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Serie TV - il Topic generico

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  • Ma vi piacerebbe se noi italiani facessimo una serie tv di fantascienza militare? con fantascienza militare intendo una serie di fantascientifica con militari italiani dei giorni nostri che affrontano situazioni fantascientifiche oppure sempre su temi bellici una serie italiana tratta da un fumetto come questo https://it.wikipedia.org/wiki/Tanguy_e_Laverdure
    Ps l'autore di Tanguy e Laverdure è uno degli autori di Asterix!

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    • Originariamente inviato da Luca Boffa Visualizza il messaggio
      Ma vi piacerebbe se noi italiani facessimo una serie tv di fantascienza militare? con fantascienza militare intendo una serie di fantascientifica con militari italiani dei giorni nostri che affrontano situazioni fantascientifiche oppure sempre su temi bellici una serie italiana tratta da un fumetto come questo https://it.wikipedia.org/wiki/Tanguy_e_Laverdure
      Ps l'autore di Tanguy e Laverdure è uno degli autori di Asterix!
      Mah. Io sto apposto così, francamente...

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      • Originariamente inviato da Luca Boffa Visualizza il messaggio
        Ma vi piacerebbe se noi italiani facessimo una serie tv di fantascienza militare? con fantascienza militare intendo una serie di fantascientifica con militari italiani dei giorni nostri che affrontano situazioni fantascientifiche oppure sempre su temi bellici una serie italiana tratta da un fumetto come questo https://it.wikipedia.org/wiki/Tanguy_e_Laverdure
        Ps l'autore di Tanguy e Laverdure è uno degli autori di Asterix!
        Nessuna speranza, qui il disprezzo dei militari è bipartisan a meno di usarli come arma nei dibattiti (il famoso "e i marò?"). Io vengo da una famiglia di destra e l'unica conversazione su tizi che facevano il militare (inteso come soldato nell'esercito e non come carabiniere) erano tutte sul tema "eh, ma lo ha fatto per lo stipendio" e ogni altra motivazione è sempre stata esclusa a priori. E la mia famiglia ha tutto lo spettro dai fasci ai democristiani che in teoria dovrebbero essere i meglio disposti verso le forze armate.

        Per dire, anche la fantascienza militare più disillusa e pacifista parte comunque da una base di rispetto per chi si arruola, qui invece quel rispetto il grosso pubblico non lo concepisce nemmeno.
        "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
        "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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        • Si potrebbe citare il fumetto italiano " Orfani"...

          Beh, pure all' estero fanno ironie sull' affidabilità dell' esercito italiano, magari scottati dalle scelte politiche che lo hanno mosso in tempi moderni. In casi acuti di crisi internazionali comunque l' opinione pubblica genericamente intesa e rappresentata dai partiti si è spaccata anche con toni ultimativi e di scomunica reciproca , sulla bisettrice " pacifismo anche oltranzista / interventismo anche in competizione con gli alleati e stressante il dettato costituzionale "L' Italia ripudia la guerra...".
          "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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          • Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
            Dopo un endorsement così poderoso sarei una bestia a non guardarla


            Comunque ho finito Community...and everything is worse now.
            Mi soffermo sulla quinta e sesta stagione, per poi allargare il discorso. Imho, si può parlare fin che si vuole che le ultime due soffrono dell'addio di Chevy Chase e Donald Glover, che i nuovi ingressi non riescono a compensare, che si sente un'aria un po' lugubre, che vedere Abed da solo senza Troy è un po' una ferita su celluloide, che il gas leak year sia l'equivalente di essersi sparati sul piede e che ciò che viene dopo è zoppicante per causa sua. Ed è vero.
            Ma i problemi in realtà nascono molto molto prima alla base, fin dalla Golden Age. Già dalla seconda stagione si perde di orizzontalità. C'è una mancanza di progettualità di fondo. Tipo la professoressa Slater della prima stagione "scompare", il primo di una lunga serie di addii talvolta dichiarati talvolta no (Hickey, Duncan). Già dalla terza alcuni personaggi diventano monotonali: l'unico tratto di Shyrley è essere molto religiosa; l'unico tratto di Britta è essere una rivoluzionaria wannabe. 90% del loro minutaggio verte su questo. Chang è un personaggio solo nella prima stagione, poi dalla seconda diventa un jolly cioè la sua pazzia è sfruttata per farlo diventare quello che ti pare al bisogno (guardia, dittatore) e funziona...ma può durare fino ad una certa, infatti nella quinta e nella sesta ha perso senso di esistere.
            Spesso gli episodi terminano con una morale ed una lezione, ma ad ogni episodio c'è un reset e non ci sono mai conseguenze, come fossimo nei Simpson.

