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Star Wars Jedi: Fallen Order

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  • Det. Bullock
    ha risposto
    Gioco da 7 solido.
    Collezionabili in gran parte superflui e diverse cose un po' così (perché per esempio gli ascensori si possono usare solo in salita obbligando a rifare le sezioni a scivolo per scendere?) ma è una buona esperienza in singolo senza troppi fronzoli.
    Detto questo il lato narrativo sarebbe stato molto migliore se avessero tagliato completamente Cal Kestis e dato il ruolo di protagonista giocabile a Cere Junda.
    Cal è di un blando assurdo e Monaghan lavora di sottrazione rendendolo ancora più blando, ha un arco fin troppo simile a Cere Junda e al tempo stesso più scollegato alla trama principale, dubito che il colpo di scena centrale avrebbe fatto cilecca alla stessa maniera con Cere al posto di Cal.
    Il peso narrativo dell'ultima parte del gioco sta tutto su Cere, ad un certo punto finita la parte di gameplay lei entra in scena a fare la cutscene e riesce di scena quando si ritorna al gameplay.
    Mi sa di "protagonista standard da videogioco" imposto da EA non diversamente da come è successo con l'Assassin's Creed ambientato in Egitto sotto Ubisoft.

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  • SarahPaile
    ha risposto


    gioco a Star Wars da anni. ma ho trovato Star Wars Jedi: Fallen Order è il migliore della serie. la trama del gioco, il personaggio, l'azione e l'avventura tutto in questo gioco è fantastico. questo è il miglior gioco d'azione a cui abbia mai giocato.

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  • Naihir
    ha risposto
    Boh non sono d'accordo. L'intrattenimento non è vincolato ad una sola legge.

    Se oggi i videogiochi si sono trasformati anche in ottime "storie" c'è solo che di guadagnato. Anche perché oltre l'intrattenimento poni al giocatore obiettivi sempre più interessanti, quali scoprire pezzi di trama, avere una romance, essere attivo alla scelta di una soluzione piuttosto che un'altra. Io sono nato e cresciuto con i punta e clicca e i simulatori spaziali come wing commander, quindi per me da sempre la storia e gli enigmi sono il motore di un gioco. Senza considerare poi pietre miliari come Baldur's Gate (che sta tornando!).

    Quando la grafica si è evoluta e si è potuto concepire un gioco "action" che contenesse anche regole in stile giochi di ruolo, per me è stato veramente un orgasmo.

    Poi purtroppo è arrivato il multy, e molti giochi si sono (ri)spostati sul mero sparatutto e co-op varie. Sti giochi non mi trasmettono nulla, roba come Battlefront per dire mi annoia. Sono l'emblema del consumismo, di quei giochi fagocitati e che vengono giocati con la frenesia di arrivare da A a Z subito con la super sparatoria o peggio, sono giochi che ti fanno passare ore sui server a saltellare e cercare di non farti prendere da un altro giocatore.

    Non è più intrattenimento, ma quasi uno spreco di tempo.

    Quindi sposerò sempre giochi che attivino un minimo il cervello, che impreziosiscano il gioco anche di una trama e soprattutto d'intermezzi quasi filmici. Devo ancora trovare un gioco che abbia un finale così potente come i due finali di Mass Effect 1 e 2. Mai stato più appagato di un gioco, come quei due quando li ho finiti. Ti danno proprio la sensazione di aver passato le ore a fare qualcosa di concreto. A differenza di questo che arrivato alla scelta finale (impostato da loro) mi sono sentito solo scippato da un paio di ore di gioco perché tutto quello che ho fatto mi è parso inutile.
    Ultima modifica di Naihir; 08 maggio 20, 22:22.

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  • Woody
    ha risposto
    Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
    Filmati e dialoghi, fanno parte di un gioco. Se uno vuole solo "giocare" allora può anche tornare ai giochi picchiaduro delle vecchie sale giochi
    Che è il motivo esatto per cui oggi i videogiochi sono per lo più noiosi e ingiocabili. Storie scadenti che fanno da contorno a giochi assenti.
    Cinema e videogames sono due media differenti, che hanno ragioni di essere differenti e che veicolano un tipo di intrattenimento differente.

