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  • #61
    Originariamente inviato da Kairi
    A me non è andato per niente giù la decisione di far diventare Shinogu monaco, anche se alcuni indizi c'erano... già da bambino andava sempre a pregare perché Dio perdonasse i suoi sentimenti
    Sui personaggi femminili di Miki Ahiara mi trovi d'accordo; la brutta notizia è che negli altri due manga suoi che ho già letto (La Fidanzata del Principe e un altro di cui non ricordo il titolo) le ragazze si mantengono sempre sullo stesso "stile". E' un peccato perché è un'autrice abbastanza brava, che riesce a uscire un po' dai soliti schemi dello shojo "scolastico", ma il suo rendere la protagonista delle storie sempre il solito soggetto debole e sottomesso a lungo andare le fa perdere "brillantezza", diciamo così.
    Per fortuna che ho trovato con che sostituirla asd
    Nooo Allora sono contenta che, dopo tanti sforzi, sono finalmente riuscita a concludere questa serie che mi è piaciuta ma...mi guarderò dall'iniziarne un'altra della stessa autrice... asd
    Ci sono molti intrecci, per esempio quello del padre di Ryoki che si nascondeva dietro quello di Hatsumi per non far scoprire che aveva tradito la moglie con la madre di Azusa. C'è un pò di mistero e colpi di scena per questo ti tiene incollata alle pagine, poi vuoi anche sapere come va a finire tra quei due dopo tanto litigare e varie sottomissioni...ma senza la profondità della trama per queste altre cose non credo che avrebbe avuto così successo. Farebbe solo venire un'ansia tremenda per la sorte della povera Hatsumi! xD
    In più la madre di Ryoki assomiglia troppo ad una donna che conosco io e, leggendo, mi veniva sempre di fare questa associazione. Puoi ben immaginare l'irritazione ogni volta...ritrovarsi un personaggio così anche nei fumetti! > :mrgreen: Per fortuna non fa parte della mia famiglia altrimenti l'associazione di idee era ancora più evidente ai miei occhi e difficile da sopportare ogni giorno! Solo per quello ero solidale con Hatsumi! xD
    Poi c'è un'altra cosa da riconoscere all'autrice: da un nulla ha saputo tirar fuori una storia abbastanza consistente. Sicuramente avrai letto che tutto comincia con Hatsumi che deve comprare quel test di gravidanza alla sorella ma, siccome non vuole farsi vedere, va in quel negozio con gli occhiali da sole, tutta travestita xD Poi tornando a casa incontra Ryoki che riesce a vedere cos'ha nella borsa ed ecco che lì cominciano tutti i guai e Miki ha anche l'attacco necessario per raccontare della famiglia che non ha tanti soldi e non deve far arrabbiare quelli dei piani di sopra ecc...

    Mentre ero al Romics ho sentito parlare di un fumetto che si chiama "Angel Sanctuary" (spero di averlo scritto bene). Te lo conosci? Se hai letto qualcosa mi daresti il tuo giudizio? Ormai sei la mia affidabile donna-recensione! :mrgreen:
    [color color=green][size size=10pt]Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero - Thomas Mann[/color]
    http://www.anobii.com/people/ladymarian/

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    • #62
      Vabbè adesso non è che devi evitare le altre storie, perché Aihara è brava, solo non aspettarti grandi cambiamenti da parte dell'eroina di turno asd
      Sul tirare fuori la storia dal nulla concordo, ha costruito anche gli altri personaggi bene (anche io me ne ritrovo qualcuno nella realtà, e purtroppo non sono i migliori xD) e li ha dotati duna storia loro e di loro personalità, non lasciandoli troppo in disparte. A me è piaciuta molto anche la storia di Akane e Subaru; se poi si pensa che è iniziato appunto tutto per colpa della sorella... dovevano farcela vedere per forza xD !

      Originariamente inviato da Lady Marian
      Ormai sei la mia affidabile donna-recensione! :mrgreen:
      Ma davvero?! Grazie della fiducia, per me è un piacere essere d'aiuto

      Angel Sanctuary l'ho letto (ma và? xD)!
      La trama in breve:
      La storia principale è carina; parla di Setsuna, un ragazzo come tanti che in realtà è l'ennesima reincarnazione di un angelo femminile di nome Alexiel (che, ribellatosi a Dio, fu costretto alla perpetua metempsicosi), e che è innamorato di sua sorella Sara (infatti ogni volta che Alexiel si reincarna è destinato a una storia d'amore triste - in questo caso l'amore di Setsuna per Sara - e una morte violenta).
      Con l'andare della storia e del viaggio di Setsuna nell'Inferno più profondo e nel Cielo più alto, si viene a conoscenza del passato di Alexiel, che viene risvegliato da due demoni (Alexiel faceva parte della "ribellione" iniziata dall'Inferno contro il Paradiso, motivo della sua "caduta"), Cry, principessa di un regno infernale (che si innamorerà di Setsuna) e Arakune, sua cugina, e del suo (di Alexiel) legame con Sakuya (uno dei personaggi che preferisco, insieme a un paio di Arcangeli e un Cherubino), amico "teppistello" di Setsuna ma che in realtà non è umano e nasconde un passato altrettanto misterioso e una maledizione.

      La storia in sè dovrebbe essere particolare, visto che parla di angeli, cabala, ecc... abbastanza dark e sentimentale, sì, però non è studiata molto bene. E' vero che gli Angeli e i Demoni escono dai loro soliti canoni (stravagante cattivo tra i cattivi è Rosiel, fratello di Alexiel, che comunque è un angelo - e non l'unico angelo non buono) e si combattono in maniera tale da rendere i ruoli invertiti, mentre Dio dorme in un luogo irraggiungibile, lasciando al loro destino le sue creature, e fin qui non ci sarebbe niente da ridire... ma la parti carenti per me sono la gestione dei personaggi, davvero troppi, ognuno con la sua storia (e nemmeno qui ci sarebbe niente di male, ma il punto è sempre quello) - sempre drammatica e strappalacrime -, e Kaori Yuki nei 26 volumetti si perde che è uno spasso dietro a ognuno di loro, scialaquando la sceneggiatura, perdendo coerenza e arrivando a un finale abbastanza confuso e pasticciato che non mi è piaciuto. Onestamente, l'autrice la storia poteva concluderla in meno volumi, poteva dilungarsi di meno (non che abbia avversione per le storie lunghe, se sono studiate bene, anzi... ma qui il dilungarsi è stato inutile) e avere le idee più chiare, perché le basi erano buone, ma si è persa per la strada.
      Insomma, una profonda, profonda delusione (gli darei un 6 abbastanza scarso) :'(
      Parlando di dettagli più "cinici", non vale nemmeno la pena della spesa; 4 € a volumetto, per 26 numeri... beh, io non te lo consiglio (consiglierei ben altro, se vuoi qualcosa di triste/misterioso/un po' fantasy ci sono altri titoli, anche al di sotto dei 10 € complessivi), i soldi meglio metterli da parte per altre cose (manga, libri, qualsiasi cosa tu voglia), ma ovviamente questa è solo ma mia opinione, eh... conosco persone che l'hanno apprezzato, quindi se vuoi informarti meglio posso cercare qualcosa in rete e passarti qualche link ^^
      [size size=8pt]http://cutieflame.deviantart.com[/size]
      [size size=8pt]http://www.anobii.com/kairi/books[/size]

