrovi a stupirmi....peccato per chi si perde questi spettacoli rimanendo insensibile contribuendo inconsapevolmente a mandare il nostro amato Home Theatre sul viale del tramonto.....
    Paramount, please give us the Star Trek movies without filters and new masters! Thank you.

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    • Condivido la recensione. Ho preso il semplice blu ray, ma la qualità è ottima. Anzi

      Originariamente inviato da Alpy
      ...neri efficaci (forse nell'ultima parte si sollevano un poco, ma nulla di che)
      Non ho notato una variazione sui neri, che rimangono sempre molto bassi, senza affogare dettagli, almeno in apparenza. Forse, nel caso del disco UHD, entra in gioco l'HDR.
      Sulla qualità artistica non mi esprimo, dico soltanto che a me è piaciuto, mentre la resa visiva è davvero spettacolare, se si è amanti e nostalgici della pellicola.












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      • Ma infatti nulla di che, anzi quel BD4K è fantasmagorico, anche perché il master di per se è eccellente. Qualcuno ha lamentato un immagine meno luminosa o troppo scura in 4K rispetto al BD FHD, ed in effetti guardando questi screenshot uno potrebbe pensarlo https://highdefdiscnews.com/2019/12/...lu-ray-review/ ma secondo me, almeno nel caso di queste immagini potrebbe essere un problema di conversione da HDR a SDR, perché ciò che ho visto io è stata un immagine ben più luminosa, anche se preciso che non ho fatto confronti con il BD FHD. Buffo che un BD del genere nasca da un film di un detrattore della proiezione digitale .
        Paramount, please give us the Star Trek movies without filters and new masters! Thank you.

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        • Originariamente inviato da Alpy Visualizza il messaggio
          Ma infatti nulla di che, anzi quel BD4K è fantasmagorico, anche perché il master di per se è eccellente. Qualcuno ha lamentato un immagine meno luminosa o troppo scura in 4K rispetto al BD FHD, ed in effetti guardando questi screenshot uno potrebbe pensarlo https://highdefdiscnews.com/2019/12/...lu-ray-review/ ma secondo me, almeno nel caso di queste immagini potrebbe essere un problema di conversione da HDR a SDR, perché ciò che ho visto io è stata un immagine ben più luminosa, anche se preciso che non ho fatto confronti con il BD FHD. Buffo che un BD del genere nasca da un film di un detrattore della proiezione digitale .
          La questione dello "scuro" dell'UHD è un fatto intrinseco del formato per via del sostanziale obbligo dell'HDR. A seconda dei settaggi e della qualità del display che riceve il segnale o delle impostazioni di conversione HDR->SDR i risultati possono cambiare drasticamente...

          La verità è che non esiste ancora un display in grado di regalare la perfezione e l'ho spiegato tante volte. Gli OLED sono perfetti come contrasto ma non sono abbastanza "luminosi". I LED possono essere MOLTO luminosi ma peccano sul contrasto rispetto agli OLED.

          Per far rendere al massimo delle loro possibilità questi dischi, bisognerà aspettare almeno un decennio. Quando magari esisteranno display da 4.000 nits di picco con il contrasto infinito degli OLED.

          Fino ad allora la coperta sarà sempre corta.

          Per i normali Blu-ray il problema non si è mai posto. Perché vengono masterizzati secondo le specifiche BT.709 con luminanza ideale a 100/120 nits circa. Quindi sono perfettamente riproducibili su qualsiasi display esistente...

          Un vero paradosso, ma d'altronde capite anche voi che tra 120 nits e 4.000 c'è una qual certa differenza

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          • Analisi condivisibile, Luca.
            Senza togliere che, in pratica, sia un gran bel vedere, con display all'altezza, come il vpr di Alpy.
            Comunque, personalente non acquisterò più dischi UHD, se la cosa non sia strettamente "inevitabile". Tanto è vero che per l'ultimo Tarantino sono andato direttamente di blu ray. La conversione HDR>>>SDR eseguita senza un riferimento oggettivo, proprio non riesco a farla mia. È probabilmente un disagio psicologico piuttosto che una questione razionale, però, non essendo in cerca della "qualità assoluta", un blu ray ben realizzato può essere più che sufficiente. Ma questa è un'altra storia...

