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  • Originariamente inviato da ColonelBlimp Visualizza il messaggio
    Per ora, quello che mi è piaciuto di più è IL COLORE VENUTO DALLO SPAZIO.
    Bellissimo davvero. Tra l'altro ho l'impressione che abbia influenzato diverse opere, durante la lettura avevo una sensazione di famigliarità col canovaccio e le atmosfere, ma non riesco a farmi venire in mente nulla.

    Originariamente inviato da ilPet_91 Visualizza il messaggio
    Grande! Joyce non andrebbe mai dimenticato!
    Forse preferisco più The Dubliners a questo, ma visto che si parla di flusso di coscienza, potrei anche cambiare idea più avanti asd
    Io i Dubliners li lessi al liceo. L'Ulisse mi sembra di un altro livello però, però sarà bene arrivare alla fine prima.

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    • Originariamente inviato da Socio Visualizza il messaggio
      Io i Dubliners li lessi al liceo. L'Ulisse mi sembra di un altro livello però, però sarà bene arrivare alla fine prima.
      Quante note c'erano nell'edizione che hai letto? asd
      Dubliners è visibilmente un libro fatto da un irlandese per gli irlandesi, senza le note spesso non si capisce bene il senso di quello che succede (Clay è quello più emblematico al riguardo) e meno male che l'edizione Oxford ne aveva parecchie sennò mi sarei perso.
      "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
      "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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      • Joyce non mi ha mai interessato un granchè, e così di certo non aiutate xD

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        • mollate tutto e andate di cechov! :seseh:

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          • Originariamente inviato da Det. Bullock Visualizza il messaggio
            Quante note c'erano nell'edizione che hai letto? asd
            Dubliners è visibilmente un libro fatto da un irlandese per gli irlandesi, senza le note spesso non si capisce bene il senso di quello che succede (Clay è quello più emblematico al riguardo) e meno male che l'edizione Oxford ne aveva parecchie sennò mi sarei perso.
            Non me lo ricordo sinceramente, però parecchie. Era un'edizione scolastica, ma non una riduzione o selezione, era integrale. Ce lo fece leggere la prof di inglese per cui lo spiegava anche a lezione e ci fece anche vedere il bellissimo film di Houston su The dead.

            Comunque Axeman fai bene. xD Se fai come me e ti svegli con la voglia di riprovare a leggerlo (un primo, goffo, tentativo risale a due anni fa) parti in quarta, costringersi è un inutile masochismo. asd

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            • Originariamente inviato da Det. Bullock Visualizza il messaggio
              Quante note c'erano nell'edizione che hai letto? asd
              Dubliners è visibilmente un libro fatto da un irlandese per gli irlandesi, senza le note spesso non si capisce bene il senso di quello che succede (Clay è quello più emblematico al riguardo) e meno male che l'edizione Oxford ne aveva parecchie sennò mi sarei perso.
              Oxford? L'hai letto in originale? Nel caso ti faccio i miei complimenti, credo che Joyce in originale sia davvero ostico.
              Yes, an' how many years can some people exist
              Before they're allowed to be free?
              Yes, an' how many times must a man turn his head
              An' pretend that he just doesn't see?

              How many roads must a man walk down
              Before you call him a man?
              (Blowin' in the wind)

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              • Originariamente inviato da Maria Von Trapp bis Visualizza il messaggio
                Oxford? L'hai letto in originale? Nel caso ti faccio i miei complimenti, credo che Joyce in originale sia davvero ostico.
                Ostico è un eufemismo quando si parla di Joyce asd
                Ma sono convinto sia uno degli autori migliori del secolo scorso.
                Originariamente inviato da vale9001
                [FONT=Verdana]Ma poi parliamo tanto gli italiani gli italiani come se noi fossimo spagnoli. Qual'è l'ultimo film di Bellocchio che avete visto al cinema? O lo avete mai visto un film di bellocchio al cinema? Io no. Perché poi a dire come dovrebbero spendere i loro soldi e il loro tempo gli altri siam tutti bravi.
                Il mio album su Flickr: http://www.flickr.com/photos/[email protected]/
                Il mio blog: http://thepiggyinthemiddle.wordpress.com/

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                • Originariamente inviato da Maria Von Trapp bis Visualizza il messaggio
                  Oxford? L'hai letto in originale? Nel caso ti faccio i miei complimenti, credo che Joyce in originale sia davvero ostico.
                  Guarda, la difficoltà è relativa, ogni tanto mi capitavano note che spiegavano cose che avevo capito da solo. asd
                  Linguisticamente parlando non è fuori dal mondo (è la forma narrativa che a volte è difficile, pure Dubliners a volte procede per associazione di idee come Ulisse anche se molto meno) e in genere ci mettono delle note per le parole in slang dublinese o eventuali storpiature dovute all'accento locale (per quest'ultime spesso non c'è particolare bisogno di note anche se le mettono lo stesso).
                  E paradossalmente i passi che ho letto in inglese dell'Ulisse (che ancora non ho recuperato) li ho trovati più comprensibili della traduzione italiana (anche perché i passi delle antologie sia italiane che inglesi so' sempre quelli), forse perché non conoscendo l'inglese "d'istinto" non mi faccio depistare troppo dal flusso di coscienza.
                  La difficoltà principale di Joyce è che scrive primariamente per gente che conosce Dublino e gli irlandesi come erano ai tempi, quindi è meglio evitare edizioni che non siano piene zeppe di note esplicative altrimenti si rischia di non capirci nulla.
                  "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
                  "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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                  • Ultimamente si è parlato un po' di Asimov, ma di Dick che mi consigliate? Sono del tutto vergine sull'autore e in futuro volevo avvicinarmici.

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                    • Dick è molto diverso da Asimov, a partire dallo stile ma anche nella costruzione delle trame e nella narrazione.
                      Laddove in Asimov prevale la razionalità, lo schematismo, il perfetto incastro, in Dick spesso ci si perde nel vortice della narrazione che più volte abbandona il lato concreto per esplorare i meandri della mente e della percezione (emblematico in questo senso è Le tre stimmate di Palmer Eldritch.
                      Non esiterei assolutamente a definire Dick uno scrittore visionario, con una capacità di padroneggiare la materia letteraria assolutamente invidiabile ed invidiata.
                      Tematicamente nel complesso diciamo che è un distopico, piuttosto angosciate a tratti nella lucidità e realismo delle sue idee ed intuizioni.

                      Dick è uno dei più grandi scrittori di fantascienza di sempre, e leggendolo ti renderai conto da solo del perche. Ti consiglierei di inziare da La svastica sul sole, o in alternativa Radio libera Albemuth o I giocatori di Titano.
                      Nel suo caso non riesco a fare una schematizzazione della sua opera al pari di quella di Asimov, di cui non condivide la continuità e la costruzione come un unicum.

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                      • Axe, mi sono deciso: ho acquistato la Trilogia delle Fondazioni: te l'avevo promesso!
                        "Per me".

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                        • Bravo!!
                          Io diffondo il verbo asd

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                          • Grazie Axeman. Avevo adocchiato La svastica sul sole, penso che finirò per partire da quello. Mi solleticava anche Ubik, da più parti indicato come una delle sue opere fondamentali.

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                            • Ubik è forse la sua opera più importante, fondamentale a dir poco, ma non adatta per iniziare

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                              • Ubik è un capolavoro assoluto!
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