annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Libri

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Cooper96
    ha risposto
    La mia ultima lettura è stata (a Marzo ) il manga Tokyo Ghoul di cui ho già scritto. E che riconsiglio. Nonostante i molti difetti ed un finale osceno comunque è stato capace di colpirmi e (non esageraro) segnarmi come pochissime altre opere. Ogni tanto mi capita di ripensarci: mi ha davvero fottuto il cervello.

    Per il resto mi limito a tenermi al passo con le uscite del manga Attack on Titan, quando finirà (mancano ancora mesi) magari scriverò un commento.
    Ultima modifica di Cooper96; 09 October 20, 20:45.

    Lascia un commento:


  • Det. Bullock
    ha risposto
    Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
    Come state messi a letture? Io sono bloccato ad un terzo di Moby Dick perchè mi sono messo a studiare Machine Learning e Fotografia...
    Io è da Luglio che sono bloccato a circa un terzo di Star Wars: Phasma, essenzialmente da quando ho iniziato a lavorare e a tempo pieno per la stagione turistica. Fortuna che tra qualche giorno chiudiamo per l'inverno e quindi dopo una settimana di sonno a orari decenti dovrei essere in grado di riprendere.

    Lascia un commento:


  • UomoCheRide
    ha risposto
    Come state messi a letture? Io sono bloccato ad un terzo di Moby Dick perchè mi sono messo a studiare Machine Learning e Fotografia...

    Lascia un commento:


  • Det. Bullock
    ha risposto
    Nel corso dell'ultimo anno grazie alla scoperta che c'è un app kindle per android ho letto penso il 90% dei romanzi del cosiddetto Honorverse così chiamato dal personaggio principale della serie principale la ufficiale della Marina del Regno Stellare di Manticore Honor Harrington.
    Inizia tutto quando la comandante Honor Harrington finalmente si trova assegnata il suo primo comando ma per una combinazione di fattori vari che posso solo riassumere nella parola "jella" si ritrova assegnata al sistema di Basilisk (da qui il titolo del primo romanzo On Basilisk Station di David Weber).
    La situazione non è rosea e l'assegnamento a Basilisk non è a caso considerato alternativamente una punizione o un'area parcheggio per ufficiali raccomandati incompetenti (come il suo ufficiale superiore e nemico dai tempi dell'accademia ufficiali il capitano Lord Pavel Young) ma nessuno conta sullla miscela esplosiva di talento, carisma e testardaggine della neo-comandante della HMS Fearless.
    Da qui inizia una saga che conta 14 libri nella saga principale più diverse raccolte di racconti, due saghe spin off (una scritta dallo stesso David Weber, l'altra insieme ad Eric Flint) strettamente collegate alla principale (al punto che mi sono pentito di averle inizialmente saltate visto che spiegano tanti punti poco chiari in diversi libri della saga principale) e due serie prequel ambientate nel passato del Regno di Manticore, una scritta da David Weber insieme a Thomas Pope e Timothy Zahn (sì, l'inventore del grand'ammiraglio Thrawn di Star Wars) e l'altra (che non ho letto) destinata a un target più giovane scritta insieme a Jane Lindskold che espande uno dei racconti della prima raccolta.
    Perlopiù sono libri di quel tipo di fantascienza ponderosa che raramente si vede negli audiovisivi ricca di dettagli tecnici e spesso fortemente politica che sinceramente fa sembrare veramente ridicola quella gente che si lamenta della politica nei franchise di fantascienza solo perché c'è qualcuno diverso dal maschio bianco etero standard come protagonista o crede di vedere consistenza nel lore e nella tecnologia di roba come Star Wars.
    Credo solo uno dei libri sia mai stato tradotto in italiano, il primo romanzo in inglese è gratuito per tutti su kindle o direttamente dal sito Baen Books:
    https://www.amazon.it/Basilisk-Stati...5982157&sr=8-1
    https://www.baen.com/on-basilisk-station.html
    Ah, e non fatevi ingannare dalla politica Baen Books di andare sul trash spinto nelle copertine, alcune sono abbastanza terribili.

