annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Topic Home Video

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • maddux stiamo dicendo fondamentalmente la stessa cosa anche se su due piani diversi. immagino che anche tu come tutti noi prima o poi abbia comprato un qualsiasi oggetto che si è rivelato difettoso. la serietà o meno dell'azienda che te l'ha venduto è quella di riconoscere il difetto e di avertelo poi sostituito. faccio due esempi miei recenti: pochi mesi fa decido l'upgrade al 4k e compro il pana ub9000 nuovo di pacca, euro 1.000 di listino. dopo una settimana dischi che saltano e lettore che fa più casino di un pollo sgozzato. cambiato alla velocità della luce. idem per diffusori bowers & wilkins, euro 4.000 la coppia. primo turno uno dei due aveva un basso fuori uso, secondo turno il midrange che gracchiava mezzo staccato. risultato? cambiato tre volte prima di trovare una coppia senza difetti. a chi vogliamo dare la colpa? diciamo che panasonic e b&w sono poco seri perché non hanno controllato completamente la catena produttiva dei loro oggetti (che sta in cina)? magari i problemi sono nati a causa del trasporto con corriere. quante volte ti è arrivato un blu ray da amazon tutto rotto nella custodia visto l'imballo di carta che usano? amazon è poco seria quindi? la colpa è dell'imballo o del corriere che te l'ha recapitato a casa? la verità è che il controllo totale del prodotto è impossibile, a tutti i livelli. 01 non è una ditta poco seria perché non sta attenta a come stampano i dischi, è una ditta poco seria perché non riconosce i problemi e non sostituisce i prodotti (oltre a tutti gli altri difetti che conosciamo). è poco seria perché se anche è venuta a conoscenza del difetto dei dischi fuori standard probabilmente non ha fatto nulla per evitare che la cosa riaccada, pensando che tanto sarà successo a 4 gatti. e ti ricordo che loro stampano i dischi non a casa della zia Pina, ma da sonopress, che stampa praticamente la metà dei dischi ottici in commercio in europa e quasi tutti gli UHD (ainoi). quindi sì, hai ragione, alla fine si parla solo di aria fritta.

    Commenta


    • Io più che altro non capisco perché stai a polemizzare se sia l'uovo ad essere nato marcio o la gallina che si è ammalata mentre lo deponeva. E' irrilevante da che lato venga il problema, ma che tale problema venga (dovrebbe...) risolto. Ovvio che non lo faranno, per questo parlo di aria fritta e per questo trovo assurdo stare a puntualizzare a chi dovrebbe essere realmente puntato il dito. Il mio approccio dovrebbe essere quello più appropriato: compro prodotto di azienda X, tale prodotto ha Y problema, mi rivolgo all'azienda X sperando che in futuro stiano più attenti, non vado certo da fabbrica Z cinese che ha fabbricato i materiali a fare reclamo, ti pare? Alla fine della fiera se io dico che 01 lavora male anche per tale problema, mi pare ovvio che non sto dicendo che hanno materialmente stampato loro il prodotto, ma che l'azienda incaricata di farlo ha fatto un casino che si riperquote sul prodotto che porta il loro marchio. Tutto qui.
      Ultima modifica di Maddux Donner; 29 luglio 19, 12:17.

      Commenta


      • Diviene una questione " politica" e rilevante al momento in cui vai a constatare che " Sono press" è un oligopolio che lavora pure male...
        Un po' come avere Win 7 sul computer che è Ok, poi passi a Vista ed è un mezzo disastro, e ti accorgi che le alternative (...mancanti)fanno risaltare i limiti di essersi consegnati alla azienda dominante Microsoft .E che la manifattura sia ormai perfetto sinonimo di " lontana- fabbrica- cinese". Appunto non rilevarlo , parafrasando la canzone," finché il software va' lascialo andare" sarà anche comodo,ma non per questo diventa ozioso eventualmente occuparsene a prescindere.
        "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

        Commenta


        • Script di Quentin Tarantino, regia di Tony Scott e uno stuolo di attori da far girare la testa per un piccolo grande cult anni '90. Blu-ray CG Entertainment

          Commenta


          • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
            Però che cavolo, qui siamo oltre alla solita negligenza italiana
            Concordo in pieno, è una situazione gravissima, e secondo me deve essere 01 a rispondere a noi utenti, non chi produce i dischi.
            Questo per il semplice fatto che è Rai Cinema a "confezionare", distribuire e vendere il SUO prodotto al consumatore finale (in realtà ai negozi, ma il concetto non cambia), non chi replica i dischi. Quello di replicazione in questo caso è un servizio business to business, non business to consumer.

