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[BD] FRONTE DEL PORTO - ( On The Waterfront )

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  • [BD] FRONTE DEL PORTO - ( On The Waterfront )

    ...Per chi fosse interessato, inauguro la Discussione e posto anche quì, tutte le Informazioni che sono riuscito a reperire, quanto riguarda la Release in BD, di questo Capolavoro, da parte della Sony Pictures, che potrebbe essere una fra le più Importanti e Significative di quest' Anno.
    ...On The Waterfront , era inoltre gia uscito in BD in una strepitosa edizione targata Criterion, rilasciata il 19 Febbario 2013.
    ...Di quest'ultima ne parlerò e la citerò di frequente, mentre discuto dei dettagli della futura edizione Sony, poichè , per vari motivi, ci sono alcuni elementi fra le due Release, che sono (e saranno) oggetto di dibattito frequente , quando se ne parlerà in futuro.
    ...Ma andiamo per ordine e ci arriveremo.

    ...Allora, come vi ho anticipato sono riuscito a mettermi in contatto, con una Gentilissima Product Manager, che lavora presso la Sony Picture Home Entertainment, che mettendosi subito a disposizione , mi ha inviato alcune informazioni molto Interessanti, ed in oltre, la Cover IN ANTEPRIMA UFFICIALE , del BD di prossima uscita , fissata per il 19 Giugno quì da noi in Italia e per il 13 Giugno in Germania, il Disco è esattamente Identico al nostro.
    ...Non a caso infatti, io avevo pensato di prendere l'Edizione Tedesca, per anticiparmi di qualche giorno, ma dato che la nostra esce il 19, ma per averla 5-6 giorni prima non è che sia tutto questo affare, inoltre non c'è neanche il link relativo sull'amazzone italiana...mentre sulla stessa, la nostra la si trova preordinata ad un prezzo davvero conveniente.


    ...Link Amazon.IT...: http://www.amazon.it/Fronte-Del-Port...+porto+blu+ray



    ...Per quanto riguarda gli Extra, sono mensionati 42 Minuti di contenuti Speciale, purtroppo, niente Commenti Audio ...
    ...La cosa interessante invece (a cui tenevo), è che il nostro BD conterrà l'UpMix della Traccia Audio Inglese in DTS-HD-MA 5.1 (presente anche nella Criterion) però non conterrà la traccia audio mono (che inizialmente veniva segnalata dalla maggior parte dei siti online) , sempre in DTS-HD-MA.
    ...Ovviamente, la Gentile Responsabile, mi ha Riferito che è stato utilizzato un BD da 50-GB.
    ...che suppongo sarà Encodato generosamente in AVC.
    ... Di sicuro, molto meglio l'edizione Criterion, ed in seguito analizzeremo ed andremo a capirne il perchè..

    ... Un altro dettaglio molto importante, è che la nostra Release Sony, mostra chiaramente ((come si può vedere, facendo l'Ingrandimento del Back/Cover del BD, dove sono elencati i dettagli tecnici della risoluzione video)) che l'edizione sarà presentat con Aspect Ratio 1.66:1 , e NON in 1.85:1, come èra inizialmente segnalato dalla maggior parte dei siti in rete.

    ...E questa è davvero un'Eccellente Notizia, poichè (come vedremo in seguito) l'AR in 1.66:1, è certamente il miglior "compromesso" rispetto a all'Esagerato 1.85:1 esagerate.
    ... dato che, anche nell'edizione Criterion, la migliore versione del film è infatti quella presentata con AR 1,66:1.


    ...Non avendo ancora scoperto ieri (al momento che ho inviato la mail) che il Restauro/Scansione in 4K era stata proprio la Sony ad Elaboraralo, avevo chiesto anche notizie in Merito al Master utilizzato, e cioè se provenisse appunto dal Nuovo Restauro Scansione in 4K, la Responsabile mi ha riferito che contatterà chi di dovere , per darmi una risposta più esaustiva a tal proposito, anche se io personalmente credo che non ci sia alcun dubbio a riguardo

    ...Per completezza ,segnalo che di conseguenza e per quanto riguarda il Nuovo Restauro Scansione in 4K, è stata proprio la Sony ad occuparsene, quindi in questo caso (anche perchè sarà costato diversi Milioni di Dollari) il Master è stato prestato dalla Sony alla Criterion, per la loro Edizione in BD, quindi per quanto riguarda la Nostra Edizione in BD, Edita appunto dalla Sony, di sicuro ovviamente ,il Master sarà quello Restaurato, dato che appunto appartiene a loro, comunque, sono in attesa di una Risposta (sono riuscito , a contattare direttamente una Responsabile della la Sony...) ed attendo una risposta dettagliata a riguardo...
    ...Perchè effettivamente , dato che è di loro proprietà, ne poteva venir fuori una Release, al pari di quella Maestosa di "LAWRENCE OF ARABIA" !!!...

    ...Ecco comunque l'Articolo (davvero molto Interessante) sui Dettagli del Minuzioso Restauro, che la SONY ha fatto per "ON THE WATERFRONT" ...:

    ""On The Waterfront
    Sony Pictures Entertainment has preserved or restored over 1,500 films so far, including such classics as LAWRENCE OF ARABIA, FROM HERE TO ETERNITY, FUNNY GIRL, EASY RIDER, and IN COLD BLOOD. Other films such as THE BIG HEAT, IN A LONELY PLACE, COVER GIRL, FIVE EASY PIECES and 1776, have also recently been restored, making them available to a whole new generation of film enthusiasts.The technology employed for restoring films has evolved over the years. As the technology improves, it is often possible to return to work previously completed and improve the final product. ON THE WATERFRONT is a good example. When first restored by Sony Pictures, in collaboration with the Museum of Modern Art, in 1992, state-of-the-art laboratory processing and printing were employed. Although many problems with the picture and the audio could be addressed, such as torn perforations or scratches on the emulsion of the negative and were replaced in acceptable fashion at the time, there were still problems that could not be resolved because necessary film materials did not exist.
    More than a decade later, we now have the availability of certain digital technologies that allow us to achieve results not possible in a traditional photo-chemical (analog) world. With ON THE WATERFRONT, there were several places in the picture negative that were torn or scratched that the studio could not replace because of the lack of good secondary material with which to replace the damaged sections. Typically, a torn original negative would be replaced with a duplicate negative that was made prior to the damage occurring in the original.
    The unfortunate trade-off would be the resulting loss of picture information, or resolution, because of the generational loss from the copying of the original to a positive element then to a duplicate negative. An acceptable loss, perhaps, in a traditional sense, but not really desirable.