    Intendiamoci, quello di dare una pezza di appoggio narrativa ai videogame è qualcosa che esiste fin dai tempi di Space Invaders e ha senso per l'immedesimazione. Ma ogni volta che uno sviluppatore decide di far poggiare il pad al giocatore per fargli assistere passivamente ad un filmato o ad un dialogo è un piccolo fallimento creativo. Il suo non è un lavoro da filmaker. Fermo restando che il più delle volte è un lavoro che una software house svolge in maniera abbastanza dozzinale. E in più un videogioco è un medium per definizione attivo, non passivo. Ho molto apprezzato il modo discreto e non invadente di raccontare la storia in Jedi Fallen Order.

    Non devo tornare in sala giochi io dunque! Sono frotte di videogiocatori moderni e conseguentemente sviluppatori che dovrebbero crescere culturalmente da questo punto di vista. Poi per carità, come per tutti i media, uno può decidere che tipo di fruitore vuoi essere. Puoi vederti un film di Kubrick o Cento Vetrine. Può leggere Novella Duemila o Dostoevskij. E puoi giocare ai videogames veri e propri oppure guardarti uno scadente fillm interattivo di serie b.

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  • Naihir
    ha risposto
    Originariamente inviato da Woody Visualizza il messaggio
    Nahir, me lo dici un gioco che nel 2020 per te vale la pena di giocare?
    Attendo Cyberpunk.

    Per il resto mi sono allontato parecchio dai giochi proprio perché non m'interessano i multyplayer, le co-op e prodotti simili a quelli citati da Sir Dan.

    Sono per gli action rpg. Questo gioco non ha molto di RPG (e viene spesso sponsorizzato in questa maniera). Io ad esempio la scelta finale di distruggere il cubo, non l'avrei mai fatta. Ma qui me l'hanno imposta, perché il gioco deve essere canon con la storia principale della saga.

    Da una parte apprezzabile il voler rendere tutto unito, ma in un contesto come un videogioco è anche importante l'immedesimazione personale che qui è super limitata. Filmati e dialoghi, fanno parte di un gioco. Se uno vuole solo "giocare" allora può anche tornare ai giochi picchiaduro delle vecchie sale giochi

    Le riviste, così come portali stile BadTaste vanno presi per farsi un'idea delle aspettative e delle reazioni di un pubblico maggiore, poi è ovvio che ognuno si deve fare le proprie idee di quel che vede e gioca a prescindere dalle esigenze degli altri. Ho solo riportato quelli che sono stati i punti criticati del gioco.

    Mi sono avvicinato a JFO solo perché è uno SW e perché la storia mi piace, ad esempio non ho mai giocato a L'Ombra di Mordor che l'idea di vedere la storia di Tolkien stravolta in una storiaccia fantasy di serie b, mi fa vomitare.

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  • Woody
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

    God of War, Uncharted, The Last of Us, ecc. alla fine il sistema di gioco è quello, e parliamo di alcuni tra i titoli più amati e di successo degli ultimi anni.
    Ma il bello di Jedi Fallen Order è che si gioca sempre. SEMPRE!
    Non ci sono filmati. Non c' è un dialogo invasivo. E' gioco vero e proprio.
    Ma che mi importa poi se usa un gameplay a piattiaforme ed enigmi che per qualcuno può suonare datato.

    Poi francamente quello che scrivono le riviste da un orecchio mi entra e dall'altro mi esce. Ho conosciuto quelli che le hanno fondate molte delle riviste più note in Italia. E francamente la gente che ci scrive oggi e che ha cominciato a giocare con la Playstation 2 non mi deve spiegare nulla.

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  • Woody
    ha risposto
    Nahir, me lo dici un gioco che nel 2020 per te vale la pena di giocare?

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  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Resta che l'open world al momento non è un must e il genere action/adventure a progressione lineare non solo non è considerato datato ma è alla base di alcuni dei franchise tutt'ora più in voga.

