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Il Topic dell'Amicizia

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  • Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
    Riprendo quindi la domanda: voi quante relazioni significative avete nella vostra vita? Sentite mai il bisogno di allargarle? Che esperienze avete in merito?
    relazioni significative è una definizione strana, però diciamo che, parenti esclusi, 6 persone. No, l'allargmanento lo sento solo verso le conoscenze, cioè gente con cui passare una serata in alegria e leggerezza (Il che non esclude che un giorno possano essere promosse eh, è solo per rispondere alla tua domanda: di relazioni significative ne ho abbastanza, di conoscenze - specie dove vivo - vorrei averne di più)
    l'ultima domanda non l'ho capita


    Honour to the 26s

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    • Originariamente inviato da spiderman2707 Visualizza il messaggio


      3) Se dovessi parlare di quante fregature ho preso in amicizia, non credo basterebbe il server di badtaste.
      E rimarrebbero esclusi quelli nascosti nudi nell'armadio e fuori dalla finestra. Che ingegnere sei se non tieni conto di questi calcoli, perdincibacco?


      Si scherza eh. Forse.
      "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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      • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio

        relazioni significative è una definizione strana, però diciamo che, parenti esclusi, 6 persone. No, l'allargmanento lo sento solo verso le conoscenze, cioè gente con cui passare una serata in alegria e leggerezza (Il che non esclude che un giorno possano essere promosse eh, è solo per rispondere alla tua domanda: di relazioni significative ne ho abbastanza, di conoscenze - specie dove vivo - vorrei averne di più)
        l'ultima domanda non l'ho capita
        Io su questa cosa delle conoscenze significative starei attento, non vorrei che se qualcuno ci leggesse nel prossimo DPCM si passasse da "congiunti" a "conoscenti significativi".
        "Per me".

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        • Quanti post.... farò il possibile per rispondere adeguatamente a tutti.

          Originariamente inviato da spiderman2707 Visualizza il messaggio

          1) Esclusi i parenti, e le relazioni lavorative, in questo momento della mia vita credo di avere 5 o 6 "relazioni significative", con un peso diverso ma che mi danno stimoli e reciprocità.
          2) Certo, però punterei alla qualità, e non alla quantità. Dopo i 30 anni credo si debba puntare a questo.
          3) Se dovessi parlare di quante fregature ho preso in amicizia, non credo basterebbe il server di badtaste.
          1) Bhè è un ottimo numero. Vi vedete spesso?
          2) Certo, ovvio che si deve puntare alla qualità, per questo ho parlato di "relazioni significative". Sulla quantità forse mi sono spiegato male ma non mi pare di aver sparato troppo in alto dicendo 4/5.
          3) Mi spiace. Spero ciò non sia legato a nessun evento grave.
          Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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          • Originariamente inviato da Lord Vell Visualizza il messaggio

            Un momento, ma tu cosa ne sai della visione a lungo termine della carriera dei tuoi colleghi? Te ne hanno parlato loro?
            Si

            Originariamente inviato da Lord Vell Visualizza il messaggio

            Perchè se sì, innanzi tutto non si può sapere quanto le loro parole corrispondano alla realtà e quanto siano davvero sicuri delle proprie scelte; e in secondo luogo nessuno può sapere se eventi futuri e al momento impronosticabili lo porterà a rivalutare le proprie priorità e a riconsiderare le scelte sulla carriera. Ma soprattutto non vedo perchè la mancanza di una visione a lungo termine dovrebbe essere un male (pensa che, dati statistici alla mano, gli americani fra i 18 e i 42 anni cambiano lavoro in media 10 volte, giusto per fare un esempio). Il tuo attuale lavoro è una parte di un processo di sperimentazione che ti dovrebbe aiutare a capire in che direzione portare la tua carriera, esperienza dopo esperienza
            Non saprei spiegarlo. In un certo senso, posso assicurarti che la mancanza di una visione a lungo termine può risultare pesante alla mia età, dato che con uno schicco di dita ti ritrovi ai 40 anni e fare cambiamenti nella tua vita diventa più complessa.
            La società americana comunque e troppo diversa dalla nostra per poter fare paragoni adeguati.
            Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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            • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              Secondo me stai guardando le cose dal verso sbagliato
              Innanzitutto tu parti dal presupposto che, siccome è "assodato" che una delle basi per avere una vita soddisfacente risiede negli affetti, sia importante - anzi, necessario - per te come per chiunque altro avere almeno queste 4-5 relazioni significative di cui parli (ma mi chiedo - senza polemica e ovviamente senza offesa - se tu ti sia mai documentato su posizioni antitetiche a questa, o se sia andato solo alla ricerca di conferme).
              Ovviamente ho fatto ricerche a tutto tondo . In effetti ci sono due scuole di pensiero su cui bisogna mediare (ossia, la verità sta nel mezzo). Da una parte è necessario migliorare una certa "accettazione di se stessi" perchè molte persone usano la compagnia per fuggire da loro stessi (in sostanza, bisogna evitare di fare l'errore di vivere in funzione dell'altro). All'estremo opposto c'è chi può arrivare a soffrire di un eccesso di individualismo per cui dovrebbe mantenere delle relazioni "soddisfacenti" (ad esempio un male opposto a quello specificato prima potrebbe essere descritto da coloro che si riempiono di impegni per non affrontare il fatto di sentirsi soli).
              Bisogna infine tener conto del fatto che siamo animali sociali e che certe componenti del nostro cervello rispondono solo in corrispondenza di certi stimoli che ci arrivano dalle iterazioni con gli altri.