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      • #63
        Originariamente inviato da Kairi
        Vabbè adesso non è che devi evitare le altre storie, perché Aihara è brava, solo non aspettarti grandi cambiamenti da parte dell'eroina di turno asd
        Sul tirare fuori la storia dal nulla concordo, ha costruito anche gli altri personaggi bene (anche io me ne ritrovo qualcuno nella realtà, e purtroppo non sono i migliori xD) e li ha dotati duna storia loro e di loro personalità, non lasciandoli troppo in disparte. A me è piaciuta molto anche la storia di Akane e Subaru; se poi si pensa che è iniziato appunto tutto per colpa della sorella... dovevano farcela vedere per forza xD !
        Eheh sì, non posso darti torto perchè a parte gli scherzi sulle ragazze troppo schiave, anche io penso che sia una brava disegnatrice e autrice...se non lo avessi pensato neanche avrei comprato Hot Gimmick (e cercato di finire, a tutti i costi, la serie!)
        Io adoravo Subaru! Al giorno d'oggi è difficile staccarli dai loro hobby invece lui per Akane l'ha fatto! è il mio idolo! xD


        Originariamente inviato da Kairi
        Ma davvero?! Grazie della fiducia, per me è un piacere essere d'aiuto
        Nulla, appunto, pochi avrebbero la tua pazienza...originals! Li trovi solo su BT! xD


        Originariamente inviato da Kairi
        Angel Sanctuary l'ho letto (ma và? xD)!
        La trama in breve:
        La storia principale è carina; parla di Setsuna, un ragazzo come tanti che in realtà è l'ennesima reincarnazione di un angelo femminile di nome Alexiel (che, ribellatosi a Dio, fu costretto alla perpetua metempsicosi), e che è innamorato di sua sorella Sara (infatti ogni volta che Alexiel si reincarna è destinato a una storia d'amore triste - in questo caso l'amore di Setsuna per Sara - e una morte violenta).
        Con l'andare della storia e del viaggio di Setsuna nell'Inferno più profondo e nel Cielo più alto, si viene a conoscenza del passato di Alexiel, che viene risvegliato da due demoni (Alexiel faceva parte della "ribellione" iniziata dall'Inferno contro il Paradiso, motivo della sua "caduta"), Cry, principessa di un regno infernale (che si innamorerà di Setsuna) e Arakune, sua cugina, e del suo (di Alexiel) legame con Sakuya (uno dei personaggi che preferisco, insieme a un paio di Arcangeli e un Cherubino), amico "teppistello" di Setsuna ma che in realtà non è umano e nasconde un passato altrettanto misterioso e una maledizione.

        La storia in sè dovrebbe essere particolare, visto che parla di angeli, cabala, ecc... abbastanza dark e sentimentale, sì, però non è studiata molto bene. E' vero che gli Angeli e i Demoni escono dai loro soliti canoni (stravagante cattivo tra i cattivi è Rosiel, fratello di Alexiel, che comunque è un angelo - e non l'unico angelo non buono) e si combattono in maniera tale da rendere i ruoli invertiti, mentre Dio dorme in un luogo irraggiungibile, lasciando al loro destino le sue creature, e fin qui non ci sarebbe niente da ridire... ma la parti carenti per me sono la gestione dei personaggi, davvero troppi, ognuno con la sua storia (e nemmeno qui ci sarebbe niente di male, ma il punto è sempre quello) - sempre drammatica e strappalacrime -, e Kaori Yuki nei 26 volumetti si perde che è uno spasso dietro a ognuno di loro, scialaquando la sceneggiatura, perdendo coerenza e arrivando a un finale abbastanza confuso e pasticciato che non mi è piaciuto. Onestamente, l'autrice la storia poteva concluderla in meno volumi, poteva dilungarsi di meno (non che abbia avversione per le storie lunghe, se sono studiate bene, anzi... ma qui il dilungarsi è stato inutile) e avere le idee più chiare, perché le basi erano buone, ma si è persa per la strada.
        Insomma, una profonda, profonda delusione (gli darei un 6 abbastanza scarso) :'(
        Parlando di dettagli più "cinici", non vale nemmeno la pena della spesa; 4 € a volumetto, per 26 numeri... beh, io non te lo consiglio (consiglierei ben altro, se vuoi qualcosa di triste/misterioso/un po' fantasy ci sono altri titoli, anche al di sotto dei 10 € complessivi), i soldi meglio metterli da parte per altre cose (manga, libri, qualsiasi cosa tu voglia), ma ovviamente questa è solo ma mia opinione, eh... conosco persone che l'hanno apprezzato, quindi se vuoi informarti meglio posso cercare qualcosa in rete e passarti qualche link ^^
        :-\ Uhm no, non lo metterei proprio tra quelli da leggere. Indipendentemente dal tuo personale giudizio, lo hai scritto alla fine ed io avevo già deciso che non mi piaceva quando hai separato i paragrafi (dove scrivi di Setsuna). Certamente è questione di gusti infatti lì al Romics c'era una ragazza che ne parlava bene ma, prima di decidere, io voglio "ascoltare tutte le campane (proverbio per dire: tutti i punti di vista)" e leggere recensioni :mrgreen:
        Comunque grazie delle informazioni Te hai già capito, presumo da quello che ho scritto in precedenza, quali sono i miei gusti. "Triste/misterioso/fantasy" eheh togli il triste (oppure aggiungi lievemente perchè le tragedie tutte sangue e morte non mi piacciono) e con il misterioso/fantasy ci siamo :mrgreen: Dimmi pure altri titoli così poi ti dirò se ne ho sentito parlare oppure hanno una trama che mi ispira. L'unico problema è il fumettaro bloccato ma questi sono dettagli... :mrgreen: La conoscenza non fa mai male perchè, se mi capita di trovarmi in un'altra città fornita di fumetteria, li prendo lì, no problem xD
        [color color=green][size size=10pt]Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero - Thomas Mann[/color]
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        • #64
          Originariamente inviato da Lady Marian
          Te hai già capito, presumo da quello che ho scritto in precedenza, quali sono i miei gusti. "Triste/misterioso/fantasy" eheh togli il triste (oppure aggiungi lievemente perchè le tragedie tutte sangue e morte non mi piacciono) e con il misterioso/fantasy ci siamo
          Ahah, nemmeno a me piacciono le storie tragiche tutte sangue e morte xD
          E' che Angel Sanctuary sembrava diverso, leggendo la recensione in fondo a una pagina di non so che manga appariva tutta un'altra cosa... bah, andiamo avanti asd
          Uhm, stavo passando mentalmente in rassegna i manga che ho che potrebbero interessare anche a te...
          Dunque, alcuni shojo te li ho già consigliati (tipo Mars, ES, ma non hanno niente che possa dirsi fantasy; ES al massimo, ma è più fantascientifico, quindi niente), con in più la componente fantasy posso citarti:

          Andando proprio nel fantasy, c'è Vampire Knight (non so se ti piacciono i vampiri, ma a me questa storia intriga molto *q*), ti riporto un riassunto del manga, che è arrivato al 5° volume ed è in corso: nel collegio Cross Academy è in atto una segreta convivenza tra studenti vampiri, membri della Night Class, e studenti umani, membri della Day Class. Yuki e Zero hanno il compito di proteggere questo segreto (hanno il ruolo di "Guardiani"), facendo in modo che i componenti della Day Class non scoprano mai la vera natura di coloro che cominciano a fare lezione dopo il crepuscolo. E' stato il direttore dell'istituto (padre adottivo di Yuki) ad affidare loro quest'incarico, nella speranza che la convivenza possa portare un giorno a costruire un ponte tra il popolo umano e quello della notte, in guerra ormai da tempo immemorabile. Yuki è convinta che ciò sia possibile, soprattutto perché in passato fu proprio un vampiro, Kaname (un vampiro fuori dal comune, di cui sembrerebbe innamorata), a salvarla dall'aggressione di un altro vampiro (i ricordi della ragazza partono da quella notte, in cui lei aveva solo 5 anni - tra l'altro il suo sangue sembra essere stranamente appetitoso per i vampiri). Zero, invece, è profondamente ostile nei confronti di questi esseri: anni addietro, infatti, la sua famiglia fu sterminata proprio da un vampiro.
          Di più non dico perché svelerei troppo, posso dirti però che l'autrice (migliorata notevolmente rispetto alle altre opere per quanto riguarda la grafica, nonostante avesse già con un tratto personale buono e assolutamente distante dal nostro incubo sbrilluccicoso primaverile), giostra in maniera ottima i personaggi costruiti molto bene, la storia ha una buona sceneggiatura, piena di misteri e colpi di scena, è romantica al punto giusto e non tetra come potrebbe sembrare visto il genere (ha anche i suoi momenti leggeri e divertenti, che ogni tanto attenuano la tensione) e che appassiona molto senza annoiare mai (io non resisto, non riesco ad aspettare le uscite italiane a vado sempre, sempre a spoilerarmi ^^')... questo te lo consiglio vivamente.

          Poi c'è Fruits Basket. La storia di per sè potrebbe sembrare semplice e leggera: una ragazza, Toru, per una serie di circostanze si ritrova a vivere provvisoriamente in una tenda nei pressi dell'abitazione di Shigure Soma (che vive con Yuki e suo cugino Kyo). Purtroppo, dopo una frana, resta senza "casa", e viene invitata da questi ultimi a vivere a casa loro. Qui scoprirà che la famiglia Soma vive sotto una maledizione legata alla leggenda dell'oroscopo cinese: ogni componente della famiglia è maledetto e quindi posseduto da un animale, e la maledizione comporta il non potere avere contatti con il sesso opposto al proprio, pena trasformarsi immediatamente (e temporaneamente, per fortuna) nell'animale da cui si è posseduti (Shigure è il cane, Yuki il topo - il preferito dal Dio sì, c'è anche lui - e Kyo è il gatto, quello disprezzato da tutti per via della leggenda e per questo escluso dalla famiglia e vittima di una doppia maledizione, di cui non ti parlo nel caso volessi leggerlo).
          Nonostante la trama possa sembrare banale e scontata ( e ricordare vagamente Ranma 1/2, niente di più diverso), tiene il lettore costantemente sulle spine, la maledizione è causa di tormento per i componenti della famiglia Soma, i personaggi sono caratterizzati a fondo, l'autrice è abile nel passare da scene comiche a scene tristi e le vicende si snodano man mano che la storia procede (credo che la Takaya abbia dato il meglio di se in quest'opera, le precedenti non meritano granché, si nota un netto miglioramento sia grafico che narrativo - anche dal primo volume all'ultimo di questo manga) riservandosi di svelare tutti i dettagli solo alla fine dell'opera, ma non per questo portando all'esasperazione. Insomma, un manga davvero molto, molto bello; ti consiglio anche questo (nonostante sia di 22 volumi e ne siano usciti già 21... ne vale la pena!).

          Credo che possano piacerti, le protagoniste femminili sono sempre fuori dagli schemi, così come gli stili delle storie e, come ho già detto, niente fiori anomali o luccichii sospetti asd
          Ci sono altre storie*, ma per quanto riguarda il genere un po' fantasy queste a mio avviso sono assolutamente le migliori e quelle che preferisco. Poi se ti interessano anche quelle tipo Hot Gimmik (cioè, "normali", diciamo così) se vorrai ti parlerò anche di quelle (per ora ho già scritto troppo, mi sa xD).
          Fammi sapere che ne pensi



          *Ultimi Raggi di Luna Collection (la prima stampa - che io ho :lol: - è introvabile), di Ai Yazawa, la stessa autrice di Nana.
          La storia inizia con Mizuki, una ragazza di 17 anni che, stufa della sua situazione a casa e in amore (il ragazzo -sempre fedifrago- la tradisce con la sua migliore amica, e un giorno scopre che la sua "insopportabile" matrigna è la donna con cui il padre aveva tradito sua madre tempo prima) decide di fuggire di casa. Durante la fuga incontra Adam, rokstar inglese dal passato triste (ha perso la sua ragazza) che, rivedendo in lei il suo amore, la invita a vivere con lui in una grande casa. Un giorno Adam decide di ripartire all'improvviso, dando però la possibilità a Mizuki di seguirlo e la ragazza, nella folle corsa per arrivare in tempo all'aeroporto, viene investita da un'auto.
          L'altra protagonista è una bambina di dieci anni, Hotaru, che durante il coma causato da un incidente conosce una ragazza misteriosa. In seguito al suo "risveglio", la bambina un giorno entra in una casa e scopre che a suonare la melodia che sente non è altri che la ragazza che aveva conosciuto durante la sua incoscienza, che non ricorda in alcun modo il suo nome (per questo Hotaru, tra l'altro l'unica che riesca a vederla, la chiamerà Eve), che dice di essersi svegliata in quella casa dopo il loro "incontro": l'unica cosa che ricorda è la melodia che suona, il nome del gatto, Adam, come il ragazzo che ama, e il ragazzo in questione. Da qui in poi si intreccia la storia delle due ragazze, quella misteriosa di Eve che vive in una casa stregata e quella di Hotaru, che con alcuni suoi amici decide di aiutare Eve.
          E' una bella storia, fuori dal comune (che novità, a me piacciono solo quelle), e la bravura dell'autrice come te l'ho descritta prima a proposito di Nana è la stessa anche in questa, ha creato una storia che è misteriosa in un modo che non ha nulla da invidiare a un giallo.
          Questa storia è una di quelle brevi (tre volumi... ne ho lette altre brevi, ma il difetto è sempre lo stesso, molti autori tendono ad affrettare il finale, quando hanno poche pagine imposte - perché se la storia è breve di loro iniziativa, riesce bene).
          Non l'ho inserita prima perché hai chiesto storie che non fossero troppo tristi, questa purtroppo lo è abbastanza, ma se può interessarti posso dirti che finisce bene, perciò... boh, non saprei, la metto perché fa parte della categoria, poi vedi tu xD
          [size size=8pt]http://cutieflame.deviantart.com[/size]
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          • #65
            [me=Lady Marian]riflette su quanto ha appena letto...[/me]