            La conclusione è che Community è una serie geniale. O meglio: ha molti episodi geniali (anche nelle ultime stagioni!), ed anche in episodi meh ci sono sempre guizzi geniali. Sketch fantastici a chiusura delle puntate. Ma fallisce sul lungo periodo. Community è un capolavoro nei singoli episodi, ma come serie nel complesso è meh.
            Per me è stata l'opposto di Bojack Horseman (così chiudo la citazione all'inizio in modo circolare e mi ricollego allo story-circle di Harmon ), dove anche lì una buona fetta degli episodi era solo "ok" ma dove c'è una storia di fondo, le azioni hanno conseguenze e che vista come serie nel complesso è un fottuto capolavoro.
            Community indubbiamente perde qualcosa se presa nel suo insieme, però non la accosterei a Bojack Horsemancon cui ha poco in comune. L'importanza della trama orizzontale in Bojack è evidente fin dalle prime puntate, Community invece non ha questa impostazione ma si rifà alla struttura delle comedy di cui è allo stesso tempo esponente e parodia. Non lo paragonerei tanto ai Simpson quanto a Rick e Morty, altra serie di Harmon in cui trama avanza in modo orizzontale solo occasionalmente. Anche la vicenda produttiva della serie è imparagonabile con quella di Bojack: gli autori di quest'ultima hanno portato avanti la serie dal primo all'ultimo episodio, con Netflix che quando ha voluto chiuderla li ha avvertiti con largo anticipo dandogli così occasione di arrivare bene alla fine. Come sai Community ha invece avuto una storia molto diversa, con una quarta stagione senza Harmon che è considerata quasi apocrifa, una quinta che ha dovuto reinventarsi subendo un addio importante a metà stagione e scritta senza la certezza di avere la possibilità di continuare, la cancellazione e il ripescaggio da parte di Yahoo per un'ulteriore stagione che giustamente definisci "lugubre". Insomma se lo showrunner e il cast della serie fosse sempre rimasto lo stesso all'inizio alla fine avremmo avuto una serie che, almeno dal punto di vista creativo, sarebbe stata potuta paragonabile a Bojack. Ma così è una sfida impari
            In ogni caso per me le prime tre stagioni di Community sono "capolavoriche" e funzionano benissimo anche senza vedere ciò che viene dopo (che comunque non è male, nella quinta soprattutto ci sono alcune perle e l'episodio finale è abbastanza soddisfacente)

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            • Si, Darmon aveva un suo progetto per la quarta stagione (che doveva finire con la laurea di Jeff) che poi è andato a donnine. Ma il mio punto è un altro. Ci sono dei reset continui e delle storyline che scompaiono senza più riapparire (tipo quella della Professoressa Slater della prima stagione). Ci sono dei reset continui (come in un cartoon). Se non c'è orizzontalità di base c'è un limite prima che le idee estraibili dalla formula si esauriscano (da qui l'aumento progressivo di autoreferenzialità...).
              Ma soprattutto, il problema è che molti personaggi si riducevano a macchiette con 1 o 2 tratti caratteriali (Britta, Shirley, Chang che diventa quello che serve al momento, già dalla Golden Age!)...di base non c'erano piani a lungo termine per loro. Il motivo del calo è questo (imho), ad un certo punto negli episodi "non folli" si percepiva che si aveva di fronte delle figurine bidimensionali e che non importa cosa succede, ci sarà un reset nel prossimo. Poi son d'accordo che comunque ci sono sempre dei concept episode fantastici (tipo il Lava Game, l'Ass Crack-Bandit).



