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  • C'è sempre molto etnocentrismo nel criterio con cui si scelgono i parametri ma, indubbiamente, è un film a dir poco gigantesco e rivoluzionario già solo perché scavalla la rigidità della messa in quadro sovietica del tempo, anche se d'altra parte, un sovietico avrebbe potuto dire che è tutta questione di prospettiva.

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    • C'è sempre un discreto etnocentrismo nei parametri valutativi ma, indubbiamente, è un film a dir poco gigantesco e rivoluzionario, già solo perché scavalca in un colpo solo la rigidità della messa in quadro della scuola sovietica del tempo, anche se d'altra parte, un sovietico dei tempi andati avrebbe potuto dire che è tutta questione di prospettiva. Lo spettatore entra più nel vivo con una regia dinamica o statica? Prospettive, appunto.

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      • Poco tempo fa ho letto Io Sono Leggenda di Matheson, così in questi giorni mi sono fatto una carrellata delle varie trasposizioni cinematografiche. Inutile dirlo, ma nessuna riesce (purtroppo) ad eguagliare la grandezza del romanzo. Per carità, sono tutti film complessivamenti discreti, ma non riescono a trasmettere la desolazione, la cupezza e il pessimismo che permeano dal libro. Per questo motivo continuo a domandarmi come sarebbe stata la versione che Ridley Scott aveva in mente sul finire degli anni '90 e chissà se avrebbe potuto riuscire laddove gli altri avevano fallito...

        Cooomunque:

        L'ultimo uomo della terra (1964)
        Produzione italiana fedele (ma non troppo) al romanzo che, visti i temi e la scelta del bianco e nero, pare anticipare La notte dei morti viventi. Purtroppo le atmosfere non rendono giustizia, complice anche location italiane che cercano goffamente di apparire americane. Price è bravo, ma anche troppo teatrale.

        The Omega Man (1971)

        La versione che si prende più libertà ma che cerca di mantenere il messaggio di Matheson secondo cui ora l'anomalia, il diverso era l'umano Neville, non i vampiri (o gli invasati fotofobici del film). Heston per me è sempre un grande e il suo Neville, almeno nell'ottima prima mezz'ora del film nella quale cerca vanamente di simulare una vera vita restando aggrappato al ricordo di quello che fu, è la miglior trasposizione del personaggio. Purtroppo con lo scorrere dei minuti la trama perde mordente, lasciando nel finale uno spiraglio di speranza e ottimismo nel gruppo di sopravissuti.

        (PS: il ritornello della colonna sonora continua a restarmi impresso asd)

        Io sono leggenda (2007)
        Produzione questa volta veramente monumentale che si ispira al romanzo, si ispira al Neville di Heston e scippa l'idea dei darkseeker di Scott (qui purtroppo riprodotti in CGI come dei bombati più forti di Superman). Per la prima volta il titolo è Io sono leggenda, proprio come il romanzo. Peccato che il finale ne snaturi completamente il significato.

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        • il mio preferito è quello con heston(1975),che nonostante sia quello che si prende più libertà rispetto al racconto a mio parere ne rimane più fedele nello spirito.

          "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

          "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


          ~FREE BIRD~

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          • Originariamente inviato da tizfx Visualizza il messaggio
            Quarto potere - Orson Welles

            La storia di Charles Foster Kane, un ricco capitalista che si è fatto strada diventando proprietario di un giornale e in seguito politico. La complessità di quest'uomo è pari solo al suo narcisismo.
            Sfrutta il potere della stampa per influenzare le idee politiche delle masse, ma è solo un modo per colmare il vuoto lasciato dopo l'abbandono dei genitori e in particolare della madre.

            Credo che persone più analitiche di me abbiano già sviscerato a sufficienza questo capolavoro, quindi io mi limito a dire che "Quarto potere" è un opera che ogni tanto va rivista anche solo per ricordarsi quello che il cinema è in grado di regalare.




            Voto 10
            Pensare poi che Welles aveva solo 26 anni fa venire un lungo brivido dietro la schiena.


            Visto Prometheus

            In pieno stato di shock. Uno shock positivissimo, che pertanto mi godo in silenzio (per il momento).

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            • Ho deciso di vedere i film della "trilogia del tempo" di Sergio Leone.
              Siccome mi pare di capire che sono completamente slegati fra loro, quale mi consigliate per primo?
              Flickr


              "How much would you pay... for the Universe?" Neil Degrasse Tyson

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              • Direi di andare in ordine cronologico o in ogni caso tieniti C'era una volta in America per ultimo, come apoteosi finale.

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                • Concordo con Aldo. I film della trilogia del dollari sono sì narrativamente slegati tra loro, ma vedendoli in ordine cronologico si può apprezzare una certa evoluzione nella gestione del materiale. Quindi Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto e il cattivo.

