annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'ultimo film che hai visto?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
    Il montaggio si fa frenetico, Yates mostra la corda nelle scene d’azione (ora che l’ho visto ritiro il “carino” allo scontro finale postato qualche pagina fa. C’è dentro qualche cosa azzeccata ma un montaggio che tagliuzza e velocizza le cose in maniera esagerata oltre a una regia non sempre abbastanza focalizzata)
    Per me tutta la sequenza da Harry che insegue Bellatrix dopo la morte di Sirius fino alla possessione di Voldemort è a mani basse la cosa migliore che Yates abbia girato nella saga insieme alla visita nella caverna alla fine del sesto. Già nel libro, che è già decentrato di suo (quindi non è colpa dell'adattamento, che anzi è il più fedele), era una cosa che non riuscivo a immaginarmi. Yates se l'è cavata bene, soprattutto nel duello tra Dumbledore e Voldemort, che è il momento atteso da tutti e sul grande schermo non sfigura affatto, specie dopo che la cosa più eclatante vista in questo ambito è Draco contro Harry nel secondo.
    Comunque il pregio più grande di Yates è aver azzeccato la rappresentazione dei Patronus, a differenza di Cuaròn. Peccato che poi perda 10 a 1 con i Dissennatori.

    Commenta


    • Il bello dello scontro è che si sofferma parecchio sulle reazioni di Harry come se stesse combattendo anche lui quando in realtà non sta facendo una sega asd poi ci sono tempi e spazi cannati, come ad esempio all'inizio è brutto lo stacco sui movimenti delle bacchette per far vedere Bellatrix che scappa e poi quando Dumbledore riversa l'acqua addosso al nemico sembra che la fontana spunti dal nulla. Però l'ordine in cui vengono fatte le cose (classico scontro di fulmini, serpente di fuoco, acqua) mi garba molto e gli effetti speciali sono ottimi, e quello che c'è dopo anche se vede il preside troppo sulla difensiva lo trovo molto creativo, specie quando Voldemort spara l'energia nera che poi costringe con i palmi delle mani e alla fine la fa esplodere mandando tutti i vetri in frantumi.

      Commenta


      • Gli Harry Potter di Yates sono quelli più belli dal punto di vista visivo, hanno una magnifica fotografia.
        Peccato che i pregi inizino e finiscano lì.

        Commenta


        • nel sesto film c'è secondo me il taglio più imperdonabile di tutta la saga, quello dell'incontro Silente- giovane Voldemort che ha ormai intrapreso inesorabilmente la via del lato oscuro.

          Commenta


          • Quello che io avrei fatto con Harry Potter sarebbe stato di aspettare che la Rowling finisse di scrivere i libri. E' qui che per me sta il problema: gli sceneggiatori non sapevano che taglio dare al primo film, perchè non sapevano come la storia sarebbe andata a finire. Il secondo invece è uscito già meglio, con delle atmosfere diverse, una caratterizzazione dei personaggi più conforme ai libri e alla conclusione della saga.

            Commenta


            • Non è una cosa fondamentale ma non ho mai capito perché nel terzo si veda il Patronus a forma di cervo in tutta la sua bellezza, poi già quando Harry fa il Patronus il cervo è solo accennato. Invece nel quinto quando c'è l'attacco dei Dissennatori il Patronus è a forma di sputo xD

              Letterboxd

              Hemingway una volta ha scritto: "Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso." Condivido la seconda parte.

              Commenta


              • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                dipende dall'intensità, un po' come l'eiaculazione
                Direi che non avresti potuto trovare niente di più azzeccato come termine di paragone!

                Commenta


                • Ah ah, mi sembra giusto xD

                  Letterboxd

                  Hemingway una volta ha scritto: "Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso." Condivido la seconda parte.