    Ho anche letto in italiano i volumi della saga dello Strigo Geralt di Rivia di Andrzej Sapkowski visto che pare che le traduzioni in inglese siano abbastanza terribili e non so leggere il polacco.
    Rispetto ai giochi si respira un'aria ben diversa, come fantasy è molto poco nerd e pur essendo dark fantasy non ha la stessa preoccupazione di essere "edgy" a tutti i costi iniziando addirittura con racconti dichiaratamente ispirati a favole classiche solo col nostro Geralt in mezzo. Se poi siete di quelli che conoscono solo i videogiochi ma dovete ancora iniziare il terzo i libri sono vivamente consigliati visto che il grosso della vicende di Yennefer e Ciri sono proprio raccontate nei libri a partire dalle raccolte di racconti stesse (quindi evitate di fare l'errore comune di inziare dai romanzi), credo che senza i romanzi non avrei capito un'acca del perché all'inizio del terzo gioco Geralt fosse alla ricerca di una tizia praticamente spuntata da sottoterra.
    Ultima modifica di Det. Bullock; 29 July 20, 01:58.

    Lascia un commento:


  • henry angel
    ha risposto
    41mmmm.jpg
    L’ALLENATORE di John Grisham
    Mondadori. 154pp. Cartonato con sovracoperta.12 ,00€.
    Il temuto,riverito,contestato, idolatrato coach di Football americano degli Spartans di Messina per più di una generazione di studenti delle superiori, giace agonico di un male incurabile e ormai prossimo al trapasso. Alla spicciolata diversi suoi ex giocatori si radunano spontaneamente presso lo stadio per una veglia laica in cui troveranno posto ricordi, aneddoti, rimpianti del tempo ormai passato , e con un primo bilancio della loro vita attuale comunque staccata da forse troppo precoci sogni di gloria.
    L’elemento catalizzatore ed ingombrante anche da moribondo dell’allenatore , figura paterna e patrigna che ha svezzato , in genere non con le buone , ragazzotti rimasti inchiodati al suo carisma, diviene perno narrativo di una sorta di “Facebook” offline in cui i convenuti misurano i reciproci gradi di soddisfazioni e riuscita( affettiva, lavorativa…) delle loro vite, apicali nel momento del sogno _ sotto il loro allenatore_ di un successo ,che poi e per vari motivi non ha arriso a nessuno di loro . Un affronto che la legislazione formalmente previene imponendo il dilettantismo sportivo in età scolastica, ma che nei fatti è largamente disattesa e travolta dalla quasi settaria passione dei licei di provincia per la squadra, motivo di distinzione e perciò di venerazione quando arriva a risultati di rilievo statale, con un giro di soldi dei sostenitori ; che poi diventa imbarazzante a livello universitario, ossia il trampolino per la lega nazionale del calcio (NFL). Nel romanzo non trovano posto e senso dunque epocali enigmi da risolvere , ma piuttosto quella “regolare” mistura di segreti e bugie che possono buggerare il cervello di giovani dalle prospettive esaltanti, dopo essere sopravvissuti ( termine da intendere in modo non strettamente metaforico :-p) agli esigentissimi dettami del trainer. Ma dopo aver denudato psicologicamente i suoi personaggi Grisham abbandona la qualità ecumenica della sua scrittura per intruppare gli Spartans ancora una volta nel cerchio (ellittico, da palla ovale) magico del loro sport, simulando il gergo strettamente tecnico e da addetti ai lavori del gioco, tenendo a distanza dunque il lettore non erudito e magari fin lì scettico dei “legami di sangue” che nascono, si complicano e magari muoiono (senza essere mai del tutto dimenticati) negli spogliatoi, guardandosi negli occhi e magari prendendosi il duro rimprovero di chi non è affatto bene far incazz…, L’Allenatore ! (imho).

