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  • Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
    Ok.....leggo "i libri che ho letto a maggio" e.....mi ritrovo con una recensione di 15 titoli ??? Resto sempre allibito dalla tua velocità di lettura.
    Ahahah eh ma lo sai che io praticamente vivo in treno, devo pur ammazzare il tempo

    Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
    immagino che la scelta di leggere quel libro sia dovuto al tuo animale domestico
    Obviously :3 Amo i gatti e i panda - che d'altronde sono animali così simili...

    Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
    Ah comunque...bentornata Dafne. , era un pò che non scrivevi
    Grazie mille
    Ultima modifica di Enfad; 06 giugno 17, 22:07.

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    • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio

      Francis e il suo "apriscatole" Gustav si trasferiscono in un nuovo, fatiscente appartamento - location gotica per un'atmosfera ancor più macabra: Francis si imbatte subito nel cadavere di un gatto in calore, e dal tipo di ferita (uno squarcio sulla nuca provocato da un morso) capisce subito che l'assassino deve essere stato un altro felino. Fa anche la conoscenza di un gatto storpio, Bluebeard, che lo informa che è già il quarto omicidio di gatti nell'ultimo periodo. Nei giorni seguenti gli assassinii di gatti aumenteranno, e così Francis inizia a indagare sulla spirale di morte che dilaga tra i suoi simili, imbattendosi di una serie di figuri più o meno loschi. Nel corso delle indagini scoprirà inquietanti retroscena sul passato del suo nuovo quartiere, e sarà compito suo mettere insieme i pezzi di questo grottesco puzzle per giungere alla verità.
      E' un perfetto noir filtrato dal punto di vista in prima persona di un baldo Marlowe in pelliccia, che annette a elementi pulp riflessioni filosofiche ed etiche, ma senza mancare di una buona dose di ironia; mi sono piaciute molto le scene oniriche in cui Francis affida al suo subconscio l'elaborazione dei dati di cui viene a conoscenza, molto kafkiane
      Ho letto da qualche parte, da fonti non ufficiali, che la traduzione italiana edita dalla Mondadori (ormai fuori commercio) ha subito qualche censura per farla rientrare nel target "junior", ma non sono riuscita a reperire maggiori informazioni in merito; non credo ci siano stati veri e propri tagli di scene, ma confrontando la traduzione di questo volume (che ho dovuto leggere in italiano in quanto in inglese non l'ho trovato, e il tedesco per me è fuori portata ) con quella del secondo, per i tipi di Longanesi, il primo mi è sembrato po' "alleggerito" (penso abbiano sostituito qualche parolaccia con intercalari meno volgari, così come i riferimenti al sesso sono resi con perifrasi tipo "essere in amore" e cose del genere, ma non credo siano stati fatti maneggi troppo profondi).
      Se vuoi sapere altre cose chiedi pure!
      Mamma mia cosa mi hai fatto ricordare!!
      Lo lessi al tempo delle scuole medie prendendolo in biblioteca e me ne innamorai. Ogni tanto lo cerco in qualche libreria ma sembra esaurito. Che maledetta, maledetta madeleine mi hai fatto mordere stasera!

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      • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
        Ahahah eh ma lo sai che io praticamente vivo in treno, devo pur ammazzare il tempo


        Obviously :3 Amo i gatti e i panda - che d'altronde sono animali così simili...


        Grazie mille
        Gatti, Panda e......cuccioli di Chtulu! XD XD
        Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
        Spoiler! Mostra

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        • Originariamente inviato da teo Visualizza il messaggio

          Mamma mia cosa mi hai fatto ricordare!!
          Lo lessi al tempo delle scuole medie prendendolo in biblioteca e me ne innamorai. Ogni tanto lo cerco in qualche libreria ma sembra esaurito. Che maledetta, maledetta madeleine mi hai fatto mordere stasera!
          Eh sì, purtroppo è ormai fuori catalogo, anch'io l'ho dovuto reperire in biblioteca

          Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio

          Gatti, Panda e......cuccioli di Chtulu! XD XD
          Ci puoi scommettere

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          • ah vabbè, e io che speravo di trovarlo per kindle...svanita ogni speranza di lettura insomma xD


            Honour to the 26s

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            • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              ("L'accalappiastreghe" non l'ho letto)
              fallo e fammi sapere


              Honour to the 26s

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              • Ma giusto per curiosità... saggi qui dentro non ne legge nessuno?

