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  • Originariamente inviato da Tobias
    Non fraintendermi, ma...che cosa vai dicendo?? Dai, su...
    Non è necessario "spaventarsi" per possibili affermazioni.
    Il mio non è un discorso di paragoni, ma bensì di allegorie che vedo, o meglio, percepisco nell'animazione di Miyazaki.
    Un esempio sono i personaggi: la loro evoluzione, il loro essere anti-eroi. Non tanto i protagonisti, quanto gli antagonisti.
    Non riesco a non pensare a Kubrick, e non mi capita con nessun altro.

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    • Ma voi due in realtà vi amate, vero?

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      • Originariamente inviato da Marv Visualizza il messaggio
        In realtà da quel che ho visto non mi sembra che sia necessario... l'avventura riparte praticamente senza riferimenti ai fatti di PoC3.
        Comunque non capisco di cosa vi lamentiate... a me è sembrato perfettamente in linea con gli altri. Sarà che non basta che manchi l'azione tout court per annoiarmi, ma mi ha annoiato molto di più il capitolo due(quello non l'ho proprio retto). Il terzo è quello che gradisco di più e il primo è sempre stato troppo bambinesco per i miei gusti. Questo è su quella linea, pure Depp è sempre lo stesso...
        Ma forse mi ha convinto proprio perché ha un gusto un po' diverso rispetto agli altri e non me ne sono accorto.
        io ho visto solo il primo eh... poi mi son fermato...

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        • Originariamente inviato da Marv
          Ma voi due in realtà vi amate, vero?
          Solo quando mi stronca le recensioni.
          Quando concorda mi sento a disagio.

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          • Originariamente inviato da Roy E. Disney
            Non è necessario "spaventarsi" per possibili affermazioni.
            Il mio non è un discorso di paragoni, ma bensì di allegorie che vedo, o meglio, percepisco nell'animazione di Miyazaki.
            Un esempio sono i personaggi: la loro evoluzione, il loro essere anti-eroi. Non tanto i protagonisti, quanto gli antagonisti.
            Non riesco a non pensare a Kubrick, e non mi capita con nessun altro.
            Sì ma quello che scrivi pare o una forzatura o qualcosa dettato da profonda ignoranza cinematografica, e siccome non credo tu sia ignorante (cinematograficamente) a questi livelli, voglio pensare che sia l'altra ipotesi.
            Abbi pazienza, eh, ma l'antieroe è uno degli archetipi cinematografici più abusati di sempre...

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            • Originariamente inviato da Marv Visualizza il messaggio
              In realtà da quel che ho visto non mi sembra che sia necessario... l'avventura riparte praticamente senza riferimenti ai fatti di PoC3.
              Comunque non capisco di cosa vi lamentiate... a me è sembrato perfettamente in linea con gli altri. Sarà che non basta che manchi l'azione tout court per annoiarmi, ma mi ha annoiato molto di più il capitolo due(quello non l'ho proprio retto). Il terzo è quello che gradisco di più e il primo è sempre stato troppo bambinesco per i miei gusti. Questo è su quella linea, pure Depp è sempre lo stesso...
              Ma forse mi ha convinto proprio perché ha un gusto un po' diverso rispetto agli altri e non me ne sono accorto.
              Sa di muffa PotC4. Un capitolo che non garantisce guizzi sostanziali, complessivamente piatto, molto più povero dei precedenti sotto il punto di vista visivo, e che manifesta una tremenda introversione rispetto al terzo. Che tra parentesi anch'io ho apprezzato abbastanza nel complesso, certamente più del secondo...

              Trovo comunque che questo abbia un gusto più artigianale rispetto ai precedenti, penso sia un termine abbastanza calzante.
              La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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              • Originariamente inviato da Tobias Visualizza il messaggio
                ma l'antieroe è uno degli archetipi cinematografici più abusati di sempre...
                Si ma ogni cineasta lo concepisce in una determinata maniera.
                Quello che intendo io è che le sfumature di certi personaggi kubrickiani vengano ricalcati da Miyazaki. Il caso specifico più evidente è quello di Eboshi e Jikobo in Mononoke Hime.

