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  • Originariamente inviato da Lord Freezer Visualizza il messaggio
    Spongebob è un prodotto altamente maturo!!! :ilsaggiodice:
    Assolutamente vero.

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    • Originariamente inviato da Crystal clear Visualizza il messaggio
      Concordo pienamente. Allora le uscite bambinesche di Iron Man e compagnia dove le mettiamo? Nei film Pixar il linguaggio è molto più complesso e anche l'umorismo rifugge, il più delle volte, dalle gag tipicamente da bambino, puntando più sul creare un'atmosfera cui corrispondono più canali di interazione con lo spettatore. Al di là del pregio formale, giacché lo standard in termini di animazione è mediamente elevato in casa Pixar, è proprio lo script ad essere cruciale. Secondo me nel tuo caso, Lord (ma anche Ellie), è un legittimo problema di gusti.
      giusto, ma è una formula che la Pixar ha abusato in tutti i suoi film...e alla lunga mi ha stancato, non dico di non aver riso

      contraggo questo problema anche con i film destinati ad un pubblico d'età inferiore... iron man per esempio... non riesco a guardarlo, idem the avengers e tutte quelle "baracconate-colossal-puntotuttoagliincassi"... quelle dove mi si chiede di "staccare la spina" senza aver rispetto della mia intelligenza insomma

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      • Originariamente inviato da Ellie Arroway Visualizza il messaggio
        anche Brave ha un'intuizione visiva eccezionale (i capelli rossi e ribelli della ragazza, straordinario carattere psicosomatico che rivela ed anticipa molto del personaggio), ma il racconto non riesce a beneficiarne. E poi l'ambientazione vichinga è già inflazionata...
        Mi ha colpito poi il calo netto di incassi in Giappone: 11 mln contro i 51 di Up e i 44 di Wall-E. Ora, non sono un esperto analista, ma certo uscire con un fantasy così scialbo nella patria dell'animazione fantasy di qualità può avere avuto il suo peso.

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        • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
          ma anche Coppola con le Cormanate non scherza asd
          fra film di cui ha girato solo alcune scene, film di nome suo ma di fatto rimontati con scene aggiunte e via dicendo
          La roba più orrida e bizzarra girata dal primo Coppola cormaniano è un assurdo musical fuori tempo massimo con Fred Astaire, davvero terribile, fortuna che poi si è riscattato con one from the heart e cotton club.

          Sugarland, invece, è un film graziosissimo, curioso che nessuno lo ricordi mai parlando di Spielberg.

          Quanto all'animazione: la formula pixar, con un occhio sia al bambino che all'adulto bisognoso di raffinati sottotesti e garbate strizzatine d'occhio, mi deprime e basta. E non mi piace neppure l'animazione fatta al computer, con quei solidi geometrici stilizzati e inscatolati, mah (è sempre così?).
          Mi piacevano i classici disney più tradizionali e fiabeschi, che andavano ancora di moda negli anni novanta (mi sovvengono i vari re leone, mulan, aladdin, pocahontas, la bella e la bestia, etc.), di recente ne hanno girato uno in quello stile, la principessa e il ranocchio, con musica jazz, e infatti lo gradii.

          Insomma, con l'animazione odierna ho scarso rapporto, per cui in fondo non so nemmeno cosa sto scrivendo a fare.

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          • Originariamente inviato da papermoon Visualizza il messaggio
            La roba più orrida e bizzarra girata dal primo Coppola cormaniano è un assurdo musical fuori tempo massimo con Fred Astaire, davvero terribile, fortuna che poi si è riscattato con one from the heart e cotton club.

            Sugarland, invece, è un film graziosissimo, curioso che nessuno lo ricordi mai parlando di Spielberg.

            Quanto all'animazione: la formula pixar, con un occhio sia al bambino che all'adulto bisognoso di raffinati sottotesti e garbate strizzatine d'occhio, mi deprime e basta.
            E non mi piace neppure l'animazione fatta al computer, con quei solidi geometrici stilizzati e inscatolati, mah (è sempre così?).
            Mi piacevano i classici disney più tradizionali e fiabeschi, che andavano ancora di moda negli anni novanta (mi sovvengono i vari re leone, mulan, aladdin, pocahontas, la bella e la bestia, etc.), di recente ne hanno girato uno in quello stile, la principessa e il ranocchio, con musica jazz, e infatti lo gradii.

            Insomma, con l'animazione odierna ho scarso rapporto, per cui in fondo non so nemmeno cosa sto scrivendo a fare.
            Tecnicamente lo erano anche alcuni dei film Disney più vecchi, tanti film come Bambi e Dumbo li ho capiti veramente solo rivedendoli da adulto, da bambino ci sono cose che non puoi possibilmente cogliere.

            Purtroppo la Disney ha dovuto "flanderizzarsi" dagli anni '50 in avanti, osandos empre di meno in tal senso.
            "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
            "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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            • Originariamente inviato da Det. Bullock Visualizza il messaggio
              Tecnicamente lo erano anche alcuni dei film Disney più vecchi, tanti film come Bambi e Dumbo li ho capiti veramente solo rivedendoli da adulto, da bambino ci sono cose che non puoi possibilmente cogliere.

              Purtroppo la Disney ha dovuto "flanderizzarsi" dagli anni '50 in avanti, osandos empre di meno in tal senso.
              Dici che anche in Dumbo c'era Walter Benjamin?

              Di Dumbo ho un ricordo tenero e curioso, lo vidi nell'ospedale in cui mi ricoverarono dopo essermi rotto una gamba, mi alleviò le sofferenze; non l'ho più visto da allora.