            A me di chi si serva Rai Cinema per preparare i SUOI prodotti non interessa affatto. Se Rai - 01 mi vende un disco che rischia di DISTRUGGERMI il lettore, deve risponderne lei. Poi chi replica i dischi dovrà ovviamente rispondere a Rai Cinema per il danno che gli ha causato.

            Io ho non uno, non due, ma TRE lettori Panasonic UHD, il 320, 404 e 420 e da quando ho letto di questo problema non ci ho più infilato un disco della 01 (per fortuna in questi casi possono ripiegare sulla PS4). E' qualcosa che non mi era mai capitato di sentire da quando esistono i supporti ottici.
            "Ma certo che vengo a vedere un film a casa tua, amore, basta che non sia una di quelle robe di fantascienza tipo... STELLESTELLARI!"

            Commenta


            • Non avrei saputo dirlo meglio e l'ho ripetuto pure più volte.

              Commenta


              • Per la serie "rosicare male" arriva la review del leggendario mega documentario "What We Left Behind: Looking Back at Star Trek: Deep Space Nine" di Ira Steven Behr, che come si intuisce dal titolo è una retrospettiva del meraviglioso show di Star Trek Deep Space Nine. La particolarità del documentario è la presenza di spezzoni dello show per la prima volta in alta definizione passate nello stesso procedimento in cui Star Trek: The Next Generation è poi giunta in blu ray. Il risultato fa piangere dalla gioia e rosicare duro contro la CBS che non intende finanziale la rimasterizzazione della serie (e anche di Voyager) che ad oggi rimane inchiodato nei vecchi master NTSC su nastro magnetico che già mostravano il fianco in epoca DVD. Qui sotto i link diretti agli screen relativi alla serie, a cui però manca il mascherino per il formato 4:3. La qualità del prodotto va contestualizzata anche alla fotografia dello show, che in quegli anni era un eterno smarmellamento con effetto bagliore e patina spessa, oltre che della compressione spesso al limite, come dra tradizione CBS...

                https://i.imgur.com/vBx5rsb.jpg
                https://i.imgur.com/q22cykm.jpg
                https://i.imgur.com/R7hRNWB.jpg
                https://i.imgur.com/sTSsmtD.jpg
                https://i.imgur.com/0SZZA6R.jpg
                https://i.imgur.com/zKVxe46.jpg
                https://i.imgur.com/BVr0SbQ.jpg

                Commenta


                • Originariamente inviato da DartDVD Visualizza il messaggio

                  Concordo in pieno, è una situazione gravissima, e secondo me deve essere 01 a rispondere a noi utenti, non chi produce i dischi.
                  ma io scrivo in italiano o in qualche altra astrusa lingua poco comprensibile? chi ha mai detto che 01 non deve risponderne? visto che si sparava a zero sulla label per la questione dei dischi più grandi sono intervenuto per dire che 01 non può sapere A MONTE i casini che gli combina la plant di replicazione con i dischi (che ovviamente ha cannato qualcosa), ma DOPO che gli arrivano le segnalazioni da parte del mercato allora sì che deve intervenire con la campagna di sostituzione e deve prendere provvedimenti con chi ha causato il problema. ed è qui che 01 difetta, al contrario di label serie.

                  Commenta


                  • 01 non può controllare questi benedetti dischi prima di metterli sul mercato? Ridicoli e senza speranza. Ogni volta che un film mi interessa prego affinché non venga distribuito da loro.

                    Commenta


                    • Lungi da me il volere difendere la 01, non sia mai; però credo che nessuna Casa avrebbe eseguito un simile controllo. Onestamente, chi si andava ad immaginare un fuori standard nella misura fisica del dischetto? É una cosa che ha dell'incredibile e probabilmente non è mai accaduto in passato. Inoltre, sembra che l'incompatibilità riguardi solo i lettori Panasonic, e, in ogni caso, qualche marca/modello ne è immune. Quindi, ancora più difficile accorgersi della magagna. Comunque, le Case, anche le più grandi o blasonate, non hanno un controllo qualità strutturato come si potrebbe pensare o sperare, ci sono già stati casi che l'hanno dimostrato.
                      Ergo, concordo con barret; sarà perché sono riuscito a decifrare fin dall'inizio la lingua astrusa con cui comunica....

