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  • Non so se questo gioco sia gia stato proposto in passato ma....se proponessi un "Un utente - 10 libri" ? Ossia una operazione simile a quella fatta per i Badward del cinema...raccontare noi stessi (sogni, passioni, tematiche, interessi, il nostro passato, il nostro presente) ma sfruttando 10 libri che abbiamo letto
    Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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    • Non penso che riuscirei a postare la mia lista con commenti proprio subitissimo (diciamo fra qualche settimana, considerato che abbiamo anche i BRA in ballo), ma come operazione ci starebbe un sacco!

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      • si voto a favore assolutamente


        Honour to the 26s

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        • Ottima idea!

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          • Bellissima iniziativa, sono favorevole anch'io

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            • Ok, provo a buttare giù una sorta di "regolamento" (da intendersi piu come linea guida, per aiutare tutti nella stesura della lista...niente di coercitivo o limitante, alla fine, ripeto è una cosa da prendere come GIOCO, per DIVERTIRSI, per CONOSCERSI MEGLIO, e NON deve essere una sorta di lista sui "libri piu belli in assoluto" o "libri piu belli secondo me"). Dicio ciò affinchè dalla cosa nascano delle belle discussioni e non delle polemiche sterili come successo altrove.
              DIrei di sforare il numero dieci di max 3 opere, per costringere appunto chi lista a fare una scelta.
              Volendo possiamo aggiungiere dopo la lista una To Be Read List su tot titoli che vorremmo leggere perche´sentiamo in linea con i precedenti.

              Accetto consigli su come perfezionare queste linee guida.

              Dunque, i dieci libri (vale tutto...graphic novel, racconti e raccolte di racconti - ma prego di citare sia il racconto che la raccolta, poesie e raccolte di poesie etc) dovrebbero corrispondere ai seguenti criteri affinche ci raccontino un pò dell utente che c'è dietro di essi:

              1) Libri su un tema particolare che ci è caro e che cerchiamo di ritrovare sempre in altri libri (ad esempio se amo il tema della follia, elencare almeno un libro che tratti tale tema, in modo da spiegare i propri gusti)
              2) Libri su un genere particolare non per forza legato ad un tema ma che ci esprime (ad esempio, se un utente ama i viaggi o l'avventura, è probabile posti libri tipo Il giro del mondo in 80 giorni o comunque libri di avventura; se ama il mare, indicherà un romanzo in cui il mare anche se non ne è tematica, magari ne avrà una componente fondamentale, tipo 20000 leghe sotto i mari)
              3) Libri in cui volenti o nolenti ci si ritrova ad avere tratti in comune con un personaggio per il suo carattere (tipo che se siete dei tipi cinici o nichilisti non mi stupirei a vedervi elencare una opera di Buckowsky)
              4) Libri in cui accade qualcosa che ci ha toccato in quanto vicino alla nostra biografia (tipo che se siete stati abbandonati da bambini e allevati in una sorta di Circo potreste postare L'Uomo che Ride...anzi no, ho sbagliato esempio...)
              5) Libri che vi sono piaciuti talmente tanto che non riuscite a dimenticarvene
              6) Libri che vi hanno aperto la mente dopo che li avete letti, e un pò vi hanno cambiato (e spero che qui nessuno citi il Mein Kampf *vedi aneddoto sotto)
              7) Libri di cui riuscite a ricordare dove e quando li stavate leggendo o che leggevate in un momento particolare della vostra vita (annettere ricordo)
              8) Libri che vi ricordano qualcuno di importante (familiari, amici etc)
              9) Libri di cui piu genericamente vi ha colpito qualcosa (ok questa era semplice)

              *Aneddoto/Fun Fact: Nella mia azienda stanno preparando delle slide per il super-raduno aziendale...si cercavano trovate per rendere l'idea che siamo una azienda globale e cosmopolita che collabora anche con l'estero. Ecco un dialogo dell'ultimo brain storming a cui ho partecipato:

              -"E se mettessimo tante frasi diverse, ognuno in una lingua dei nostri clienti?"
              -"Giusto....una frase di benvenuto?"
              -"No, meglio qualcosa che esprima i nostri ideali aziendali...che parli del lavoro..."
              IO (sarcastico): "Potremmo scrivere <<Il lavoro rende liberi>> in tedesco, ma sarebbe di cattivo gusto"

              L'hanno capita in due persone. E' il motivo per cui ancora non sono stato licenziato.
              Ultima modifica di UomoCheRide; 24 settembre 17, 13:36.
              Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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              • cerco di dare il là
                Uomo, mi perdonerai ma do un'impostazione un pò diversa xD Ho diviso i libri in tre "fasi" anagrafiche e li ho messi nell'ordine in cui vi sono entrato in contatto/mi hanno influenzato (per dire, è capitato che abbia letto un libro per poi capirlo solo ad una seconda lettura, in quel caso lo posiziono in base al secondo contatto)

                Infanzia (0 - 11 anni)
                I libri della Jungla (Rudyard Kipling): vabbè, non penso di dover aggiungere altro xD sono cresciuto con la convinzione che Mowgli fossi io o quanto meno che lo fossi stato in un'altra vita e forse se questa top 10 fosse stata una top 3 avrebbe trovato spazio comunque. L'unico libro per cui abbia pianto e pianga tuttora quando lo rileggo.
                20000 leghe sotto i mari (Jules Verne): romanzo e personaggi leggendari, avventura e scienza di fondono come solo nell'800 si sapeva fare. Avercene oggi di scienziati gentiluomini come Pierre Arronaux e pirati utopistici come Nemo..
                Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu (Walter Moers): il primo libro che ricordo di aver volontariamente scelto in una libreria, senza che fosse consigliato da altri. Walter Moers è un genio della fantasia più visionaria, una sorta di Del Toro ubriaco d'assenzio misto a Gaiman sotto LSD misto a Poe e Dalì e tanti altri..
                Adolescenza (11-19)
                Il Signore degli anelli (JRR Tolkien): di nuovo, ogni altra cosa detta è superflua.
                Harry Potter (JK Rowling): il romanzo di formazione del secolo, mi chiedo perchè nelle scuole ci si ostini a far leggere roba come Piccole donne o Il giornalino di Gianburrasca quando c'è questo. Non un capolavoro dal punto di vista stilistico, ma la trattazione/caratterizzazione dei personaggi è magistrale. Sono cresciuto con i romanzi della Rowling, andando di pari passo con l'età anagrafica dei protagonisti (così come la maggior parte di quelli nati ad inizi anni '90) e posso dire che HP ha avuto un ruolo centrale durante tutta la mia adolescenza, facendomi sentire meno solo in un'età in cui trovare le proprie sensazioni su carta fa solo che bene.
                Ti prendo e ti porto via (Niccolò Ammaniti): una storia struggente di malinconia e rimpianto, un quadro agrodolce di nuovo dell'adolescenza ma forse deila vita in generale. A conti fatti una perla unica nella bibliografia di Ammaniti
                Moby Dick (Herman Melville): il romanzo che più di ogni altro ha avuto un impatto sulla mia vita e sulla mia personalità, nonchè il romanzo più grande mai scritto. Una storia che parla ad ognuno di noi, tutti abbiamo un posto sul Pequod e tutti siamo coinvolti in questa storia biblica e cosmica. Achab è il nuovo Adamo/Eva e tutti noi gli abbiamo prestato giuramento e dovremmo ricordarcene: morte a Moby Dick!
                fun (mica tanto) fact: avendo spesso a che fare con ambientalisti/conservazionisti, mi trovo più e più volte a sentir dire "come fa a piacerti Moby Dick?? Io sono contro la caccia alle balene!" che è un pò come dire "no, Notre Dame non m'interessa perchè non credo in Dio"...gente che esiste, lavora e ha diritto di voto
                Lord Jim (Joseph Conrad): diciamo che Conrad in generale è uno degli scrittori che mi hanno accompagnato in quella delicata fase di passaggio tra liceo e università ma questo testo nello specifico mi colpì. Jim è un personaggio che ricalca vari tratti negativi della mia personalità e vederli affrontati in un romanzo suggestivo come questo è stato un bel "percorso terapeutico"
                Ora (19-26)
                Breve storia di quasi tutto (Bill Bryson): un saggio esilarante che chiunque abbia interesse alle scienze dovrebbe leggere. Bryson (che di scienze non sa nulla) compie un viaggio che tocca tutte le discipline, spiegando e approfondendo la loro storia ed evoluzione senza mai perdere il suo tocco umoristico. Se fossi professore al liceo lo farei leggere ai ragazzi.
                $aga di Paperon de Paperoni (Don Rosa): oh premessa, sono cresciuto con Paperone e varie storie della $aga le avevo già lette in gioventù ma l'opera cronologica, così come fu intesa da Don Rosa, la coprii solo durante gli anni dell'università. Paperone, come Achab e Don Chisciotte prima di lui, è uno di quelli che ha dichiarato guerra alla Vita rimarcando il concetto che i sogni vanno inseguiti, malmenati e solo alla fine venirne sconfitti.
                L'accalappiastreghe (Walter Moers): l'unico romanzo vero e proprio ad aver letto negli ultimi anni che mi ha emozionato come quelli che leggevo durante l'adolescenza. Il personaggio principale è uno dei più interessanti che io ricordi. Non dico oltre per non spoilerare a Enfad
                Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (GRR Martin): secodno me l'unico altro Fantasy che possa essere messo nella stessa frase del SdA senza commettere blasfemia.
                Ultima modifica di Uncle Scrooge; 24 settembre 17, 09:21.