    On The Waterfront (cont'd)
    Scanning the damaged film into a digital file workstation at a resolution adequate to capture the picture information in the original element is an essential first step, in this case a 4K scan for WATERFRONT, using Mac G4 workstations, running OS X with Jaguar, and with LaCie FireWire 80GB hard drives, utilizing software that supports a color depth of 16bits. Most of this type of work is done adapting software originally developed for the special effects industry -- removing wires or props from a shot is similar to removing a scratch. When a frame is torn or scratched, the restoration team compares the damaged frames to "clean" frames before or after the damaged one, then copies over the clean frame or partial image into the damaged frame, essentially erasing the damage. It is important that any digitally-replaced shots or sequences match-in with the surrounding original picture so that the digital replacement is seamless and effectively invisible to the viewer.
    These before and after shots from ON THE WATERFRONT illustrate the ability to seamlessly replace a damaged frame with a digitally-restored frame. Scratches, tears and general wear can be observed in the first frames from the original picture negative. Next to those are examples of the same frames now restored using new digital processing techniques.""


    ...EDIT...:
    ...ED ECCO QUALCHE FRAME CON IL BEFORE AND AFTER, DEL RESTAURO...:

    ...Che è davvero IMPRESSIONANTE, e di certo non capisco come mai, dopo un Lavorone Certosino e Sublime del Genere, non abbiano almeno fatto uscire una qualche Special Edition in BD , o comunque qualcosa di Maestoso (come la Superba edizione di Lawrence Of Arabia) al pari del Restauro e dell'Opera, come invece la Criterion (che in questo caso non c'entra nulla) ha fatto...
    ...In ogni caso ,speriamo bene e attendiamo i risultati, in ogni caso credo che con la Sony possiamo aovviamente dormire sonni tranquilli




    ORIGINAL



    RESTORED



    ORIGINAL



    RESTORED


    ...Inoltre, ieri ho inaugurato le Discussioni Ufficiali, sul Forum di BluRay.Com , nelle relative Sezioni Bluray-International ,sia in Germania che in Italia, ecco i Link...:

    Germania...:

    http://forum.blu-ray.com/showthread.php?t=221191

    Italia...:

    http://forum.blu-ray.com/showthread.php?t=221192

    ...per adesso, solo visite e nessuna replica, che appena un'attimo dopo aver Pubblicato le Mie Segnalazioni e Tutti gli Aggiornamenti ( Ufficiali e Corretti ), in seguito a quest'ultime, i Moderatori di Sezione (fra cui di sicuro il Mio Amico Svet Atanasov, che in ogni caso avevo contattato preventivamente ) sono corsi ad aggiornare TUTTE le schede per ognuna delle relative uscite, su BluRay.Com ...

    ...Nella scheda della Tedesca , hanno aggiornato i dettagli sulla traccia audio Inglese (la quale abbiamo scoperto che sarà appunto in DTS-HD-MA 5.1 e non Mono...) e cosa importantissima , hanno aggiornato l'AR, segnalando non piú l'1.85:1 , ma finalmente l'1.66.1 !!! ...come l'altro giorno ho avuto modo di scoprire .

    ...Link scheda Tedesca...:

    http://www.blu-ray.com/movies/On-the...Blu-ray/67246/

    ...Mentre nella Scheda dell'Edizione Italiana ( per adesso ) hanno aggiornato ed inserito (Svet, sicuramente...) le Cover ed il Back/Cover , che ho Pubblicato ieri in Anteprima, sia nel dettaglio che con ingrandimento del Back/Cover !!!

    ...Link scheda Italiana...:

    http://www.blu-ray.com/movies/On-the...Blu-ray/71202/

    P.S...:

    ...Questo invece é il Link della Discussione Ufficiale, per quanto ri guarda l'Edizione Criterion, dove l'altro giorno ho Pubblicato e Postato anche lí (in realtà ho postato prima lí, l'altro giorno , e poi ieri ho Aperto gli altri Due Thread...) Tutti gli Aggiornamenti , inizia ad arrivare anche qualche commento, dopo che ieri ho aggiornato anche lí...:

    ...Link Discussione Ufficiale Edizione Criterion, BluRay.Com...:

    http://forum.blu-ray.com/showthread....63#post7621163


    ...Ecco comunque gli Extra nel dettaglio...:

    Fronte del porto BD
    Durata film
    108 minuti ca.
    Durata contenuti speciali
    42 minuti ca.
    Contenuti speciali
    - Intervista al regista Elia Kazan
    - Il campione affina la tecnica
    - Galleria fotografica


    ...Sinceramente parlando, alivello di extra, mi aspettavo qualcosa di più, ma vabbè, per pochi euro avere avere un BD con un Master in 4K puro come l'Oro Colato, per me diciamo che per il momento, gia basta e avanza, poi in seguito, si vedrà...



    ...Ed ecco finalmente in anteprima, le tanto agoniate Cover !!!
    ...Purtroppo, loro mi hanno mandato il file in PDF Originale, quindi ho dovuto estrarre la Cover con degli ScreenShot, quindi se volete la Full Cover ingrandita, ed a risoluzione maggiore, fatemi un fischio e vedremo di trovare il modo di farne una copia...:





    ...Link Diretto per visualizzarla meglio...:

    http://img534.imageshack.us/img534/2...ntfullcove.png




    ...E quì il dettaglio del Back/Cover, con le tutte le informazioni disponibili messe in rilievo...:





    ...E quì il Link Diretto per l'ingrandimento...:

    http://img835.imageshack.us/img835/2...ntbackcove.png



    :............CONTINUA AL POST SEGUENTE..............:



    --- Aggiornamento ---

    ...Gli occhi rilasciarono dapprima lacrime, poi sangue infine l'anima stessa. Il tutto rivoltato da dentro a fuori, gocciolante nella pozzanghera oscura del passato...

    ... IL CINEMA E' UN'INVENZIONE SENZA AVVENIRE ! ...

    Louis Lumière

  • #2
    ...La nostra conterrà l'AR della Theatrical e cioè sarà in 1.66:1 (come già detto, segnalato sul Back/Cover della fascetta del BD ) mentre l'AR Originale, presente sul Negativo è in 1.37:1 .

    ...Tornando un'attimo a parlare dell'Edizione Criterion, (ma restando ovviamente , sempre collegati alla nostra futura , della Sony...)
    ...La splendida edizione Criterion, ne riporta ben TRE , ossia...: 1.33:1 - 1.66:1 - 1.85:1

    ...Un'esempio veloce, giusto per avere un'idea delle differenze fra i vari AR disponibili (con il Nuovo Master HD, Scansionato e Restaurato in 4K, da cui derivano i seguenti Screen ) di quest'Opera...:


    ...E quì una comparativa fra il BD Criterion vs. dvd, mai visto un'Abisso così profondo che separa di netto l'Opera, presentata nei due differenti formati ...la Resa del BD è un qualcosa di Trascendentale...mentre il dvd sembra un video preso da youtube...:



    http://caps-a-holic.com/hd_vergleich...ess=#vergleich



    1.33:1



    1.66:1



    1.85:1




    ...Ed ancora...:



    1.33:1


    1.66:1


    1.85:1


    ...E ancora...:



    1.33:1


    1.66:1



    1.85:1






    ...Come dicevo, è 'obbligo a mio avviso, soffermarsi su uno degli aspetti più Importanti e fondamentali di questa Pellicola, del suo Restauro e delle sua (sue) presentazioni in BD.
    ...Poichè l'Opera in questione, (Filmata in 1.37:1 e quindi con questo AR è su negativo) così come altre di quegli anni , ha visto e vissutto in prima persona, l'evoluzione dei vari formati Cinematografici, e con l'Avvento del Widescreen (come spiega in Maniera Eccellente, questa Interessante Clip, che inserirò quì di seguito, a fine periodo) si è andati a modificare l'AR di queste Opere, per permettere di essere visionate a schermo pieno nei vari Cinema ecc.
    ...Purtroppo però come spesso accade, c'è sempre qualche piccolo (ma importante) compromesso da tenere in considerazione, in questo caso (come possiamo vedere dai primi tre screen) man mano che si modifica l'AR, si perde qualche porzione di frame in altezza e lo stesso, si allarga un pò ai lati (guardate ad esempio la testa della comparsa , sullo sfondo dei primo screen, man mano che l'AR cambia , la Testa quasi non si vede più, fino ad essere troncata di netto, con l'AR 1.85:1 ) ovviamente tutto ciò non si verifica (o potrebbe non verificarsi ) sempre, durante la visione, ma varia da sequenza a sequenza, nel senso che, in alcune sequenze, la differenza (in altezza) fra 1.33 e 1.85 , potrebbe essere minima, ma in ogni caso, si avrà sempre e comunque una perdita parziale (gravissima) del Frame.
    ...A tal proposito, io personalmente parlando, se avessi potuto scegliere, avrei optato per la Visione , sempre e comunque con l'AR 1.33:1 (di cui è disponibile la copia restaturata e scansionata in 4K) , gli altri seppur siano stati elaborati per essere e mantenere quanto più possibile, la Fedeltà del Frame Originario, sono tuttavia da considerarsi a tutti gli effetti modifiche dell'AR con cui l'Opera è stata Originariamente Filmata appunto, e quindi dovrebbero a mio avviso, essere altresì tenuti in considerazione, ma più come una sorta di "extra", poichè appunto l'Opera (come ben sappiamo) , va SEMPRE e COMUNQUE Visionata , nel suo AR Originale, di qualunque tipo esso sia !
    ...Il video...:



    ...Ecco intanto, com'è strutturata l'Edizione Criterion, che è suddivisa in DUE BD ...:



    Blu-ray A America - (Criterion Collection/Sony Pictures Home Entertainment)
    Extras:
    DISC ONE:
    *The Film (1.66:1 Widescreen Version)
    Audio Commentary with authors Richard Schickel and Jeff Young
    Conversation with filmmaker Martin Scorsese and critic Kent Jones (17:34)
    "Elia Kazan: Outsider" 1982 documentary (53:14)
    "I'm Standing Over Here Now" documentary (45:00)
    Interview with actor Eva Marie Saint (11:11)
    2001 interview with director Elia Kazan by Richard Schickel (12:00)
    "Contender: Mastering the Method" documentary (25:04)
    Interview with longshoreman/actor Thomas Hanley (12:00)
    Interview with author James T. Fisher (25:46)
    Visual essay on Leonard Bernstein’s score (20:05)
    Visual essay on the aspect ratio (5:11)
    Theatrical Trailer (2:42)

    __________________________________________________ ______________________________________________

    DISC TWO:
    *The Film (1.85:1 Widescreen Version)
    *The Film (1.33:1 Full Screen Version)
    Subtitles:
    English SDH
    Aspect Ratio:
    Multi Aspect Ratio
    Picture Format:
    AVC MPEG-4
    Soundtrack(s):
    English DTS-HD Master Audio 5.1
    English LPCM 1.0 Mono
    Case type:
    Keep Case
    Notes:
    Comes with a booklet featuring an essay by filmmaker Michael Almereyda, Kazan’s 1952 defense of his House Un-American Activities Committee testimony, one of the 1948 Malcolm Johnson articles that inspired the film, and a 1953 piece by screenwriter Budd Schulberg.





    ... E tornando su quest'ultima...Ci sono inoltre, queste considerazioni da fare, e cito un'Utente che parla dell'Edizione Criterion, post-review...:

    ""Comparing the different A.R. by the caps in the review, I woud say that:

    - The 1.33 presentation is definitely bad, riddled with digital noise. There also seems to be too much loosen image on top and bottom.

    - The 1.66 is the best looking version: compression is great, the AR looks just right and so does the grain structure. (it also looks like it's the 'main' version on this CC edition)

    - The 1.85 looks like the 1.66 version slightly blown up. So grain a little bit distorted, but compression looks right. The AR still looks fine, if only a little tighter.


    ...Ed io concordo pienamente con lui, in questo caso, la scelta ed il "compromesso" "migliore" é l'1.66:1
    e spero vivamente che i dati riportati sulla fascetta della cover del BD Sony, siano decisamente attendibili e che nel nostro BD ci sia quella versione con quell'AR, decisamente la "migliore" , in generale...

    inoltre ad "aggravare" ulteriormente la cosa e quí ( per dovere di cronaca) ricito di nuovo un'altro utente...:

    che, ad un'utente che chiedeva se la futura edizione Tedesca in BD conterrà lo stesso Master Criterion, lo stesso, così ha Risposto...:

    ""good question
    Hope sony Germany's version has better compression; the criterion had some macroblocking in several scenes, quite obvious when u press pause...""



    ...Poiché anche la 1.66:1 , che nella Criterion si trova appunto sul primo disco, lo deve condividere peró, anche in questo caso in maniera alquanto strettina, con oltre tre ore e mezza di contenuti speciali in HD ...
    ...perché quí abbiamo effettivamente Tre versioni differenti con AR differenti,inserite all'interno dei due BD e non pensavo che la Criterion avesse encodato tutto quel Materiale HD in soli DUE BD, poiché come accennavo precedentemente , in questo caso specifico, per un lavoro ECCELLENTE anche dal punto di vista Compressione , era assolutamente necessario (anche se con i Due BD attuali i "danni" non sembrano gravissimi e rientrano nei limiti) che venissero utilizzati almeno TRE BD , nel loro caso specifico (se si vogliono fare le cose in grande e per bene, non si devi badare a spese...) e quindi sul 1°BD inserire la versione 1.66:1 con il bitrate al Massimo , con in aggiunta giusto qualche commento audio--sul 2°BD inserire le altre due versioni , ossia 1.33:1 e 1.85:1 encodate anch'esse meglio, proprio in virtù del fatto che la 1.33:1 dovrebbe essere la piú importante di tutte, e quindi avrebbe meritato maggiori attenzioni e cura , dato che l'hanno voluta inserire--ed infine, sul TERZO-BD inserire TUTTI gli Extra in HD possibili ed immaginabili !!!...Ecco, con questa impostazione , l'edizione di ON-THE-WATERFRONT by Criterion , SAREBBE Potuta essere tranquillamente , la Migliore edizione in BD del Secolo, esagerando ovviamente ...


