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Ciclo della Fondazione di Asimov - Apple

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  • #31
    Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
    Pare tanta roba. Ma scusate l'ignoranza di cosa dovrebbe parlare nello specifico?
    La saga originale è una trilogia che poi è stata espansa fino ad abbracciare altre storie scritte precedentemente da Asimov (soprattutto la saga dei robot e quella dell'impero) e ambientate prima (creando, di fatto, uasi un universo condiviso a posteriori), più dei sequel che hanno chiuso il cerchio creando un sintesi del tutto.
    Alla fine, considerando TUTTO, l'intera storia abbraccia un arco di tempo di decine di migliaia di anni (partendo da date a noi vicine).

    Globalmente è considerata una delle più grandi e ambiziose saghe fantastiche di sempre, spesso accostata a Il signore degli anelli o Dune.

    Comunque la trilogia originale è ambientata in un lontanissimo futuro in cui l'umanità ha colonizzato altri sistemi al punto che la Terra è un mito lontano se non quasi del tutto dimenticato.
    Se non ricordo male la storia inizia in un periodo in cui l'Impero galattico è in declino e si basa principalmente sulle avventure di uno scienziato, Hari Seldon, che ha creato una scienza chiamata "psicostoria" che permette di prevedere con una certa precisione tutti gli sviluppi di una determinata civiltà/società.

    L'impostazione, come sempre in Asimov, è da thriller/mystery (con qualche elemento d'azione), con un plot pieno di colpi di scena (Asimov ama le storie impostate come un giallo anche se non necessariamente gialli veri e propri, inserendo di solito anche un bel plot twist finale).
    L'ho letta più di dieci anni fa quindi non ricordo benissimo, ma come trama generale mi pare che fosse basato sui motori narrativi delle "cospirazioni" e del terrorismo, con una serie di nemici sia interni che esterni (ricordo un mutante chiamato "Il Mulo" che mi pare avesse poteri mentali) contro cui vedersela e che minavano la stabilità dle sistema.

    Ma anche sapendo questo, non so poi quanto useranno o potranno usare.

    Nel senso che di base avranno sicuramente i diritti della trilogia, e già così basterebbe.
    Ma poi, come dicevo, esistono dei sequel nei quali ci sono dei collegamenti precisi ad altre saghe che però hanno, mi sa, diritti diversi.
    Quindi non so se loro possano usare anche i sequel a patto di cambiare i collegamenti diretti ad altri libri, magari cambiando nomi ecc (come fecero, ad esempio, i Marvel Studios con Pietro e Wanda, che potevano usarli ma non i mutanti), oppure se siano limitati alla trilogia.
    Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 22 giugno 20, 23:02.
    Luminous beings are we, not this crude matter.

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    • #32
      Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
      Cos'è sto tono acido?

      Diciamo che è una gradita conferma di quelle che potevano essere le speranze e le aspettative, va bene?
      Guarda che quella faccia che vedi sullo schermo quando scrivi è il tuo riflesso
      Luminous beings are we, not this crude matter.

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      • #33
        Apperò, sparano altino eh ...

        Come già scritto da altri, la confezione innegabilmente è cinematografica; resta da vedere "la ciccia".


        Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
        Passo oltre.
        Minchia ... fammi capire, non provi nemmeno a vederla ?! ragazzi, non è che ogni tanto esagerate nell'essere prevenuti ?
        Ex utente Matt80 dall'autunno 2007

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        • #34
          Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

          Guarda che quella faccia che vedi sullo schermo quando scrivi è il tuo riflesso


          comunque scherzi a parte, cosa te ne pare? Pensi che possa diventare un cult alla GOT?

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          • #35
            Non saprei, stavo cercando d'informarmi anche sul team creativo ma per ora non vedo nomi che mi attirano, anzi, quasi il contrario .
            Diciamo che se ci fosse stato un Roland D. Moore al timone il mio hype sarebbe stato alle stelle.
            Così com'è però spero che sia un adattamento almeno buono e degno di rivaleggiare con GoT e altre grosse serie in arrivo.

            Sicuramente Harris nei panni di Seldon ci sta benissimo.

            Però intanto mi ha fatto venire voglia di rileggermi la saga.
            Tra l'altro non ho mai letto uno dei prequel, Fondazione Anno Zero, l'unico che mi manca, ce l'ho lì a prendere polvere in libreria da prima che nascessi, visto che tutti i libri sono di mio padre
            Luminous beings are we, not this crude matter.

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            • #36
              Sono discretamente eccitato da quanto appena visto. Incrocio le dita.
              tumblr_oc8g4uj7aK1sec0ywo1_1280.jpg

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              • #37
                A me pare davvero tanta roba, altro che normale. Ci son film con budget immensi che rendono meno di questo, non è così scontata la cosa del più budget più qualità visiva.

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                • #38
                  Porcaccia miseria, che trailerone! Bello gonfio d'atmosfera, promette bene.

                  Se si "limitano" alla trilogia originale per me è perfetto, sequel e prequel tardivi del ciclo delle Fondazioni mi sono sempre sembrati poco ispirati, pretestuosi e soprattutto privi di quella sensazione di grandi passaggi epocali dei primi tre volumi, la cui ispirazione dichiarata - ricordiamolo - proviene da "Declino e caduta dell'Impero Romano" di Gibbons.