    Lascia un commento:


  • henry angel
    ha risposto
    41rrrr.jpg
    IL CASO FITZGERALD di John Grisham
    Mondadori. 275pp. Cartonato con sovracoperta. 20,00€.
    Quattro rapinatori ed un esperto informatico complice da remoto, creando un vigliacco ma credibile diversivo nell'Università di Princeton ( un fantomatico uomo armato entrato nell'ateneo con armi da fuoco per compiere una strage...)predano dall'attigua biblioteca i manoscritti originali dei cinque romanzi di Francis Scott Fitzgerald. Pur con un'indesiderata sbavatura il colpo riesce secondo i piani; ma sarà molto più arduo godere il frutto di “articoli” così preziosamente scottanti ,comunque di certo ambìti dall'istituzione proprietaria,come pure da una solvente , ristretta e per ovvie ragioni riservata cerchia di amatori e collezionisti privati.

    Con un passo narrativo diversificato nei ritmi del racconto e nell'ampiezza delle descrizioni collaterali Grisham immette distintamente i principali attori della vicenda con appositi capitoli biografici, tracciando ed all'occorrenza connettendo le loro vite nel corso di anni, ed andando a costituire quel beffardo arabesco di vite vissute destinate, inevitabilmente, ad incocciare alle viste della benedetta ricostituzione del maltolto letterario. Occasione, questa, per divagare in aneddoti e gossip sulle vite più o meno maledette e travagliate degli scrittori ( s'intenda ambosessi) e sulla parte “volgarmente” necessaria per dare loro sostentamento (editori, agenti,librai, critici,acquirenti...), con proposte metodologiche del lavoro di scrittura e pure con qualche esplicita ricognizione di usi e costumi (...sessuali) diciamo “disinvolta”. Affatto torbido invece l'intreccio , che non cerca mai il colpo di scena tradendo le premesse anticipate; come anche la prosa , chiara ed accessibile , col vezzo di voler precisare una certa padronanza nel nominare marche di vino piuttosto che raffinata mobilia od esotica vegetazione fronte oceano (siamo principalmente in Florida...): D'altro canto è lo stesso Grisham che fa' entrare nei dialoghi il rimprovero dei tecnicismi e dei “paroloni” come vizio da scrittore pretenzioso ( chiamiamola autoironia o ruffianeria?).

    Nel mentre della lettura in effetti si potrebbero preconizzare risvolti della trama piuttosto articolati e cervellotici ,ma nel bene o nel male, ossia merito o limite non è cosa da Lui , che non lascia la strada maestra di azioni/reazioni dettate da un canone di logicità piana, sebbene scaturisca dalla premessa che tutti agiscano con enorme dispendio di mezzi ed energie da una zona legalmente opaca.Qui per altro gli avvocati ci sono ma fanno cose secondarie; e beninteso che la Legge viene somministrata dagli inquirenti con una robusta dose di discrezionalità morale (imho).

    Lascia un commento:


  • henry angel
    ha risposto
    41u.jpg
    LA CADUTA di Michael Connolly
    Piemme. 345pp. Collana “Numeri primi”.13,00€.
    Romanzo poliziesco del 2014, incentrato sul detective “workaholic “ Harry Bosch, impegnato a procastinare l'amaro calice del pensionamento. Così gli vengono accollati due casi da seguire in contemporanea. Nel primo il suicidio “sospetto” del figlio avvocato di un ex sindacalista , proprio del Dipartimento di Polizia, diventato un politicante spietatamente in conflitto _ per motivi torbidamente personali_ con gli colleghi di un tempo, Bosch compreso e in particolare, e che tuttavia muove le sue conoscenze per averlo esattamente a capo delle indagini. L'altro dossier invece riguarda l'irrisolto stupro ed omicidio di una diciannovenne : i nuovi ritrovati tecnologici hanno permesso un supplemento d'indagine, da cui emerge il profilo di un indiziato, con precedenti compatibili; ma non le rispondenze temporali ( al momento della morte della ragazza il presunto violentatore aveva soli otto anni!) : errore umano nel gestire le prove (che inguaierebbe altri investigatori e farebbe invalidare altri processi...) o cos'altro?

