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L'incompiuto: perchè non abbiamo mai finito quel libro

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  • L'incompiuto: perchè non abbiamo mai finito quel libro

    Un noto quotidiano ha posto una domanda simile ad alcuni esponenti dell'informazione e dello spettacolo italiani, lasciando spazio ai lettori per poter dire anche la loro. La cosa mi ha fatto riflettere:non ho mai abbandonato un libro a metà (tranne "Verità e menzogne della chiesa cattolica", di Pepe Sanchez, lettura sospesa perchè vari problemi familiari mi impedivano di dedicarmici con la dovuta attenzione), però alcuni ho fatto veramente fatica a finirli. La mia "top ten":

    -"Crash", di Ballard (francamente repellente)
    -Il ciclo di Narnia di Lewis (non riesco a regredire fino ai 9/10 anni)
    -"Niente e così sia" di Oriana Fallaci (odio atavico per l'autrice)
    -"Il quinto giorno" di Schatzing (idea interessante ma troppe parti avulse dalla storia)
    -"Moby Dick" di Melville (vedi sopra)
    -"L'Isola del giorno prima" di Umberto Eco (semplicemente illeggibile; l'autore afferma che "è un libro che ingrana da pagina 100". Sarà,ma già a pagina 10 stavo ingranando la retro)

    E voi? Quali sono i libri abbandonati/deludenti in cui vi siete imbattuti nel corso delle vostre letture (e perchè vi hanno deluso/li avete abbandonati)?
    Nuovo post: "E dopo questa..." http://bobbyspedersen.blogspot.com/

    [FONT=Verdana]

  • #2
    Insomnia di Stephen King. Un mattone insopportabile, una delle peggiori manifestazioni dell'ego prolisso di King.
    Il maestro e margherita di Bulgakov. Per carità, buona scrittura e non pecca di fantasia, ma a pagina 200 ancora non capivo qual'era il punto.
    Controcorrente di Huysmans. Significativo, ma noioso, noioso, noioso.
    Lord Jim di Conrad. Praticamente un racconto breve annacquato in 400 pagine, oltre che un remake concettuale de "la linea d'ombra". Senso dell'opera a pagina 150 ancora non pervenuto.
    Una bibbia al neon di Toole. Mi stava piacendo da morire, ma disgraziatamente lo lasciai in treno e non me lo sono mai recuperato per inerzia.
    Ulisse di Joyce. Con tutta la buona volontà di questo mondo a tutto c'è un limite. Non ce l'ho fatta.

    E sicuramente altri che non ricordo.
    Sono sul punto proprio ora di lasciare Infinite Jest di Forster Wallace.

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    • #3
      La discussione si è spostata pericolosamente nell'OT, e l'ho messa qui:

      http://www.badtaste.it/forum/showthr...-Libri/page273

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      • #4
        - La Bibbia (lol): sono arrivato al secondo libro dei Re, poi non ce l'ho più fatta. Vorrei arrivare al Vangelo, ma non ci riesco mai.

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        • #5
          scommetto che in questa pagina non sarà mai presente "il codice da vinci" xD
          Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.

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          • #6
            allora...
            shining sono arrivato a metà ed è veramente noioso...
            Siddharta...
            Il signore degli anelli, a pagina 100 più o meno ho mollato...
            http://img7.imageshack.us/img7/4629/batmanvsbane.jpg
            http://jhonillustratore.altervista.org/
            "Anche in questo mondo piove, quando il tuo cuore è turbato il cielo si rannuvola, quando sei triste la pioggia si mette subito a scendere...per me è straziante... chissà se anche tu lo sai quant'è terrificante venire colpiti dalla pioggia in un mondo solitario come questo" Zangetsu


            ***FIRMA MODIFICATA DAL MODERATORE***

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            • #7
              Shining ha deluso non poco anche me (abbagliato com'ero dalla trasposizione di Kubrick),però nel complesso l'ho gradito.
              Quanto al Signore degli Anelli, l'unica parte che ho trovato indigesta è stata l'appendice, col calendario degli Hobbit e via dicendo. Un suo libro (?!) che ho penato non poco a leggere comunque è stato il Simmarillion,pesante quasi quanto gli "Almanacchi di filosofia" di Micromega....
              Nuovo post: "E dopo questa..." http://bobbyspedersen.blogspot.com/

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              • #8
                Magari sono rinco, ma non è stata spostata sta discussione? O.o
                [img width=420 height=160]http://i54.tinypic.com/23r77m9.jpg[/img]

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                • #9
                  Qui è solo per i libri incompiuti. Anche se mi rendo conto che è facile uscire fuori dal topic.

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                  • #10
                    Ah ok.
                    Qualche lettura monca:
                    - Rose Madder, Cose Preziosee Cujo e Il Gioco Di Gerard di Stephen King, ma io non faccio testo, trovo King poco meno che noioso nel migliore dei casi.
                    - I Vicerè, di F. De Roberto
                    - Anna Karenina, di Lev Tolstoj (ma i russi in generale direi che mi snocciolano discretamente)
                    - La Spada Di Shannara, di Terry Brooks
                    - Baudolino, di Umberto Eco
                    - Kushiel's Dart, di Jaqueline Carey
                    - La Montagna Incantata, di T. Mann
                    - La Culla Vuota e La Quarta Domenica, di Mary Higgins Clark
                    - Il Suggeritore, di Donato Carrisi
                    - Recherche, di Marcel Proust...mi sono fermato al secondo volume...quella stracacchio di ricerca del tempo perduto...