              Comunque, fare il profetizzato film costerebbe due lire che Netflix/Amazon sicuramente troverebbero, con tutti i progetti da centinaia di milioni che finanziano. Oltretutto la Brie, Harmon e i Russo hanno pure acquisito un certo potere negli anni. A sto punto credo non sia ancora stato fatto perché Glover c'ha l'agenda piena o non ha voglia (e senza di lui non avrebbe senso sia artisticamente sia finanziariamente). Tu che dici?


              Ultima modifica di Cooper96; 03 aprile 21, 21:55.
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              • Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                Si, Darmon aveva un suo progetto per la quarta stagione (che doveva finire con la laurea di Jeff) che poi è andato a donnine. Ma il mio punto è un altro. Ci sono dei reset continui e delle storyline che scompaiono senza più riapparire (tipo quella della Professoressa Slater della prima stagione). Ci sono dei reset continui (come in un cartoon). Se non c'è orizzontalità di base c'è un limite prima che le idee estraibili dalla formula si esauriscano (da qui l'aumento progressivo di autoreferenzialità...).
                Ma soprattutto, il problema è che molti personaggi si riducevano a macchiette con 1 o 2 tratti caratteriali (Britta, Shirley, Chang che diventa quello che serve al momento, già dalla Golden Age!)...di base non c'erano piani a lungo termine per loro. Il motivo del calo è questo (imho), ad un certo punto negli episodi "non folli" si percepiva che si aveva di fronte delle figurine bidimensionali e che non importa cosa succede, ci sarà un reset nel prossimo. Poi son d'accordo che comunque ci sono sempre dei concept episode fantastici (tipo il Lava Game, l'Ass Crack-Bandit).
                Hai ragione, però di personaggi secondari che scompaiono o di storyline improvvisate di stagione in stagione se ne trovano a bizzeffe in quasi tutte le comedy più classiche, Community si presenta come una metaserie e quindi una cosa del genere è già più accettabile, così come il cambiamento di alcuni personaggi - mi riferisco sempre alle prime tre stagioni, dopo son d'accordo che le cose iniziano a scricchiolare. Chang è esattamente un personaggio da cartoon, anche se in qualche episodio tentano di umanizzarlo rimane sempre un rifiuto umano in cui non va ricercata troppa profondità.

                Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                Comunque, fare il profetizzato film costerebbe due lire che Netflix/Amazon sicuramente troverebbero, con tutti i progetti da centinaia di milioni che finanziano. Oltretutto la Brie, Harmon e i Russo hanno pure acquisito un certo potere negli anni. A sto punto credo non sia ancora stato fatto perché Glover c'ha l'agenda piena o non ha voglia (e senza di lui non avrebbe senso sia artisticamente sia finanziariamente). Tu che dici?
                Credo anch'io che una di queste piattaforme darebbe il via libera quasi ad occhi chiusi. L'anno scorso Community è stato caricata su Netflix e molti l'hanno scoperta così, altri ne hanno approfittato per rivederla (eccomi), fatto sta che ha fatto numeri pazzeschi e si è creato un nuovo buzz intorno alla serie. Un po' come è successo in Italia a Boris, che ha ritrovato la popolarità durante il lockdown e infatti si è guadagnata una reunion.
                Praticamente tutto il cast ucciderebbe per fare il film, l'unico su cui giustamente ci sono dubbi è Donald Glover che tra carriera musicale, Atlanta, Lando e l'accordo molto oneroso siglato di recente con Amazon Prime (per produrre/sviluppare nuove serie) è in effetti bello impegnato. Però l'anno scorso durante il lockdown hanno organizzato un table read di un episodio della quinta stagione (con Pedro Pascal come guest che verso la fine non riesce a rimanere serio) e sempre in quell'occasione hanno partecipato a un Q&A e ad una chat su Zoom (le trovi nei correlati) e lì Donald non ha chiuso le porte ad un eventuale film, anzi ha detto di aver iniziato a guardare con più nostalgia al periodo in cui hanno fatto la serie. Devo ammettere che dopo questi eventi in streaming ero molto fiducioso, adesso un po' meno, credo che più passi il tempo e più le probabilità si abbassino visto che l'attenzione e l'effetto nostalgia creatosi l'anno scorso rischiano di scemare. Ma per me dipende quasi esclusivamente da Harmon, se domani si sveglia con una buona idea e tutto il cast accetta non vedo particolari ostacoli. Tocca capire se al momento è una sua priorità.
                Ultima modifica di Admiral Ackbar; 04 aprile 21, 09:10.