    Capitoli brevi e scattanti , una scrittura fluida ma incisiva nel fissare i molteplici personaggi che si affacciano nel romanzo, perlopiù rendicontati in base alla loro funzione professionale; tanti dialoghi ma una parte finale che si anima pure di colluttazioni ed inseguimenti (casomai ci volessero fare un film ;-) ) e due filoni d'indagine che arrivano a convergere per motivazioni scellerate (o realistiche, secondo la concezione che gli si vorrà attribuire) vanno ad implementarsi in un libro che sa snocciolare sorprese e colpi di scena nell'intero scorrere delle sue pagine, andando a “zig-zag” su tematiche conflittuali e valoriali che , di fondo va' detto, (però )non abiurano l'opzione pena capitale. Fuori discussione l'integrità di Harry Bosch, orso ma non troppo ( acchiappa pure un'amica...), non risulterà infallibile a medio termine la sua capacità d'inchiodare i sospettabili, ma dato che alla fine il quadro d'insieme si farà per lui nitido non gli si esclude un certo “malpancismo” nel confronto coi “piani alti”. Invece nel caso di cronaca nera le atroci abiezioni che è costretto a vagliare scateneranno , almeno all'inizio, il suo maggior “pragmatismo” di sbirro . Ma poi le cose , anche in senso etico, si aggrovigliano : tutta pastura per sfamare lettori forse in cerca di retroscena “piccanti” della Los Angeles dei centri di potere come della estesa suburra californiana. (imho).

    Lascia un commento:


  • Cooper96
    ha risposto
    Altro manga letto.

    Happiness
    E'un manga sui vampiri ai giorni nostri.
    La storia non è ben riuscita, cambia direzione e temi più volte (mi sa l'autore non aveva le idee chiare) senza mai arrivare ad avere spessore e ci sono molte scelte illogiche dei personaggi. Il soggetto è comunque interessante per la sua atipicità (non lo riassumo, dico solo che oltre alla concezione del vampirismo come malattia biologica ci sono mescolati bullismo giovanile e sette religiose); purtroppo rimangono spunti superficiali.
    I disegni invece sono molto belli e particolari. Spesso il cielo è rappresentato come ne "La notte stellata" di Van Gogh. Poi, non sono un esperto, ma nelle varie scene "allucinate" presenti c'è un'ispirazione smaccata dall'Espressionismo tedesco, con un risultato di grande impatto. Inoltre l'autore sa disegnare i corpi femminili molto bene, con una fortissima carica erotica (la sessualità è un'altro dei temi iniziali che è rimasto solo uno spunto superficiale...).


    Per chi preferisce gli anime consiglio fortemente Vinland Saga. Il manga non è ancora finito quindi non lo commento, tuttavia la porzione di storia che copre l'anime può essere considerata abbastanza autoconclusiva.
    Ultima modifica di Cooper96; 20 May 20, 17:09.

    Lascia un commento:


  • UomoCheRide
    ha risposto
    In fila al supermercato ho letto DellaMorte Dellamore.
    Una raccolta di racconti grotteschi, scritti in maniera volutamente sgrammatiata e con regole da sceneggiatura. Che dire, alcune idee sono azzeccate (tipo quando il protagonista vede il cielo riflesso in una pozzanghera talmente grande da coprire l'intero manto di una strada, e sospetta quindi che la sua città galleggi nel nulla) ma per il resto risulta essere una accozzaglia di racconti pulp, in cui splatter, umorismo da caserma e critica all'autorità la fanno da padrone. Certi momenti geniali (il sindaco Berlusconiano che decide di farsi fotografare vicino ad un cadavere riesumato per attrarre più elettori) si accompagnano a momenti davvero di bassa lega, e non basta la critica alla società ipersessualizzata e ipermachista degli anni 80 e 90 per giustificare, a mio dire, la monotematicità dei racconti. Interessante l'idea di proporre un antieroe che più anti non si può... impotente in un'epoca di eroi macho, apatico in un modo di edonisti, serial killer in un mondo di personaggi altrettanto incapaci di empatia. Si capisce la facile presa verso gli adolesceneti dato che gli umori di fondo sono quelli tipici di quella età.