    ...Detto questo, tornando a parlare della Nostra Edizione (ma rimanendo in collegamento ) in BD della SONY, se fila TUTTO liscio come l'olio (se la memoria non mi inganna, questo SAREBBE il primo clamoroso Flop della casa Nipponica...) avremo la Migliore Versione nel "Miglior" AR ( 1.66:1 ) , pochi extra , se paragonati a quelli sterminati della Criterion ,questo é vero...
    ...peró avremo il TUTTO ENCODATO GENEROSAMENTE utilizzando ogni GB del BD-50 utilizzato !!! ...E vedrete che chi ha comprato la Criterion , per OVVI motivi , comprerá ANCHE l'edizione SONY .
    ...E io dico che meglio di così , si muore, a patto che, ripeto, Fili TUTTO Liscio Come L'Olio ...la Sony fino ad ora NON mi ha MAI Tradito, non vorrei che iniziasse proprio adesso...


    ...Infine, e per concludere, a scanso di equivoci da parte mia, va assolutamente detto che...:


    ...Il dettaglio della Compressione è sì importante, ma a fronte di una delle Edizioni (e parlo in Generale, cioè dalla cura del packaging a tutto il resto...) di questo Capolavoro, fra le più complete che si siano MAI viste sulla faccia della terra (dall'avvento del Blu Ray Disc e dell'Alta Fedeltà AUDIO/VIDEO) , l'Edizione Criterion è E Resterà la Migliore , in assoluto, poichè come spesso ho ripetuto, un Trasferimento lo si deve SEMPRE valutare a 360°.
    ...Anche perchè è vero che la compressione è un pò altina, ma si mantiene comunque nei Limiti, e rientra tranquillamente negli standard di sicurezza, poichè nell'ordine abbiamo , citando il Report di dvdbeaver...:

    Video Bitrate: 22.49 Mbps (1.66:1) / 20.99 Mbps (both 1.33:1 + 1.85:1)

    ...che è comunque più che accettabile, per non avere grossi problemi di compressione.
    ...Poi vabbè, col frame in pause è normale che la cosa sia più visibile, ma dato che l'Opera la si vede col frame in movimento...
    ...Certo è , come detto in precedenza, che l'utilizzo di un Terzo BD, avrebbe risolto tutto , ma vabbè, nella vita non è che si possa avere tutto e bisogna anche saper valutare i pro e i contro...
    ...ad esempio, anche se nella nostra edizione Sony, sicuramente noi avremo il video Encodato molto più generosamente rispetto a quello Criterion, dall'altra parte, tutti i meravigliosi Extra che la Criterion ha , noi ce li possiamo solo SOGNARE...

    ...In definitiva, concordo pienamente, con i giudizi che unanime promuovono questa Superba Edizione , con il Massimo dei Voti !!!
    ...E cito Gary Tooze...:

    BOTTOM LINE:
    Criterion have created the most complete Blu-ray package in recorded memory! Unreal. On the Waterfront is presented, restored, and in a variety of presentation formats coupled with critical acumen from some of the finest film analysts. So much is covered - accentuating appreciation with the film looking and sounding equally as brilliant. THIS is what owning a digital library is all about and Criterion's extensive efforts here make this a centerpiece for any fans Blu-ray collection. STRONGLY recommended!


    ...E per finire cito il Mio Amico, il Dr. Svet Atanasov da Blu-ray.Com...:

    Criterion's presentation of Elia Kazan's On the Waterfront, one of American Cinema's greatest masterpieces, is enormously impressive. Beautifully restored in 4K, the film looks astonishingly good, without a shadow of a doubt the best it ever has. This two-disc Blu-ray set also arrives with an impressive selection of supplemental features, many of them brand new and exclusive, easily making the release one of the best produced by a North American studio since the high-definition format was launched. Enjoy. VERY HIGHLY RECOMMENDED.

    ""On the Waterfront Blu-ray (CRITERION) truly is a masterpiece with perfect scores all around making it a contender for best Blu-ray ever!!!""


    ...Attendiamo dunque speranzosi, i riultati della nostra Edizione in BD by Sony di "ON THE WATERFRONT" ! ...Sperando che vada TUTTO per il meglio !!! ...
    ...Gli occhi rilasciarono dapprima lacrime, poi sangue infine l'anima stessa. Il tutto rivoltato da dentro a fuori, gocciolante nella pozzanghera oscura del passato...

    ... IL CINEMA E' UN'INVENZIONE SENZA AVVENIRE ! ...

    Louis Lumière

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    • #3
      Solo una precisazione su questa splendida analisi: la Columbia nel 1954 aveva già scelto il Widescreen, quindi secondo me non è corretto dire che il formato originale dell'opera sia 1.37:1; quello è il formato del negativo che poi veniva "mattato" in sala; il direttore della fotografia proteggeva il formato 1.85:1 lasciando molto spazio sopra la testa degli attori perché sapeva che poi sarebbe stato proiettato in Wide. Questo è un discorso che vale per tutti i film girati con lenti sferiche; il formato del negativo è sempre 1.37:1 ma non è quasi mai il formato finale voluto che viene corretto o in post-produzione o in sala. In questo caso specifico 1.85:1 è troppo, ma mi sembra corretto il compromesso dell' 1.66:1 che è comunque widescreen ma meno estremo e più "completo". Se sia Criterion che Sony hanno scelto questo formato per il disco principale un motivo ci sarà...

      Ecco qui un documento dell'epoca che dimostra l'uso del Widescreen:

      Commenta


      • #4
        Concordo con Ludega sulla questione AR.
        Per quel che riguarda il master era noto che quello usato dalla Criterion fosse della Sony. Bastava leggere le specifiche:
        [FONT=verdana]
        Transfer supervisor: Grover Crisp/Sony Pictures, Culver City, CA.

        [FONT=verdana]Colorist: Scott Otrosky/Colorworks, Culver City, CA."
        HDReporter

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        • #5
          Innanzi tutto, complimenti davvero a jesse per la completa e notevole disamina

          Originariamente inviato da ludega Visualizza il messaggio
          ...il direttore della fotografia proteggeva il formato 1.85:1 lasciando molto spazio sopra la testa degli attori perché sapeva che poi sarebbe stato proiettato in Wide.
          E' anche possibile che per alcune opere dell'epoca, la proiezione mascherata sia stata decisa successivamente. Magari dalla Produzione (e non è detto sempre con il beneplacito del regista...), che si riservava e sfruttava tale possibilità per offrire un formato wide, differente rispetto a quello classico ripreso dalla neonata televisione, che iniziava a fare una pericolosa concorrenza al mondo del cinema.
          In ogni caso, occorre decidere prima l'AR finale, se non altro per delimitare nel mirino della camera i confini dell'inquadratura. In passato, di solito, si proteggeva la parte eccedente, non viceversa, per potere eventualmente utilizzare tutto il fotogramma, per esempio in passaggi televisivi. Infatti, quando la scelta cadeva da subito su un formato wide e quindi non interessava utilizzare la parte eccedente della pellicola, poteva avvenire, come tutti ben sappiamo, che vi fossero inquadrate parti del set, tipo illuminatori, cavi, o più facilmente, le classiche giraffe con i microfoni.