            Grazie di nuovo Sai, le storie di vampiri mi piacevano tanto prima che le associassi ad uno strano (e abbastanza brutto) periodo della mia vita. Però non pensare male, non è che sono stata morsa da un vampiro! xD Mi riportano solo alla mente tristi ricordi che non scriverò sia perchè non è il topic adatto e sia perchè non è il caso di inscenare lamentele e tragedie alla "Sentieri" :mrgreen:
            Tralasciando un pochino il primo che, per vari motivi oltre a questo, non mi ispira, posso dire che invece gli altri due mi piacerebbero molto (Fruits Basket e Ultimi Raggi di Luna - complimenti per tua prima e rara stampa :mrgreen.
            Se dovessi scegliere fra uno di questi due, per questioni economiche, mi butterei su Ultimi Raggi di Luna. La fuga, l'ambientazione, il fatto che ascoltando una musica tornano alla mente dei ricordi...non so, è una storia che mi attrae.
            Fruits Basket l'avevo sentito nominare e sai come me lo ero figurato? Immaginavo che fosse la storia di una squadra di basket (tipo Slam Dunk se non sbaglio) con le rispettive storie d'amore ecc. Insomma pensavo fosse uno shojo non troppo luccicante ma...alla Mila e Shiro xD Con questi che giocavano ed in mezzo c'erano delle storie d'amore. Un'idea totalmente sbagliata ma l'ignoranza in questo campo mi fa immaginare le cose più improbabili ^^'
            A questo punto mi viene da chiederti dei titoli che assomiglino a Maison Ikkoku o Ransie la Strega! Chissà che il genere che mi manderà in visibilio non sia proprio quello! xD Quelli che stanno uscendo mi lasciano un pò dubbiosa anche se devo riconoscere che le storie non sono affatto male. Ecco, Ultimi Raggi di Luna mi ispira, lo terrò sicuramente in considerazione mentre m'informo su altri titoli
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            • #66
              Bene, allora lasciamo perdere il genere vampiresco, non vorrei mai essere causa di una riesumazione di ricordi spiacevoli... (mi dispiace).
              Fruits Basket molti non l'hanno preso in considerazione appunto per alcuni fraintendimenti, qualcuno pensava fosse come Ranma, altri che fosse sportivo (quando conoscevo solo il titolo anche io pensavo fosse qualcosa di sportivo alla Salm Dunk, e mi dicevo "Ma come, pubblicano due cose simili?" xD) ^^' Invece il titolo viene da un gioco che fa la protagonista da bambina, all'asilo, con i compagni. Inizia col disporsi seduti in cerchio con gli amici, con al centro il "capo" che assegna a ogni bambino il nome di un frutto. A Toru veniva assegnato sempre l'onigiri - la polpetta di riso - e lei accettava il ruolo pensando che l'onigiri fosse una cosa buonissima, non accorgendosi che, non essendo un frutto, non veniva "chiamata" e che quindi i compagni la escludevano sempre volutamente dal gioco. Perciò se ne restava sempre seduta fino a quando la madre non arrivava a prenderla chiamandola "Onigiri!". Questo ricordo sarà utile a Toru nel corso della storia, quando si accorgerà che nel cesto di frutta, e cioè la famiglia Soma, anche l'onigiri è stato accettato.

              Titoli simili a Maison Ikkoku o Ransie non ce ne sono, loro sono unici come quelli che ti ho citato prima. E' naturale che quelli che stanno uscendo ti lascino un po' dubbiosa, a me lasciano un po' schifata, a dire il vero. All'inizio c'erano manga più "normali" (per quanto riguarda gli shojo): vecchi cult che tutti cercavano, storie interessanti... qualcosa di carino ora lo sta pubblicando la Planet Manga, la Star Comics l'ho mollata un po', a parte qualche titolo...
              Restando sul fantasy, allora, ci sarebbero ancora (mi sono venuti in mente dopo! argh!):

              Tsubasa Reservoir Chronicle - delle Clamp (non so se conosci Card Captror Sakura, ecco, la storia ha gli stessi protagonisti di quest'ultimo manga, cresciuti - e di molte altre opere delle Clamp - solo che, avendola ambientata in un universo parallelo, è una cosa completamente a sè), carino, bei disegni, la storia non mi ha preso molto ma è comunque interessante e potrei ricredermi più avanti (sono arrivata al 3° volume). In breve - ma proprio breve - parla di una principessa (Sakura) che per una serie di eventi perde tutti i ricordi, allora il suo amico d'infanzia (Shaoran) - evidentemente innamorato di lei - parte alla ricerca di queste "piume" che sono i ricordi, viaggiando da un mondo all'altro con un guerriero, un mago (anche questi due hanno la propria storia) e uno strano animaletto, Mokona, che serve per "viaggiare" e mantenersi in contatto con la strega con cui ha stretto un patto: potrà usufruire dell'animale per viaggiare, ma in cambio lui dovrà dargli la cosa più cara che ha, il rapporto che aveva con la ragazza, dimenticandolo per sempre (nel caso riuscisse a trovare tutte le piume, quelle che non troverà mai saranno quelle inerenti a loro; anche gli altri due personaggi hanno bisogno di partire per i vari mondi: uno rinuncia forzatamente alla sua spada, l'altro ai suoi poteri).
              Un'altra storia è XXX Holic - sempre delle Clamp, sempre uscito da poco (quindi setsso stile grafico) e in corso, che parla della strega con cui Shaoran stringe il patto per Sakura, Yuko, che esaudisce i desideri delle persone in cambio di un adeguato compenso. Watanuki, un ragazzo liceale, ha la capacità di vedere esseri soprannaturali, e mentre una di queste creature (particolarmente orribile) lo pedina, sente il suo corpo spingerlo a entrare nella casa della strega, che gli offre la possibilità di rinunciare a questo "dono" in cambio di qualche lavoro nel suo negozio di magia.

              MeruPuri "Il Principe dei Sogni" - (completo, quattro volumi, ma costano 5 euro l'uno) una storia fantasy abbastanza romantica e ricca di venature comiche, parla di Airi, una ragazza che sogna il suo principe azzurro con cui costruire una famiglia felice e perfetta (un po' invaghita di un suo compagno di classe) e che possiede uno specchietto antico a sette punte, ereditato da un'antenata, da cui un giorno salterà fuori un ragazzo che proviene da un altro mondo, un mondo magico, e che è vittima di una maledizione (o sortilegio che dir si voglia) particolare scagliatagli dal suo stesso regale fratello (il mio personaggio preferito xD). Questo potrebbe avvicinarsi un po' a Ransie per alcuni particolari, tipo il mondo magico, la vera natura di una persona e la comicità presente in alcune scene; io l'ho trovato molto interessante, scorrevole e divertente e per niente banale.

              Altri sono: Un milione di Lacrime (ne ho scritto una o due pagine fa) e Il Fiore del Sonno Profondo (due volumi). Quest'ultimo è letteralmente "onirico": Yuki è una ragazza che vede il futuro attraverso i sogni, in particolare prevede le disgrazie, e quindi cerca di aiutare la gente (che invece la vede male). Un giorno sua sorella gemella non si sveglia più: da lì, insieme ad altri due ragazzi dotati di misteriosi poteri, parte il "viaggio" alla ricerca del modo di aiutare la sorella prima che sia troppo tardi.
              Bella storia, un po' troppo breve, ma bella, con un tratto particolare per quanto riguarda i disegni.

              Invece per il genere shonen ci sono: One Piece, Bleach! e Chonchu (simile a Berserk), ma non so se può interessarti il genere, perciò per ora mi astengo dal parlarne.

              Per i "normali", tipo Hot Gimmik, per intenderci: il primo che mi viene in mente è Lovely Complex (in corso, per ora 4 volumi, credo). Una storia un po' particolare su due ragazzi: Otani e Risa, uno troppo basso, l'altra troppo alta. Partendo da una reciproca antipatica arrivano a fare amicizia (più o meno xD), e a collaborare perché ognuno di loro riesca a conquistare il prorpio amore. E' una storia molto divertente, ma questa componente non scalfisce "l'insieme", composto da personaggi reali nella loro complessità (e nei loro complessi) e graficamente piacevoli (se vuoi - e se lo ritrovo - ti passo un link di youtube con il film) ^^
              Altri dovrebbero uscire...