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                    dipende dall'intensità, un po' come l'eiaculazione
                    Perchè il tuo squirting è a forma di drago cinese asd

                    Commenta


                    • Help me!Complesso dilemma Lars von Trier

                      Ho appena visto Dogville.Credo mi sia piaciuto,ma trovo anche veramente difficile valutarlo con un criterio giusto,in quanto potrebbe essere benissimo una presa in giro dell'autore,impressione datami da certi parallelismi che sicuramente hanno un significato importante, ma sembrano troppo costruiti.Inoltre,il cambiamento così rapido del personaggio di Bettany ha l'aria di essere forzatamente provocatorio giusto per rigirare il coltello nella piaga e dire che son tutti cattivi allo stesso modo,il resto è ipocrisia ,differente solo nei tempi necessari a smascherarla.
                      La pellicola ha tante cose geniali e le fattezze del capolavoro,ma non so bene come pormi visto che è il primo film che vedevo di Lars Von Trier,che a quanto pare ha la fama di essere un provocatore gratuito e furbissimo.La cosa più inquietante e che forse non mi era mai successa,è che mi trovo d'accordo con le recensioni positive,ma in tante parti pure quelle negative mi mettono in dubbio,mentre in genere rimango abbastanza sicuro della mia opinione .Non riesco a capire se certi fattori siano pregi o difetti,a ripensarci potrebbero essere tutti e due.
                      Una sensazione simile me l'ha fatta provare Polanski,ma qualche minuto dopo la visione in genere le cose si fanno più chiare(e urlo spesso al genio),qui non è avvenuto.Qualcuno che conosce il cinema di Trier potrebbe darmi una mano a schiarirmi le idee?

                      Commenta


                      • Sensazioni del tutto normali direi... a volte le sue scelte sono così provocatorie e di cattivo gusto che d'impatto ci fanno gridare al disgusto e alla pretenziosità dell'opera, mentre inconsciamente ci rendiamo conto che nel cinema vediamo raramente raccontate certe cose in un certo modo e quindi una parte di noi le apprezza... so di non essermi spiegato benissimo, ma queste sono le sensazioni che provo guardando i film di Von Trier, l'ultimo Nymphomaniac compreso.

                        Commenta


                        • Ma infatti ho notato un grande talento,e in tempi in cui il cinema soffre di un appiattimento generale piuttosto fastidioso è bello vedere un regista così coraggioso e sfacciato,il problema è che non riesco a fidarmi,nel senso che potrebbe essere solo una presa in giro per colpire e son caduto nella sua trappola.In pratica ho emozione così contrastanti che non riesco a farmi un quadro generale e un giudizio complessivo dell'opera.Come definireste Dogville all'intero della sua filmografia?E' fra i migliori,e anche gli altri film fanno quest'effetto?

                          Commenta


                          • si ma vivila anche più serenamente asd Un sacco di artisti nell'arte in genere nella storia hanno fatto provocazione fine a sè stessa e opere che prendevano in giro chi le guardava. Alla fine l'unica cosa che deve contare è se questo "gioco" ti piace oppure se ti sei annoiato. Se non ti sei annoiato io tra i suoi che ho visto considero grandi film proprio Dogville, Melancholia e Le Onde del destino. Nymphomoniac per esempio mi ha lasciato piuttosto freddo.

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                              Il sesto Harry Potter è tra i miei preferiti. Hanno provato a dargli una svolta intimistica, focalizzandosi molto sui sentimenti adolescenziali dei protagonisti. Sarà anche una cosa banale ma penso fosse necessario visto che tutto sommato l'intera saga può essere considerata come un ampio romanzo di formazione.
                              Per quanto riguarda Yates debbo dire che inizialmente l'ho schifato molto, poi rivedendo i film dopo un pò di tempo l'ho rivalutato. E' riuscito a dare eleganza ai suoi film distaccandosi da tanto piattume estetico che si vede in giro. Il paragone con Columbus e gli altri adesso non sono in grado di farlo visto che i primi film non li vedo da tempo immemore, ma una cosa mi pare certa: se gli ultimi Harry Potter cinematografici non sono stati molto soddisfacenti il demerito principale è degli sceneggiatori, non del regista.
                              non sò se sia peggio il sesto o il quinto...bel dilemma::mrgreen:
                              "Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza"

                              Commenta


                              • Ok mi è piaciuto un casino.E' servito più tempo del normale,non è esattamente un film di fruizione immediata,fra un po scrivo un commento approfondito.
                                Però mi rimane il dubbio riguardo il personaggio di Bettany,non trovate che passi dalla parte degli altri cittadini in modo un po' affrettato e poco approfondito?L'unica cosa che ancora mi lascia il dubbio è questa.

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X