          Questo è un discorso che vale per tutti i film girati con lenti sferiche; il formato del negativo è sempre 1.37:1 ma non è quasi mai il formato finale voluto che viene corretto o in post-produzione o in sala.
          Non è del tutto corretto Anche il Super 35 è realizzato con lenti sferiche ed utilizza meno perforazioni del full già direttamente in fase di ripresa; quindi anche l'aspect 1.85 può essere registrato direttamente sulla pellicola, senza bisogno di mascheratura successiva; lo stesso dicasi del vetusto Techniscope, che utilizzava anch'esso lenti sferiche, impressionando addirittura due sole perforazioni (2.35:1), mentre l'anamorfizzazione avveniva solo nella successiva fase di stampa, che rendeva la pellicola compatibile con l'ottica di proiezione anamorfica dei cinema.

          Tengo a sottolineare che i miei sono commenti generici, non sono riferiti al film "Fronte del porto" in particolare, di cui ignoro la storia o le eventuali vicissitudini realizzative. Però, se è stato proiettato nelle sale anche in 1.37, mi viene un ragionevole dubbio che il formato originario doveva essere quello, o quantomeno che l'inquadratura deve essere stata accuratamente composta per preservarne una proiezione integrale

          Commenta


          • #6
            Quando dico film girato con lenti sferiche, escludo volutamente il Super 35, perché di fatto viene poi proiettato come se fosse anamorfico in 2.40:1. So benissimo che il Super 35 può essere anche a 3 perforazioni e quindi diventare 1.78:1 di base ma poi viene comunque stampato su una pellicola a 4 perforazioni.

            Nel caso specifico non ci avevo neanche pensato perché nel 1954 il Super 35 non era neppure immaginabile; però visto che lo citiamo il ragionamento è lo stesso: il negativo di un film girato in Super 35 ha formato 1.33:1 (o 1.78:1 in caso di sole 3 perforazioni), ma non per questo è il formato originale del film, anzi esso viene sempre girato sapendo che poi sarà proiettato in Scope. Non sempre "più immagine= meglio".

            Di certo Fronte del Porto è stato proiettato all'epoca sia in 1.37:1 che in 1.85:1 e probabilmente entrambi gli estremi non sono la scelta ottimale di visione sebbene il direttore della fotografia avesse "protetto" entrambi i formati; per questo è stato scelto il formato "europeo" 1.66:1 sia da Criterion che da Sony per questa edizione in Blu-Ray..

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            • #7
              Infatti, la mia era una puntualizzazione, non un appunto.
              Le lenti sferiche sono sferiche appunto in quanto non anamorfiche, quindi il discorso del formato non è legato al tipo di obbiettivi, come potrebbe trasparire dal tuo post. Discutendo di ovvietà, ricordiamo che qualsiasi ottica produce un'immagine circolare. Il formato, rettangolare o anche quadrato nel caso della fotografia, è sempre inscritto all'interno del cerchio dalla mascherina della mdp o della fotocamera, essenzialmente per due motivi: il primo, perché si vuole creare un'immagine rettangolare, lapalissiano of course ;D, il secondo, perché la qualità e la luminosità di un'ottica decade drasticamente mano a mano che ci si allontana dal centro, arrivando a generare distorsioni ed aberrazioni ottiche agli estremi.
              Di conseguenza, volevo meglio specificare che il formato del negativo non è sempre 1.37 in quanto così viene creato dalle lenti sferiche, come poteva, invece, sembrare dal tuo post

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              • #8
                Avrei dovuto scrivere " film proiettati in modo non anamorfico" per evitare malintesi; però il senso del post mi pareva abbastanza chiaro anche perché stavo parlando di un film specifico che faceva da riferimento...

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                • #9
                  Originariamente inviato da ludega Visualizza il messaggio
                  il negativo di un film girato in Super 35 ha formato 1.33:1
                  Ecco, è detta così che risulta fuorviante. Per il resto, ci siamo capiti

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Dario65
                    Ecco, è detta così che risulta fuorviante. Per il resto, ci siamo capiti
                    Perché? Super 35, 4 perforazioni= 1.33:1; Super 35, 3 perforazioni= 1.78:1

                    Poi una parte dell'immagine impressa sul negativo viene "scartata", ma può essere recuperata per un trasferimento open-matte come si vedono in TV o in Home Video....

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                    • #11
                      Perché il Super 35 può anche essere fuori standard. Cioè, la cinepresa può riprendere con un trascinamento di 3 perforazioni, anche di 2 perforazioni (il Tecnhniscope nasce così), in questo modo si risparmia pellicola, riducendo i costi, uno dei motivi per cui il formato nacque, non appena la qualità delle pellicole lo permise.
                      In questo caso, il fotogramma del negativo non è 1.33, e va da sè che non è neppure utilizzabile direttamente per le stampe cinematografiche. Con procedimento ottico vengono successivamente ripristinate le corrette perforazioni del trascinamento standard, permettendo la proiezione analogica in sala. Per il cinema digitale, si procede direttamente alla scansione del negativo, creando il cosidetto DI.

                      Tornando in tema, volevo anche esprimere una mia opinione personale sulla fotografia del film. Le composizioni delle inquadrature mi sembrano assolutamente bilanciate, equilibrate. Mentre trovo eccessivamente stretta la mascheratura 1.85, che genera una fotografia troppo sacrificata, per giunta, sempre imho, poco coerente con il linguaggio dell'epoca. Non dimentichiamoci che il cinemascope era nato da poco e non aveva ancora influenzato lo stile fotografico. Tale AR, in definitiva, mi sembra quindi un tantino forzato. Forse io sarei per l'1,37 (che li ricomprende tutti e tre), ma l' 1.66 va benissimo comunque.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da ludega Visualizza il messaggio
                        Solo una precisazione su questa splendida analisi: la Columbia nel 1954 aveva già scelto il Widescreen, quindi secondo me non è corretto dire che il formato originale dell'opera sia 1.37:1; quello è il formato del negativo che poi veniva "mattato" in sala; il direttore della fotografia proteggeva il formato 1.85:1 lasciando molto spazio sopra la testa degli attori perché sapeva che poi sarebbe stato proiettato in Wide.
                        ...Ciao Luc !!

                        ...Premetto che ti leggo sempre con molto interesse e mi complimento con il tuo bagaglio Tecnico, che è davvero molto vasto , quindi lungi da me il voler Replicare semplicemente per fare polemica o cose di questo tipo, quindi quanto andrò a scrivere, lo faccio con sincera Amicizia, e per il piacere di Discuterne insieme a voi .

                        ...Tuttavia però, in questo caso specifico ho (si hanno) dei grossi dubbi in merito a quanto hai scritto, e cercherò di spiegarmi meglio.