              Ce ne sarebbero ancora, però sono troppo lunghi, credo, ma se mi verrà in mente altro, te lo scriverò ^^

              PS: da Ultimi Raggi di Luna non credo verrai delusa, se lo leggerai fammi sapere che ne pensi!
              [size size=8pt]http://cutieflame.deviantart.com[/size]
              [size size=8pt]http://www.anobii.com/kairi/books[/size]

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              • #67
                Eheh so che non dovrei farmi influenzare così dal passato ma diciamo che è ancora troppo presto per ributtarsi nelle storie di vampiri ihih asd Non ti preoccupare, non potevi mica sapere questa mia temporanea avversione per il genere!

                Ma Card Captor Sakura io l'ho letto! Lo avevo dimenticato perchè non ho tutti i numeri e ne avevo acquistati un pò quando ancora frequentavo le scuole medie...ora ho 20 anni...fai un pò il conto xD Inoltre la memoria è quella che è quindi il ricordo di Sakura era un pò sfumato, lo vedevo anche in tv ora che ci penso...e devo dire che il manga mi piaceva molto (sia la storia che i disegni).
                Quindi Tsubasa Reservoir Chronicle dovrebbe piacermi abbastanza, leggendo anche la tua recensione posso dire di averne trovato un altro che mi ispira. Poi io adoro i sequel di ogni cosa (meno che quello di Ransie, ne avevamo parlato asd)

                MeruPuri "Il Principe dei Sogni"...è...semplicemente fantistico! *__* Sììì, la maggiorparte della mia attenzione è ora presa da questo manga! La storia è bellissima ed i volumi sono solo 5! (si presuppone che così pochi siano facili da trovare subito ma potrei sbagliarmi...forse c'è la possibilità che li tengano tutti vicino sugli scaffali). Ma prima di pensare ai numeri (volumi e costo) mi ero già fatta prendere dalla trama! :mrgreen:

                Anche Lovely Complex è carino ma, se dovessi fare la scelta di massimo 2 o 3 (sempre per questioni economiche) per adesso mi butterei sicuramente su:
                - MeruPuri
                - Tsubasa Reservoir Chronicle
                - Ultimi Raggi di Luna
                Ecco questi tre hanno attirato la mia attenzione e sono abbastanza sicura che, se dovessi riuscire a comprarli, non ne rimarrei affatto delusa Il secondo ed il terzo sono a parimerito... asd
                Alla prossima occasione (non so quando si presenterà, speriamo non troppo tardi) partirò in missione per chiedere informazioni e vedere se hanno qualche numero...anzi, gli chiedo prima se ce li hanno tutti (quelli completi) altrimenti devo aspettare gli anni per leggere la fine...come per Hot Gimmick! asd
                Grazie anche per queste recensioni, se te ne vengono in mente altri che non sono troppo lunghi postali pure
                Però ti dico subito che mi sono innamorata di MuruPuri! *__* xD
                [color color=green][size size=10pt]Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero - Thomas Mann[/color]
                http://www.anobii.com/people/ladymarian/

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                • #68
                  Bene, mi fa piacere asd :mrgreen:
                  Comunque Tsubasa non è un sequel (ma un "Crossover"), è solo una storia con gli stessi personaggi; come degli attori che interpetano ruoli diversi (e potrebbe capitare che incontrino i loro "ruoli" precedenti). Ci sono anche i personaggi di altre opere delle Clamp: X1999, Sakura, Chobits, RG Veda... stasera ho letto il 2 volume di XXX Holic e ho notato che la strega è ancora in contatto con "loro" xD
                  Meru Puri è bellissimo davvero (a me quest'autrice piace molto - niente fiori o vaneggiamenti da soap opera -, per ora hanno pubblicato solo due sue opere in Italia ma ho letto già altro asd), e i numeri (quattro, non cinque asd) credo che siano facilmente recuperabili, anche perché non è uscito molto tempo fa... speriamo bene!
                  Per altre recensioni devo pensare un po', non so più nemmeno io quali manga ho (preferisco parlarti solo di quelli che ho letto personalmente...) :lol:
                  [size size=8pt]http://cutieflame.deviantart.com[/size]
                  [size size=8pt]http://www.anobii.com/kairi/books[/size]

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                  • #69
                    “I racconti di Terramare” di Goro Miyazaki non è un brutto film, l’ho appena finito di vedere e ne sono rimasto abbastanza soddisfatto. Intendiamoci, non siamo di fronte a chissà quale opera colma di originalità e freschezza, e neppure la possiamo paragonare ai lavori di babbo Hayao (visto il modo in cui cerca di collegarcisi), ma è un buon film d’animazione onesto, tecnicamente ineccepibile e, come usanza dello studio Ghibli, curatissimo fino alla commozione nei dettagli dei fondali. L’ambientazione fantasy non è mai ingombrante, tanto che alcune figure ricorrenti (vedere il mago Sparviere) assumono connotati il meno appariscenti possibile. Devo ammettere che questa è stata una scelta intelligente e oculata, data la tendenza intrinseca del fantasy a ripetersi nelle sue forme visive. Anche le città, gli interni, sono stati studiati con la volontà di offrire qualcosa di meno immediato, lontano dagli spesso improbabili fronzoli di certa illustrazione fantastica: belle architetture “possibili”( non prive di riferimenti storici) vissute, consumate dal tempo e dalla vegetazione, sale colonnate e corridoi con splendidi mosaici, passano sovente in rassegna per la gioia dei nostri occhi.
                    Il giovane principe Arren è un bel personaggio, incupito dal tormento e vessato da un ombra oscura che lo pervade di rabbia e violenza (è autore di un terribile parricidio), il suo è un viaggio di redenzione dal peccato commesso che lo porterà a incontrare riuscite riflessioni sui concetti di morte e vita eterna. Purtroppo l’antagonista della vicenda è il solito “signore oscuro” che si oppone alla propria mortalità e, cosa ancora più spiacevole, è un maschio ma viene doppiato da una donna (sic)….
                    Abbiamo poi Therru, ragazzina alla quale Arren si legherà sempre più (il momento in cui i due finalmente riescono ad avvicinarsi è sinceramente bello) e che nasconde un grande segreto… ovviamente non ve lo rivelerò…
                    Sì, un buon film, dal ritmo a volte un po’ troppo disteso, narrativamente non all’apice della freschezza (chissà, forse questo dipende dal libro da cui è tratto…), ma nobilitato da riuscitissimi e toccanti momenti isolati…
                    Certo, al figliol di Miyazaki non avrebbe per niente fatto male allontanarsi dallo stile e dalla poetica del padre, ma forse la stima e la riverenza (d’obbligo per tutti, figuriamoci per lui) per quest’ultimo lo hanno portato a rimandare gli intenti personali per il secondo tentativo… :mrgreen:

                    I bastardi hanno atterrato!! http://www.badtaste.it/rubriche/il-borg
                    http://www.destroythismovie.com