    Lascia un commento:


  • henry angel
    ha risposto
    41vv.jpg
    SAN ISIDRO FUTBOL di Pino Cacucci
    Feltrinelli. 101pp., 7,50€.
    Racconto lungo o romanzo breve giocato con piglio ironico e paradossale (ma pur sempre rispettoso delle peculiarità culturali di ciò che narra...) intorno ad un grosso ( forse non abbastanza però per reggere tutto un libro...)equivoco. Nel villaggio rurale di San Isidro, talmente sperduto da non essergli nota la giurisdizione federale a cui appartiene, in Messico.Mentre i sedicenti dignitari del loco la attendono con pomposa perseveranza e burocratico zelo ,il piccolo torneo di calcio ingaggiato con rappresentative formate dai dipendenti di grosse aziende agricole confinanti rappresenta uno degli eventi maggiormente sentiti dalla piccola comunità, specie se Quintino Polvora, un giovanotto del posto, sembra avere quel tasso tecnico capace di trascinare la squadra ai successi sperati. La sera prima della partita inaugurale tuttavia si “distrae” piacevolmente e per buona parte delle ore piccole amoreggiando per la prima volta con la sua ragazza; presentandosi così in campo infiacchito ed assonnato , per la disperazione del Mister ( che è pure il suo quasi “suocero”...) e dei compaesani, dato che gli avversari si portano in largo vantaggio. Caduto per un fallaccio a muso duro sulle righe del terreno di gioco , segnate col “concime ” sgraffignato e ceduto di malavoglia da un contadino di San Isidro, misteriosamente Quintino ne ricava un immediato ristoro dalla stanchezza e prende a fare goal a raffica. Vittoria!
    L'indomani il “bomber” si reca dal proprietario del “fertilizzante” per sapere come l'ha ottenuto e tastarne nuovamente i benefici . Chiedendo lumi pure al figlio scioperato del suo principale si accorge di un generale aumento d'interesse per il prodotto , che si sta abbattendo su di lui e sull'intera San Isidro... Sarà l'energica intercessione di un pittoresco ( non che gli altri siano da meno, eh)sacerdote a mettere le cose a modo, non ultima la regolarizzazione religiosa , ossia le giuste nozze di Quintino e la morosa. Ne hanno tratto pure una commedia al cinema con Diego Abatantuono. Lettura spensierata e leggera come una nuvola di...Borotalco (imho).

    Lascia un commento:


  • henry angel
    ha risposto
    1o.jpg
    L'ULTIMO GIURATO di John Grisham
    Mondadori. 360pp.Romanzo. Rilegato con sovracoperta.
    Laggiù nel cuor del Mississippi (Stato del).Contea di Ford. Nel 1970. Grazie ai buoni uffici della nonna ricca e dopo una carriera universitaria per nulla brillante, il giovane Joyner William Traynor (...detto Willie, suo malgrado)diventa redattore eppoi proprietario del decotto settimanale di cronaca locale, il “Ford County Times”. Venendo dal “nord”, il neo direttore-editore pena per scalfire la diffidenza di fondo dei suoi nuovi conterranei , tuttavia si applica con una certa grinta per rilanciare la testata e motivare i suoi (pochi) dipendenti. Il brutale stupro ed omicidio di una vedova , appena trentunenne e con due figli piccoli, fa' deflagrare l'interesse dell'intera comunità, dando al “Times”un formidabile oggetto di racconto per svariati articoli. In cerca di patenti di credibilità e fiutando l'occasione di dispiegare la retorica della “stampa libera”anche per far tornare i conti del giornale, Willie si getta sul caso quasi pancia a terra. Presto arrestato, il “presunto” autore dell'atroce delitto si rivela essere il rampollo di un Clan influente e molto benestante della Contea : una dinastia di commercianti in legname che nella loro proprietà, accuratamente blindata , svolge da varie generazioni numerose attività illecite, senza aver mai lamentato una condanna penale a carico; anche perché hanno spesso “oliato” la macchina della giustizia nella loro competenza territoriale, tenendo peraltro un profilo appartato . Il “Times” e chi lo produce assaggia presto il volume di fuoco intimidatorio degli pseudo boscaioli : a Willie si stringono le...Viscere, ma la sfrontatezza dell'età ed il desiderio non recondito di riscattarsi agli occhi della madre di sua madre non farà deflettere la sua battaglia di verità.