                        ...Tralasciando tutto il discorso più prettamente Tecnico, di cui si state Magnificamente discutendo e che sto seguendo con molto Interesse, grazie anche all'Intervento di Dario , che Infinitamente Ringrazio

                        ...Però, dalle tue affermazioni, si sarebbe (si potrebbe) portati a pensare,

                        -(e mi riferiso all'Opera in questione, ma naturalmente ed in Generale, a tutte quelle di quella precisa Epoca, che hanno le stesse caratteristiche)- che Kazan, ed il suo Direttore della Fotografia -(per quanto tuttavia potevano essere consapevoli, come dicevi, del grosso e prondo cambiamento, che in quegli anni si stava sviluppando)- , hanno Filmato in 1.37 -(perchè l'opera così è stata Girata e come sappiamo è così che indiscutibilmente, il formato Originale è presente sul Negativo e volente o nolente, il Frame quello è...)- , sapendo che poi con la conversione nel formato widescreen 1.85 ecc.. , buona parte del frame sarebbe andato a farsi benedire...

                        ...A me sembra decisamente un controsenso...
                        ...Poichè , come già detto, la scelta dei formati widescreen et similia, è stata (a mio avviso, ma non credo proprio di essere il solo a pensarla così) più che altro una scelta obbligata, dato il particolare evolversi dei formati cinematografici di quegli anni,
                        e non che il Regista filmava un qualcosa (per quanto , ripeto, possa esserne stato consapevole, e di sicuro lo era), pur sapendo che dopo la fotografia (Originale) sarebbe stata deturpata e tagliuzzata...
                        ripeto, tutto ciò non ha alcun senso, secondo me.
                        ...In ogni caso, il documento che hai mostrato, è ben visibile nella clip del video su Youtube che ho segnalato (non sò se l'hai vista), e che io ho inserito nella Discussione, lì spiega tutto il discorso, ed anche se è in Inglese, mostra molto bene , le gravi perdite e quindi le conseguenze, che indubbiamente si hanno "mattando" un frame particolare, nato e sviluppato in una particolare Epoca, per portarlo e Modificarlo in Widescreen.

                        ...A tal proposito, cito alcuni interessanti scritti , ed Articoli di Jeffrey Wells (non sò se lo conosci) che è una sorta di Critico Film Blogger, molto rispettato e conosciuto negli ambienti Hollywoodiani (anche ovviamente da tutti gli addetti ai lavori, e quindi dai Registi, direttori della fotografia eccc) , e che spesso viene invitato ai Maggiori Festival del Cinema, del Mondo, ha anche un suo blog personale, che si chiama "Hollywood Elsewhere" , dove lui si scrive di tutto sul "commercio" di Hollywood, entrando spesso dietro le quinte delle campagne pubblicitarie e di tutte le strategie di distribuzione Cinematografiche, ad esse strettamente connesse .
                        ...Ha scritto e pubblicato anche diversi Testi riguardo il discorso AR ecc..

                        ...E proprio per quanto riguarda il discorso ASPECT RATIO, si trova spesso a "scontrarsi" , con altri suoi Colleghi, su questo che è un'aspetto molto fondamentale, di Tutte quelle Opere che sono state girate in un particolare periodo, e con un particolare AR.

                        ...E guardacaso, in occasione della Release Criterion in BD di "ON THE WATERFRONT", così ha scritto, e cito il suo articolo...:

                        ""Three and a half months have passed since Criterion announced its decision to issue its On The Waterfront Bluray (streeting on 2.19, or about three weeks hence) in three separate aspect ratios — 1.33, 1.66 and 1.85. And I’m still trying to understand how this doesn’t undermine if not discredit Bob Furmanek‘s advocacy of 1.85 as a general cropping standard for Blurays and DVDs of all non-Scope films shot from April 1953 on.
                        There’s no disputing that non-Scope films began to be projected in U.S. theatres starting in mid to late ’53 and that this standard gathered momentum and was pretty much the across-the-board deal by the end of that year, or certainly by early ’54. Nor is anyone disputing that Elia Kazan‘s On The Waterfront, released in July 1954, was shot by Kazan with the understanding that it would be projected at 1.85. I’ve looked at the 1.85 version on iTunes and while I don’t find it comforting or pleasing, it’s very nicely framed. Kazan was no bum. He knew what he was doing.
                        Why, then, did Criterion chiefs decide to ignore Furmanek’s research and issue three different versions of Waterfront? Uhm, gee….I don’t know. Because the film breathes much better at 1.33 or 1.66? Because they see merit in my argument about headroom being a really nice and desirable thing? Because they decided that distributors and exhibitors wanting theatrical films to be presented at 1.85 from mid-1953 on so they would look wider than TV screens shouldn’t be the end-all and be-all of watching films on Bluray in the 21st Century?
                        In my book the Furmanek 1.85 theology went out the window when Criterion decided on this triple-aspect-ratio approach. Criterion is by far the most purist, dweeby, grain-monky home-video outfit in the United States, and if these guys decide that 1.85 isn’t the King Shit of aspect ratios for a classic 1954 film…well, that means something. It means “all bets are off” if a company renowned for cinematically pure standards is willing to accomodate the headroom values that I’ve been espousing for years. It means that the game is basically over for the 1.85 fascists.
                        From here on the shape of every 1950s and ’60s film being mastered for Bluray is negotiable. If Criterion can play it loose and tap-dancey with the aspect ratio of On The Waterfront, any aspect ratio on any non-Scope film can be fiddled with.
                        Here’s how I explained it last October in a piece called “Glorious Furmanek Setback“: “Directors and dps of the mid ’50s used and composed 1.85 framings starting in 1953 because they were ordered to and not because they wanted to. I also find it hard to believe that anyone with any sense of aesthetic balance and serenity would have freely chosen 1.85 framing a when the much more elegant 1.33 or 1.66 framings were an option. And so I’ve always felt a profound resentment toward absolutist 1.85 advocates when it comes to evaluating the proper proportion of films of this era.

                        “I genuinely feel there is something cramped and perverse in the aesthetic eye of anyone who would consider these options and say, ‘It is better to squeeze the action down into this severely cropped-off aspect ratio…it is better to have the action in this or that film confined within a lowered-ceiling aesthetic straight out of Orson Bean‘s cramped office floor in Being John Malkovich.’