              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              Io credo che sarebbe più sensato se invece ti chiedessi se sei soddisfatto o meno della tua vita e, in caso di risposta negativa, se sei sicuro che la tua insoddisfazione derivi dalla mancanza di un numero adeguato di relazioni significative, prima di porti il problema di allargare la tua cerchia di amicizie.
              E' un ottimo spunto di riflessione che sto infatti portando avanti da qualche mese a questa parte (in breve, cerco di rispondere alla domanda se il mio bisogno di altri legami nella mia vita sia indicativo appunto dell'assenza di questi ultimi o se io stia erroneamente attribuendo a questi una soluzione ad un problema che non ho ancora saputo definire, come ad esempio la mancanza di un senso in ciò che faccio).
              Come mi avete risposto anche voi su queste pagine in altre occasioni, effettuare dei tentativi può essere un modo per ricevere più informazioni per cui pensavo valesse la pena tentare di allargare questi rapporti...male non avrebbe fatto e, qualora la sensazione di saltuario disagio si fosse ripresentata avrei avuto conferma che essa non dipenda dall'assenza di legami.


              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              In secondo luogo, tu tratti la definizione di "relazione significativa" come se fosse una cosa di secondaria importanza;
              No, qui c'è un equivoco. Ho ben chiaro il concetto di relazione significativa dato che sono mesi che affronto il problema (anche in seduta di analisi). Semplicemente, dato che questa definizione può essere altamente soggettiva in quanto cucita sui bisogni di ognuno di noi, ho preferito non soffermarmi sul dare una definizione di cosa per me sia una relazione significativa lasciando poi ognuno di voi più libero di esprimere la sua in base al proprio vissuto.

              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              Perché dovresti preoccuparti di avere più amici, se non sai che cosa vuoi da queste amicizie?
              Questa è una ottima domanda su cui mi sto interrogando questo mese.
              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              E se invece lo sai, sei sicuro di non avere già delle "relazioni significative" tra i tuoi contatti? E se le hai, se certo che non ti bastino solo perché magari (ipotizzo) sono "solo" 2 o 3 anziché le 4 o 5 da te ritenute il minimo indispensabile per avere una vita soddisfacente?
              Come dice spiderman2707 , non è più importante la qualità della quantità?
              E' una situazione un tantinello più complicata, dato che per i casi della vita molte delle mie relazioni che considero significative sono sparpagliate per mezza Europa e, comunque, non sempre i ritmi della vita ci permettono di sentirci (occasione in cui, magari, si può anche scoprire di non avere nulla da dirsi, in fondo) o di avere momenti di condivisione.


              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              Dato che la definizione di "relazione significativa" è rimasta sommaria e nebulosa, per risponderti posso dirti che, interpretando a modo mio quest'espressione, ne ho 6.
              E' un ottimo numero.
              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              Tra queste probabilmente ce n'è solo una che rientri in quella che mi sembra di intuire sia la tua percezione di "relazione significativa" (cioè persona con la quale essere totalmente trasparente, alla quale poter confidare tutto e con cui condividere ogni cosa).
              Non proprio. Diciamo che ho più livelli anche nella sfera delle relazioni significative. Ma il punto non è "quante siano le relazioni significative che una persona abbia secondo il mio standard", in quanto appunto ognuno ha esigenze diverse e quindi ognuno ha bisogno di ricevere cose diverse da un rapporto.