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                • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                  L'accalappiastreghe (Walter Moers): l'unico romanzo vero e proprio ad aver letto negli ultimi anni che mi ha emozionato come quelli che leggevo durante l'adolescenza. Il personaggio principale è uno dei più interessanti che io ricordi. Non dico oltre per non spoilerare a Enfad
                  Tranqui l'ho finito
                  Bella lista comunque

                  Recupero un attimo alcune discussioni precedenti e poi mi dedicherò anch'io a stilare la mia lista

                  Originariamente inviato da donnie86dc Visualizza il messaggio
                  Piuttosto, ora che ci penso, siete su Goodreads?
                  Presente anch'io! Ammetto però che, per mancanza di tempo e di voglia, lo uso solo per votare i libri che ho letto (o meglio, usavo, perché sono ferma da prima dell'estate) Manca anche un sacco di vecchia roba, perché ha lo stesso problema di tutte le piattaforme di questo tipo (che siano anobii, Rate Your Music, IMDb ecc)... ossia che, quando ti fai l'account, perdi duecento secoli a ricordarti tutti i libri (album, film...) letti, qualcosa te lo dimenticherai per forza e alla fine lascerai perdere per lo sfinimento

                  Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                  cedere al potere oscuro e acquistare un ereader?
                  io non me ne sono mai pentito
                  Quoto! Il mio kobo è uno dei regali più belli che mi siano stati fatti, lo trovo comodissimo ed è super pratico per chi è solito portarsi dietro barcate di libri (quante borse ho sfondato ) Che poi comunque avere un ereader non implica smettere completamente di leggere cartacei (infatti, per un motivo o per un altro, divoro comunque una quantità industriale di libri "alla vecchia maniera" )

                  Originariamente inviato da teo Visualizza il messaggio
                  In questi giorni ho letto un po' di libri su Lynch preso dall'entusiasmo della terza stagione di Twin Peaks.
                  Quali?

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                  • Non conosco questo Moers...e´un contemporaneo? farö un salto su wikipedia..