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              • Originariamente inviato da papermoon Visualizza il messaggio
                Dici che anche in Dumbo c'era Walter Benjamin?

                Di Dumbo ho un ricordo tenero e curioso, lo vidi nell'ospedale in cui mi ricoverarono dopo essermi rotto una gamba, mi alleviò le sofferenze; non l'ho più visto da allora.
                Dumbo in certi punti è straziante, poi ascolta bene la canzone che si sente durante il montaggio del tendone (aiutandoti coi sottotitoli perché mi pare che quella canzone non è tradotta) e guarda alla caratterizzazione dei vari personaggi: se si eccettuano i corvi (che si salvano per il rotto della cuffia) e il topo quasi tutti i personaggi sono, se non crudeli, indifferenti verso il protagonista e sua madre.

                Poi vabbè, io sono uno dei pochi che non trova inquietante la scena dell'incubo alcolico. asd
                "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
                "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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                • Satoshi Kon è il Lynch dei film d'animazione. Per intenderci guardatevi Perfect Blue.

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                  • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                    cmq l'animazione non è solo Pixar/Dreamworks/Disney

                    se proprio trovate questi prodotti infantili, guardatevi qualcosa di Svankmajer, di Satoshi Kon, di Chomet, di Miyazaki, di Takahata, di Bakshi, di Laloux
                    guardatevi, chessò, Max & Mary, Waking Life, Walzer con Bashir, Persepolis, Ghost in the Shell I e II, Metropolis, 5 Centimetri al secondo, The Fantastic Mr. Fox, Akira

                    o qualche serie animata: Kaiba, Paranoia Agent, Cowboy Bebop
                    chiaro...così parliamo la stessa lingua! hai citato dei maestri e dei veri e propri capolavori del genere!

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                    • Originariamente inviato da Duster Visualizza il messaggio
                      chiaro...così parliamo la stessa lingua! hai citato dei maestri e dei veri e propri capolavori del genere!
                      Ma allora lo vedi che è un problema di stile, genere e gusti! asd Non possiamo mica paragonare Ratatouille a Persepolis: si tratta di film alle cui spalle vi sono premesse completamente differenti, per non parlare della realizzazione e del pubblico che si vuole raggiungere (almeno sulla carta).

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                      • Originariamente inviato da Crystal clear Visualizza il messaggio
                        Ma allora lo vedi che è un problema di stile, genere e gusti! asd Non possiamo mica paragonare Ratatouille a Persepolis: si tratta di film alle cui spalle vi sono premesse completamente differenti, per non parlare della realizzazione e del pubblico che si vuole raggiungere (almeno sulla carta).
                        certamente, ma infatti il mio discorso era rivolto ai film della Pixar...mica all'animazione in generale... io amo l'animazione!

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                        • Originariamente inviato da Duster Visualizza il messaggio
                          certamente, ma infatti il mio discorso era rivolto ai film della Pixar...mica all'animazione in generale... io amo l'animazione!
                          Sì, sì, infatti!

                          La Pixar da copione punta ad un pubblico che può spaziare dai piccoli ai grandissimi, ma dei piccoli non può fare a meno per raison d'etre, mettiamola così, donde alcuni inevitabili contro - in riferimento a ciò di cui vi lamentate in molti e gusti un po' inclusi un po' esclusi - delle opere che 'sforna'. Il merito della Pixar, però, è quello di riuscire ad offrire prodotti che interpretino e realizzino molto bene il compromesso cui premesse del genere la obbligano, distinguendosi quasi costantemente sul piano formale dell'animazione in senso più stretto e al tempo stesso proponendo, in molti casi, degli script tanto affascinanti quanto originali.

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                          • OZ THE GREAT AND POWERFUL

                            molto deludente. Il paragone naturale è con l'Alice di Burton e sebbene ritenga quest ultimo il peggior film di Tim non posso fare a meno di rilevare che risulta assolutamente superiore. In Oz tutto è eccessivamente finto. La sceneggiatura è banalissima e i personaggi sono inesistenti. Le tre streghe fanno a gara a chi è più insipida e Franco prova a recitare sopra le righe ma il risultato e fasullo e macchiettistico (sarei stato curioso di vedere al suo posto Robert Downey Jr, per cui era stata scritta la parte e che è sicuramente più talentuoso). In generale la noia la fa da padrona

                            voto: 5

                            GANGSTER SQUAD

                            il giudizio è un pò ambivalente. Da un lato è quasi un b-movie senza pretese e in questa veste è divertente e scorrevole, con un cast di gran lusso. Dall' altro canto dispiace un po che un cast del genere sia sprecato per un film che con qualche aggiustamento della sceneggiatura e un tono più serio avrebbe potuto essere interessante

                            voto: 6,5

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                            • Finalmente ho finito di vedere Zero Dark Thirty (mi mancava la parte finale). M'è piaciuto, è un film molto equilibrato in ogni sua parte, è calibrato tutto alla perfezione. A mio avviso però c'è un buco di sceneggiatura (che dipende molto dalla realtà), perchè uccidere Bin Laden? La cosa non viene spiegata, la Chastain dice sin dall'inizio di volerlo uccidere ma non si capisce perchè tutti le diano ragione, catturarlo vivo sarebbe stato meglio e neanche impossibile. Ovviamente, nella realtà questa cosa non è stata spiegata bene, però in fase di sceneggiatura avrebbero potuto trovare una qualsiasi giustificazione ...
                              https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                              • Eeeh...io penso che questa sia stata una scelta voluta e sospetto che sotto a tutto ciò ci sia una voluta provocazione di un certo tipo...

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