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  • violaverde
    ha risposto
    Originariamente inviato da henry angel Visualizza il messaggio

    Gli autori dell' aggressione si sono dichiarati innocenti .Le motivazioni dell' atto le ha date\ formulate\ ipotizzate il PM,che ovviamente _ e l' ho scritto_ si occupa delle pendenze penali e stop. E' l' ambiente di chi campa di pubblicità che forse farà leva sulla notizia per offrire ulteriore visibilità mediatica al giovane; come del resto ha fatto con una ragazza deturpata con l' acido da un suo ex,finita in uno show televisivo del sabato sera ed indicata da " Famiglia Cristiana" come " donna dell' anno 2017" .Poi rimane la c" curiosità " di capire perché le aziende investono miliardi di euro in amene pubblicità, visto che a drittoni " imparati" come voialtri certo non la si fa' ed al massimo la reclame può aspirare a persuadere quattro_ cinque,a stare larghi_ vecchiette stordite di Offanengo.
    Più qualche accoltellatore occasionale e qualche utente di forum "imparato" quanto gli altri ma con queste curiosità.


    Scherzi a parte mi sembra che il finale della tua risposta sottintendesse uno snobismo o un tono provocatorio da parte mia. Poichè non voluto riflettero sul fatto che possa essere inconscio ma reale.
    Ultima modifica di violaverde; 04 July 18, 14:59.

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  • spiderman2707
    ha risposto
    Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
    Ma mi piacerebbe avere attorno delle persone con cui poter avere un rapporto piu profondo del "frequentiamoci per ammazzare il tempo finche siamo nella stessa città".
    C'è molta fretta e ognuno è preso nei propri casini, almeno questo è quello che vedo io attorno a me. Non c'è più tempo fisico per coltivare qualcosa di più.

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  • henry angel
    ha risposto
    Originariamente inviato da violaverde Visualizza il messaggio

    Premetto che non ho particolarmente approfondito la notizia. É stato il responsabile ad addurre quel movente? Considerato come tale, cioè come il movente, credo che sia per la legge "futile ed abietto" esattamente come se il colpevole avesse dichiarato " l' ho fatto senza una ragione, per nulla." Perciò non vedo particolari dietrologie vipparole nell'agire degli inquirenti, che non mi risulta possano poi offrire ospitate nei reality a chicchessia.
    Gli autori dell' aggressione si sono dichiarati innocenti .Le motivazioni dell' atto le ha date\ formulate\ ipotizzate il PM,che ovviamente _ e l' ho scritto_ si occupa delle pendenze penali e stop. E' l' ambiente di chi campa di pubblicità che forse farà leva sulla notizia per offrire ulteriore visibilità mediatica al giovane; come del resto ha fatto con una ragazza deturpata con l' acido da un suo ex,finita in uno show televisivo del sabato sera ed indicata da " Famiglia Cristiana" come " donna dell' anno 2017" .Poi rimane la c" curiosità " di capire perché le aziende investono miliardi di euro in amene pubblicità, visto che a drittoni " imparati" come voialtri certo non la si fa' ed al massimo la reclame può aspirare a persuadere quattro_ cinque,a stare larghi_ vecchiette stordite di Offanengo.

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  • UomoCheRide
    ha risposto
    Originariamente inviato da violaverde Visualizza il messaggio
    L'"impermanenza" dei buddisti é un concetto che sto trovando molto condivisibile. La valenza negativa del cambiamento é subordinata ad un immagine mentale preesistente. Sei disfattista solo nel momento in cui vedi la persistenza di un" amicizia o di un matrimonio come un bene a prescindere. Qualcuno mi ha fatto notare che un animale vivo non vivrà per sempre, ma un animale impagliato non è bello come un animale vivo.
    Capisco e approvo...la vita è anche cambiamento e le persone non sono monoliti..noi, loro e i nostri rapporti possono cambiare.
    Ma...a volte mi pare di impegnarmi per nulla. Ad un certo punto una persona voglia un minimo di stabilità, guardarsi attorno e notare di stare costruendo qualcosa....investire le proprie energie in un rapporto o capire che le sue azioni porteranno a qualcosa (si spera di positivo). Capisco però che oggigiorno da ogni lavoro puoi subire un trasferimento o licenziamento e quindi rimettere tutto in discussione, e lo stesso si può dire per i rapporti. Ma mi piacerebbe avere attorno delle persone con cui poter avere un rapporto piu profondo del "frequentiamoci per ammazzare il tempo finche siamo nella stessa città".