    Gli sviluppatori hanno preso uno degli stili di gioco più apprezzati degli ultimi 10 anni e del momento (e quello considerato più vicino a un'esperienza cinematografica) e ci hanno fatto sopra un gioco di SW (chiamando a dirigere il tutto una delle menti dietro God of War).

    Quando il genere non andrà più, creeranno un'altra serie di conseguenza o implementeranno l'open world nei prossimi capitoli di questa.
    Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 08 maggio 20, 12:18.

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  • Naihir
    ha risposto
    Eh i primi giochi di queste saghe che hai citato sono 2005, 2007 e 2013.

    Iniziare un nuovo gioco/saga nel 2019 con un sistema così limitato, non è il massimo dell'esperienza. Soprattutto perché i videogiocatori sono stati abituati dalla fu Lucasarts a titoli più interessanti a tema Star Wars (KotOR, X-Wing vs Tie Fighter, Jedi Knight, Force Unleashed)

    Pensiamo a quanto sarebbe stato interessante avere un gioco che comprendesse anche la componente del combattimento spaziale, ma soprattutto un gioco con meno arrampicate e animali come nemici, ma con un system combat più decente, considerando che addirittura Force Unleashed sembra essere più innovativo di questo.

    Tra l'altro è considerato anche un "action rpg" e in questo JFO di rpg c'è veramente poco. Spero per loro che il secondo capitolo, sia più curato e che il sistema di combattimento si faccia più dinamico. Anche smembrare i nemici sarebbe già un passo in avanti..

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  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
    Il sistema di gioco è vecchissimo, altro punto che un po' tutte le testate che trattano giochi hanno evidenziato. Io capisco che possa pure piacere, a me ad esempio piacciono ancora i vecchi punta e clicca (ormai spariti) o il sistema di gioco in RPG/Action come Mass Effect e odio tutti i multyplayer, ma che il sistema di Fallen Order sia abbastanza datato e oggettivo ed è stato un po' il limite del gioco.

    L'openworld oggi è essenziale, qui è tutto vincolato e si procede per step automatici. Anche gli RPG con scelte multiple sono percorsi prestabiliti, però quelli sì che danno l'illusione di poter scegliere. Qui questa sensazione non c'è mai.
    God of War, Uncharted, The Last of Us, ecc. alla fine il sistema di gioco è quello, e parliamo di alcuni tra i titoli più amati e di successo degli ultimi anni.
    Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 08 maggio 20, 11:19.

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  • Naihir
    ha risposto
    Ma dai.. la spada per quale motivo dovrebbe fare a fette i mostri e tutti i soldati che incontri no? Su sta roba c'è stata un bella polemica. Sono censure che non hanno senso. La vecchia Lucasarts non si faceva sti problemi. Anzi venivi tagliuzzato pure tu.

    Il sistema di gioco è vecchissimo, altro punto che un po' tutte le testate che trattano giochi hanno evidenziato. Io capisco che possa pure piacere, a me ad esempio piacciono ancora i vecchi punta e clicca (ormai spariti) o il sistema di gioco in RPG/Action come Mass Effect e odio tutti i multyplayer, ma che il sistema di Fallen Order sia abbastanza datato e oggettivo ed è stato un po' il limite del gioco.

    L'openworld oggi è essenziale, qui è tutto vincolato e si procede per step automatici. Anche gli RPG con scelte multiple sono percorsi prestabiliti, però quelli sì che danno l'illusione di poter scegliere. Qui questa sensazione non c'è mai.

    Ah comunque il protagonista non è un Jedi era a malapena un Padawan. E la tizia fino a prima si era chiusa alla Forza, vedere che sti due tizi anonimi tengono testa a Darth Vader e lo fanno addirittura inginocchiare nun se po vedè. Ci mancherebbe poi che Vader non riesca a contenere una colonna d'acqua, ci mancava solo che ce lo facessero vedere sommerso, dopo la figura barbina di prima

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  • Woody
    ha risposto
    Avevo letto quello che avevi scritto e la mia risposta già teneva conto di quello che avevi scritto. Ripeterlo per filo e per segno non cambia la mia opinione quindi.
    Darth Vader sta affrontando due jedi, non degli stormtroopers o dei soldati ribelli. E usa la forza per contenere una colonna d'acqua sul fondo dell'oceano. Ci fa un figurone. Altroché!