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                • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                  Ma giusto per curiosità... saggi qui dentro non ne legge nessuno?
                  di storia parecchi, di scienza un pò meno perchè sennò mi pare di lavorare pure nel tempo libero
                  SJ Gould e J Diamond per quanto grandi ad esempio non si fanno leggere mentre si è stravaccati nel letto dopo 18 ore che si è svegli xD


                  Honour to the 26s

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                  • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio

                    di storia parecchi, di scienza un pò meno perchè sennò mi pare di lavorare pure nel tempo libero
                    SJ Gould e J Diamond per quanto grandi ad esempio non si fanno leggere mentre si è stravaccati nel letto dopo 18 ore che si è svegli xD
                    Ah beh questo sì XD Io leggo soprattutto saggi filosofici e scientifici, ma mi piace soprattutto leggere "gli originali", diciamo.

                    Gould lo adoro, a parte che è un ottimo divulgatore, l'anno scorso mi sono preso il tempo per leggere il suo monumentale La struttura della teoria dell'evoluzione (sono 1600 pagine!), una summa storica, teorica ed epistemologica sull'evoluzionismo. Eccezionale davvero, ma è chiaro che non è una lettura di svago

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                    • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                      Gould lo adoro, a parte che è un ottimo divulgatore, l'anno scorso mi sono preso il tempo per leggere il suo monumentale La struttura della teoria dell'evoluzione (sono 1600 pagine!), una summa storica, teorica ed epistemologica sull'evoluzionismo. Eccezionale davvero, ma è chiaro che non è una lettura di svago
                      io tra i due preferisco Diamond (Il terzo scimpanzè dovrebbe essere fatto leggere nelle scuole per quanto mi riguarda)
                      mentre la struttura della teoria è sulla mia lista acquisti...da taaaanto tempo. In realtà noto solo ora che hanno messo la versione kindle anche in italiano quindi ha diciamo scalato un gradino xD

                      un altro "saggista" che però è assolutamente una lettura di svago è Bill Bryson. Il suo Storia breve di quasi tutto secondo me è un libro perfetto, adatto a tutti: a chi vuole avvicinarsi al mondo scientifico e a chi quel mondo lo conosce bene e vuole farsi un paio di risate (in realtà molte di più) ripassando con approccio quasi liceale tutti, e dico tutti, i settori delle scienze naturali


                      Honour to the 26s

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                      • io ogni tanto leggo qualcosa di filosofia o psicologia....ad esempio Fromm
                        Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                        Spoiler! Mostra

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                        • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio

                          fallo e fammi sapere
                          Senz'altro

                          Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                          Ma giusto per curiosità... saggi qui dentro non ne legge nessuno?
                          Io ne leggo un sacco, ma di solito su argomenti di cui non frega niente a nessuno Per esempio ne leggo molti sulla tecnica e la teoria narrativa e sulla critica letteraria ("Retorica della narrativa" di Booth, "Come funzionano i romanzi" di Wood, "Il mestiere della narrativa" di Lubbock, "Il narratore" di Benjamin, tra i primi che mi vengono in mente), sulla fotografia ("Per una filosofia della fotografia" di Flusser, "Sulla Fotografia" della Sontag e soprattutto "La camera chiara" di Barthes, un saggista che mi piace molto - di suo ho letto anche "Il grado zero della scrittura" ed "Elementi di semiologia", quest'ultimo per un esame di Semiotica, ma ho comprato anche "Il senso della moda" e conto di leggerlo quanto prima ), sulla psicologia (soprattutto Freud, perché al di là di quanto uno creda o meno nel suo approccio e di quanto siano superate o ancora attendibili le sue teorie, lo trovo proprio interessante da leggere... Certi suoi libri in cui parla dei casi di cui si è occupato, tipo "Il piccolo Hans" o "L'uomo dei lupi", sembrano quasi dei mystery, stile dr. House ), sulla filosofia (autori vari... Fatta qualche eccezione, tipo Nietzsche - che è bello da leggere per la sua capacità di scrittura e creazione di aforismi seconda solo a quella di Oscar Wilde -, mi interessano di più specifici argomenti che il pensiero del tal filosofo; per esempio, ho trovato un vecchio libro di mia ma' che si intitola "La filosofia degli automi", sembra fighissimo e non vedo l'ora di leggerlo ** A tal proposito, desidero leggere anche il "Manifesto cyborg" della Haraway da quando ho visto "Ghost in the Shell 2" =P Uno che ho letto di recente è stato "Twin Peaks, David Lynch e la filosofia", un testo molto molto interessante che trae spunto dalle opere del Grande Maestro e in particolare da "Twin Peaks" per trattare le questioni filosofiche che contengono), sulla fisica (l'estate scorsa ho letto, da brava appassionata di fantascienza, "Come viaggeremo nel tempo" di Everett e Roman... Credo di aver capito un milionesimo di quello che c'è scritto, come sempre quando leggo libri del genere, ma mi ha lo stesso aperto un mondo e fatto sognare *_*) e sul cinema (me lo stavo scordando XD Alcuni libri li ho letti per l'università, per i fatti miei mi son comprata "David Lynch" di Bertetto - non si nota che mi piace Lynch, vero? XDD). Ultimamente mi sto interessando a neuroretorica, neuroestetica e neuroscienze cognitive applicate alla letteratura, e vorrei leggere qualcosa - per esempio "Retorica e scienze neurocognitive" di Calabrese, ma non sono ancora riuscita a trovarlo ><
                          Alcuni saggi che ho studiato per l'uni, di argomenti che non sono la mia "cup of tea" ma che mi sono piaciuti comunque molto", sono "L'invenzione delle razze" di Barbujani (un libro molto molto accessibile, scorrevole e spassoso che spiega scientificamente perché sia una stronzata parlare di "razze umane"), "La conquista dell'America" e "La paura dei barbari" di Todorov, e "Orientalismo" di Said