                    Al meglio (o al peggio) dei miei ricordi direi questi, forse me ne verranno in mente altri.
                    [img width=420 height=160]http://i54.tinypic.com/23r77m9.jpg[/img]

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                    • #11
                      Ah ok.
                      Qualche lettura monca:
                      - Rose Madder, Cose Preziose, Cujo e Il Gioco Di Gerard di Stephen King, ma io non faccio testo, trovo King al limite del buono nel migliore dei casi.
                      - I Vicerè, di F. De Roberto
                      - Anna Karenina, di Lev Tolstoj (ma i russi in generale direi che mi snocciolano discretamente)
                      - La Spada Di Shannara, di Terry Brooks
                      - Baudolino, di Umberto Eco
                      - Kushiel's Dart, di Jaqueline Carey
                      - La Montagna Incantata, di T. Mann
                      - La Culla Vuota e La Quarta Domenica, di Mary Higgins Clark
                      - Il Suggeritore, di Donato Carrisi, non ho decapitato con un calcio rotante chi me l'ha consigliato solo perché è un amico
                      - Recherche, di Marcel Proust...mi sono fermato al secondo volume...quella stracacchio di ricerca del tempo perduto...

                      Al meglio (o al peggio) dei miei ricordi direi questi, forse me ne verranno in mente altri.
                      [img width=420 height=160]http://i54.tinypic.com/23r77m9.jpg[/img]

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                      • #12
                        Ah ok.
                        Qualche lettura monca:
                        - Rose Madder, Cose Preziose, Cujo eIl Gioco Di Gerard di Stephen King, ma io non faccio testo, trovo King al limite del buono nel migliore dei casi.
                        - I Vicerè, di F. De Roberto.
                        - Anna Karenina, di Lev Tolstoj (ma i russi in generale direi che mi snocciolano discretamente).
                        - La Spada Di Shannara, di Terry Brooks.
                        - Baudolino, di Umberto Eco.
                        - Kushiel's Dart, di Jaqueline Carey.
                        - La Montagna Incantata, di T. Mann.
                        - La Culla Vuota e La Quarta Domenica, di Mary Higgins Clark.
                        - Il Suggeritore, di Donato Carrisi, non ho decapitato con un calcio rotante chi me l'ha consigliato solo perché è un amico...
                        - Recherche, di Marcel Proust...mi sono fermato al secondo volume...quella stracacchio di ricerca del tempo perduto...

                        Al meglio (o al peggio) dei miei ricordi direi questi, forse me ne verranno in mente altri.
                        [img width=420 height=160]http://i54.tinypic.com/23r77m9.jpg[/img]

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                        • #13
                          Allora, discussione interessante!
                          Provo a dire anche io la mia con i primi che mi vengono in mente:

                          -"Il vecchio e il mare", trovo che sia tanto breve quanto noioso e lento, non so cosa mi aspettassi di preciso quando iniziai a leggerlo, ma ricorso di essermi sentita irritata durante la lettura a causa di quel ritmo così lento che faceva sembrare il libro interminabile...
                          -"Il ritratto di Dorian Gray", questo non so se vale perchè a dire la verità alla prima lettura lo mollai dopo poco, ma poi qualche anno dopo lo ripresi e lo lessi tutto d'un fiato...credo che certi libri vadano letti in determinati momenti della propria vita, altrimenti si rischia di non capirli e non apprezzarli... All'epoca della prima lettura ero probabilmente troppo bambina e idealista per lasciarmi affascinare dalla genialità di alcune argomentazioni sullo stile di vita edonistico tanto amato da Wilde...
                          Mira alla luna, anche se la mancherai atterrerai tra le stelle...http://www.flickr.com/photos/ninetta88/

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Ninetta Visualizza il messaggio
                            Allora, discussione interessante!
                            Provo a dire anche io la mia con i primi che mi vengono in mente:

                            -"Il vecchio e il mare", trovo che sia tanto breve quanto noioso e lento, non so cosa mi aspettassi di preciso quando iniziai a leggerlo, ma ricorso di essermi sentita irritata durante la lettura a causa di quel ritmo così lento che faceva sembrare il libro interminabile...
                            -"Il ritratto di Dorian Gray", questo non so se vale perchè a dire la verità alla prima lettura lo mollai dopo poco, ma poi qualche anno dopo lo ripresi e lo lessi tutto d'un fiato...credo che certi libri vadano letti in determinati momenti della propria vita, altrimenti si rischia di non capirli e non apprezzarli... All'epoca della prima lettura ero probabilmente troppo bambina e idealista per lasciarmi affascinare dalla genialità di alcune argomentazioni sullo stile di vita edonistico tanto amato da Wilde...
                            Non pensi che questo possa valere anche per Hemingway?

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                            • #15
                              Ma questo vale per qualunque cosa, sennò uno deve postare intorno agli otttant'anni...
                              [img width=420 height=160]http://i54.tinypic.com/23r77m9.jpg[/img]

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