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Angolo di reciproca consolazione

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  • Assolutamente sì: fare qualsiasi attività fisica a stomaco pieno è dannoso, in primis per la digestione. Poi è chiaro: dipende dall'attività fisica. Fare 100 km in bicicletta a stomaco vuoto non è possibile: bisogna alimentarsi. Una corsetta leggera, magari breve, si può fare anche a stomaco vuoto.

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    • State scherzando vero?
      "Per me".

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      • Per quanto riguarda l'alimentazione? Tu cosa dici? Che bisognerebbe mangiare prima di correre? E' chiaro che dipende dal tipo di alimentazione che uno fa. Bisognerebbe aspettare di avere digerito prima di iniziare l'attività fisica. Se roy vuole correre la mattina presto non credo gli sia possibile svegliarsi due ore prima solo per fare colazione. Poi ovviamente esistono tutta una serie di prodotti a rapida assimilazione, ma valgono soprattutto per gli sportivi, per chi fa intensa attività...

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        • Se si tratta di una corsetta la mattina presto, la faccio prima di colazione. Se si tratta di attività fisica tipo sollevamento pesi/flessioni/addominali ecc, allora il pomeriggio tardi (5 o 6 del pomeriggio).

          In generale la mattina a stomaco vuoto non c'è problema nel fare attività fisica, purché come dice Green Arrow non sia pesante.

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          • Roy vuole vivere xD

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            • Anch'io sapevo che è sempre meglio fare attività fisica a stomaco vuoto (poi certo, come puntualizzava Green Arrow, dipende anche dall'attività e da quello che si mangia... Un panino prima di andare a correre - almeno mezz'ora prima, magari - per dire, non credo ammazzi nessuno), proprio perché altrimenti si potrebbe verificare un blocco della digestione :ilsaggiodice: Io comunque la colazione non la faccio mai

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              • Ci trasferiamo nel topic della palesyra?
                Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                Spoiler! Mostra

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                • Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
                  Ci trasferiamo nel topic della palesyra?
                  Esiste? :uhhm:

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                  • http://forum.badtaste.it/showthread....ra-amp-Fitness

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                    • Ho bisogno di sfogarmi, e non riesco a parlarne nè con la mia ragazza nè con i miei amici. Premetto che sono balbuziente, così magari riuscite a capire meglio quello che scrivo. Balbetto dalle elementari, ma non ricordo un "prima", ma la cosa non mi ha mai particolarmente pesato, fino a qualche mese fa. Precisiamo: ne ho sempre sofferto, ma in questi ultimi mesi con tutti i pensieri che ho in testa ci sto particolarmente male. Ho paura che nessuno mi prenderà per il tirocinio, ho paura che dopo tutti i sacrifici che sto facendo per studiare fuori casa non riuscirò a trovare lavoro per colpa di questo problema, e in un campo che per giunta richiede un contatto continuo con le altre persone, che io di solito evito sistematicamente. L'1% della popolazione mondiale è balbuziente, e da un paio di giorni mi viene in mente questa domanda: perchè io? Perchè tutto quello che per le altre persone è così semplice per me è un'impresa impossibile? Parlare a telefono, chiedere un'informazione e tutte le cose che per gli altri sono ca**ate. Nessuno può capire come ci si sente, è come se fossi in una gabbia, come se non potessi esprimere il mio potenziale, chi sono davvero. E la cosa peggiore è che ad un certo punto non riesci più a capire dove inizi tu e dove inizia la balbuzie. Sono così perchè balbetto? Oppure se non balbettassi sarei una persona diversa ora? Magari non sarei timido, introverso, ecc...
                      E sento, anzi so, che più passa il tempo e più diventa irreversibile. Ma cosa posso fare? Non posso risolverlo da solo e non posso nemmeno andare in terapia. Studio fuori solo grazie alla borsa di studio e non potrei permettermi anche un trattamento che chissà quanto durerebbe.
                      Scusate lo sfogo...

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                      • Ma scherzi, hai fatto bene a parlarne. Da quel che so io, esistono terapie non lunghissime per uscirne brillantemente. E hai provato con la asl locale di dive risiedi? Domani parlane col tuo medico di base, che ti costa?
                        "Per me".

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                        • Originariamente inviato da Jung94 Visualizza il messaggio
                          non riesco a parlarne nè con la mia ragazza nè con i miei amici.
                          lavora più su questo che non sulla balbuzie. E' più importante avere con chi parlare, piuttosto che parlare e basta


                          Honour to the 26s

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                          • Il mio medico di base non è qui xD E in ogni caso si tratta si un problema psicologico...
                            Comunque naturalmente ho provato diversi trattamenti, sia da piccolo che un po' di anni fa. La cosa difficile è vedere le persone che ti stanno vicino e che sono come te risolvere il problema, mentre tu non ci riesci. Al tempo mi sentii parecchio in colpa per non esserci riuscito, e i miei genitori di sicuro contribuirono, ma "fortunatamente" ora so che non era colpa mia e che avevo fatto tutto quello che potevo. Questa sensazione di impotenza, di incontrollabilità, è forse la cosa più difficile da sopportare, il non poter fare niente per aiutarti.
                            Ora il problema diventa sempre più reale e debilitante, con l'avvicinarsi della vita lavorativa e le paure e le responsabilità connesse. E purtroppo la probabilità di remissione completa del disturbo diventa sempre più scarsa.

                            lavora più su questo che non sulla balbuzie. E' più importante avere con chi parlare, piuttosto che parlare e basta
                            Purtroppo le cose sono collegate, l'una è la causa dell'altra...

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                            • Bhe all asl con pochi euro e una ricetta firmata del medico dibase (che può faxarti) potresti far delle sedute psicologiche al consultorio. Informati. E cerca di capire anche se sonobravi o meno.

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                              Bhe dici di essere timido e introverso, ma hai una ragazza e degli amici....non è male come risultato. Concentrati anche su ciò che hai

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                              Riguardo al discorso "doce finisce la balbuzia e dove inizi tu"....bhe è cosi per molte persone ancje non balbuzienti.....immagina persone grasse, troppo magre, moltobelle o molto brutte, molto o molto poco brave a scuola.....anche loro avranno qualcosa che non torna nella loro vita e si chiederanno quale sia la causa e quale l effetto

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                              Sulle tue paure a livello di carriera. ..hai provato a parlare con dei professori o professionisti? Per sentire se e quanto siano infondate le tue paure?
                              Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                              • Come funziona l'asl? Serve per forza la ricetta del medico di base? In ogni caso è un trattamento che può richiedere tempo, quindi ora è fuori questione, visto che tornerò a casa solo per un paio di mese, per poi partire di nuovo.

                                Per le paura del lavoro non credo sia "giusto" chiedere ai professori. Loro rappresentano la "casta" che sta bene e non ha niente di cui lamentarsi...però sono in un gruppo di psicologi su facebook e leggo quasi ogni giorno di quanto sia difficile trovare lavoro. Purtroppo in Italia questo campo è gestito malissimo...solo nel nostro paese ci sono 100.000 psicologi, e nel resto dell'Europa invece sono 200.000...
                                E comunque la mia preoccupazione non dipende solo da questo, ma anche dal fatto che sarò pesantemente limitato del mio problema.

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