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            • Originariamente inviato da Dario65 Visualizza il messaggio
              Analisi condivisibile, Luca.
              Senza togliere che, in pratica, sia un gran bel vedere, con display all'altezza, come il vpr di Alpy.
              Comunque, personalente non acquisterò più dischi UHD, se la cosa non sia strettamente "inevitabile". Tanto è vero che per l'ultimo Tarantino sono andato direttamente di blu ray. La conversione HDR>>>SDR eseguita senza un riferimento oggettivo, proprio non riesco a farla mia. È probabilmente un disagio psicologico piuttosto che una questione razionale, però, non essendo in cerca della "qualità assoluta", un blu ray ben realizzato può essere più che sufficiente. Ma questa è un'altra storia...
              Di base condivido anche io questa scuola di pensiero. Ma spesso non si ha scelta: molti film hanno il master come si deve solo in UBD e quindi si è costretti.
              "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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              • Originariamente inviato da ludega Visualizza il messaggio

                La questione dello "scuro" dell'UHD è un fatto intrinseco del formato per via del sostanziale obbligo dell'HDR. A seconda dei settaggi e della qualità del display che riceve il segnale o delle impostazioni di conversione HDR->SDR i risultati possono cambiare drasticamente...

                La verità è che non esiste ancora un display in grado di regalare la perfezione e l'ho spiegato tante volte. Gli OLED sono perfetti come contrasto ma non sono abbastanza "luminosi". I LED possono essere MOLTO luminosi ma peccano sul contrasto rispetto agli OLED.

                Per far rendere al massimo delle loro possibilità questi dischi, bisognerà aspettare almeno un decennio. Quando magari esisteranno display da 4.000 nits di picco con il contrasto infinito degli OLED.

                Fino ad allora la coperta sarà sempre corta.

                Per i normali Blu-ray il problema non si è mai posto. Perché vengono masterizzati secondo le specifiche BT.709 con luminanza ideale a 100/120 nits circa. Quindi sono perfettamente riproducibili su qualsiasi display esistente...

                Un vero paradosso, ma d'altronde capite anche voi che tra 120 nits e 4.000 c'è una qual certa differenza
                Certo, ma la mia era solo un esternazione per dire semplicemente che non mi trovavo con quanti sul forum di bluray.com hanno trovato questo UHD scuro. Ciò che ho visto io, corretto o non corretto alla perfezione, non mi ha mai dato la sensazione che mancasse qualcosa alle immagini, anzi, mi ha colpito in positivo. Che poi rispetto all'HDR vero (dato che è un vpr, seppur di fascia alta), sia sempre un compromesso ok, però per il mio modo di vedere, mantenendo tutto l'equilibrio e il fascino di una proiezione tradizionale di qualità, non mi è mancato nulla. Il film è è girato tutto in pellicola e mi sembrava di proiettare un film fisico alla giusta luminosità insomma e io di più non chiedo .
                Paramount, please give us the Star Trek movies without filters and new masters! Thank you.

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                • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio

                  Ma spesso non si ha scelta: molti film hanno il master come si deve solo in UBD e quindi si è costretti.
                  Infatti, è proprio così. Hai dato traduzione al mio virgolettato "inevitabile"

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                  • Originariamente inviato da Alpy Visualizza il messaggio
                    Certo, ma la mia era solo un esternazione per dire semplicemente che non mi trovavo con quanti sul forum di bluray.com hanno trovato questo UHD scuro. Ciò che ho visto io, corretto o non corretto alla perfezione, non mi ha mai dato la sensazione che mancasse qualcosa alle immagini, anzi, mi ha colpito in positivo. Che poi rispetto all'HDR vero (dato che è un vpr, seppur di fascia alta), sia sempre un compromesso ok, però per il mio modo di vedere, mantenendo tutto l'equilibrio e il fascino di una proiezione tradizionale di qualità, non mi è mancato nulla. Il film è è girato tutto in pellicola e mi sembrava di proiettare un film fisico alla giusta luminosità insomma e io di più non chiedo .
                    Ma infatti, che i risultati possano essere straordinari comunque nessuno lo nega... Resta il fatto che questi dischi sono masterizzati appositamente per schermi ad altissima luminanza e altissimo contrasto. Siccome questi schermi di fatto non esistono, deve intervenire SEMPRE il tone mapping che piaccia o meno. Per questo esistono il Dolby Vision, l'HDR10+ oppure l'HDR Optimizer che ha messo Panasonic sui suoi lettori. Per rendere più facilmente "digeribili" questi dischi a display che da soli fanno fatica..

                    Quindi il paradosso resta: hanno creato dei dischi che non possono essere (ancora) visti come andrebbero visti..

