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Strappare lungo i bordi (Netflix)

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  • Strappare lungo i bordi (Netflix)

    Attraverso un video pubblicato sui social Zerocalcare ha annunciato una serie animata realizzata con Netflix, intitolata “Strappare lungo i bordi”. Attraverso più post su Twitter Zerocalcare ha chiarito alcuni dettagli su questa serie animata Netflix, compreso il fatto che l’armadillo, che vediamo nel primo spot del progetto, avrà la voce di Valerio Mastandrea. Dal testo pubblicato sui social:

    La storia vera e propria si chiama Strappare Lungo i Bordi, non c’entra nulla e fa parte di quelle cose che ancora non si possono dire, sennò torna lo scenario sequestro. (…) Lo dico perché so che sarà il timore di qualcuno, ma pure perché mi serve ripetermelo a me e non è scontato: è una storia che mi sta molto a cuore, e la sto a fa come voglio io. Nei linguaggi, nei contenuti, nella scrittura, è roba mia, il che significa che se viene na merda me l’accollo io. Al tempo stesso, come si vede già a partire da questi 50 secondi, sta cosa è realizzata decisamente meglio di quello che è nelle mie possibilità: questo perché ci stanno a lavorà un sacco di persone che sono quelle che poi fanno la differenza tra quello che faccio per i fatti miei e quello che stiamo facendo qui. (…) Sì, la voce dell’Armadillo è di Valerio Mastandrea, che d’altronde è il ruolo che gli si confà anche rispetto alle nostre vite.

    https://twitter.com/zerocalcare/stat...me-immagini%2F



    Ed ecco un’immagine dell’armadillo doppiato da Valerio Mastandrea:


    Chi è Zerocalcare?


    Zerocalcare è lo pseudonimo del fumettista italiano Michele Rech. Nel 2011 pubblica il suo primo albo a fumetti, intitolato La profezia dell’armadillo, diventato da subito un grande successo che ha lanciato la sua carriera. Nello stesso anno parte il suo blog a fumetti zerocalcare.it, sul quale pubblica brevi storie che hanno come protagonista il suo alter ego a fumetti. Queste storie verranno poi raccolte nell’albo Ogni maledetto lunedì su due. Nel 2012 arriva il suo secondo albo, Un polpo allagola. Tra le sue altre opere ricordiamo Dimentica il mio nome, secondo classificato nel Premio Strega Giovani, ma anche il reportage a fumetti Kobane Calling, nato da una visita al luogo coinvolto nel conflitto tra i curdi e lo Stato Islamico. Nel 2020 ha raccontato con ironia la pandemia e il lockdown attraverso una serie di corti animati chiamati Rebibbia Quarantine trasmessi nel corso della trasmissione Propaganda Live.
    Attraverso un video pubblicato sui social Zerocalcare ha annunciato una serie animata realizzata con Netflix, "Strappare lungo i bordi".

  • #2
    Finalmente, da anni speravo gli facessero fare qualcosa del genere

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    • #3
      Qualcuno gli insegni a scandire le parole, che ogni volta se le mangia. Se poi ci si mette di mezzo il dialetto romano è finita, occorre il doppiaggio italiano.

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      • #4
        il suo personaggio è quello, sarebbe come chiedere a troisi di non parlare in dialetto dai


        Honour to the 26s

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        • #5
          Da romano posso dire che effettivamente ha la famosa "sbiascicata" da tossico, però riesco a capirla. Sarà dura per chi non è romano, infatti già dal trailer hanno messo i sottotioli

          Comunque non sono un seguace di Zercocalcare, ma la curiosità di vedere cosa esce fuori ce l'ho.
          "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
          And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
          That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


          # I am one with the Force and the Force is with me #

          -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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          • #6
            Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
            il suo personaggio è quello, sarebbe come chiedere a troisi di non parlare in dialetto dai
            Eh lo so, ma mi ritrovo sempre a fare i tripli salti mortali per capire che dice...

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            • #7
              Esce il 17 novembre.

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              • #8
                Meno male che lo dice lui stesso che non si capisce un cazzo quando parla.

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                • #9
                  L'aneddoto, per i cartoni (però) autoprodotti durante il lockdown era che per risparmiare tempo a fare/mostrare le animazioni il parlato accelerava acuendo i naturali problemi di comprensione del "fiero" romanesco tendenza Rebibbia del protagonista.
                  "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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                  • #10

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                    • #11
                      Capisco il ragionamento che c'è dietro la decisione di far doppiare tutti i personaggi a lui ma avrei scelto diversamente, anche senza prendere dei doppiatori professionisti. È pur vero che l'unica voce diversa (quella di Mastandrea sull'armadillo) un po' stona.
                      Belle le animazioni, anche se il capolavoro Adrian - La Serie Evento è insuperabile.

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                      • #12
                        Ci hanno preso gusto con le serie in coreano

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                        • #13
                          È uscita oggi, avevo pensato di vederla tutta in un'unica sessione (sono solo 6 episodi da 15 minuti) ma mi sono fermato a metà perché tutti gli episodi sono dei flussi di coscienza del protagonista, coerentemente con i fumetti, ed è meglio diluirli.
                          Molto molto carina, i temi sono quelli di sempre così come il tipo di umorismo, sembra davvero di vedere le pagine prendere vita. Le animazioni sono più che decenti e per come è strutturata la serie alla fine ha senso che tutti i personaggi li doppi Zerocalcare... pensavo mi avrebbe fatto più strano. Il ritmo degli episodi è velocissimo, ci sono anche gag visive più efficaci qui che "su carta" (e diversi easter egg, come i poster sul muro o le scritte nei bagni pubblici).

                          Comunque sì, Zero parla molto velocemente e qualche parola ogni tanto me la perdo anch'io... ai non romani consiglio l'attivazione dei sottotitoli Tra l'altro ho visto che la serie è stata tradotta in "inglese britannico", francese e spagnolo; sono curioso di vedere che effetto fa con il doppiaggio in un'altra lingua.

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                            sono curioso di vedere che effetto fa con il doppiaggio in un'altra lingua.
                            Tipo in italiano

                            Commenta


                            • #15
                              Ok l'ho finita, per me è un'operazione assolutamente promossa. I temi, le gag, i riferimenti alla cultura pop e le situazioni sono i soliti delle sue storie: c'è qualche déja-vu e almeno una storia (la parte della pizza nel terzo episodio) che son sicuro di aver visto in forma di fumetto anni fa.
                              Chi non ama Zerocalcare difficilmente lo farà con questa serie. Chi lo apprezzava prima invece sarà quasi sicuramente soddisfatto.

                              È vero che la concorrenza non è tanta ma per me è senza dubbio il miglior prodotto originale italiano di Netflix.


                              Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio

                              Tipo in italiano
                              I milioni di film e serie ambientate in periferia romana (c) dovrebbero avervi abituato

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