              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              A essere onesta è un problema che mi ponevo di più quand'ero adolescente; all'epoca mi pesava un po' non avere qualcuno col mio stesso tipo di sensibilità, che percepisse le cose nel modo in cui le percepivo io, che vedesse il mondo con i miei stessi occhi (non che non avessi amici con i quali mi trovavo anche molto bene, ma ho sempre avvertito una sorta di piccolo "sfasamento" che non mi faceva sentire libera di essere al 100% me stessa).
              Ti capisco. E' un problema che ho avuto grossomodo anche io, sia a quell'età che nel periodo universitario.

              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              Comunque il fatto è che sono al tempo stesso sia troppo timida che troppo esigente per avvicinare spontaneamente le altre persone
              Bhè grossomodo anche io.

              Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              Dal momento che ho evidentemente un modo di approcciarmi ai rapporti sociali che è agli antipodi rispetto al tuo, e che ricerco da questi cose diverse rispetto a quelle che ricerchi tu, non credo che le mie esperienze in merito possano essere di grande interesse o utilità
              Ascoltare le esperienze altrui è sempre utile. Mi permette di capire meglio punti di vista diversi dal
              mio e di rileggere avvenimenti personali sotto luci diverse. Del resto, non è anche questo ciò che impariamo da libri e film? A vedere il mondo con gli occhi di altre persone (che in quel caso sono personaggi)?
              Ultima modifica di UomoCheRide; 14 October 20, 21:33.
              Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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              • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio

                relazioni significative è una definizione strana
                Più che altro è volutamente vaga

                Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                , però diciamo che, parenti esclusi, 6 persone.
                Curioso, è un numero che torna spesso
                Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                No, l'allargmanento lo sento solo verso le conoscenze, cioè gente con cui passare una serata in alegria e leggerezza (Il che non esclude che un giorno possano essere promosse eh, è solo per rispondere alla tua domanda: di relazioni significative ne ho abbastanza, di conoscenze - specie dove vivo - vorrei averne di più)
                Mi spiace, immagino che l'essere spesso in viaggio non ti aiuti .
                Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio

                l'ultima domanda non l'ho capita
                Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio

                  l'ultima domanda non l'ho capita
                  La domanda verteva su eventuali tentativi di allargare le relazioni "importanti".
                  Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                  • Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
                    per i casi della vita molte delle mie relazioni che considero significative sono sparpagliate per mezza Europa e, comunque, non sempre i ritmi della vita ci permettono di sentirci (occasione in cui, magari, si può anche scoprire di non avere nulla da dirsi, in fondo) o di avere momenti di condivisione.
                    mah guarda, delle 6 relazioni che avevo in mente io; non vivo nella stessa città di nessuno di loro da 10 anni per 5 di loro e 7 per l'altro
                    proprio la distanza, specie con l'età, non influenza le relazioni amicali significative
                    certo, i momenti di condivisione sono ridotti ma a) non necessariamente è un male, vedasi il punto "qualità vs quantità" e b) lo sarebbero comunque perchè tutti facciamo vite diverse, con ritmi e programmi spesso incompatibili

                    Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
                    La domanda verteva su eventuali tentativi di allargare le relazioni "importanti".
                    non credo si possa partire con quest ottica. Per allargare il giro delle "relazioni importanti" devi partire allargando il giro delle conoscenze, non puoi saltare lo step xD qualcuna di queste conoscenze, con gli anni, se sei fortunato e abile, diventerà una relazione importante
                    Ultima modifica di Uncle Scrooge; 14 October 20, 22:01.


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                    • Ma noi siamo delle relazioni significative, tra di noi?
                      Ma soprattutto, la vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?
                      "Per me".