                    Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                    • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                      cerco di dare il là
                      Uomo, mi perdonerai ma do un'impostazione un pò diversa xD Ho diviso i libri in tre "fasi" anagrafiche e li ho messi nell'ordine in cui vi sono entrato in contatto/mi hanno influenzato (per dire, è capitato che abbia letto un libro per poi capirlo solo ad una seconda lettura, in quel caso lo posiziono in base al secondo contatto)

                      Infanzia (0 - 11 anni)
                      I libri della Jungla (Rudyard Kipling): vabbè, non penso di dover aggiungere altro xD sono cresciuto con la convinzione che Mowgli fossi io o quanto meno che lo fossi stato in un'altra vita e forse se questa top 10 fosse stata una top 3 avrebbe trovato spazio comunque. L'unico libro per cui abbia pianto e pianga tuttora quando lo rileggo.
                      20000 leghe sotto i mari (Jules Verne): romanzo e personaggi leggendari, avventura e scienza di fondono come solo nell'800 si sapeva fare. Avercene oggi di scienziati gentiluomini come Pierre Arronaux e pirati utopistici come Nemo..
                      Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu (Walter Moers): il primo libro che ricordo di aver volontariamente scelto in una libreria, senza che fosse consigliato da altri. Walter Moers è un genio della fantasia più visionaria, una sorta di Del Toro ubriaco d'assenzio misto a Gaiman sotto LSD misto a Poe e Dalì e tanti altri..
                      Adolescenza (11-19)
                      Il Signore degli anelli (JRR Tolkien): di nuovo, ogni altra cosa detta è superflua.
                      Harry Potter (JK Rowling): il romanzo di formazione del secolo, mi chiedo perchè nelle scuole ci si ostini a far leggere roba come Piccole donne o Il giornalino di Gianburrasca quando c'è questo. Non un capolavoro dal punto di vista stilistico, ma la trattazione/caratterizzazione dei personaggi è magistrale. Sono cresciuto con i romanzi della Rowling, andando di pari passo con l'età anagrafica dei protagonisti (così come la maggior parte di quelli nati ad inizi anni '90) e posso dire che HP ha avuto un ruolo centrale durante tutta la mia adolescenza, facendomi sentire meno solo in un'età in cui trovare le proprie sensazioni su carta fa solo che bene.
                      Ti prendo e ti porto via (Niccolò Ammaniti): una storia struggente di malinconia e rimpianto, un quadro agrodolce di nuovo dell'adolescenza ma forse deila vita in generale. A conti fatti una perla unica nella bibliografia di Ammaniti
                      Moby Dick (Herman Melville): il romanzo che più di ogni altro ha avuto un impatto sulla mia vita e sulla mia personalità, nonchè il romanzo più grande mai scritto. Una storia che parla ad ognuno di noi, tutti abbiamo un posto sul Pequod e tutti siamo coinvolti in questa storia biblica e cosmica. Achab è il nuovo Adamo/Eva e tutti noi gli abbiamo prestato giuramento e dovremmo ricordarcene: morte a Moby Dick!
                      fun (mica tanto) fact: avendo spesso a che fare con ambientalisti/conservazionisti, mi trovo più e più volte a sentir dire "come fa a piacerti Moby Dick?? Io sono contro la caccia alle balene!" che è un pò come dire "no, Notre Dame non m'interessa perchè non credo in Dio"...gente che esiste, lavora e ha diritto di voto
                      Lord Jim (Joseph Conrad): diciamo che Conrad in generale è uno degli scrittori che mi hanno accompagnato in quella delicata fase di passaggio tra liceo e università ma questo testo nello specifico mi colpì. Jim è un personaggio che ricalca vari tratti negativi della mia personalità e vederli affrontati in un romanzo suggestivo come questo è stato un bel "percorso terapeutico"
                      Ora (19-26)
                      Breve storia di quasi tutto (Bill Bryson): un saggio esilarante che chiunque abbia interesse alle scienze dovrebbe leggere. Bryson (che di scienze non sa nulla) compie un viaggio che tocca tutte le discipline, spiegando e approfondendo la loro storia ed evoluzione senza mai perdere il suo tocco umoristico. Se fossi professore al liceo lo farei leggere ai ragazzi.
                      $aga di Paperon de Paperoni (Don Rosa): oh premessa, sono cresciuto con Paperone e varie storie della $aga le avevo già lette in gioventù ma l'opera cronologica, così come fu intesa da Don Rosa, la coprii solo durante gli anni dell'università. Paperone, come Achab e Don Chisciotte prima di lui, è uno di quelli che ha dichiarato guerra alla Vita rimarcando il concetto che i sogni vanno inseguiti, malmenati e solo alla fine venirne sconfitti.
                      L'accalappiastreghe (Walter Moers): l'unico romanzo vero e proprio ad aver letto negli ultimi anni che mi ha emozionato come quelli che leggevo durante l'adolescenza. Il personaggio principale è uno dei più interessanti che io ricordi. Non dico oltre per non spoilerare a Enfad
                      Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (GRR Martin): secodno me l'unico altro Fantasy che possa essere messo nella stessa frase del SdA senza commettere blasfemia.
                      Scrooge..e´impressionante la coerenza della tua lista sia col tuo lavoro che con la persona che traspare negli altri post.
                      20000 leghe l ho letto anche io e, pur avendolo apprezzato, col senno di poi a rileggerlo soffrirei della natura episodica del libro...quasi come se i vari momenti si susseguissero per accumulazione e non per sviluppo. Per quanto la scena in Antartide tiene molto col fiato sospeso.
                      Bella anche la tua descrizione di Moby Dick.....a quanto pare Mellville ha fatto con quel libro quello che Scott avrebbe voluto fare con Prometheus o Covenant.
                      Mi sorprende trovare tra i tuoi preferiti Harry Potter, romanzo verso cui traspare da parte tua una certa passione.
                      Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                      • Volendo possiamo aggiungiere dopo la lista una To Be Read List su tot titoli che vorremmo leggere perche´sentiamo in linea con i precedenti.
                        Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                        • Bella idea, non appena ho tempo parteciperò.