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                  • Originariamente inviato da Socio Visualizza il messaggio
                    Concordo con Aldo. I film della trilogia del dollari sono sì narrativamente slegati tra loro, ma vedendoli in ordine cronologico si può apprezzare una certa evoluzione nella gestione del materiale. Quindi Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto e il cattivo.
                    Ehm... non mi riferivo alla trilogia del dollaro ma del tempo (c'era una volta il west, giu la testa e c'era una volta in america)

                    Comunque si, credo che andro in ordine cronologico.

                    Thanks
                    Flickr


                    "How much would you pay... for the Universe?" Neil Degrasse Tyson

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                    • Il bello è che ho riletto due volte, e per due volte ho letto "dollaro" anziché "tempo" xD

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                      • Originariamente inviato da tizfx Visualizza il messaggio
                        Ehm... non mi riferivo alla trilogia del dollaro ma del tempo (c'era una volta il west, giu la testa e c'era una volta in america)

                        Comunque si, credo che andro in ordine cronologico.

                        Thanks
                        Come ti è stato detto sono slegati tra loro ma comunque è meglio guardarli in ordine cronologico e in particolare lasciarsi "C'era una volta in America" per ultimo. Tra l'altro se la notizia di una nuova uscita al cinema fosse confermata potresti gustartelo sul grande schermo.
                        Welles non sarebbe Welles, se tutti potessero essere Welles

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                        • La ragazza che sapeva troppo di M. Bava
                          Thriller che più che per una trama piuttosto squinternata (con una chiara ispirazione, fin dal titolo, hitchockiana), si fa ricordare per certe trovate registiche davvero efficaci, in grado di regalare diverse scene di discreto impatto e una Roma notturna davvero inquietante (certe cose sembravano precorrere Argento oltretutto).

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                          • C'era una volta il west - Sergio Leone

                            È un po che mi riprometto di vederlo, ma in tutti questi anni mi sono fossilizzato sui tre gioiellini della trilogia del dollaro non riuscendo a distaccarmene dal tanto che ne sono affezionato.
                            Credevo che con "Il buono il brutto e il cattivo", Leone avesse creato la nona sinfonia del genere western, ma dopo aver visto questo film devo dire che l'asticella si è alzata di parecchio.
                            Il merito è senz'altro da attribuire ad un budget più sostenuto che gli ha permesso di ottenere un cast di tutto rispetto e dei mezzi più sostenuti. Ma credo che in buona parte sia grazie all'esperienza acquisita con i precedenti lavori che gli hanno permesso di affinare la sua tecnica... e diamine se si vede.
                            Anche Morricone mi è sembrato parecchio in forma, non che non lo fosse nei precedenti lavori, ma qui l'ho trovato più ispirato.
                            Riguardo agli attori, beh, fantastico Henry Fonda! Bravi tutti, ma lui è senza dubbio il migliore.


                            Voto 8
                            Flickr


                            "How much would you pay... for the Universe?" Neil Degrasse Tyson

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                            • Originariamente inviato da Socio Visualizza il messaggio
                              (certe cose sembravano precorrere Argento oltretutto).
                              togli pure il "sembravano" asd

                              Bava è stato il maestro di Argento, ha influenzato enormemente lui e tutto il cinema di genere italiano. Basta guardare i suoi thriller per rendersene conto: tutti gli stilemi del così detto italian giallo (poi enfatizzati da Argento) li ha inventati lui. Ha anche contribuito, magari involontariamente, alla nascita di sottogeneri particolari come lo slasher o il pulp. Mario Bava è stato il più grande regista "di genere" italiano dopo Sergio Leone :sisisi:, un vero genio incompreso. Senza se e senza ma.
                              "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                              Votazione Registi: link

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                              • Originariamente inviato da David.Bowman
                                togli pure il "sembravano" asd

                                Bava è stato il maestro di Argento, ha influenzato enormemente lui e tutto il cinema di genere italiano. Basta guardare i suoi thriller per rendersene conto: tutti gli stilemi del così detto italian giallo (poi enfatizzati da Argento) li ha inventati lui. Ha anche contribuito, magari involontariamente, alla nascita di sottogeneri particolari come lo slasher o il pulp. Mario Bava è stato il più grande regista "di genere" italiano dopo Sergio Leone :sisisi:, un vero genio incompreso. Senza se e senza ma.
                                Fortunatamente negli ultimi anni lo si sta rivalutando, decisamente! Anche Sky, manda parecchi suoi film in HD Secondo me, è il più grande regista horror della storia, per quello che ha dato globalmente, anche alle generazioni successive.
                                https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                                "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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