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Nightmare: dal profondo della notte (saga)

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  • Il secondo capitolo è probabilmente quello più “teorico”, ha un sottotesto queer molto interessante soprattutto se inquadrato negli anni ‘80, invito a cercare materiale in rete al riguardo.

    Mai capito perché il remake abbia fatto così schifo alla gente, per me è superiore sia al Venerdì 13 di Nispel che all’Halloween di Gordon Green. Probabilmente Non aprite quella porta (sempre di Nispel, ovviamente) gli è davanti, ma nemmeno di tanto. Certo ha dei momenti mediocri e un attore protagonista la cui carriera ha vissuto un incomprensibile picco, lo ricordo anche in Red State di Smith, per il resto mi sembra un normalissimo film dell’orrore che si lascia guardare. Personalmente ho visto di molto, molto peggio.

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    • il remake è brutto forte, sembra che il regista(per fortuna scomparso dalla circolazione) non abbia mai visto un film della serie.

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      • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
        Il secondo capitolo è probabilmente quello più “teorico”, ha un sottotesto queer molto interessante soprattutto se inquadrato negli anni ‘80, invito a cercare materiale in rete al riguardo.
        Si, il sottotesto gay del secondo è un fatto risaputo, anche se il regista Sholder apparentemente in alcune interviste dice che fu una cosa non voluta e che all'inizio non aveva colto quest'aspetto (anche se io ci credo poco), dai fan dell'horror questo secondo film viene definito come una specie di Cruising degli horror, che ci può stare come paragone.
        Il problema di quel film però è che Sholder e lo sceneggiatore hanno capito poco qual è la vera essenza del mostro creato da Craven, Freddy è un demone che agisce secondo precise regole non puoi farlo uscire così dal mondo dei sogni per fargli fare una strage di ragazzini come un Jason qualunque, non è un demone che si impossessa dei corpi, è il demoni dei sogni, che agisce sottotraccia nei sogni, che uccide nei SOGNI le sue vittime designate (i ragazzini), evitando di farsi vedere con facilità e nella realtà dagli adulti o da una marea di gente; a parte questo aspetto, il film in sé è poca cosa tranne per alcune buone idee (la scena dell'autobus, la trasformazione di Jessie in Freddy, l'omicidio del coach) e seppur abbia una regia discreta e una buona atmosfera, manca di un po' di ritmo e di sostanza, per fortuna Wes Craven insieme a Chuck Russell e Frank Darabont hanno riportato la serie sulla giusta via e nei giusti binari con il terzo film.



        Originariamente inviato da Fortunato Baldanza Visualizza il messaggio
        il remake è brutto forte, sembra che il regista(per fortuna scomparso dalla circolazione) non abbia mai visto un film della serie.
        Esattamente.
        Ultima modifica di Darkrain; 11 ottobre 21, 17:41.

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        • Originariamente inviato da Pancho84 Visualizza il messaggio
          Io mi sono fermato al secondo non riuscendo mai a finirlo. A parte la noia mortale, mi irritavano troppo le urla del protagonista.
          Dagli extra emerge che quel film divenne da lì a poco un'icona gay un po' per alcune scene ma anche per via delle sembianze femminili che aveva il protagonista
          Si forse gli urli non erano molto mascolini ,ma a me sinceramente è sempre sembrato un film senza alcuna tendeza.
          Tengo a precisare che li ho rivisti tutti in lingua originale in quanto l'italiano fino al quinto (mi pare) nei bluray è presente solo in mono

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          • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
            Il secondo capitolo è probabilmente quello più “teorico”, ha un sottotesto queer molto interessante soprattutto se inquadrato negli anni ‘80, invito a cercare materiale in rete al riguardo.

            Mai capito perché il remake abbia fatto così schifo alla gente, per me è superiore sia al Venerdì 13 di Nispel che all’Halloween di Gordon Green. Probabilmente Non aprite quella porta (sempre di Nispel, ovviamente) gli è davanti, ma nemmeno di tanto. Certo ha dei momenti mediocri e un attore protagonista la cui carriera ha vissuto un incomprensibile picco, lo ricordo anche in Red State di Smith, per il resto mi sembra un normalissimo film dell’orrore che si lascia guardare. Personalmente ho visto di molto, molto peggio.
            Quando vidi io il remake ero fermo sostenitore che nessuno potesse interpretare Freddy a parte Englund e il nuovo lo considerai quindi una bestemmia, se lo guardassi ora probabilmente lo valuterei come un film a parte e potrebbe anche piacermi. Per la stessa ragione non riuscii ad apprezzare il remake de la Casa, piuttosto deluso dal fatto che fosse orfano di Bruce Campbell.

