annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'ultimo film che hai visto?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Williams stesso nei contenuti speciali del BD afferma di aver voluto approcciare la colonna sonora dandole un che di tribale, selvatico, mentre la colonna sonora del primo è più elegante e melodica.
    Approccio che rispecchia le storie dei due film

    Commenta


    • Ma quanto è imbarazzante La recluta di Eastwood? Mediamente penoso: se non avesse alla base i milioni della Warner potrebbe essere scambiato per un film di Seagal, se si guarda all'intreccio e alla scrittura...
      La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

      Commenta


      • Un film imbarazzante, conoscendo l'Eastwood di oggi.

        Commenta


        • Originariamente inviato da SE7EN Visualizza il messaggio
          Un film imbarazzante, conoscendo l'Eastwood di oggi.
          Ma pure quello degli stessi anni '90...
          La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

          Commenta


          • Reality di Matteo Garrone

            Buon film, che con una regia da grande cinema descrive la realtà di un popolo soggiogato dalla tv.
            A tratti prevedibile, ma non credo fosse interesse del regista piazzare particolari colpi di scena, inserisce sottotrame personaggi che poi si perdono, forse un po' disomogeneo nei diversi atti, il film dà il suo meglio nei momenti grotteschi e amari. Nella costruzione delle scene e nelle relazioni tra i personaggi si vede il meglio del cinema italiano che fu e forse c'è ancora, il finale ai limiti del surreale è spiazzante. Qualora compressa, la storyline del protagonista avrebbe potuto essere quella di un personaggio di Requiem for a dream, ma mi ha ricordato anche il personaggio di De Niro in Re per una notte.

            Voto: 7/7,5

            Commenta


            • Originariamente inviato da lt.aldo.raine.89 Visualizza il messaggio
              Reality di Matteo Garrone

              Buon film, che con una regia da grande cinema descrive la realtà di un popolo soggiogato dalla tv.
              A tratti prevedibile, ma non credo fosse interesse del regista piazzare particolari colpi di scena, inserisce sottotrame personaggi che poi si perdono, forse un po' disomogeneo nei diversi atti, il film dà il suo meglio nei momenti grotteschi e amari. Nella costruzione delle scene e nelle relazioni tra i personaggi si vede il meglio del cinema italiano che fu e forse c'è ancora, il finale ai limiti del surreale è spiazzante. Qualora compressa, la storyline del protagonista avrebbe potuto essere quella di un personaggio di Requiem for a dream, ma mi ha ricordato anche il personaggio di De Niro in Re per una notte.

              Voto: 7/7,5
              Bellissimo, almeno il 7,5 è d'obbligo! Grandissimi attori, ottima regia e ottime citazioni non fini a sé stesse. Per me, uno dei migliori film del 2012.
              https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

              Commenta


              • Reality è piaciuto pure a me e direi che sta tra il 7,5 e l'8 :seseh:

                Non possiede la vis espressiva e la coerenza tematica di Gomorra ma è un'eccellente favola nera, in bilico tra farsa e tragedia, sulla decadenza ideologica e culturale degli strati medio-bassi della popolazione italiana. L'ambientazione partenopea, che offre la cornice ideale per il suo retaggio di maschere grottesche (il celebre "occhio che piange mentre l'altro ride" di Eduardo) non deve distogliere dall'intento di critica "universale" che il regista rivolge al malcostume italiano. Certo, non tutto fila come dovrebbe, il film è un po' sfilacciato e certe soluzioni risultano prevedibili o forzate. Ma il finale "felliniano" è un tocco di classe che non può (e non deve) passare inosservato nel panorama asfittico del nostro cinema. Garrone è bravo e lo sa.
                "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                Votazione Registi: link

                Commenta


                • David che ne pensi de Mezzanotte nel giardino del bene e del male? Mi ha lasciato un pò... insoddisfatto diciamo. Decisamente anomala come opera di Clint, il che è intrigante, ma è anche un pò incompiuta imho.
                  La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

                  Commenta


                  • si, è un film anomalo e non completamente riuscito. Le ambizioni di apologo su temi come ambiguità e relativismo del giudizio discendono dal Rashomon di Kurosawa, ma lo sviluppo (e soprattutto il tono) non sempre convincono. Ad esempio l'ironia mi è sembrata fuori luogo in diversi momenti. E' un film "sperimentale", nella sostanza più che nella forma, di un regista prolifico e curioso che ha sempre alternato cose memorabili ad altre mediocri. In ogni caso non lo boccio, è un film buono ma senza eccellere in modo particolare.
                    "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                    Votazione Registi: link

                    Commenta


                    • Io vi troverò - Taken di Pierre Morel .

                      Visto questo pomeriggio un thriller che definirei non solo bellissimo ma anche molto avvincente con un Liam Neeson che per come ha girato le scene d'azione lo vedrei bene come futuro James Bond !

                      Commenta


                      • Lo vuoi già pensionato? Io no, voglio che continui il suo percorso personale di action movie che sono delle perle in un mercato avaro di queste cose.

                        Commenta


                        • Infatti.
                          Non ho mica detto che lo voglio pensionato,solo che forse ce lo vedrei bene come futuro James Bond !

                          Commenta


                          • Appunto, il futuro 007 lo vuoi già in età pensionabile?

                            Commenta


                            • Perché no ?
                              Se abbiamo avuto un Indiana Jones vecchio ,perché non mostrare anche un James Bond vecchio che compie la sua ultima missione ?asd

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
                                Reality.

                                L'ambientazione partenopea, non deve distogliere dall'intento di critica "universale" che il regista rivolge al malcostume italiano.
                                Mi sembra ugualmente ovvio che per "Casalinga di Voghera" non si intende letteralmente che la brutta televisione o cultura la si vede solo in provincia di Pavia.
                                Diventa pretestuoso fare di Garrone il vindice di stereotipi che lui stesso ha propalato.
                                Tipico tra l'altro di Berlusconi mentre arringa le sue cul*** inc*********.
                                "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X