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                    • #70
                      Originariamente inviato da Kairi
                      Bene, mi fa piacere asd :mrgreen:
                      Comunque Tsubasa non è un sequel (ma un "Crossover"), è solo una storia con gli stessi personaggi; come degli attori che interpetano ruoli diversi (e potrebbe capitare che incontrino i loro "ruoli" precedenti). Ci sono anche i personaggi di altre opere delle Clamp: X1999, Sakura, Chobits, RG Veda... stasera ho letto il 2 volume di XXX Holic e ho notato che la strega è ancora in contatto con "loro" xD
                      Meru Puri è bellissimo davvero (a me quest'autrice piace molto - niente fiori o vaneggiamenti da soap opera -, per ora hanno pubblicato solo due sue opere in Italia ma ho letto già altro asd), e i numeri (quattro, non cinque asd) credo che siano facilmente recuperabili, anche perché non è uscito molto tempo fa... speriamo bene!
                      Per altre recensioni devo pensare un po', non so più nemmeno io quali manga ho (preferisco parlarti solo di quelli che ho letto personalmente...) :lol:
                      Capisco, allora credo di aver cambiato idea, ora sono orientata verso MeruPuri (grazie per aver corretto il mio delirio asd Sono quattro )e Ultimi Raggi di Luna
                      Ecco! X1999 e Chobits! *_* Del primo ho visto tutta la serie! L'anime è bellissimo, un mio amico mi aveva prestato tutti gli episodi e ricordo di essermi appassionata molto! Poi mi passò anche Chobits e, per adesso, di quello ho visto solo i primi episodi e devo dire che non è del tutto male. Chissà come sono i manga di entrambi...li ho visti solo in video
                      X1999 è un pò difficile da comprendere vero? "Esiste un solo futuro...ecc..."... però è affascinante, non c'è niente da fare :mrgreen:


                      Originariamente inviato da Il Borg
                      “I racconti di Terramare” di Goro Miyazaki non è un brutto film, l’ho appena finito di vedere e ne sono rimasto abbastanza soddisfatto. Intendiamoci, non siamo di fronte a chissà quale opera colma di originalità e freschezza, e neppure la possiamo paragonare ai lavori di babbo Hayao (visto il modo in cui cerca di collegarcisi), ma è un buon film d’animazione onesto, tecnicamente ineccepibile e, come usanza dello studio Ghibli, curatissimo fino alla commozione nei dettagli dei fondali. L’ambientazione fantasy non è mai ingombrante, tanto che alcune figure ricorrenti (vedere il mago Sparviere) assumono connotati il meno appariscenti possibile. Devo ammettere che questa è stata una scelta intelligente e oculata, data la tendenza intrinseca del fantasy a ripetersi nelle sue forme visive. Anche le città, gli interni, sono stati studiati con la volontà di offrire qualcosa di meno immediato, lontano dagli spesso improbabili fronzoli di certa illustrazione fantastica: belle architetture “possibili”( non prive di riferimenti storici) vissute, consumate dal tempo e dalla vegetazione, sale colonnate e corridoi con splendidi mosaici, passano sovente in rassegna per la gioia dei nostri occhi.
                      Sono circondata da bravissimi recensori! :mrgreen:
                      Borg, leggendo quello che hai scritto mi è venuta voglia di vedere "I Racconti di Terramare" Ma Goro Miyazaki non è lo stesso che ha fatto anche "La città incantata" e "Il castello errante di Howl"? ???
                      Questi due li ho amati alla follia! In uno ho dovuto ascoltare l'audio in giapponese asd ma ciò non mi ha impedito di apprezzare i disegni e la grafica in generale. Davvero molto belli *_*
                      [color color=green][size size=10pt]Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero - Thomas Mann[/color]
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                      • #71
                        Originariamente inviato da Lady Marian
                        Chissà come sono i manga di entrambi...li ho visti solo in video
                        X1999 è un pò difficile da comprendere vero? "Esiste un solo futuro...ecc..."... però è affascinante, non c'è niente da fare :mrgreen:
                        X al momento è sospeso a causa di alcune coincidenze angoscianti tra la fantasia e la realtà che si stanno verificando in Giappone, e le Clamp aspettano momenti più propizi e studiano diversi finali adatti all'opera. Da parte mia non l'ho trovato di difficile comprensione, ma a modo suo affascinante, soprattutto per l'evoluzione, la crescita dei personaggi, per lo stile grafico, per la complessità dei "fili" della trama, e non vedo l'ora che le autrici possano rimettersi al lavoro ^^
                        Chobits è uno shonen, abbastanza carino, sono pochi numeri e scorre via subito... però le Clamp hanno fatto di meglio, dal mio punto di vista. Non ho avuto l'opportunità di vedere l'anime di nessuna delle due serie, mi sono fatta scoraggiare un po' anche dai disegni, devo ammetterlo. Di X se non sbaglio hanno realizzato anche un OAV, o forse più, ma si parla di anni fa, non ricordo bene.

                        I Racconti di Terramare l'ho visto un po' di tempo fa, e sebbene lo trovi distante dalla serie "cartacea" da cui è tratto, posso dire che mi trovo quasi d'accordo con Borg. Considerando il film così, preso "da solo", Goro è stato discretamente bravo (la grafica è sì buona e particolareggiata e particolare, ma c'è sempre lo studio Ghibli dietro, quindi...), però non è riuscito a trasmettere le emozioni come avrebbe fatto il padre; in alcuni punti l'ho trovato, come dire, estremamente piatto, e onestamente non ho capito perché l'abbia voluto dirigere per forza ignorando il consiglio del padre a desistere (e qui ci sarebbe un'altra questione per cui secondo me l'autrice s'è mangiata le mani). In generale, abbastanza al di sotto del livello a cui eravamo abituati con Miyazaki Senior. La visione è trascurabile.
                        Intanto aspetto "Gake no ue no Ponyo" (Ponyo sulla scogliera) di Hayao, e domani mi riguardo la Principessa Mononoke asd

                        Edit:
                        Originariamente inviato da Lady Marian
                        Ma Goro Miyazaki non è lo stesso che ha fatto anche "La città incantata" e "Il castello errante di Howl"? ???
                        Questi due li ho amati alla follia! In uno ho dovuto ascoltare l'audio in giapponese asd ma ciò non mi ha impedito di apprezzare i disegni e la grafica in generale. Davvero molto belli *_*
                        Goro è al suo primo lavoro con I Racconti di Terramare. Hayao, il padre, ha realizzato tutto il resto: Spirited Away, Howl e molti altri ancora.
                        Hayao per primo, tempo fa, propose a Ursula Le Guin la realizzazione di un film dalla sua saga, ma lei rifiutò l'offerta (valla a capire... è vero che all'epoca ancora non c'era niente di Miyazaki, ma io mi innamorai di Conan e mi sarebbe bastato quello per accettare). Dopo l'usicta di Totoro e la creazione dello studio Ghibli, cambiò idea, e si rimise in contatto con lui, solo che all'epoca Hayao Miyazaki era impegnato con il Castello Errante di Howl, e Goro ne approfittò per inserirsi nel mondo dell'animazione andando contro il parere del padre, accettando al posto suo asd
                        Adesso lei è insoddisfatta del lavoro, ma credo più di tutto del fatto di non aver avuto il Miyazaki che avrebbe voluto.
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                        • #72
                          Originariamente inviato da Kairi
                          X al momento è sospeso a causa di alcune coincidenze angoscianti tra la fantasia e la realtà che si stanno verificando in Giappone, e le Clamp aspettano momenti più propizi e studiano diversi finali adatti all'opera. Da parte mia non l'ho trovato di difficile comprensione, ma a modo suo affascinante, soprattutto per l'evoluzione, la crescita dei personaggi, per lo stile grafico, per la complessità dei "fili" della trama, e non vedo l'ora che le autrici possano rimettersi al lavoro ^^
                          Chobits è uno shonen, abbastanza carino, sono pochi numeri e scorre via subito... però le Clamp hanno fatto di meglio, dal mio punto di vista. Non ho avuto l'opportunità di vedere l'anime di nessuna delle due serie, mi sono fatta scoraggiare un po' anche dai disegni, devo ammetterlo. Di X se non sbaglio hanno realizzato anche un OAV, o forse più, ma si parla di anni fa, non ricordo bene.
                          Lo hanno sospeso? Ma...dagli episodi che ho visto io sembrava che avesse una fine. Non appariva affatto come lasciato in sospeso...vabbè c'è anche da dire che ho dei ricordi di questo anime che risalgono all'inizio del 2006...memoria-discarica la mia :mrgreen:
                          In ogni caso rimane sempre una bella storia...anche se non assomiglia a Maison Ikkoku! Scherzo xD
                          Chobits è semplicissimo, si basa molto sulla dolcezza (sia dello stile grafico che del comportamento dei personaggi). Da quelle due o tre puntate che ho visto mi è sembrato così, ma è anche divertente. Ci sono scene che si avvicinano alla perversione di Asaba nelle Situazioni di Lui e Lei :mrgreen:
                          Allora gli "shojo" sono quelli d'amore tutti dolci e luccicanti...e gli "shonen"? Non me lo ricordo mai...ho paura che qualcuno, a volte, mi cancelli i ricordi come fanno gli impiegati del Ministero della Magia ai Babbani in Harry Potter! xD