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            • Il terzo credo che mi sarebbe piaciuto parecchio negli anni '80 ma oggi rivedo il primo e lo considero lui il vero Nightmare. Per il 7 attenderò qualche giorno.

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              • Originariamente inviato da Darkrain Visualizza il messaggio
                Ti sei fermato al più bizzarro della saga, non che sia necessariamente un brutto horror (il sesto lo è), ma decisamente è un film borderline e fuori dai canoni della saga[...].
                Non scherziamo, il remake è un un'obbrobrio, un noioso videoclip di 2 ore con effetti in cgi posticci e un Freddy inguardabile (e per rendere Jackie Haley, un personaggio per nulla interessante ce ne vuole).
                Il quarto e il quinto sono film decisamente più genuini, interessanti e creativi, il quarto è una versione più "cafona" del terzo, in cui viene inserito un elemento più action e in cui Freddy diventa il vero protagonista e mattatore, c'è il killcount più alto della serie e molte uccisioni sono tra le più iconiche della saga (Debbie ) e c'è il finale più bello (a livello di epicità e effettistica) del franchise, il quinto (che io apprezzo) vira invece sul fantasy con una visionarietà che il remake si può solo sognare.
                Il sesto secondo me è l'unica macchia, una scandalosa "parodia" della saga, con un Freddy che diventa macchietta asssoluta e che non farebbe paura nemmeno a un bimo di 3 anni, ha una storia estremamente noiosa, manca totalmente di ritmo e pacing e ha il finale più anticlimatico della serie (e menomale che lo spacciavano come la vera fine di Freddy all'epoca).
                Originariamente inviato da Darkrain Visualizza il messaggio
                La mia classifica:

                1. Nightmare on Elm Streer 3: Dream Warriors 9
                2. Nightmare on Elm Street (1984) 8.5
                3. Ngitmare on Elm Street 4: Dream Master 8 -
                4. Freddy vs Jason 7.5
                5. New Nightmare 7 +
                6. Nightmare on Elm Street 5: Dream Child 6.5
                7. Nightmare on Elm Street 2: Freddy's Revenge 5.5
                8. Freddy's Dead: The Final Nightmare 4
                9. Nightmare on Elm Street (2010) 3
                Sono d'accordo praticamente con tutto quello che hai scritto

                Sempre sostenuto anch'io che l'unico Nightmare brutto sia il sesto.

                Il primo è ovviamente un super-cult imprescindibile; il secondo, come hai scritto bene, ha un po' il problema di essere avulso dalle logiche del resto della saga, il che ne fa un po' un corpo estraneo... Ma di per sé l'ho sempre considerato un gran buon horror.

                Il terzo è il mio preferito, quello in cui tra l'altro Freddy assume la caratterizzazione sarcastica che l'ha reso iconico.

                Il quarto pure è molto figo, e il quinto ha quella stramberia che io apprezzo sempre

                Il settimo devo ammettere che a me non fa impazzire, proprio per quel discorso metacinematografico che invece lo fa apprezzare a tanti... Però è un buon film.

                Il sesto è atroce, se la gioca con l'orribile remake

                Mi trovo piuttosto in linea anche con la tua classifica Io probabilmente in generale sono un po' più generosa, e per quanto mi riguarda invertirei il voto di La rivincita con quello di Nuovo incubo

                Originariamente inviato da Darkrain Visualizza il messaggio
                Odio la Talalay dal profondo del cuore per averci privato del sesto Nightmare scritto e diretto da Peter Jackson (The Dream Lover), se non fosse stata per lei e il suo ego, i produttori avrebbero virato sull'idea di Peter Jackson; di The Dream Lover, di cui esiste la sceneggiatura ma che ancora purtroppo non è stata resa pubblica, avevo letto un lungo riassunto, era decisamente una storia molto più particolare e interessante del film arrivato sugli schermi (e credo proprio anche che qualche idea di quella sceneggiatura fu poi riutilizzata in Freddy vs Jason) e sicuramente Jackson con la sua regia e messa in scena avrebbe portato la serie su un altro livello.
                Di questa cosa non ne sapevo nulla

                Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
                Mai capito perché il remake abbia fatto così schifo alla gente, per me è superiore sia al Venerdì 13 di Nispel che all’Halloween di Gordon Green. Probabilmente Non aprite quella porta (sempre di Nispel, ovviamente) gli è davanti, ma nemmeno di tanto. Certo ha dei momenti mediocri e un attore protagonista la cui carriera ha vissuto un incomprensibile picco, lo ricordo anche in Red State di Smith, per il resto mi sembra un normalissimo film dell’orrore che si lascia guardare. Personalmente ho visto di molto, molto peggio.
                Quello che hai scritto del remake di Nightmare io lo applicherei all'Halloween di Gordon Green, che trovo un tranquillissimo e guardabilissimo horror che ha solo il problema di essere un po' blando.