                      Commenta


                      • Il punto è il post segnalazione: presumendo che siano arrivate segnalazioni del problema (lo spero), l'azienda dovrebbe quanto meno fare una verifica al volo. Una volta verificato, ovviamente è impensabile che ritirino i dischi con tale problema, ma che invece, evitino che questo problema si verifichi nuovamente con le stampe dei nuovi prodotti e ristampe di partite dei dischi di catalogo, nel momento che si esaurisce la precedente. Se però questo non succede e continuano a reiterare, continuare a litigare su chi e quanta responsabilità debba avere ognuno degli attori in gioco, non serve a niente, anzi ci fa scornare per niente. Poi che solo i lettori panasonic (come per la faccenda del caricamento del menù java dei dischi curati da 64biz) subiscano la fatale sorte non lo rende meno colpevole. Parliamo di panasonic, non di un sottoprodotto cinese. Probabilmente la colpa è in parte anche loro se hanno "sistemi più stringenti", mentre le altre marche sono più permissive, ma io utente finale non posso armarmi di più lettori per ogni disco possibile e immaginabile. Io per esempio mi ritrovo solo con il dmp-ub300 perché cambio lettore ogni qual volta non mi funziona più. Ecco perché a differenza di alpy, non ho un lettore di riserva per situazioni del genere (situazioni che difficilmente uno si può aspettare).

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                          Poi che solo i lettori panasonic (come per la faccenda del caricamento del menù java dei dischi curati da 64biz) subiscano la fatale sorte non lo rende meno colpevole.
                          Verissimo, ma rende meno evidente il problema. Infatti, non è la colpevolezza in sé che metto in discussione, è il fatto che alcuni diano per scontato che alla 01 avrebbero dovuto accorgersi del problema prima di immettere le produzioni sul mercato. Semplicemente, non è così scontato e credo che non se ne sarebbero accorte neppure le altre Case.
                          Poi, se proprio vogliamo spaccare il capello in quattro, possiamo dire che la 01 più che colpevole sia responsabile. Deve cioè rispondere del prodotto che vende e risolvere il problema.
                          È nel suo inqualificabile atteggiamento verso la clientela che va ricercata la colpa. Su questo sono certo che tutti conveniamo. No, perché incomincia a diventare tutto molto kafkiano...

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da Dario65 Visualizza il messaggio
                            che la 01 più che colpevole sia responsabile. Deve cioè rispondere del prodotto che vende e risolvere il problema.
                            È nel suo inqualificabile atteggiamento verso la clientela che va ricercata la colpa. Su questo sono certo che tutti conveniamo.
                            Infatti, è tutto qui.

                            Commenta


                            • sul comportamento inqualificabile di 01 ovviamente concordo su tutti i livelli, ma se ricordate la vicenda di Operazione Valchiria non è che purtroppo mi aspettassi nulla di diverso. peraltro a memoria non ricorderei neppure che sia stata interrogata da qualche parte sulla questione dei dischi Large-Size e che abbia di conseguenza risposto qualcosa (ma ripeto può essere una mia dimenticanza).

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                                Il punto è il post segnalazione: presumendo che siano arrivate segnalazioni del problema (lo spero), l'azienda dovrebbe quanto meno fare una verifica al volo. Una volta verificato, ovviamente è impensabile che ritirino i dischi con tale problema, ma che invece, evitino che questo problema si verifichi nuovamente con le stampe dei nuovi prodotti e ristampe di partite dei dischi di catalogo, nel momento che si esaurisce la precedente. Se però questo non succede e continuano a reiterare, continuare a litigare su chi e quanta responsabilità debba avere ognuno degli attori in gioco, non serve a niente, anzi ci fa scornare per niente. Poi che solo i lettori panasonic (come per la faccenda del caricamento del menù java dei dischi curati da 64biz) subiscano la fatale sorte non lo rende meno colpevole. Parliamo di panasonic, non di un sottoprodotto cinese. Probabilmente la colpa è in parte anche loro se hanno "sistemi più stringenti", mentre le altre marche sono più permissive, ma io utente finale non posso armarmi di più lettori per ogni disco possibile e immaginabile. Io per esempio mi ritrovo solo con il dmp-ub300 perché cambio lettore ogni qual volta non mi funziona più. Ecco perché a differenza di alpy, non ho un lettore di riserva per situazioni del genere (situazioni che difficilmente uno si può aspettare).
                                Mi viene un paragone col calcio, dove incolpano i procuratori delle spese eccessive per i giocatori,che d' altronde si fanno rappresentare dai procuratori che li aiutano a guadagnare di più. D' altronde per arrivare a determinate plusvalenze le società sportive sono disposte pure ad accollarsi qualche " bidone" seguì to dal procuratore stesso.Non mi pare ci siano problemi di comunicazione : è " solo" una tacita questione di affari.

                                Ma " sotto marca cinese " è una espressione retorica od esiste davvero il modo di fare 4k di sotto marca? Escluderei che si possano improvvisare distretti industriali e men che meno piccoli laboratori per fare sotto marche...Piuttosto sarebbero plausibili per prodotti hi end.
                                "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X