                          Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                          un altro "saggista" che però è assolutamente una lettura di svago è Bill Bryson. Il suo Storia breve di quasi tutto secondo me è un libro perfetto, adatto a tutti: a chi vuole avvicinarsi al mondo scientifico e a chi quel mondo lo conosce bene e vuole farsi un paio di risate (in realtà molte di più) ripassando con approccio quasi liceale tutti, e dico tutti, i settori delle scienze naturali
                          Da come ne parli sembra proprio una figata Io purtroppo pur ammirando il mondo scientifico sono negata per quasi tutto ciò che lo concerne, ma non smetto mai di cercare di colmare le mie numerose lacune in materia
                          Ultima modifica di Enfad; 08 giugno 17, 22:06.

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                          • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
                            Io purtroppo pur ammirando il mondo scientifico sono negata per quasi tutto ciò che lo concerne, ma non smetto mai di cercare di colmare le mie numerose lacune in materia
                            è esattamente la prefazione del libro xD


                            Honour to the 26s

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                            • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                              è esattamente la prefazione del libro xD
                              Ah perfetto

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                              • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
                                "La camera chiara" di Barthes, un saggista che mi piace molto - di suo ho letto anche "Il grado zero della scrittura" ed "Elementi di semiologia", quest'ultimo per un esame di Semiotica, ma ho comprato anche "Il senso della moda" e conto di leggerlo quanto prima )
                                Barthes piace molto anche a me, ti consiglio anche il suo Frammenti di un discorso amoroso. L'ho letto anni fa ma mi ricordo che mi è piaciuto molto.

                                Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
                                ho trovato un vecchio libro di mia ma' che si intitola "La filosofia degli automi", sembra fighissimo e non vedo l'ora di leggerlo **
                                Questo l'ho letto anni fa quando ho fatto la tesi di laurea. È una raccolta di saggi sul tema dell'intelligenza artificiale e delle scienze cognitive. Piuttosto tecnico e non immediato senza delle giuste basi di contestualizzazione, ma quando hai un po' di tempo prova a dargli un'occhiata, è comunque interessante


                                Nietzsche è sicuramente un filosofo apparentemente facile da leggere e di piacevole lettura. È anche un filosofo molto importante perché chiude un'epoca, diciamo, di impostazione della filosofia come si è caratterizzata nell'età moderna, soprattutto da Cartesio in poi. È anche vero però che spesso fa dei riferimenti molto indiretti alla tradizione filosofica e senza una contestualizzazione non è poi così immediato. Certamente il suo tentativo generale di naturalizzazione della filosofia, della teoria della conoscenza e del soggetto è una "reazione" a quella tradizione soggettivista astratta che da Cartesio va a Kant, e in tal senso rimane una testimonianza molto valida, anche se difficile da cogliere senza connetterlo a quella tradizione.

                                Poi certo c'è anche il tema più "facile" della critica alla religione al dualismo mondo reale/mondo apparente, che Nietzsche giustamente collega alla tradizione cristiana e a quella filosofica del platonismo. Tra l'altro le sue pagine sul/contro il cristianesimo e il suo tentativo di leggere il fenomeno della morale in un'ottica appunto naturalistica nella Genealogia della morale sono molto interessanti e offrono delle pagine piuttosto belle, anche proprio sul piano teorico. È vero che il Nietzsche filosofo spesso si perde nel Nietzsche letterato e artista (in particolare nella sua opera più conosciuta, ma anche filosoficamente meno rilevante, il Così parlò Zarathustra), del resto la sua scelta di scrivere in forma aforistica è anche una scelta polemica volontaria e ben mirata verso una certa tradizione accademica.

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