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  • Se quello è il numero delle pagine, avendo letto il tomo di Narnia e IT dovrei esserne (quasi) abituato :lingua:

    E manco a farlo appasto, il prossimo tomo che mi aspetta è "La guerra degli Elfi - Saga Completa" :musino:

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    • Originariamente inviato da Det. Bullock Visualizza il messaggio
      Halt!

      Degli autori menzionati studiano solo Shakespeare e Poe nelle scuole, ma rimane comunque il fatto che un Dickens, una Austen o una Bronte (sia essa Emily o Charlotte) o un Lawrence siano comunque molto più interessanti e meritevoli di un Manzoni qualsiasi.
      Letto solo ora. Non concordo, al di là del gusto personale. "Meritevole" davvero non capisco che significhi: Manzoni è un gigante e I Promessi Sposi è un capolavoro, poi uno può preferire altri autori e altri stili, ma questi paragoni lasciano il tempo che trovano. Dickens sicuramente vince sulla quantità, ha scritto un sacco di splendidi romanzi, ma non me ne viene in mente uno fra quelli che ho letto che metterei - da un punto di vista letterario e artistico - sopra ai Promessi Sposi. Della Charlotte ho letto Jane Eyre e lo adoro, ma secondo me si colloca decisamente sotto al buon Alessandro. Discorso diverso per Emily: Cime Tempestose è uno dei libri più grandi dell'800 secondo me. Jane Austen è semplicemente deliziosa, ma - poverina - a Manzoni gli può giusto fare le pulizie in casa. Battuta un po' sessista, pardon!

      --- Aggiornamento ---

      Originariamente inviato da Roy E. Disney
      Se quello è il numero delle pagine, avendo letto il tomo di Narnia e IT dovrei esserne (quasi) abituato :lingua:
      Rispetto alle edizioni economiche in commercio di IT, questo tomo di Lovecraft dire che è un buon 50% più grande, in tutte le direzioni! Credo sarebbe bastato dividerlo in due volumi. Comunque niente per cui strapparsi i capelli dalla disperazione ovviamente.

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      • Per gli axeman della situazione:

        Lui o Lui?

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        • Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
          Per gli axeman della situazione:

          Lui o Lui?

          Il secondo, per quanto molti disconoscano "L'orlo della Fondazione" è comunque da leggere.
          "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
          "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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          • Se la memoria non mi inganna, L'ORLO DELLA FONDAZIONE è ancora bello; anche se il top è la Trilogia originaria.

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            • Questione complessa: la trilogia originale è l'opera come l'intendeva Asimov; l'orlo, seppur bello, è stato scritto da Asimov su pressioni esterne dell'editore e dei fans ed ha un finale che "si prende gioco" delle basi su cui poggia la trilogia...non posso essere più esplicito. In sintesi, citando un post di Axeman, leggere solo la trilogia sarebbe "filologicamente più corretto"; la scelta è tua.
              Axeman correggimi se ho sparato fesserie xD!!!
              Spoiler! Mostra

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              • Quindi il "quarto" è giusto per "completezza".
                A parte quello, presentano diverse traduzioni?

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                • Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
                  Per gli axeman della situazione:

                  Lui o Lui?

                  a me hanno detto lui...
                  Spoiler! Mostra

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                  • Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
                    Quindi il "quarto" è giusto per "completezza".
                    A parte quello, presentano diverse traduzioni?
                    Quello col quarto libro mi pare abbia una traduzione migliore, quello con solo la trilogia mi pare usi una traduzione un po' troppo libera (quella che per titoli ha robe tipo "cronache della galassia" per il primo libro, "Foundation" in originale).
                    "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
                    "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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                    • ragazzi ma tutte ste cose ora stanno venendo fuori??? quando ho chiesto consiglio io tutti il primo mi avete consigliato!!!

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                      • Originariamente inviato da dc_gem Visualizza il messaggio
                        a me hanno detto lui...
                        Spoiler! Mostra
                        Non ho capito, scusa. Quali altri 4? I due libri differiscono solo per UN volume, il quarto della serie (L'ORLO DELLA FONDAZIONE) che in quello a sinistra non c'è (c'è solo la trilogia originaria) e in quello a destra sì (trilogia originaria + quarto volume).

                        Poi Asimov è andato avanti con altri titoli in questo ciclo, che non ci sono in nessuno dei due volumi postati da Roy...

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                        • si intendevo dire che gli altri 4 volumi (due prequel e due sequel li ho presi (alcuni) a parte)

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                          • Comunque parlando di Lovecraft nei giorni passati, mi è ritornata voglia di leggerlo asd
                            Ho riletto per la seconda volta Le Montagne della Follia che ricordavo pochissimo: sarà anche il suo lavoro più famoso o quasi, ma per quanto ben fatto, per me ha prodotto roba migliore.

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                            • Finito L'uomo di Marte.

                              Gli do un 7,5.

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                              • in REVIVAL, Stephen King omaggia ampiamente gli autori che hanno segnato la sua poetica
                                (verso il finale, ad esempio, abbiamo Lovecraft in abbondanza)
                                e ci regala un piccolo gioiello che sale sul podio delle opere migliori del Re nell'ultimo decennio
                                in compagnia di Duma Key e 22/11/63 (che svetta sovrano su tutti)

                                a volte sornione, altre ispirato ed altre ancora lavorando di mestiere,
                                King porta a termine questo romanzo per gli amanti della letteratura fantastica.

                                Promosso a pieni voti....ma senza esagerare.
                                7 e 1/2!

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