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                • Originariamente inviato da Dwight Visualizza il messaggio
                  Sa di muffa PotC4. Un capitolo che non garantisce guizzi sostanziali, complessivamente piatto, molto più povero dei precedenti sotto il punto di vista visivo, e che manifesta una tremenda introversione rispetto al terzo. Che tra parentesi anch'io ho apprezzato abbastanza nel complesso, certamente più del secondo...

                  Trovo comunque che questo abbia un gusto più artigianale rispetto ai precedenti, penso sia un termine abbastanza calzante.
                  E sarà questo che mi ha convinto, forse più dello sfarzo inutile dei precedenti... che vi devo dire.
                  Alla fine stiamo parlando di lana caprina... nessuno di questi film mi ha fatto impazzire(e il secondo mi ha veramente provato), solo che per quest'ultimo nutrivo vibrazioni negative(forse mi riportava alla mente il secondo capitolo in qualcosa) e invece non mi è sembrato così male.

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                  • Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
                    Si ma ogni cineasta lo concepisce in una determinata maniera.
                    Quello che intendo io è che le sfumature di certi personaggi kubrickiani vengano ricalcati da Miyazaki. Il caso specifico più evidente è quello di Eboshi e Jikobo in Mononoke Hime.
                    Resta una forzatura, ma va bene uguale.

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                    • Originariamente inviato da Marv Visualizza il messaggio
                      E sarà questo che mi ha convinto, forse più dello sfarzo inutile dei precedenti... che vi devo dire.
                      Alla fine stiamo parlando di lana caprina... nessuno di questi film mi ha fatto impazzire(e il secondo mi ha veramente provato), solo che per quest'ultimo nutrivo vibrazioni negative(forse mi riportava alla mente il secondo capitolo in qualcosa) e invece non mi è sembrato così male.
                      Già, immaginavo fosse qualcosa del genere... Io fondamentalmente l'ho trovato troppo poco avvincente. Aldilà della "mole".
                      La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                      • Tanto vale che faccia coming out anche io su 'sto film. L'ho trovato sufficiente. Rispetto ad esempio al secondo capitolo, ma anche al terzo, ho apprezzato una maggiore linearità nella trama. Accantonati gli inutili intrighi e controintrighi (che nulla aggiungevano), si è optato per una tramina lineare, un compitino e prevedibile finché si vuole, senza dubbio, ma portato in scena con più onestà dei capitoli precedenti. Per certi versi mi ha ricordato le classiche commedie Disney, quelle che hanno sfornato in quantità dagli anni '60 in poi: robetta, ma niente per cui dannarsi l'anima per averci speso due ore. E se devo dare ragione a Dwight sulla delusione per una colonna sonora riciclata, la ricostruzione della città (era Londra?) mi è molto piaciuta, così come le scenografie in generale, e gli standard qualitativi mi sono sembrati quelli tipici della saga (ad esempio Barbanera ha un buon trucco e una scelta felice di casting). In sostanza, un po' più onesto e meno supponente dei capitoli due e tre, cosa che ha giocato senza dubbio a suo favore per il mio personale mini-apprezzamento.

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                        • Ad esempio io non ho sofferto per niente la mancanza di una massiccia dose di CGI per caratterizzare il villain e la sua ciurma come nei precedenti capitoli...
                          A dirla tutta me ne accorgo solo ora.

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                          • Mah, non ha ritmo nè tantomeno mordente. Fondamentalmente, solo il primo ha funzionato bene, con quel giusto conglomerato di frizzantezza, azione tradizionale, humor, soprannaturale e romanticismo che ben si addice ad un film di questo tipo. Il quarto aveva delle buone premesse, dal cast in primis, ma trasuda stanchezza da tutti i pori...
                            La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                            • io non ne ho ancora visto manco uno...

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                              • no... aspettate... miyazaki e kubrick...cosa?

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