    Trattando si giornalismo, ossia di scrittura , suppongo che il libro offra il destro a Grisham per canzonare le critiche alla sua prosa letteraria , sempre lineare ,affabulatoria e “di servizio”, senza fioriture lessicali o temerarietà di punteggiatura, virtualmente al contrario dei testi di un foglio di provincia magari abituato a “calcare” fatti e polemiche altrimenti di poco conto, lanciando strali per il piacere onanistico di suscitare le arroventate reazioni di qualche dignitario locale , in un “contropelo” che dia alla pubblicazione la dignità di organo indipendente. La forma è quella del resoconto, fornito da Traynor stesso , ma posticipato temporalmente almeno una ventina d'anni : Il classico espediente del testimone venuto da fuori e per sua natura professionale dedito a ficcanasare nelle vite degli altri, che osserva usi e costumi del “Profondo Sud” ed almeno in parte se ne fa affascinare , nel corso di un decennio in cui si svolgono le varie disgressioni e sottotrame collegate, nella cornice dell'iter processuale iniziato nel '70. Grisham anche qui non bara col lettore : l'accusato è colpevole marcio, è una brutta persona (non da meno i suoi parenti...) e merita la più aspra censura; ma tuttavia il dedalo delle leggi statali finiscono per favorirlo , a distanza di tempo tenendo sulle spine fino all'ultimo giurato. C'è una quantità industriale di personaggi , un buon terzo (?) condannati dall'autore a seri problemi psichici e/o dipendenza da sostanze psicotrope ; e tuttavia in larghissima maggioranza sostenitori del capestro;compreso Willie ,benché “fricchettone” yankee, dunque sospettabile di essere “comunista”, omosessuale, ateo...
    Nella sua puntigliosità letteralmente cronachistica a questo legal-thriller manca forse il colpo di scena veramente spiazzante giacché insondato : alla fine tutti i principali attori della vicenda hanno il loro “dossier” raccolto da Willie e “da copione”agiscono di conseguenza , ben lontani d'altro canto dall'affrettarsi nella direzione dei diritti civili e del riconoscimento delle minoranze (imho).

    Lascia un commento:


  • Cooper96
    ha risposto
    L'uni procede telematicamente quindi il mio tempo libero non è aumentato ed il ritmo delle mie letture è sempre il solito (lento). Di diverso dal solito c'è che sto leggendo un libro di storia dell'arte del '900; non avendo mai fatto storia dell'arte alle superiori voglio farmi un' idea.



    Nuovi manga letti.

    Tokyo Ghoul

    Nel mondo ci sono umani e ghoul; i ghoul sono creature che sembrano esseri umani, ma come cibo possono mangiare solo carne umana, e non esistono cibi sostitutivi, o mangiano carne umana o muoiono di fame. La storia parte con un ragazzo timido e appassionato di letteratura...che a causa di un incidente subisce un trapianto di organi col donatore che in realtà è un ghoul, e quindi diventa un ghoul, costretto a mangiare carne umana.
    La premessa è ottima e di cose da dire ce ne sarebbero tante. L'elemento più interessante e coraggioso è la psicologia del protagonista, ben scavata e che nel corso della storia subisce ribaltamenti continui, sviluppando personalità multiple bipolari e schizzatissime, con roba che non mi sarei mai aspettato e che regala vari momenti cult (ne cito uno: quando decide di ammazzare "a metà" un nemico, e quindi gi spacca metà delle ossa del corpo umano mettendosi ad enumerarle ed enunciarle ad alta voce).

    Purtroppo soffre di alcuni difetti da opera prima: la costruzione del mondo non è perfettamente credibile (perché solo i ghoul i Tokyo sono importanti?); un numero di personaggi esagerati (faticosissimo tenerli a mente tutti manco fosse Dostoevskij, nonostante il disegno aiuti a distinguerli); inizialmente è proposto un sistema di combattimento sassa-carta-forbice che però viene rapidamente accantonato (anche perché non era un granchè...) e mano a mano i rapporti di forza diventano sballati.

    Detto questo comunque rimane un manga da 8 globale, con qualche picco da 10 assoluto.