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  • violaverde
    ha risposto
    Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio

    A me, da emigrante, e´andata un po peggio....in sostanza in dieci anni i miei amici di Salerno hanno visto cosi tanti intrecci interamicali (gente che si metteva per un frangente e si lasciava) o hanno alimentato pettegolezzi di tali intrecci (cose che io scoprivo sempre a posteriori perche tendo ad assentarmi mentalmente a causa dellla noia) o hanno dovuto alternarsi tra un lato e un altro di due sottogruppi divisi a causa di fidanzati che si lasciavano o di amici che litigavano tra loro che, a trentánni, ne hanno avuto le scatole piene. Oramai vige piu la filosofia per cui "io faccio questo, al limite mi organizzo con questáltro, chi vuole si unisce senno´ad aspettare tutti non si fa mai nulla e invecchiamo male".
    In fondo li capisco.
    Si lamentano anche che non mi faccio sentire (manco loro mi contattano), ma davvero non saprei cosa dire loro.
    E con molti di loro neanche vado piu daccordo (sara´snobbismo il mio...bho) ma, non avendomi mai fatto nulla di male, non me la sento di troncare i rapporti. Anche perche´molti di loro mi sono stati vicini quando e´venuto meno mio padre (vicini a modo loro) e ora sono loro ad avere bisogno di sostegno, dato che i genitori di tutti stanno invecchiando male in quel paese.
    Tali amici sono comunque ora divisibili in tre/quattro grandi sottogruppi: quelli emigrati che si frequentano in gruppo a Roma, quelli emigrati altrove (spesso ammogliatisi) che ospitano molto ma si frequentano di rado e sembrano in buoni rapporti con tutti, quelli rimasti a Salerno che sopravvivono alla disoccupazione e alla muciullagine e nei weekend fuggono ad inseguire quelli a Roma, quelli che sopravvivono alla disoccupazione e alla muciullaggine a Salerno e si lamentano del fatto che si sentono snobbati da quelli che preferiscono andare a Roma.

    Una volta per me l+amicizia era un grande valore....ora sto lentamente diventando sempre piu misfattista...un po come col matrimonio, quando il prete dice "finche morte non vi separi" e io, dal fondo della chiesa, mi immagino gia i futuri sposi che divorziano. Ecco, similmente penso: "ok, ora siamo amici.....tra un anno potremmo dire lo stesso?".
    L'"impermanenza" dei buddisti é un concetto che sto trovando molto condivisibile. La valenza negativa del cambiamento é subordinata ad un immagine mentale preesistente. Sei disfattista solo nel momento in cui vedi la persistenza di un" amicizia o di un matrimonio come un bene a prescindere. Qualcuno mi ha fatto notare che un animale vivo non vivrà per sempre, ma un animale impagliato non è bello come un animale vivo.

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  • violaverde
    ha risposto
    Originariamente inviato da henry angel Visualizza il messaggio
    'a zzo : dice che hanno bucato Niccolò Bettarini ,avendolo riconosciuto come figlio di vip' s! Legalmente passa come motivo " futile ed abietto"...Ma dunque è pur sempre " un motivo in più " di nessun motivo particolare?
    Diventa un " quid" ,come sostanzialmente lo sarebbe strapagare i suoi genitori per aprire una lattina di tonno in una scocciante pubblicità?Magari il giovane Bettarini verrà " risarcito" con la partecipazione a qualche reality,e ciò avrà una Valenza perfino superiore a quanto dovranno scontare a norma di legge i suoi aggressori?
    Premetto che non ho particolarmente approfondito la notizia. É stato il responsabile ad addurre quel movente? Considerato come tale, cioè come il movente, credo che sia per la legge "futile ed abietto" esattamente come se il colpevole avesse dichiarato " l' ho fatto senza una ragione, per nulla." Perciò non vedo particolari dietrologie vipparole nell'agire degli inquirenti, che non mi risulta possano poi offrire ospitate nei reality a chicchessia.

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  • spiderman2707
    ha risposto
    Originariamente inviato da Variabile Ind. Visualizza il messaggio
    Mi deludi...me lo aspettavo già ieri il tuo post su questo importante avvenimento...xD
    È che l'edicola era chiusa per ferie.

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  • Variabile Ind.
    ha risposto
    Mi deludi...me lo aspettavo già ieri il tuo post su questo importante avvenimento...xD

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  • henry angel
    ha risposto
    'a zzo : dice che hanno bucato Niccolò Bettarini ,avendolo riconosciuto come figlio di vip' s! Legalmente passa come motivo " futile ed abietto"...Ma dunque è pur sempre " un motivo in più " di nessun motivo particolare?
    Diventa un " quid" ,come sostanzialmente lo sarebbe strapagare i suoi genitori per aprire una lattina di tonno in una scocciante pubblicità?Magari il giovane Bettarini verrà " risarcito" con la partecipazione a qualche reality,e ciò avrà una Valenza perfino superiore a quanto dovranno scontare a norma di legge i suoi aggressori?

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  • UomoCheRide
    ha risposto
    Originariamente inviato da spiderman2707 Visualizza il messaggio

    Qua la mano!
    Potrei mordertela XD XD

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  • spiderman2707
    ha risposto
    Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio

    ....ora sto lentamente diventando sempre piu misfattista...un po come col matrimonio, quando il prete dice "finche morte non vi separi" e io, dal fondo della chiesa, mi immagino gia i futuri sposi che divorziano. Ecco, similmente penso: "ok, ora siamo amici.....tra un anno potremmo dire lo stesso?".
    Qua la mano!

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  • UomoCheRide
    ha risposto
    Originariamente inviato da spiderman2707 Visualizza il messaggio



    Benvenuto nei Trenta.