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                • Ma, parlando in generale e sul medio e lungo periodo perché Amazon Prime dovrebbe comportarsi diversamente da Amazon.it nella sua politica aziendale con fornitori e dipendenti/partner ,una volta acquisita una preminenza insostituibile ed oligopolistica nella produzione di fiction? Ossia "poi" non comincerà piuttosto ad imporre contratti da minimo sindacale ed a spremere all'osso le maestranze, in questo caso artistiche?
                  "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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                  • Originariamente inviato da henry angel Visualizza il messaggio
                    Ma, parlando in generale e sul medio e lungo periodo perché Amazon Prime dovrebbe comportarsi diversamente da Amazon.it nella sua politica aziendale con fornitori e dipendenti/partner ,una volta acquisita una preminenza insostituibile ed oligopolistica nella produzione di fiction? Ossia "poi" non comincerà piuttosto ad imporre contratti da minimo sindacale ed a spremere all'osso le maestranze, in questo caso artistiche?
                    Perchè la preminenza di cui parli è ben lontana...

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                    • Originariamente inviato da Bone Machine Visualizza il messaggio

                      Credi a questo stronzo, Deadwood è un CA-PO-LA-VO-RO! E il suo creatore David Milch è un colosso della Golden Age televisiva, uno che mischia la scurrilità più martellante ad una levatura retorica degna di uno Shakespeare, mettendo alla prova del fuoco in un microambiente spietato un sistema di valori che è vulnerabile ma resta imprescindibile anche nel momento in cui, per causa di forza maggiore, lo si deve tradire! Non c'è ombra di vacuo cinismo, né della ritrita resilienza degli sconfitti: è una battaglia campale sostenuta da cuori squassati da dilemmi senza fine che a volte emergono sfociando nel sangue o in una ridda di parole altrettanto feroce, e a volte occorre trattenerli pur rischiando di esplodere. Questa sì che è EPICA! La regia degli episodi (Walter Hill ha diretto il pilot dando la stura ad un'estetica precisa) è senza fronzoli, funzionale ai densissimi scambi verbali, attaccata ai personaggi però sempre concentratissima, con un montaggio che riesce a sostenere e rendere emozionanti i frequenti scambi di sguardi muti. I personaggi te li sogni tutti di notte e il gruppo di attori è vabbeh: io non sono il fanatico che se non segui un film o una serie in lingua originale s'augura che ti si incendi il cerume nelle orecchie, però in questo caso non se ne può fare a meno, mi pare che l'upgrade di Now Tv abbia sistemato i sottotitoli (che in precedenza sparivano nel momento in cui la frase era pronunciata da un personaggio non direttamente inquadrato...) e quindi la mia esortazione è di evitare il doppiaggio. Gli attori sono tutti bravissimi, e rendono con naturalezza linee di dialogo lunghe e ardue.
                      Le stagioni sono due, la terza era prevista ma dati gli ascolti scarsi è stata segata con conseguente e decennale riprovazione dei sostenitori che ha portato, nel 2019 (con David Milch ormai preda dell'Alzheimer: destino ancor più atroce per una mente brillante come la sua) ad un lungometraggio che a questo punto vorrei non aver visto, essendo nelle due ore scarse costretta a non esprimersi liberamente una definitiva stagione di dodici episodi che, nell'intimo lo avverti, sarebbe stata una degna chiusura di un'opera audiovisiva inestimabile.
                      Guarda, solo a scriverne mi è venuta voglia di rivederla tutta!
                      Per un curioso caso del destino dopo questa discussione il canale Paramount sul DT ha iniziato a trasmettere la serie. Allora ho deciso di vincere la mia atavica pigrizia verso le serie e ho iniziato a guardarla... Davvero ottima questa prima stagione finora, in particolare mi piace che si prenda tutto il tempo per sviluppare i personaggi e i vari fili narrativi, in questo mi ha ricordato Boardwalk Empire, serie che ho amato molto. Poi oramai ho una predilezione per Kevin Costner, di recente ho visto pure il suo ultimo film Uno di noi: è diventato un attore/autore che predilige determinate storie, personaggi, ambientazioni, diventando sempre più iconico. Unico neo, non mi piace il doppiatore qui.