    I problemi semmai vengono col seguito, Tokyo Ghoul: re

    I pregi sono gli stessi, con anche qui dei picchi di qualità assoluti, ma i difetti si ripropongono amplificati. In particolare il numero di personaggi è assurdamente fuori scala. E si aggiunge un nuovo difetto: un botto di gente "resuscita", sputtanando il peso drammatico di eventi precedenti.
    Il finale è deludente, finisce a tarallucci e vino; per sua stessa ammissione l'autore l'ha finito in fretta e furia perché non riusciva più a reggere i ritmi lavorativi e le scadenze folli.
    Peccato davvero
    Ultima modifica di Cooper96; 30 March 20, 12:38.

    Lascia un commento:


  • UomoCheRide
    ha risposto
    Ciao ragazzi. State approfittando della quarantena per leggere qualcosa?

    Lascia un commento:


  • henry angel
    ha risposto
    30tt.jpg
    L'INFORMATORE di John Grisham
    Mondadori. 335pp. Rilegato con sovracoperta. 22,00€.
    Romanzo legal-thriller ,che vede tuttavia le aule di tribunale limitatamente a scopo funzionale, e piuttosto s'impiastra nelle terre acquitrinose di una Florida che ammoscia per il caldo umido spietato ma cova attivamente affaracci lasciati alla lasca giurisdizione della tribù indiana che ,a buon diritto ,vanta la sua preminenza storica sul suolo. Poca cosa in sé, fino a quando il Capo di una ermetica ed efficiente banda criminale ( qualcosa tipo la Mala del Brenta...)ingolosisce membri influenti della comunità indiana sulla possibilità di edificare un casinò ( con annessi e connessi alberghi, case vacanze, parco giochi e campi sportivi...) e mungere sottobanco l'enorme flusso di contante che ne deriverebbe, portando altresì posti di lavoro; e lauti dividendi pressoché esentasse. Avviato l' affare il Capo criminale mette a libro paga una Giudice , abbastanza scaltra da non essere facilmente liquidata, ma che , per generosi “liquidi” , discretamente ma fermamente favorisce sistematicamente in sede giudiziaria le controversie in cui sono impegnate varie società (riferibili a paradisi fiscali e controllate, naturalmente, dalla banda…) impegnate nel mega affare; fino a schiaffare nel braccio della morte un avversario “politico” del progetto; mentre ad altri è già andata pure peggio (!). Con la sofisticata schermatura di ben due intermediari “un informatore”, badando ad una ricompensa pecuniaria, con tutte le cautele del caso aggancia due avvocati della CDG, oscura e limitata nel budget Commissione Disciplinare Giudiziaria , preposta ad indagare le manchevolezze perlopiù etiche dei Vostro Onore statali, proponendo un dossier sulle malefatte del togato. Prima scettici della consistenza delle accuse e degli accusatori e poi altrettanto della loro capacità di reggere un caso che sembra altamente scottante i due dipendenti pubblici vengono inesorabilmente risucchiati in un torbido vortice di interessi brutalmente arcigni e ramificati, schiacciati pure dalla burocrazia garantista e tenuti sulla corda dalle mezze ammissioni dell'informatore...


    Come in una diligente soap-opera ( distanziata dall'usare un linguaggio forbito , seppure col vezzo dei tecnicismi in fatto di sport, motoristica e chiaramente pratiche giuridiche...) alcuni concetti vengono ribattuti più volte, così non si perde il filo di un intreccio non particolarmente cervellotico e con dei personaggi che fondamentalmente non barano (ovvero mutano...) oltre il ruolo assegnato. Il lettore viene posto di norma in lieve vantaggio sulle informazioni possedute dai protagonisti del libro , tenuti ad ogni buon conto a ratificarle.Da qui il libro forse paga una certa staticità di fondo ed una carico di colpi di scena non propriamente folgoranti, aprendo a latere (volendo...) una discussione sul carattere affatto esemplare della pena capitale, d'altronde eventualmente ingolfata da una legislazione garantista sfacciatamente impugnata dai difensori di rei non confessi; od al contrario da “infami” ed accordati delatori. Empatica comunque l'infilata di avvenimenti decisivi scaturiti da un fatto minuto che dà il via ad una “valanga “ giudiziaria in cui balleranno decine di arrestati e milioni di(dollari in ) risarcimenti, facendo il paio d'altronde con tutta un'ambientazione fatta di barche, case costosissime , jet privati e collezioni d'arte infine assaggiate anche dagli sbalorditi della CDG, abituati piuttosto ai tagli di bilancio, stipendi di sopravvivenza ed un'attitudine che non contempla portare armi ed affrontare di petto malavitosi-corruttori blindati in nebulose catene di proprietà off shore , maniacalmente provveduti alla privacy ma in fondo sempre e principalmente bulli prepotenti e ,se serve, assassini (imho).