                Rispetto al film di Bayer preferisco anche il remake di Venerdì 13, che almeno è molto più onesto e sincero.

                In tutto ciò comunque, il primo Halloween di Zombie per me dà le piste a tutti questi remake/reboot messi insieme

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                • Concordiamo su parecchie cose , anche io concordo sul fatto che il remake di Halloween di Zombie si mangia tutti i remake horror citati e sul fatto che persino l'Halloween di Green e il Venerdì 13 di Nispel sono superiori al remake di Nightmare.


                  Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio

                  Di questa cosa non ne sapevo nulla
                  Ecco, per maggiori approfondimenti sul Nightmare 6 di Peter Jackson mai realizzato c'è questo bel video che spiega l'idea che aveva Jackson sul film:



                  Ultima modifica di Darkrain; 12 ottobre 21, 03:00.

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                  • Originariamente inviato da Darkrain Visualizza il messaggio
                    Ecco, per maggiori approfondimenti sul Nightmare 6 di Peter Jackson mai realizzato c'è questo bel video che spiega l'idea che aveva Jackson sul film:



                    Molto molto interessante, grazie mille!

                    Così a priori mi viene da pensare che ribaltare il ruolo di Freddy probabilmente sarebbe stato un po' azzardato, ma gli sviluppi che ne sarebbero derivati e l'idea di esplorare il Dream World contenevano tanti spunti interessanti - e in ogni caso, bastava pochissimo per far meglio di quella schifezza della Talalay

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                    • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio

                      Sono d'accordo praticamente con tutto quello che hai scritto

                      Sempre sostenuto anch'io che l'unico Nightmare brutto sia il sesto.

                      Il primo è ovviamente un super-cult imprescindibile; il secondo, come hai scritto bene, ha un po' il problema di essere avulso dalle logiche del resto della saga, il che ne fa un po' un corpo estraneo... Ma di per sé l'ho sempre considerato un gran buon horror.

                      Il terzo è il mio preferito, quello in cui tra l'altro Freddy assume la caratterizzazione sarcastica che l'ha reso iconico.

                      Il quarto pure è molto figo, e il quinto ha quella stramberia che io apprezzo sempre

                      Il settimo devo ammettere che a me non fa impazzire, proprio per quel discorso metacinematografico che invece lo fa apprezzare a tanti... Però è un buon film.

                      Il sesto è atroce, se la gioca con l'orribile remake

                      Mi trovo piuttosto in linea anche con la tua classifica Io probabilmente in generale sono un po' più generosa, e per quanto mi riguarda invertirei il voto di La rivincita con quello di Nuovo incubo


                      Di questa cosa non ne sapevo nulla


                      Quello che hai scritto del remake di Nightmare io lo applicherei all'Halloween di Gordon Green, che trovo un tranquillissimo e guardabilissimo horror che ha solo il problema di essere un po' blando.

                      Rispetto al film di Bayer preferisco anche il remake di Venerdì 13, che almeno è molto più onesto e sincero.

                      In tutto ciò comunque, il primo Halloween di Zombie per me dà le piste a tutti questi remake/reboot messi insieme
                      Ma sai, il problema di fondo che ho con l’Halloween di Green è che (almeno per i miei gusti) si tratta di un prodotto piatto che non sa di nulla. Non c’è veramente niente che mi faccia alzare il sopracciglio, è il tipico film girato da chi non ha la più pallida idea di come si faccia cinema di genere. Bayer è un regista fallito, penso si possa dire tranquillamente, ma ha girato alcune scene che mi sono piaciute, lo devo ammettere: l’inizio per me è fatto bene così come i momenti che riprendono il film originale, se non sbaglio c’è anche una scena ambientata in una farmacia che non era male, stiamo parlando comunque di un film commerciale del 2010. Poi viene affossato da un teen drama molto MTV generation, alcune linee di dialogo terrificanti e una faciloneria nel dipanare la matassa che è sotto la soglia dell’ accettabile ma almeno ogni tanto ci prova a essere inquietante, davvero ho visto di peggio anche dalla tanto osannata Blumhouse. Venerdì 13 di Nispel non ne parliamo, il peggiore di tutti.