                        “And it is also my belief — my allowance — that the 1950s TV box aspect ratio of 1.33 is somehow more calming than 1.66, that it agrees with and flows naturally from the framing aesthetic of Hollywood of the ‘early ’30s to mid ’50s, which was deeply ingrained at the beginning of the studio-mandated transition era that began in the spring of 1953, and that it conveys a certain naturalism, a freedom, an atmosphere of gloriously spacious headroom…aahh, why go on? You can’t explain this stuff. Either the eyes of the beholder get it or they don’t. Mine know the truth of it. The concept of removing visual information from a frame of film strikes me as wicked and almost evil, in a way.”
                        “It is different today, of course. Our aesthetic eye, our sense of visual rhyme and harmony adapted decades ago to seeing movies in 1.85, and it’s as natural as breathing now…but not then. NOT then. At the very, very least, if the research-fortified, Movie God-defiant Forces of Furmanek insist on 1.85 framings for Blurays of films from this era, they should at least follow the example of the Masters of Cinema Touch of Evil and now — hark the herald angels sing! — the upcoming Criterion Bluray of On The Waterfront and offer dual or triple aspect ratios.”
                        __________________________________________________ ______________________________________

                        ...Ovviamente, -(anche se lui lo fà in maniera estremizzata, lo definisce addirittura fascismo dell'Aspect Ratio, ma necessaria a mio avviso, dato che immagino i colleghi che non siano d'accordo con lui, fanno sicuramente altrettanto, se non peggio...)- io concordo pienamente con lui, ed anzi in alcuni punti, rispecchia fedelmente il mio pensiero a rigurado, che precedentemente ho scritto, e cito e traduco uno dei passaggi più significativi...:

                        ""Ecco come ho spiegato lo scorso ottobre in un pezzo chiamato "Glorious Furmanek Battuta d'arresto": "Amministratori e dps della metà degli anni '50, utilizzarono e composero inquadrature in AR 1.85:1 inizialialmente, nel 1953, perché gli era stato ordinato, e non perché lo volevano. Trovo anche difficile credere che chiunque con un senso di equilibrio estetico e serenità avrebbe liberamente scelto di incorniciare il frame in 1.85:1, quando c'èra la possibilità di optare per il molto più elegante 1.33:1 o 1.66:1 .
                        E così ho sempre provato un profondo risentimento verso gli assolutisti e sostenitori dell'AR 1.85:1 , quando si tratta di valutare la giusta proporzione dei film di questa epoca.""



                        ...Quì invece, parla e scrive prima della street date della release Criterion, ed appena dopo aver avuto la conferma, che all'interno dell'edione , ci sarebbero stati TRE differenti Aspect Ratio...:

                        HE reader “Criterion 10″ attended a discussion with the Criterion Co.’s Kim Hendrickson and Curtis Tsui at Columbus, Ohio’s Wexner Center Tuesday evening, during which they mentioned Criterion’s upcoming On The Waterfront Bluray “and how they were having a difficult time deciding which aspect ratio in should be presented in. And so, they said, it will be presented in all three: 1.33:1, 1.66:1 and 1.85:1.”



                        1.33


                        “Criterion 10″ has called and double-confirmed, and glory be to God. This is the first significant setback to Bob Furmanek and the 1.85 aspect ratio fascists. Criterion has apparently decided to follow the example of Master of Cinema’s dual a.r.-ed Touch of Evil Bluray. This is wonderful news. If I were drinking I’d be popping the champagne tonight, you bet! It’s been nothing but defeat, defeat and more defeat for the light and space theology, but now, today, finally, maybe….a shaft of light!



                        1.66


                        Update: The Waterfront triple-aspect-ratio news has been confirmed in the Criterion forum.
                        I wish I could see the faces of those 1.85 fascists who’ve given me shit on this issue over the past couple of years. I can’t wait to hear from Pete Apruzzese and the rest of them. This is the best aspect-ratio news since Glenn Kenny posted Jay Cocks‘s Barry Lyndon “smoking gun” letter from Stanley Kubrick, which proved that Leon Vitali was wrong about Lyndon‘s correct aspect ratio being 1.78 and the right aspect ratio was 1.66.



                        1.85



                        ...Quì invece parla dell'AR di "PSYCHO" , ma è anche questo interessante, e riporto il suo articolo, che ricordo è pubblicato sul suo Blog "Hollywood Elsewhere" ...:



                        I’m front-paging a retort that I wrote this morning to the adherents of cropping all older non-Scope films to a 1.78/16 x 9 aspect ratio. (They posted in response to yesterday’s article called “They Won’t Forget.”) I’m calling them the Aspect Ratio Brain Police, in part because they’ve been insisting that I’m “wrong” in claiming that the proper aspect ratio for Alfred Hitchcock‘s Psycho should be 1.37 to 1 or 1.66 to 1. Here’s the rant:





                        Objective truth? You want objective truth? I’ll give you objective truth. You and C.C. Baxter are profound expressions of the truism that “there are none so blind as those who will not see.”
                        Psycho is watchable with a 1.78 to 1 cropping, yes, but the somewhat higher, boxier framings are far more elegant, inclusive, well-balanced — they provide agreeable breathing space to the characters and compositions. My eyes know when they’re seeing a shot that has been too severely cropped, and almost every time I see an older film protected for 1.37 or 1.66 that’s been cropped to 1.78 or 1.85 those bells start going off….ding-ding-ding-ding-ding! I know, it I know it, I know it, I know it.
                        [Note: The difference between 1.78 and 1.85 is very slight, and in most people's minds they are more or less the same thing. 1.85 is the current Academy-mandated theatrical aspect ratio and 1.78/16 x 9 are plasma/LCD screen proportions, but it's roughly the same difference.]
                        In a 1982 phone interview Francis Coppola told me he didn’t like harsh wide-angle croppings either. We were discussing his insisting to exhibitors that One From The Heart should be projected at 1.33 or 1.37. At one point he drifted from the subject of his own film for a second and said that 1.85 croppings began as “an exhibitor scam” to create an illusion of a widescreen image that you couldn’t see on your TV at home. And, he said, this scam began to take hold, in his view, sometime in the mid to late ’60s.
                        Today’s scam is more like a corporate fascist order from on high — all older non-Scope movies shot from ’53 onward must conform to the widescreen aspect ratios of today’s plasma/LCD flatscreens. 1.78 croppings, in other words, are enforcing an Orwellian mandate of accommodating all non-Scope films to today’s widescreen high-def flatscreens — end of story, end of discussion, class over.
                        Higher framings were the rule during the VHS days to accommodate boxier TV screens of the day. Different ratio, exact same rationale — i.e., serve the dominant or prevailing film-viewing technology and not the films. It’s not about how good the film looks on its own terms, but about whether it conforms to the TV screen that everyone is watching it on. The cart before the horse.