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                      • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio


                        non credo si possa partire con quest ottica. Per allargare il giro delle "relazioni importanti" devi partire allargando il giro delle conoscenze, non puoi saltare lo step xD qualcuna di queste conoscenze, con gli anni, se sei fortunato e abile, diventerà una relazione importante
                        Bhè questo è ovvio. Nessuno ha mai ipotizzato di saltare quello step.
                        Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                        • intendevo dire che non si può "tentare di allargare le relazioni importanti", non è una cosa che si può prevedere o controllare: conosci qualcuno più o meno per caso, ti ci trovi bene e, se sei fortunato e bravo, gradualmente quella persona diventa importante (e tu lo diventi per lei). Ma non credo ci sia una ricetta ecco


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                          • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                            intendevo dire che non si può "tentare di allargare le relazioni importanti", non è una cosa che si può prevedere o controllare: conosci qualcuno più o meno per caso, ti ci trovi bene e, se sei fortunato e bravo, gradualmente quella persona diventa importante (e tu lo diventi per lei). Ma non credo ci sia una ricetta ecco
                            ma nessuno ha chiesto "ricette" XD, ho chiesto una eventuale condivisione di vostre esperienze di vita XD
                            Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                            • Originariamente inviato da spiderman2707 Visualizza il messaggio
                              Ma noi siamo delle relazioni significative, tra di noi?
                              Ma soprattutto, la vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?
                              Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                              • Ho un po' di tempo e ne approfitto per dare un riscontro alle questioni sollevate da Uomocheride ed esporre altri miei pensieri, cercando di dare il mio contributo ad animare questo topic ma soprattutto una sezione caduta un po' nel dimenticatoio (ció mi dispiace, sono il primo a considerare il cinema il mio "core business" ma mi piace ogni tanto parlare d'altro, considerato che ci conosciamo virtualmente da anni ormai).

                                Con l'aumentare dell'etá é oggettivo, perlomeno nella stragrande maggioranza dei casi, che diminuisca il tempo libero e cambino le prioritá, il che riduce le possibilitá di fare nuove amicizie e coltivare, senza renderlo tuttavia impossibile. Io, ad esempio, circa cinque anni fa, quando giá lavoravo e avevo definito i miei interessi, ho vissuto come una seconda adolescenza conoscendo tanta gente nuova, capitando nel giro giusto al momento giusto. Ho così praticamente cambiato la mia compagnia storica dell'adolescenza con altre persone che frequento ancora adesso.
                                Riconosco tuttavia che é stata un'occasione di circostanze, che sicuramente sono stato bravo a cogliere ma che non mi permette di dare consigli agli altri su come fare, anche perché dipenderebbe da mille variabili come la cittá in cui si vive, gli hobby individuali, il proprio carattere, ecc...

                                Detto ció per rispondere alla domanda sulle relazioni significative credo che cinque o sei, come giá detto da altri, sia giá un buon numero, potrebbero anche essere solo tre o quattro, di più é veramente difficile gestirne credo a un livello rilevante.

                                Volevo tuttavia approfittarne su com'é cambiato per me il concetto di amicizia da quando avevo vent'anni a ora che ne ho trenta, che con tutta probabilitá é un riflesso di come sono cambiato io.

                                A vent'anni, ma anche a venticinque, riesci a essere amico di qualcuno semplicemente perché porti avanti abbastanza discorsi per fare aperitivi e andare in discoteca o simili assieme.

                                Tralasciando la situazione covid, che giá ci impedisce o ci limita in tante cose, a trent'anni, almeno per me, mi viene sempre più difficile giustificare un uscita con il "beviamo qualcosa, non ci vediamo da un po'"... Tra l'altro se dieci anni fa non vedevo qualcuno per tre settimane mi sembrava un'eternitá, ora possono passare anche due o tre mesi senza che abbia quella sensazione e a meno che tizio non mi debba raccontare cose importanti come "ho cambiato lavoro, mi sposo, mi trasferisco, ecc.." non vedo il senso di vedersi con assiduitá giusto per parlare del più e del meno e fare vita mondana.
                                Diverso é il discorso delle persone con cui condivido interessi, tipo andare al cinema assieme o organizzare serate film in casa, organizzare escursioni, andare a qualche evento particolare, in quel caso se c'é l'occasione rivedo gli stessi amici ogni settimana, anche più volte... Accetto inoltre più volentieri gli inviti senza una motivazione particolare se si é comunque in un bel gruppo e si sta a casa di qualcuno...

                                Forse sono uscito un po' dal tema rispetto a quanto proposto da Uomocheride ma sono rimasto comunque in topic, dando magari a tutti altri spunti o semplicemente per condividere con voi le conseguenze che i trent'anni hanno avuto sulla mia vita...
                                Ultima modifica di aldo.raine89; 19 October 20, 08:10.

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