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                    • Originariamente inviato da ludega Visualizza il messaggio

                      Quindi il paradosso resta: hanno creato dei dischi che non possono essere (ancora) visti come andrebbero visti..
                      Ma è swicuro che andrebbero davvero visti così? O sti valori esagerati sono, appunto esagerati per dare margine di manovra alle varie catene video di regolare, come più opportuno, l'output di hdr?
                      "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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                      • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                        Ma è swicuro che andrebbero davvero visti così? O sti valori esagerati sono, appunto esagerati per dare margine di manovra alle varie catene video di regolare, come più opportuno, l'output di hdr?
                        Siccome parliamo di valori di luminanza assoluti indicati sul disco, sì è sicuro...

                        Mi spiego meglio: non è che avere un display da 2.000 nits vuol dire dover guardare il film con gli occhiali da sole. Vuol dire che se per mezzo secondo c'è un inquadratura del sole e devo arrivare a 2.000 nits, ci posso arrivare....

                        Come d'altronde comprare una Ferrari non vuol dire dover andare in città a 320 km/h

                        l'HDR appunto indica un'ampia gamma dinamica. Questo significa essere in grado di mostrare un nero profondissimo quindi con luminanza quasi nulla min: 0.0001 cd/m2 fino a un massimo di migliaia di nits, ovviamente qualora il disco lo richieda.

                        Ovviamente quando parlo di display a 4.000 nits esagero. Un display da 2.000 nits dovrebbe bastare per mostrare il 99% dei contenuti senza tone mapping.

                        Il problema è che la maggior parte dei display in vendita fa fatica ad arrivare a 1.000 e soprattutto a mantenere la luminanza massima per più di qualche secondo.

                        A quel punto è necessario sperare che il tone mapping venga fatto bene, dal display, dal lettore oppure tramite sistemi proprietari come il Dolby Vision o l'HDR10+

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                        • Si, quello lo so, ma forse mi sono mal spiegato io. Provo a porla in modo diverso. Questo valore è deciso in base a cosa? Eè del tutto arbitrario a seconda del produttore del disco? Questo vuol dire che X titolo può avere valori differenti a seconda dell'editore Y e Z. Chi me lo dice che non sono messi a cazzo solo per dire che c'è?
                          "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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                          • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                            Si, quello lo so, ma forse mi sono mal spiegato io. Provo a porla in modo diverso. Questo valore è deciso in base a cosa? Eè del tutto arbitrario a seconda del produttore del disco? Questo vuol dire che X titolo può avere valori differenti a seconda dell'editore Y e Z. Chi me lo dice che non sono messi a cazzo solo per dire che c'è?
                            Beh è deciso a seconda del produttore del disco.....

                            Se ci mettiamo a disquisire su questo allora qualsiasi disco può essere fatto a cazzo. Se dai in mano lo stesso film a Universal e Sony è quasi sicuro che il master video non venga fuori uguale....

                            Ormai i registi comunque creano il Master Dolby Vision sia per il cinema che per l'home video per i nuovi film.

                            Certo sui film di 40 anni fa, è un po' più difficile avere un riferimento

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                            • Più che altro mi chiedevo se il valore massimo attribuito abbia un senso ai fini di visione. Visto che tu stesso ammetti che non esistono pannelli in grado di riprodurli e che forse mai esisteranno, allora mi chiedevo se il valore sparato attribuito non sia solo nominale, dato per "mettere HDR" indipendentemente se sia riproducibile, ma solo per metterlo, perché tanto poi la catena gestirà questo valore come elettronica gli consente.
                              "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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                              • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                                Più che altro mi chiedevo se il valore massimo attribuito abbia un senso ai fini di visione. Visto che tu stesso ammetti che non esistono pannelli in grado di riprodurli e che forse mai esisteranno, allora mi chiedevo se il valore sparato attribuito non sia solo nominale, dato per "mettere HDR" indipendentemente se sia riproducibile, ma solo per metterlo, perché tanto poi la catena gestirà questo valore come elettronica gli consente.
                                Beh se fosse così tutti i dischi sarebbero masterizzati con gli stessi "valori" massimi. Invece a seconda del singolo film e dello studio che distribuisce i valori cambiano parecchio...

                                Comunque il mio pensiero esula da questo tipo di questioni, è molto più banale:

                                In un mondo ideale il "tone mapping" HDR non dovrebbe esistere. Semplicemente lo scopo di una catena video dovrebbe essere quello di riprodurre quello che c'è sul disco ESATTAMENTE com'è registrato sul disco. Senza processi aggiuntivi da fare

                                Al momento questo è semplicemente impossibile con i display attuali per i dischi UHD.

                                L'unico che ci va davvero vicino è ancora il leggendario Sony ZD9 del 2016 che nella versione da 65 pollici ha 646 zone di local dimming per offrire un nero di poco inferiore agli OLED è quasi 1.600 nits di luminanza massima
                                Ultima modifica di ludega; 13 January 20, 18:24.

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