                        Given this thunderingly obvious fact, the people arguing that the 1.78 cropping is the proper way to show and see Psycho are…well, I just have to step back and ask myself what they’re on? What is keeping these people from grasping this elementary simple-dick visual concept? If I wanted to be snide and insensitive I would call them seig-heil goose-steppers chanting the prevailing corporate sentiment of our movie-watching times — i.e., all non-Scope/Panavision films shot from ’53 or ’54 onward must adhere to the 1.78/16 x 9 mandate.
                        Well, many if not most non-Scope films of the ’50s and ’60s and ’70s, even, look nice and proper and head-roomy and visually agreeable with 1.37 or 1.66 croppings. I love the way Full Metal Jacket and The Shining looked with higher, boxier 1.37 framings. I’ve seen Elia Kazan ‘s A Face in the Crowd (’57) with 1.37 and 1.78 croppings, and it definitely looks better at 1.37. Arthur Hiller‘s The Hospital looks much better at 1.37, and anyone looking at the most recent DVD with a 1.85 cropping will notice a scene in a parking lot in which most of George C. Scott‘s head is bluntly chopped off. (The 1.78 brain police will tell you that’s a good thing.) Dr. Strangelove, same deal — nice breathing room & much more elegantly framed at 1.37. On The Waterfront looks best at 1.66 or 1.37 also — a 1.78 cropping when the Bluray finally comes out would be vandalism, pure and simple.
                        Scores of these ’50s and ’60s films used to be issued with 1.66 croppings in the ’80s and 90s on VHS and then on ’90s laser discs. I still own quite a few of these. Are the 1.78 goose-steppers going to come back and tell me I’m wrong about that? That my laser disc of John Frankenheimer’s The Train doesn’t use 1.66 croppings?
                        This is like living inside Sam Fuller‘s Shock Corridor, or begging to be calmly and considerately listened to like Olivia De Havilland does over and over in The Snake Pit. (Where is Leo Genn?) Another analogy is that I feel like Napoleon Wilson and that African-American cop beating back the gang-bangers during the finale of John Carpenter‘s Assault on Precinct 13.


                        ...Ora ripeto, all'apparenza sembra che lui faccia una crociata contro l'1.85:1 ed i suoi sostenitori, quando invece in realtà non è così, poichè lui è si "contro" l'1.85:1 ma solo quando è inserito o quando si parla di Opere, di un Determinato periodo Storico e nate appunto , con un derminato AR, ed infine lo ri-cito...:

                        ...E così ho sempre provato un profondo risentimento verso gli assolutisti e sostenitori dell'AR 1.85:1 , quando si tratta di valutare la giusta proporzione dei film di questa epoca.""
                        ...Gli occhi rilasciarono dapprima lacrime, poi sangue infine l'anima stessa. Il tutto rivoltato da dentro a fuori, gocciolante nella pozzanghera oscura del passato...

                        ... IL CINEMA E' UN'INVENZIONE SENZA AVVENIRE ! ...

                        Louis Lumière

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                        • #13
                          ...Ovviamente, mi trovo in completo Accordo con l'Analisi di Dario, in particolar modo in questo punto...:

                          Originariamente inviato da Dario65 Visualizza il messaggio
                          Le composizioni delle inquadrature mi sembrano assolutamente bilanciate, equilibrate. Mentre trovo eccessivamente stretta la mascheratura 1.85, che genera una fotografia troppo sacrificata, per giunta, sempre imho, poco coerente con il linguaggio dell'epoca. Non dimentichiamoci che il cinemascope era nato da poco e non aveva ancora influenzato lo stile fotografico. Tale AR, in definitiva, mi sembra quindi un tantino forzato. Forse io sarei per l'1,37 (che li ricomprende tutti e tre), ma l' 1.66 va benissimo comunque.


                          ...Grazie in ogni caso a Tutti , per i complimenti
                          ...Tengo in maniera particolare a quest'Opera (come immagino molti di voi) e ci tenevo anche molto, a presentarla nel Miglior modo possibile, poichè sarà (speriamo) una delle Migliori Release di quest'Anno, di uno dei Maggiori Capolavori della Cinematografia Mondiale !!!

                          ...Grazie anche a te Vincent !! :mrgreen:

                          ...Certo che l'ho letto , il trafiletto con le specifiche, pubblicato sulla rece di Bluray.com, lo sò che sono messo male, ma non fino a questo punto ! :mrgreen:

                          ...Pensavo però, che pubblicare l'Articolo Ufficiale, con Tutte le Caratteristiche e le Specifiche Tecniche del Restauro che la Sony ha appunto effettuato, potesse essere il miglior modo per fugare ogni dubbio (se mai qualcuno ne avesse avuto uno a riguardo, io no di sicuro...) sul chi appartenesse il Nuovo Master Scansionato in 4K.
                          ...Gli occhi rilasciarono dapprima lacrime, poi sangue infine l'anima stessa. Il tutto rivoltato da dentro a fuori, gocciolante nella pozzanghera oscura del passato...

                          ... IL CINEMA E' UN'INVENZIONE SENZA AVVENIRE ! ...

                          Louis Lumière

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Dario65 Visualizza il messaggio
                            Perché il Super 35 può anche essere fuori standard. Cioè, la cinepresa può riprendere con un trascinamento di 3 perforazioni, anche di 2 perforazioni (il Tecnhniscope nasce così), in questo modo si risparmia pellicola, riducendo i costi, uno dei motivi per cui il formato nacque, non appena la qualità delle pellicole lo permise.
                            In questo caso, il fotogramma del negativo non è 1.33, e va da sè che non è neppure utilizzabile direttamente per le stampe cinematografiche. Con procedimento ottico vengono successivamente ripristinate le corrette perforazioni del trascinamento standard, permettendo la proiezione analogica in sala. Per il cinema digitale, si procede direttamente alla scansione del negativo, creando il cosidetto DI.

                            Tornando in tema, volevo anche esprimere una mia opinione personale sulla fotografia del film. Le composizioni delle inquadrature mi sembrano assolutamente bilanciate, equilibrate. Mentre trovo eccessivamente stretta la mascheratura 1.85, che genera una fotografia troppo sacrificata, per giunta, sempre imho, poco coerente con il linguaggio dell'epoca. Non dimentichiamoci che il cinemascope era nato da poco e non aveva ancora influenzato lo stile fotografico. Tale AR, in definitiva, mi sembra quindi un tantino forzato. Forse io sarei per l'1,37 (che li ricomprende tutti e tre), ma l' 1.66 va benissimo comunque.

                            Ma guarda che io questo l'ho spiegato più volte: 4 perforazioni= 1.33:1, 3 perforazioni= 1.78:1, 2 perforazioni= 2.35:1 (Techniscope), cioè stiamo dicendo le stesse cose, non capisco veramente di cosa stiamo discutendo...

                            --- Aggiornamento ---

                            Jesse, i tuoi post sono fantastici e la mia non era una critica, anzi; sarebbe andato bene anche in 1.37:1 ci mancherebbe, però il video sull' Aspect ratio della Criterion dice chiaramente che il regista e direttore della fotografia hanno protetto entrambi gli estremi cioè 1.37 e 1.85 ed è il motivo per cui l'edizione americana contiene addirittura 3 versioni diverse con framing differente.
                            Io non sono nessuno per giudicare quale sia il più giusto, ho detto solo che se Sony e Criterion hanno scelto il formato intermedio come presentazione "ufficiale" del film, qualche ragione ci deve pur essere e quindi la prendo assolutamente per buona, e a giudicare dalle foto mi pare coerente con l'opera stessa..

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                            • #15
                              Tutti e 3 formati sono corretti. Viene scelto l'AR in base allo schermo dove si proietta. Nel nostro caso, dato che l'AR di riferimento è 1.78:1 si poteva scegliere tra 1.66:1 e 1.85:1. Sicuramente 1.66:1 è la scelta migliore.
                              HDReporter

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