                          Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                          Breve storia di quasi tutto (Bill Bryson): un saggio esilarante che chiunque abbia interesse alle scienze dovrebbe leggere. Bryson (che di scienze non sa nulla) compie un viaggio che tocca tutte le discipline, spiegando e approfondendo la loro storia ed evoluzione senza mai perdere il suo tocco umoristico. Se fossi professore al liceo lo farei leggere ai ragazzi.
                          Io ho provato a leggerlo però più per chi è interessato alla scienza (anche solo a livello divulgativo) è un libro per chi è interessato agli scienziati: le loro vite, rivalità, bizzarrie eccetera. Per quanto piacevole nella sua ironia non era la mia tisana
                          Ultima modifica di Cooper96; 24 settembre 17, 13:42.
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                            Tranqui l'ho finito
                            e? che dici?
                            Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
                            tot titoli che vorremmo leggere perche´sentiamo in linea con i precedenti.
                            magari ne avessi, qua brancolo nel buio xD
                            Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                            Io ho provato a leggerlo però più per chi è interessato alla scienza (anche solo a livello divulgativo) è un libro per chi è interessato agli scienziati: le loro vite, rivalità, bizzarrie eccetera. Per quanto piacevole nella sua ironia non era la mia tisana
                            beh la scienza è fatta da uomini, non progredisce da sola quindi mi sembra naturale dare centralità ai suoi protagonisti
                            Ultima modifica di Uncle Scrooge; 24 settembre 17, 14:13.


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                            • Intendevo che avevo aspettative errate, nel senso che mi aspettavo un libro di divulgazione scientifica con le varie scoperte snocciolate in modo accessibile (aspetto che comunque è presente, ma è il 20%) mentre invece è un libro sugli uomini che le hanno fatte quelle scoperte (80%).
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                              • Wow che bella idea, ho letto solo ora! Parteciperò sicuramente. Intanto mi sono segnato questo Accalappiastreghe che nn avevo mai sentito.

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