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                      • E' di ieri la notizia che David Gordon Green è stato chiamato dalla Disney per dirigere il film celebrativo sulla nascita di Disneyland.
                        Uno buono per tutte le stagioni.

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                        • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
                          Ma sai, il problema di fondo che ho con l’Halloween di Green è che (almeno per i miei gusti) si tratta di un prodotto piatto che non sa di nulla. Non c’è veramente niente che mi faccia alzare il sopracciglio, è il tipico film girato da chi non ha la più pallida idea di come si faccia cinema di genere. Bayer è un regista fallito, penso si possa dire tranquillamente, ma ha girato alcune scene che mi sono piaciute, lo devo ammettere: l’inizio per me è fatto bene così come i momenti che riprendono il film originale, se non sbaglio c’è anche una scena ambientata in una farmacia che non era male, stiamo parlando comunque di un film commerciale del 2010. Poi viene affossato da un teen drama molto MTV generation, alcune linee di dialogo terrificanti e una faciloneria nel dipanare la matassa che è sotto la soglia dell’ accettabile ma almeno ogni tanto ci prova a essere inquietante, davvero ho visto di peggio anche dalla tanto osannata Blumhouse. Venerdì 13 di Nispel non ne parliamo, il peggiore di tutti.
                          Capisco quello che vuoi dire, ma dal mio punto di vista le priorità sono ribaltate.

                          Il punto, in questi film, è che cosa stai facendo con quella saga e con quel personaggio.

                          Il discorso che fai tu per me avrebbe senso se non si parlasse di un film di Nightmare.

                          Per me è evidente che con quel remake non avessero proprio idea di cosa stessero facendo - è tutto sbagliato, concettualmente sbagliato.

                          E' sbagliato nell'idea di regia - con quella fotografia patinata e perfettina -, è sbagliato nel personaggio di Freddy (a partire dal cambio di attore) e, soprattutto, è sbagliato nella scrittura.

                          Hanno voluto dare al personaggio connotazioni pseudo-profonde gestendole malissimo, perché se non ricordo male tutta la questione della pedofilia è molto più centrale ed è pure sviluppata in modo banale.
                          Inoltre manca del tutto anche il dark humor che ha sempre caratterizzato la saga di Nightmare fin dal primo capitolo.

                          Oltretutto è proprio sbagliata in partenza l'idea di far ruotare la trama intorno all'ipotesi dell'innocenza di un personaggio come Freddy Krueger!
                          In un film come The Queen of Black Magic
                          Spoiler! Mostra


                          Senza contare che hanno cannato completamente l'essenza di Nightmare: la saga non è incentrata sul fatto se Freddy Krueger fosse pedofilo o meno, non è questo quello che dovrebbe essere il fulcro di un film di Nightmare.

                          L'Halloween di Gordon Green tratta la saga e il personaggio di Michael Myers con rispetto.
                          Non eccede in nulla, è un compitino magari poco incisivo, un po' blando come dicevo, ma resta sui binari.

                          E per quanto riguarda il remake di Venerdì 13, alla fin fine è un aggiornamento al suo tempo di certi episodi della saga classica.
                          Saga che, con tutto il bene che le voglio, è sempre stata registicamente mediocre; il remake, al netto dell'essere trasposto nella sua contemporaneità, non è poi tanto diverso.

                          Fondamentalmente la saga di Venerdì 13 consiste in Jason che ammazza degli sfigati; questo è quello che il pubblico vuole, e questo è quello che il remake ti dà.
                          Ci mette dei ragazzini dementi che non cerca nemmeno di renderti simpatici perché tanto sono carne da macello, e te li fa ammazzare da Jason.

                          Certo, lo fa in modo banale, è a suo modo un compitino (sebbene più scarso dell'Halloween di Gordon Green) e non cercare di fare niente di nuovo, ma cercare di fare qualcosa di nuovo non è necessariamente un pregio, se poi sbagli.

                          Un modo "giusto" di rileggere un pilastro dell'horror in chiave personale ma al tempo stesso rispettosa l'ha fatto Zombie col suo Halloween: ha approfondito il background di Michael Myers, ma il personaggio sempre quello alla fine restava, e il film non andava in una direzione che non c'entrava nulla con la saga di Halloween

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                          • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
                            Capisco quello che vuoi dire, ma dal mio punto di vista le priorità sono ribaltate.