                          Originariamente inviato da Kairi
                          Goro è al suo primo lavoro con I Racconti di Terramare. Hayao, il padre, ha realizzato tutto il resto: Spirited Away, Howl e molti altri ancora.
                          Hayao per primo, tempo fa, propose a Ursula Le Guin la realizzazione di un film dalla sua saga, ma lei rifiutò l'offerta (valla a capire... è vero che all'epoca ancora non c'era niente di Miyazaki, ma io mi innamorai di Conan e mi sarebbe bastato quello per accettare). Dopo l'usicta di Totoro e la creazione dello studio Ghibli, cambiò idea, e si rimise in contatto con lui, solo che all'epoca Hayao Miyazaki era impegnato con il Castello Errante di Howl, e Goro ne approfittò per inserirsi nel mondo dell'animazione andando contro il parere del padre, accettando al posto suo asd
                          Adesso lei è insoddisfatta del lavoro, ma credo più di tutto del fatto di non aver avuto il Miyazaki che avrebbe voluto.
                          Ah ecco! Hayao è il padre Nel Castello Errante di Howl ho apprezzato anche il suo modo di avvicinarsi alla cultura europea. Nella storia ci ha messo la boutique dei cappelli e altri particolari di questo tipo. Ne abbiamo visti tanti di anime e manga che si basano solo sulla cultura giapponese (con altrettanti asterischi per spiegarci usanze che non conoscevamo, essendo europei) e adesso questa "mano tesa" verso l'Occidente secondo me è una buona cosa, originale. Mi ha dato l'impressione di un uomo con una mentalità aperta, flessibile e creativa
                          [color color=green][size size=10pt]Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero - Thomas Mann[/color]
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                          • #73
                            Originariamente inviato da Lady Marian
                            Lo hanno sospeso? Ma...dagli episodi che ho visto io sembrava che avesse una fine. Non appariva affatto come lasciato in sospeso...vabbè c'è anche da dire che ho dei ricordi di questo anime che risalgono all'inizio del 2006...memoria-discarica la mia :mrgreen:
                            Sì. Una decisione presa con la casa editrice. Al momento siamo fermi al 18° volume
                            Spesso, quando un manga ha successo e si decide di fare, tra le altre cose, anche il lungometraggio o una serie comunque breve quando la serie cartacea ancora non è finita, "chi di dovere" propone all'autore o chiede all'autore un finale alternativo o molto simile, o cose del genere, adesso non ricordo bene. Del film (ma dell'anime ancora meno) di X non so molto, può essere che abbiano seguito quella procedura, non so. Certo la versione "originale" è tutt'altro che finita.

                            Originariamente inviato da Lady Marian
                            Allora gli "shojo" sono quelli d'amore tutti dolci e luccicanti...e gli "shonen"? Non me lo ricordo mai...ho paura che qualcuno, a volte, mi cancelli i ricordi come fanno gli impiegati del Ministero della Magia ai Babbani in Harry Potter! xD
                            Gli Shonen sono quei manga (o anime) indirizzati alla categoria maschile. Ci sono combattimenti, battaglie, ci si focalizza di più all'azione, spesso le protagoniste femminili sono più sexy, e all'amore è riservato poco spazio, anche se non in tutte le storie. In Giappone indica di più il tipo di protagonista, un ragazzo abbastanza giovane ^^
                            Gli Shojo sono quelli indirizzati alle ragazze. Spesso ci si confonde, catalogando: Shojio=Storie Sentimentali (cosa che non è affatto vera). Significa solo che si rivolge al pubblico femminile, ma non che i suoi temi siano sempre sentimentali, dolci, ecc.
                            Entrambi i generi comunque si rivolgono a persone piuttosto giovani, mentre i Seinen hanno un pubblico dai 18 anni in su, diciamo che sono dedicati a storie più adulte e tratta tematiche diverse.
                            Poi ci sono anche altre "categorie", tipo gli Yaoi, Yuri, Shonen Ai, che trattano storie omosessuali (gli Yaoi tra ragazzi, gli Yuri tra ragazze). Gli Yaoi si incentrano, a differenza degli Shonen Ai - dove è accennato -, di più sul contenuto sessuale che sulla storia in sè.

                            Per quanto riguarda Hayao Miyazaki indubbiamente è "un uomo con una mentalità aperta, flessibile e creativa" (io lo adoro asd), ha già trattato storie un po' più "occidentali", come Conan (direttamente; poi ha collaborato con altri per altre storie sempre di ambientazione Occidentale), però il Castello Errante di Howl è tratto dal libro omonimo (di Diana Wynne Jones, che ti consiglio assolutamente, è stupendo e costa anche poco - sui 10 euro credo). Anche se l'ha adattato e "semplificato" a modo suo per fare il film, e quindi presenta alcune differenze e tagli, mi è piaciuto davvero molto (la prima volta l'ho visto in giapponese con i sottotitoli in inglese asd)
                            Già, certo è vero che la maggior parte degli anime e manga sono permeati dalla cultura giapponese, come potrebbe essere altrimenti? Anche a me hanno dato un po' fastidio gli asterischi, all'inizio (e anche adesso, tsk), però non mi dispiace più di tanto, anche perché non sono tutti così (credo che l'interesse culturale sia reciproco), e in più di uno ho riscontrato tentativi di "avvicinamento" ^^
                            Tipo Meru Puri, Ransie, Lodoss War; presentano, a parte la solita aria orientale, una come-chiamarla "cultura fantasy" lontana dall'immaginario collettivo "naturale" giapponese: per esempio noi abbiamo i demoni, varie creature mitologiche legate alla nostra storia e mentalità, i vampiri e i licantropi, gli elfi, le streghe; loro hanno gli oni, i kappa, i kitsune e tanuki ecc...
                            [size size=8pt]http://cutieflame.deviantart.com[/size]
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                            • #74
                              A nessuno piace Garo?

