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  • A proposito di "capolavori", questa è la lista dei film a 5 stelle del Morandini (aggiornata però al 2011):
    Lista film Versione aggiornata della lista dei film a 5 stelle di Morandini playlist di steno79 | Leggi e consulta la playlist di steno79 sul tema Versione aggiornata della lista dei film a 5 stelle di Morandini

    ovviamente non sono affatto d'accordo con alcune valutazioni, specialmente con quelle dei film più recenti.
    https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

    "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque
      se escludiamo Vincere che non ho visto (ma ne ho sentito davvero parlare come uno dei pochi veri capolavori del nuovo millennio), con gli altri titoli degli anni 2000 non mi ci ritrovo per niente
      gli altri alcuni sì ma non ho guardato più di tanto
      Vincere sicuramente non è un capolavoro, fidati. Tutti i film "recenti" secondo me li ha cannati, compreso A history of violence. Mi sembrano forzature pur di mettere qualche capolavoro ..
      https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

      "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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      • Vincere mi è piaciuto molto, ma non lo reputo un capolavoro. Con la maggior parte dei film sono d'accordo...

        --- Aggiornamento ---

        Nel 2009, per dire, altri film, a parer mio, avrebbero meritato (non è detto che li ritenga comunque capolavori), come Bastardi senza gloria o L'uomo che verrà (italiano per italiano)...

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        • Originariamente inviato da Green Arrow Visualizza il messaggio
          Vincere mi è piaciuto molto, ma non lo reputo un capolavoro. Con la maggior parte dei film sono d'accordo...

          --- Aggiornamento ---

          Nel 2009, per dire, altri film, a parer mio, avrebbero meritato (non è detto che li ritenga comunque capolavori), come Bastardi senza gloria o L'uomo che verrà (italiano per italiano)...

          Si ma il Morandini ritratta spesso i suoi voti .. è già capitato che film inizialmente votati 4 stelle siano passati a 5, così come è successo il contrario. Comunque, Bastardi senza gloria è stato votato ben 4 stelle su 5:

          [FONT=Arial]
          [FONT=Arial]È il 7° lungometraggio di Tarantino, il più esteso e ambizioso, il meno maschile. Diviso in 5 capitoli, ha 3 linee principali dell'azione. La 1ª fa capo al colonnello delle SS Hans Landa, gelido e poliglotta, detto "il cacciatore di ebrei". La 2ª segue le gesta dei bastardi ingloriosi, tagliagola o pendagli da forca, piccoli o grandi criminali ebrei, arruolati dal tenente sudista USA Aldo Raine, che pretende da loro almeno 100 scalpi di nazisti. La 3ª fa perno sull'ebrea Shosanna Dreyfus che, scampata a Landa, eredita a Parigi una sala di cinema dove converge l'azione con la strage dello Stato Maggiore del Terzo Reich, qualche mese prima della vera fine della guerra nella primavera 1945. Con questo finto remake di Quel maledetto treno blindato (1978), in inglese The Inglorious Bastards, dimenticabile film di Castellari, Tarantino racconta una storia che reinventa e riscrive la Storia ufficiale. Lo fa con un altro personaggio germanico che lavora per i servizi segreti britannici; con una catena di citazioni filmiche; con i tatuaggi di una croce uncinata sulla fronte dei carnefici; con un cocktail di bevande e di lingue (francese, inglese, tedesco, italiano). È, in fondo, un film fondato sulla vendetta e non doppiabile (il suo multilinguismo è funzionale al racconto), che proclama la potenza autonoma e illusoria del cinema. Oscar all'attore non protagonista (C. Waltz).

          Mentre L'uomo che verrà, sempre 4 stelle su 5:


          Quella di Monte Sole (BO) è la più grave delle stragi fatte dalle truppe tedesche dopo l'8-9-1943: 771 civili (216 bambini) massacrati dalle SS tra il 22-9 e il 5-10-1944 per aver aiutato i partigiani della Brigata Stella Rossa. Al centro del 2° film _ prodotto e diretto dal bolognese Diritti dopo Il vento fa il suo giro _ c'è la bambina Martina che fa da filtro alla vicenda storica. Da quando le è morto in braccio un fratellino, ha smesso di parlare. Tiene un diario. Nel dicembre 1943, la sua mamma rimane ancora incinta: quando il fratellino nasce in settembre, Martina s'impegna a salvarlo: è lui l'uomo che verrà. Il film si chiude sulla ninnananna che lei gli canta. È un'altra storia di una comunità montana, ma in tempi tragici. L'assillo del realismo spinge Diritti a far parlare le 2 attrici professioniste e gli altri interpreti nel dialetto bolognese di allora. Un film sulla Resistenza così non si era mai visto: senza eroi né eroismi, senza una divisione netta tra "buoni" e "cattivi", con un impianto antropologico che diventa epico: la guerra raccontata dal basso, dalle sue vittime. Non mancano gli spunti fantastici, un'ombra di fiabesco in una favola tragica. Non c'è traccia di militari italiani della Repubblica di Salò. Il puntiglio di verità retrospettiva permea la mobilissima fotografia di Roberto Cimatti e i costumi "invisibili" di Lia Francesca Morandini. Come in Olmi, il senso del sacro è profondamente legato alla cultura contadina e al rapporto con la Natura, ma con una netta dimensione femminile. Scritto con Giovanni Galavotti, Tania Pedroni. Prodotto da Aranciafilm/Rai Cinema. 3 David di Donatello: miglior film, produttore e fonico in presa diretta. Distribuito da Mikado. 200 giorni in cartellone al Mexico di Milano.
          https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

          "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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          • The Tree of Life non lo considera proprio nessuno eppure a leggere questo forum sembra il capolavoro dei capolavori del nuovo millennio ... chi avrà ragione ... ? asd

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            • Ehm, le liste che abbiamo pubblicato sono precedenti all'uscita del film di Malick.
              https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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              • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                a chi interessi questi sono invece i migliori film degli anni '2000 (2000-2009) per Sight & Sound e per i Cahiers

                http://livingincinema.com/2010/01/09...of-the-decade/
                Io probabilmente avrei messo molti ex-aequo per la prima posizione anche se MD mi sembra sia comunque giusto che stia lì...

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                • Allora pubblicatene di più aggiornate?
                  Ad ogni modo a Cannes fu fischiato.

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                  • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                    The Tree of Life non lo considera proprio nessuno eppure a leggere questo forum sembra il capolavoro dei capolavori del nuovo millennio ... chi avrà ragione ... ? asd
                    Se le liste comprendessero anche gli anni dieci io lo metterei sicuramente primo!

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                    • Allora pubblicate delle classifiche aggiornate. :twisted:

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                      • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                        The Tree of Life non lo considera proprio nessuno eppure a leggere questo forum sembra il capolavoro dei capolavori del nuovo millennio ... chi avrà ragione ... ? asd
                        the tree of life ra come ora, maggio 2014 non è certo considerato un capolavoro, è un film che ha diviso tanto, che senza dubbio ha lasciato il segno ma al momento non è considerato un capolavoro cinematografico. Se facciamo un sunto oggettivo delle opinioni che circondano il film.

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                        • Ancora con 'sta storia dell'equivalenza tra capolavoro e accoglienza...

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                          • Stavo solo trollando un pò su quel trombone di Malick. asd

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                            • E fai male, perché non vedo quale sia il problema se un regista vuole essere "trombone"... ma noto che a te da fastidio a prescindere, che sia Malick, Sokurov, Sorrentino o chi sa altro... salvo poi però denigrare buoni prodotti "medi" come Argo... alla fine uno si chiede veramente se a te piace qualcosa, del cinema...

                              comunque, visto che qui dentro a quanto pare rotten è la Bibbia, il tanto decantato Mulholland Drive, da molti declamato come il mliglior film del nuovo millennio, su rotten ha una accoglienza inferiore a quella di TTOL. Cosa dovremmo dedurne (a parte l'ovvia considerazione che se un film sia capolavoro o meno non si decide in base al fatto che appaia nelle classifiche dell'Hollywood Reporter...)?

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                              • Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
                                Ancora con 'sta storia dell'equivalenza tra capolavoro e accoglienza...
                                che c'entra l'accoglienza? Sto facendo un discorso oggettivo se tree of life è considerato un capolavoro del cinema o meno. Tu ieri scrivevi che il linguaggio è costruzione di tutti etc. e quindi la definizione di capolavoro è oggettiva. Three of life non si può certo al momento dire che è considerato nel dibattito critico intorno alla settima arte un capolavoro quando ancora il dibattito intorno ad esso è attivissimo e la fazione della critica che lo stronca a tutto tondo è ancora ampissima.

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