                            Il punto, in questi film, è che cosa stai facendo con quella saga e con quel personaggio.

                            Il discorso che fai tu per me avrebbe senso se non si parlasse di un film di Nightmare.

                            Per me è evidente che con quel remake non avessero proprio idea di cosa stessero facendo - è tutto sbagliato, concettualmente sbagliato.

                            E' sbagliato nell'idea di regia - con quella fotografia patinata e perfettina -, è sbagliato nel personaggio di Freddy (a partire dal cambio di attore) e, soprattutto, è sbagliato nella scrittura.

                            Hanno voluto dare al personaggio connotazioni pseudo-profonde gestendole malissimo, perché se non ricordo male tutta la questione della pedofilia è molto più centrale ed è pure sviluppata in modo banale.
                            Inoltre manca del tutto anche il dark humor che ha sempre caratterizzato la saga di Nightmare fin dal primo capitolo.

                            Oltretutto è proprio sbagliata in partenza l'idea di far ruotare la trama intorno all'ipotesi dell'innocenza di un personaggio come Freddy Krueger!
                            In un film come The Queen of Black Magic
                            Spoiler! Mostra


                            Senza contare che hanno cannato completamente l'essenza di Nightmare: la saga non è incentrata sul fatto se Freddy Krueger fosse pedofilo o meno, non è questo quello che dovrebbe essere il fulcro di un film di Nightmare.

                            L'Halloween di Gordon Green tratta la saga e il personaggio di Michael Myers con rispetto.
                            Non eccede in nulla, è un compitino magari poco incisivo, un po' blando come dicevo, ma resta sui binari.

                            E per quanto riguarda il remake di Venerdì 13, alla fin fine è un aggiornamento al suo tempo di certi episodi della saga classica.
                            Saga che, con tutto il bene che le voglio, è sempre stata registicamente mediocre; il remake, al netto dell'essere trasposto nella sua contemporaneità, non è poi tanto diverso.

                            Fondamentalmente la saga di Venerdì 13 consiste in Jason che ammazza degli sfigati; questo è quello che il pubblico vuole, e questo è quello che il remake ti dà.
                            Ci mette dei ragazzini dementi che non cerca nemmeno di renderti simpatici perché tanto sono carne da macello, e te li fa ammazzare da Jason.

                            Certo, lo fa in modo banale, è a suo modo un compitino (sebbene più scarso dell'Halloween di Gordon Green) e non cercare di fare niente di nuovo, ma cercare di fare qualcosa di nuovo non è necessariamente un pregio, se poi sbagli.

                            Un modo "giusto" di rileggere un pilastro dell'horror in chiave personale ma al tempo stesso rispettosa l'ha fatto Zombie col suo Halloween: ha approfondito il background di Michael Myers, ma il personaggio sempre quello alla fine restava, e il film non andava in una direzione che non c'entrava nulla con la saga di Halloween
                            Sì, probabilmente la mia tolleranza nei confronti del remake di Nightmare dipende dal fatto che i cambiamenti apportati al personaggio non mi hanno disturbato più di tanto, nemmeno io so spiegarmi il perché. Di sicuro l’attore che lo interpreta mi piace molto, magari ho apprezzato il fatto che non l’abbiano reso un clone di Englund. Venerdì 13 è un tipo di cinema che disprezzo profondamente, con le minoranze etniche a fare da intermezzo comico e tutto buttato lì come esca per il pubblico idiota. Ecco, credo di averlo già scritto da qualche parte ma non mi dispiacerebbe un Venerdì 13 contemporaneo e coraggioso nell’apportare novità anche curiose e inaspettate, sulla scia dell’ultimo Wrong Turn.

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                            • Il guanto all'asta a 40.000 è da prendere subito

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                              • Comunque rivisto anche il 7imo, sicuramente risulta uno dei meglio realizzati, solo una cosa credo potesse essere aggiunta, ovvero avrebbero dovuto come forma di rispetto ricollegare tutti gli altri capitoli alla storia inserendo alcune morti sospette tra i vari cast nel corso degli anni in quanto il demone essendo appunto reale era riuscito ad uscire dalla finzione e a colpire un po' tutti.
                                Stando al 7imo invece tutto il precedente (a parte Nancy e suo padre fittizio) è stato solo frutto di fantasia.

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