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                              • #75
                                Originariamente inviato da Kairi
                                Sì. Una decisione presa con la casa editrice. Al momento siamo fermi al 18° volume
                                Spesso, quando un manga ha successo e si decide di fare, tra le altre cose, anche il lungometraggio o una serie comunque breve quando la serie cartacea ancora non è finita, "chi di dovere" propone all'autore o chiede all'autore un finale alternativo o molto simile, o cose del genere, adesso non ricordo bene. Del film (ma dell'anime ancora meno) di X non so molto, può essere che abbiano seguito quella procedura, non so. Certo la versione "originale" è tutt'altro che finita.
                                E se ci fosse qualcuno che vorrebbe conoscere il finale originale? Non ho capito se, quando hanno molto successo, propongono all'autore di scrivere solo quello alternativo senza l'originale oppure entrambi :-\ Sarebbe anche difficile per l'autore pensare ad una cosa diversa da quella che si era già preparato. Magari ha scritto tutta la serie in un modo e poi dovrebbe "sconvolgerla" per renderla più interessante. Se è così non capisco l'utilità...vabbè che adesso tutti si affannano per fare cose originali quando invece, alla fine, sono sempre più belle quelle classiche asd
                                X mi è piaciuto così tanto che potrei accettare qualunque tipo di finale (nei limiti della decenza e del filo logico dell'anime però :mrgreen


                                Originariamente inviato da Kairi
                                Gli Shonen sono quei manga (o anime) indirizzati alla categoria maschile. Ci sono combattimenti, battaglie, ci si focalizza di più all'azione, spesso le protagoniste femminili sono più sexy, e all'amore è riservato poco spazio, anche se non in tutte le storie. In Giappone indica di più il tipo di protagonista, un ragazzo abbastanza giovane ^^
                                Gli Shojo sono quelli indirizzati alle ragazze. Spesso ci si confonde, catalogando: Shojio=Storie Sentimentali (cosa che non è affatto vera). Significa solo che si rivolge al pubblico femminile, ma non che i suoi temi siano sempre sentimentali, dolci, ecc.
                                Entrambi i generi comunque si rivolgono a persone piuttosto giovani, mentre i Seinen hanno un pubblico dai 18 anni in su, diciamo che sono dedicati a storie più adulte e tratta tematiche diverse.
                                Poi ci sono anche altre "categorie", tipo gli Yaoi, Yuri, Ai... i primi due si incentrano su storie omosessuali; lo Shonen Ai invece presenta atti sessuali più espliciti.
                                Ok Grazie della spiegazione, ora me lo copio da qualche parte come promemoria altrimenti sarei capace di chiedertela di nuovo, dannata memoria asd


                                Originariamente inviato da Kairi
                                Per quanto riguarda Hayao Miyazaki indubbiamente è "un uomo con una mentalità aperta, flessibile e creativa" (io lo adoro asd), ha già trattato storie un po' più "occidentali", come Conan (direttamente; poi ha collaborato con altri per altre storie sempre di ambientazione Occidentale), però il Castello Errante di Howl è tratto dal libro omonimo (di Diana Wynne Jones, che ti consiglio assolutamente, è stupendo e costa anche poco - sui 10 euro credo). Anche se l'ha adattato e "semplificato" a modo suo per fare il film, e quindi presenta alcune differenze e tagli, mi è piaciuto davvero molto (la prima volta l'ho visto in giapponese con i sottotitoli in inglese asd)
                                Già, certo è vero che la maggior parte degli anime e manga sono permeati dalla cultura giapponese, come potrebbe essere altrimenti? Anche a me hanno dato un po' fastidio gli asterischi, all'inizio (e anche adesso, tsk), però non mi dispiace più di tanto, anche perché non sono tutti così (credo che l'interesse culturale sia reciproco), e in più di uno ho riscontrato tentativi di "avvicinamento" ^^
                                Tipo Meru Puri, Ransie, Lodoss War; presentano, a parte la solita aria orientale, una come-chiamarla "cultura fantasy" lontana dall'immaginario collettivo "naturale" giapponese: per esempio noi abbiamo i demoni, varie creature mitologiche legate alla nostra storia e mentalità, i vampiri e i licantropi, gli elfi, le streghe; loro hanno gli oni, i kappa, i kitsune e tanuki ecc...
                                Sapevo che "Il castello errante di Howl" era stato tratto da un libro ma scopro solo ora l'autrice e, dal nome, posso supporre le sue origini. Vedrò di fare un pensierino anche su questo perchè, se sono rimasta affascinata dal film, esulterei davvero per il libro! (sono sempre più completi e più belli).
                                Parlando degli asterischi nei manga, non volevo dire che sono inappropriati o che mi dava molto fastidio leggerli. Quando si è super appassionati di una cosa ogni minimo particolare è altamente gradito :mrgreen: Non si può che apprezzare la spiegazione che ci danno perchè significa che vogliono davvero condividere quello che hanno disegnato, la loro storia, le loro tradizioni. Rispetto alla mentalità giapponese che c'era prima (a scuola ci fanno sempre studiare che era un Paese "chiuso", che non avevano alcuna intenzione di commerciare con l'esterno, ecc) adesso ho notato che hanno fatto dei grandissimi passi per venirci incontro. Certo, gli asterischi sono dei piccoli particolari ma, sommandoli ad altro, diventano importanti.
                                Il fatto di unire il fantasy con le loro creature mitologiche, seppur diverse dalle nostre, a me non è mai dispiaciuto. Appena lo leggi pensi subito "Ma che caspita è?!" ma alla fine ti appassioni perchè nessuna delle due cerca di prevalere sull'altra. In quelli scritti bene la fusione è equa, questa è una delle cose da apprezzare, secondo me. Sicuramente te ne sarai accorta perchè, dalle recensioni che mi hai scritto, penso che tu ne abbia letto moltissimi più manga di me, hai una buona cultura
                                Beh negli anime si vedono sempre quella specie di "fuochi fatui" nei cimiteri oppure accanto alle teste dei personaggi quando sono tetri/tristi xD Dal contesto, se uno segue attentamente, è facile capire che il personaggio, ad esempio, è nei guai. Ma chissà la storia e le leggende che ci sono dietro a quei simboli! Io rimango sempre affascinata da queste cose pur non sapendo cosa sono i kappa e tutte le altre creature che avevi precedentemente scritto. Poi ci sono quella specie di fantasmi bianchi che fluttuano con il kimono, non si vedono i piedi e tengono le mani abbandonate davanti al petto...Anche per questi chissà quante leggende, sicuramente paurose e per questo avvincenti, ci saranno dietro :mrgreen:
                                Se ne conosci qualcuna scrivila pure perchè sarei curiosa di saperne di più


                                Originariamente inviato da sil81
                                A nessuno piace Garo?
                                Ciao Sil! Da quanto tempo! Sul vecchio forum ti leggevo sempre Di Garo ne avevamo parlato all'inizio di questo topic. Io ho visto solo poche puntate perchè non mi attirava più di tanto. Solo la puntata in cui c'era la storia di quella ragazza a cui era morto il padre e poi doveva cercare degli articoli, da lui scritti, per svelare qualche mistero. Non saprei spiegare meglio perchè poi non ho visto come è andata a finire la cosa.
                                Per quanto riguarda le altre, quando ho ascoltato i dialoghi, il modo di combattere e la storia in generale, ho deciso che non mi piaceva ed ho smesso di guardarlo. Te invece cosa ne dici? Stai seguendo le puntate?
                                [color color=green][size size=10pt]Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero - Thomas Mann[/color]
                                http://www.anobii.com/people/ladymarian/

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