    Per quanto concerne il gameplay, non si tratta di un sandbox. E', si, open-world ma storydriven. E ritengo che per essere tanto vincolato ai passaggi di trama la limitata libertà di movimento sia stata mascherata egregiamente. Personalmente quello di avere la sensazione di poter prendere la strada che volevo per raggiungere determinati "check point" l'ho sempre avuta. Chiaro che fosse un'illusione ma ottimamente costruita.

    Poi non capisco la cosa delle spade laser. Tagliano in due (letteralmente) i mostri. E la cosa del presunto buonismo Disney non l' ho mai capita ma men che meno qui, dove a gioco appena iniziato ti fanno fuori il tuo miglior amico davanti agli occhi a sangue freddo.

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  • Naihir
    ha risposto
    L'ho scritto sopra del perché trovo che alla fine lo ridicolizzano.

    C'è la tizia che viene scaraventata via, che un attimo prima ti fa dire "wow, quanto è forte Vader. Pazzesco" e così poi dal nulla ricompare, vanificando quindi quel gesto. Poi lui si scontra con loro e si trova addirittura in ginocchio (cioè siamo seri? Vader in ginocchio.. MAH), con tanto di robottino che gli salta addosso e gli da la scossetta. Il tutto condito da loro che magicamente si salvano, per una botta di culo e lui costretto a pararsi dall'acqua. Se non è sminuire questo un personaggio che con un soffio sti personaggi li avrebbe uccisi subito, non so che altro possa esserlo per te.

    Per quanto mi riguarda Vader non era indispensabile. Potevano avere almeno il coraggio di far morire la maestra invece di far salvare tutti con i classici e pallosissimi happy ending.

    Il gioco purtroppo ha un sistema datato, è assurdo che nel 2019/20 ci si debba limitare a muovere un personaggio con una trama già prestabilita (per esigenze di canon) e che il massimo degli scontri che fa nel gioco è saltare, arrampicarsi e uccidere animali e mostriciattoli vari. A leggere sta descrizione, sembra di parlare di un vecchissimo Tomb Rider, fai tu.

    Poi sta politica disney di rendere le spade laser degli oggetti che non fanno danni ha davvero dell'osceno. I vecchi Jedi Knight e Academy, di questi problemi non se ne facevano.

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  • Woody
    ha risposto
    Invece a me è piaciuto davvero molto. Come saprete, non sono un fan sfegatato di Star Wars (che comunque conosco e trovo divertente) ma faccio parte di una vecchia scuola (di pensiero) videoludica, che si è formato in sala da bimbetto negli anni 80 con gli arcade. E francamente ho apprezzato tantissimo il fatto che nel gioco si gioca per davvero. Poche chiacchiere, sempre molto skippabili e tanta azione ed enigmi. Si gioca sempre col cervello acceso e con le dita pronte sul pad. Mai un momento di inattività o da film interattivo (tipico dei giochi dell'era post-Sony).
    Quindi per me promosso.

    E dov' è che Darth Vader sarebbe ridicolizzato? Fa la figura del semi-dio. Francamente non credo di averlo mai visto in nessun film, Rogue One compreso, in versione tanto maestosa e onnipotente. Ti mette proprio l'ansia sapere di essere braccato da lui e di essere impotente. Alla fine riescono a sfuggirgli unendo le forze, solo con un escamotage e con una botta di culo. Peraltro narrativamente è una scena anche ben congegnata, dato che avevano presentato quell'ambientazione precedentemente nel gioco.

    Se devo fare una critica a questo gioco è che dura poco. Mi stavo appena cominciando a divertire quando sono partiti i titoli di coda.

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  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Pensavo che il topic fosse nella sezione SW,

    Comunque hanno confermato che è il primo di un franchise.

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