                      Ma Sheridan ha diretto le puntate anche delle altre stagioni? Cmq ha fatto un ottimo lavoro

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                      • Medeis mi sa che hai confuso Yellowstone con Deadwood !

                        Io DW l'ho iniziata e la sto adorando pur non essendo per niente un amante del genere western.
                        Spoiler! Mostra

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                        • Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                          Medeis mi sa che hai confuso Yellowstone con Deadwood !

                          Io DW l'ho iniziata e la sto adorando pur non essendo per niente un amante del genere western.
                          Hai ragione sono un rinco... La vecchiaia fa brutti scherzi Cmq Yellowstone mi sta piacendo

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                          • Prima o poi mi filerò pure Yellowstone. Sheridan è sempre interessante.


                            Intanto, ho visto l'anime Terror in Resonance.
                            Ha un intreccio estremamente originale che mescola fantapolica, elaborazione storica di Hiroshima, terrorismo e riarmo atomico. Tanto che spesso l'intreccio risulta molto più interessante delle psicologie dei personaggi che rimangono troppo abbozzate, in particolare la tipa bullizzata sarebbe stato interessante se si fosse resa maggiormente "complice". E bisogna farsi andar giù una giapponesata sulla fine di un villain. Comunque piccolezze di fronte ad un'opera nel complesso ottima,11 episodi dove il ritmo si tiene sempre alto. C'è un grosso lavoro di documentazione alle spalle e pure delle curiosità scientifiche che ho molto apprezzato. A chi è piaciuto Death Note cascherà bene, anche qui ci sono sfide di intelligenza e piani elaborati piacevoli da seguire.

                            Lascio un trailer (leggermente spoileroso):

                            Ultima modifica di Cooper96; 09 aprile 21, 21:55.
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                            • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

                              Hai ragione sono un rinco... La vecchiaia fa brutti scherzi Cmq Yellowstone mi sta piacendo
                              Per un ulteriore caso del destino, giusto un paio di sere fa m'ero deciso di recuperare Yellowstone. Parto su Now col primo episodio che si apre con Costner che si aggira disorientato dopo un incidente tremendo per strada. Si sentono respiri pesanti ed affannosi, Costner si avvicina al cavallo che li emette e le cui ossa sporgono orrendamente dal petto e gli spara in testa ma non si sente il BANG! solo la testa del cavallo squassata con violenza (rendendo il momento ancora più impressionante), ma i nitriti non si interrompono, continuano ad imperversare in colonna sonora, come gli esasperanti squilli di telefono nell'incipit di C'era una volta in America, e lì ho detto Ehi ero convinto che Yellowstone avesse un approccio muy classico invece parte con degli sperimentalismi audio-video spettacolosi! Il bello è che dopo un po' si sente il BANG! il che ha reso tutto un po' strano, ho mandato avanti in un punto in cui gli attori parlavano con uno strascichìo alieno e mi sono reso conto che le immagini avanzavano normali e l'audio sotto era strarallentato! Le meraviglie della piattaforma sky...

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                              • qualcuno ha visto The Serpent su Netflix? com'è?

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