                  Certo, per sua natura il ciclo delle Fondazioni è difficilmente trasportabile sullo schermo, vedremo che tipo di adattamento avranno escogitato.

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                  • #39
                    Il problema è che ad ora la qualità delle serie Apple è stata mediamente bassa, con rare eccezioni, quindi si spera che questa sia una serie di svolta in tutti i sensi.
                    Luminous beings are we, not this crude matter.

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                    • #40
                      Originariamente inviato da Cosmo Visualizza il messaggio
                      Porcaccia miseria, che trailerone! Bello gonfio d'atmosfera, promette bene.

                      Se si "limitano" alla trilogia originale per me è perfetto, sequel e prequel tardivi del ciclo delle Fondazioni mi sono sempre sembrati poco ispirati, pretestuosi e soprattutto privi di quella sensazione di grandi passaggi epocali dei primi tre volumi, la cui ispirazione dichiarata - ricordiamolo - proviene da "Declino e caduta dell'Impero Romano" di Gibbons.

                      Certo, per sua natura il ciclo delle Fondazioni è difficilmente trasportabile sullo schermo, vedremo che tipo di adattamento avranno escogitato.

                      Paradossalmente, le storie della trilogia sulla carta sono più difficili da adattare dei sequel e dei prequel, quelle più a rischio di fare casino ​​​​​​
                      Luminous beings are we, not this crude matter.

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                      • #41
                        Esatto, proprio perché prequel e sequel hanno una struttura più ordinaria, da romanzo tradizionale, a differenza della trilogia con i suoi grandi passaggi epocali, con cambi completi di scenario, periodo storico, personaggi ecc. Però la ciccia, per quanto mi riguarda, sta tutta lì.

                        La probabilità di fare casino è molto alta, come sempre, e infatti già sto facendo finta di non aver notato che Salvor Hardin è diventato una squinzia coi capelli di Cuadrado.

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                        • #42
                          Viste le critiche mi spiego meglio. Nella trilogia originale, quantomeno il primo libro e mezzo, la bellezza ed il fascino sta nell'epicità di un piano che si dipana lungo migliaia di anni e nelle crisi di Seldon, cioè nel modo brillante in cui vengono risolte crisi "storiche" (tipo chessò, passaggio da monarchia a repubblica) in modo indolore così che sta povera piccola colonia sopravviva, propsperi e diventi in futuro un nuovo impero. Per chi è appassionato di storia era davvero eccitante. (Poi nella seconda metà della trilogia le dinamiche cambiano).

                          In questa serie non credo ci sarà nulla di tutto ciò e già mi si ammoscia. Poi ovvio, non è un adattamento facile.

                          Detto questo, lungi da me pretendere fedeltà assoluta ai libri. Però il trailer mi da la sensazione che la storia sarà "dumbed-down", e sarà una cafonata di grana grossa. I nomi che ci stanno dietro di sicuro non ispirano fiducia. Vedremo.
                          Esteticamente nulla da dire, pare più ispirato di quel poco che si è visto del Dune di Villeneuve.


                          I Sequel della trilogia non credo ci arriveremo mai ed è meglio così. Asimov li scrisse su pressione dell'editore e dei fan e proprio per questò si scazzò e scrisse un romanzo bello e lungo (l'Orlo della Fondazione) ma sul finale ci mise una bella trollata che sbeffeggiava il piano Seldon sostituendolo con l'ipotesi Gaia. Se ricordo bene.
                          I prequel ne lessi uno ma non mi ricordo nulla (non un buon segno).
                          Ultima modifica di Cooper96; 23 giugno 20, 08:38.
                          Spoiler! Mostra

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                          • #43
                            Sì, che poi ora che ci penso, in effetti, nella trilogia Seldon non era il protagonista (ma neanche nei sequel), mi sono confuso con il primo prequel che è stato l'ultimo che ho letto e quello più fresco nella memoria.

                            Luminous beings are we, not this crude matter.

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                            • #44
                              Visivamente sembra proprio bello, forse anche perché prima d'ora non mi ero mai interrogato su come sarebbe stata la serie da quel punto di vista. Nei libri mi immaginavo ambienti asettici e scarni da fantascienza degli anni '50, ma ovviamente una trasposizione del genere oggi non avrebbe avuto senso.
                              La storia credo si concentrerà solo sulla trilogia, gli scialbi prequel penso verranno ignorati anche se la presenza massiccia di Seldon nel trailer fa presagire altro. Comunque il primo sequel, L'Orlo della Fondazione, lo apprezzai parecchio.
                              Qui tocca vedere come si orienteranno per la narrazione. A meno che non cambino completamente cast dopo ogni stagione non credo ci saranno balzi in avanti continui come nei libri, ed è un peccato perché questa era una delle caratteristiche più affascinanti, ma spero che lo spirito dei romanzi rimanga comunque intatto.
                              Sul cast: sicuramente è stato un attimo modernizzato e diversificato, i libri su questo aspetto sono comprensibilmente datati, anche se avrei evitato di cambiare sesso a personaggi già esistenti.

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                              • #45
                                sembra tutto molto bello...resta il dubbio di un goyer alle prese con asimov che ricorda un macaco che prova a suonare mozart...

                                "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

                                "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


                                ~FREE BIRD~

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