    Lascia un commento:


  • Cooper96
    ha risposto
    Altri manga.


    Come dopo la pioggia

    Opera carina ma dal potenziale sprecato.
    E' la storia di una studentessa di 17 anni che lavora part-time in un ristorante. E' molto bella e a scuola tutti la corteggiano, ma lei si è presa una cotta permanente per il suo superiore al ristorante, un uomo di 40 anni divorziato e con figlio a carico. Quest'ultimo poi è lontano dal "fascino dell'uomo maturo", anzi è imbranato ed impacciato. Inizialmente il tono è da commedia, e sono particolarmente divertenti i tentativi della protagonista di far capire il suo interesse verso di lui (che invece comicamente non ci arriva un po' perché tonto un po' perché ha bassa autostima e gli pare assurdo che lei provi interesse).
    Da questo soggetto esplosivo la storia prosegue narrando di come la protagonista prima di tutto ciò fosse un'atleta dalle ottime prospettive, si sia rotta il tendine d'Achille e da lì ha abbandonato l'atletica ed iniziato a lavorare come cameriera. Il tono diventa più serioso. Si cerca di motivare la cotta di lei come dovuta al timore di non tornare ai risultati sportivi pre-infortunio e da lì la scelta di abbandonare l'atletica. Tutta questa sezione l'ho trovata poco convincente. Aggiungiamoci che (come spesso succede nei manga di successo) si allunga il brodo con sottotrame secondarie povere e la noia mi è salita. La conclusione è verosimile ma comunque tutta la storia alla fine non mi ha lasciato niente.

    Lo stile di disegno è semplice e funzionale; si distingue in positivo per come rappresenta "lo sguardo femminile", con continue occhiate silenziose ed espressive della protagonista di fronte agli eventi.



    Il diario della mia scomparsa

    Ottimo (e breve, un unico volume) manga autobiografico.
    Segue le vicende di questo autore che, pressato dalle scadenze e dall'iper lavoro, decide di... scomparire e vivere come senza tetto in un boschetto fuori città
    Il tono è comico, scanzonato e c'è una vena di surrealismo ma non si risparmiano i dettagli ributtantii sulla quotidianità della vita da senzatetto (esempio: raccoglieva i fondi delle bottiglie di alcolici in un'unica bottiglia e poi si beveva il miscuglio la sera).
    Finito questo primo capitolo il protagonista viene rintracciato e ritorna alla vita da mangaka, c'è uno stacco temporale di qualche anno e la storia riprende quando...scappa di nuovo
    Questa volta dopo qualche giornata da senzatetto inizia a lavorare come operaio nella posatura di tubazioni domestiche del gas. Questo capitolo è molto divertente per la presenza di personaggi pittoreschi e "comicità da ufficio" (che adoro).
    Dopo qualche mese il nostro (di punto in bianco ) molla questo lavoro e ritorna a disegnare manga, se nonché sempre per via dei ritmi di lavoro folli si da all'alcolismo e finisce in riabilitazione. Anche questa sezione è molto divertente vista la quantità di personaggi coloriti e grotteschi.

    In conclusione, nonstante il tono brioso la storia fa riflettere sulla (ben nota) situazione del mondo del lavoro giapponese, così opprimente che uno preferisce fare addirittura il senza tetto di sua spontanea volontà, o darsi all'alcool.
    Ultima modifica di Cooper96; 13 March 20, 20:39.

    Lascia un commento:

In esecuzione...
X