    A me, da emigrante, e´andata un po peggio....in sostanza in dieci anni i miei amici di Salerno hanno visto cosi tanti intrecci interamicali (gente che si metteva per un frangente e si lasciava) o hanno alimentato pettegolezzi di tali intrecci (cose che io scoprivo sempre a posteriori perche tendo ad assentarmi mentalmente a causa dellla noia) o hanno dovuto alternarsi tra un lato e un altro di due sottogruppi divisi a causa di fidanzati che si lasciavano o di amici che litigavano tra loro che, a trentánni, ne hanno avuto le scatole piene. Oramai vige piu la filosofia per cui "io faccio questo, al limite mi organizzo con questáltro, chi vuole si unisce senno´ad aspettare tutti non si fa mai nulla e invecchiamo male".
    In fondo li capisco.
    Si lamentano anche che non mi faccio sentire (manco loro mi contattano), ma davvero non saprei cosa dire loro.
    E con molti di loro neanche vado piu daccordo (sara´snobbismo il mio...bho) ma, non avendomi mai fatto nulla di male, non me la sento di troncare i rapporti. Anche perche´molti di loro mi sono stati vicini quando e´venuto meno mio padre (vicini a modo loro) e ora sono loro ad avere bisogno di sostegno, dato che i genitori di tutti stanno invecchiando male in quel paese.
    Tali amici sono comunque ora divisibili in tre/quattro grandi sottogruppi: quelli emigrati che si frequentano in gruppo a Roma, quelli emigrati altrove (spesso ammogliatisi) che ospitano molto ma si frequentano di rado e sembrano in buoni rapporti con tutti, quelli rimasti a Salerno che sopravvivono alla disoccupazione e alla muciullagine e nei weekend fuggono ad inseguire quelli a Roma, quelli che sopravvivono alla disoccupazione e alla muciullaggine a Salerno e si lamentano del fatto che si sentono snobbati da quelli che preferiscono andare a Roma.

    Una volta per me l+amicizia era un grande valore....ora sto lentamente diventando sempre piu misfattista...un po come col matrimonio, quando il prete dice "finche morte non vi separi" e io, dal fondo della chiesa, mi immagino gia i futuri sposi che divorziano. Ecco, similmente penso: "ok, ora siamo amici.....tra un anno potremmo dire lo stesso?".

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  • UomoCheRide
    ha risposto
    Vita di ufficio: Esco due minuti lasciando il pc acceso, e mi ritrovo sul desktop una gigantografia sorridente di Pippo Franco XD

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  • spiderman2707
    ha risposto
    Originariamente inviato da aldo.raine89 Visualizza il messaggio

    Dico se volessi perché anche lavorando in una grande azienda probabilmente preferirei tenere lavoro e vita separati. Al di là di questo mantengo rapporti civili senza dare troppa confidenza e facendo capire che non voglio che me ne sia data troppa.
    E fai bene. Il posto di lavoro è un ambiente mooolto delicato: può essere una discreta fucina di amicizie, ma che possono implodere al minimo tocco, diventando il loro opposto.

    Originariamente inviato da aldo.raine89 Visualizza il messaggio

    Tornando all'altro discorso oggi ho preso e tra andata e ritorno mi sono fatto due ore e mezza d'auto per visitare località di montagna dove non ero ancora stato e prima di tornare a casa veloce tappa al lago. Tutto questo da solo, perché ormai sta tornando ad essere molto difficile organizzare queste cose in compagnia, laddove fino all'estate scorsa erano gli altri a propormele e si era spesso anche in gruppi di dieci o più. Pare che nessuno abbia più voglia di fare un ca**o o può darsi che dopo un periodo di grandi compagnie ognuno abbia preferito tornare all'amico o all'amica del cuore o comunque a gruppi più ristretti di amici intimi con cui si hanno più affinità.
    Benvenuto nei Trenta.

    Originariamente inviato da aldo.raine89 Visualizza il messaggio

    Alla fine mi trovo a far cose da solo che preferirei a fare compagnia giusto per non stare a casa dove penserei troppo e si tratterebbe per lo più di cose negative.
    Beh, ora non drammatizzerei...

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  • henry angel
    ha risposto
    Sto vedendo in dvd la fiction " Il Bosco"...Ambientato in un campus universitario attorniato sia dalla montagna sia dal mare,in un contesto semi urbano rustico e piuttosto raccolto,dove pesa un " complotto" ventennale ordito dalle personalità più in vista del borgo.Ci scappano ( e ci sono già scappati i morti).
    Mi interessa come le convenzioni narrative " fotografano" l' ipotesi di un consesso umano esistente e plausibile. Di come venga scongiurata la formula "... in paese lo sapevano tutti" poiché i villici " volgarizzerebbero" il mistero,che deve essere svelato da un adeguato personaggio venuto da fuori ( anzi due, considerato un ruvido paesano assente per essere stato un galera), non imbesuito dala routine ed a garanzia che i complottisti agiscono ad un elevato livello di depravazione.Son soddisfazioni?​​​​​​​

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