annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'ultimo film che hai visto?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • (E io che stavo per consigliarti latte caldo xD )

    Babel me lo ricordo pochissimo. Ricordo invece bene che (complice la giuovane età) quasi mi addormentai al cinema, non ero ancora pronto a film del genere in seconda serata, a 17 anni asd
    Diciamo che lo dico sulla fiducia

    21 grammi non l'ho visto :-[

    Potrei farmi una piccola maratona di [FONT=Verdana]Iñárritu e guardarmi in fila 21 Grammi, Babel e Biutiful (altro che non ho visto), che dite? Moio?

    Commenta


    • Originariamente inviato da Edo.Raven Visualizza il messaggio

      Potrei farmi una piccola maratona di [FONT=Verdana]Iñárritu e guardarmi in fila 21 Grammi, Babel e Biutiful (altro che non ho visto), che dite? Moio?
      Biutiful l'ho visto solo per 3/4 in tv beccato per caso... e onestamente quello che ho visto mi è piaciuto parecchio. Lo vedo quasi come la fine di un percorso, che necessariamente porta a qualcosa di diverso (Birdman, appunto). Ordinato il blu ray, appena arriva me lo pappo.

      Ecco, invece Amores Perros mi manca totalmente. Quello com'è?

      Commenta


      • Dammit è vero, Amores Perros è la sua prima opera. Indovina? Non me lo ricordo molto. E' come se i film visti prima di un certo periodo (diciamo prima del 2009) li avessi stivati e non elaborati :-\

        Da quel che ricordo sono tre/quattro storie che si sfiorano tra loro, il cui filo conduttore sono i cani (ma dai? xD).
        Quello che ricordo bene è che è un film crudo, intenso, a tratti davvero brutale. La mano di [FONT=Verdana]Iñárritu è sicura, non si può dire che gli mancasse l'ambizione, all'epoca. Lascio la parola a chi ha una memoria migliore.

        In vista di Birdman, pezzo da 90 del prossimo Festival di Venezia (a proposito, sono stato annunciati i film in concorso, niente news/discussione? E' davvero così secondario come festival, come traspare da praticamente ogni sito straniero?), direi che per completezza tu debba vedertelo e io recuperare Biutiful.

        Potrei fare un poker e spararmene quattro. Iniziare con Amores Perros però è iniziare in salita.

        Commenta


        • Oltre il giardino di Hal Hashby

          Direttamente dal cinema sotto le stelle di Bologna in Piazza Maggiore, un film divertente e toccante. Hashby ha sicuramente sviluppato lungo la sua carriera un tocco e un tono particolare, riconoscibile nella maggior parte dei suoi film, ed è quanto rende il film leggiadro e profondo pur stando sempre sul filo della satira paradossale, ma senza trasformarsi in mero scherzo e trattenendo invece una sotterranea vena drammatica di fondo. Memorabile Sellers e la sua performance misurata, così come l'iconico e simbolico finale.
          [FONT=lucida grande]"Il cinema non fornisce ciò che desideri, ti spiega come desiderare." Slavoj Žižek

          Commenta


          • Amores perros è di gran lunga il suo migliore pur con i difetti da opera prima per quel che mi riguarda.
            Minimo da top3 di quell'annata.

            Negli altri ci sono tutti i punti di forza di Inarritu (su tutti la direzione degli attori ed una ottima mano dietro la mdp capace di dar vita a momenti di vera poesia) ma anche tutti i difetti con le sue sequenze inutilmente ruffiane, strappalacrime e compagnia andante che raggiungono l'apice in 'Babel'. AP invece è un minimo più genuino e soprattutto verace.

            Biutiful è interessante anche se terribilmente prolisso e quindi annacquato... e non mancano i difetti di cui sopra.
            In compenso Bardem è una bomba con una prova davvero spossante sotto tutti i punti di vista così come è davvero brava la Alvarez.

            Birdman è un progetto assai interessante, potrebbe facilmente diventare il suo migliore americano.

            Commenta


            • Amores Perros è l'unico Inarritu che manca anche a me e volevo vederlo giusto giusto uno di questi giorni!

              Commenta


              • Amores Perros lo vidi al cinema e ancora me lo ricordo, per me resta ancora il migliore di Inarritu seguito da Biutiful, anche se devo dire che in Babel c'è una delle più belle sequenze del cinema recente, quella dell'elicottero che riparte dal villaggio e sorvola di notte il Marocco (con la musica di Santaolalla).
                Per chi fosse interessato Amores Perros è uscito da pochi giorni in BD in Italia, cosa che ha dell'incredibile ...
                In qualche strana maniera noi svalutiamo le cose appena le pronunciamo. Crediamo di esserci immersi nel più profondo dell'abisso, e invece quando torniamo alla superficie la goccia d'acqua sulle punte delle nostre dita pallide non somiglia più al mare donde veniamo. Crediamo di aver scoperto una caverna di meravigliosi tesori e quando risaliamo alla luce non abbiamo che pietre false e frammenti di vetro; e tuttavia nelle tenebre il tesoro seguita a brillare immutato. (Maeterlinck)

                Commenta


                • Babel ha i suoi momenti (l'elicottero citato da trabant, ma anche il finale piuttosto 'potente'), eppure gli preferisco senza dubbio 21 Grams, che trovo nel complesso assai più interessante e riuscito (va anche detto che il primo l'ho visto di recente per la prima volta, mentre il secondo lo vidi al cinema 13/14enne, con tutto ciò che ne consegue). Amores Perros invece manca anche a me, dovrei recuperarlo.

                  Sul fronte Bigelow, ZD30 lo ritengo nettamente superiore a THL, ma più per meriti del primo che per demeriti del secondo, che resta infatti un buon film di genere (per dirla con outis).

                  Commenta


                  • Zero Dark Thirty manca anche a me. ricordo che era piaciuto molto a Ellie Arroway.

                    Commenta


                    • Dormire?!? Nooooo, come si fa, io ero incollata alla sedia!!! ;D
                      Zero Dark Thirty
                      per me è splendido, uno dei film migliori che ho visto negli ultimi anni.

                      The Hurt Locker non mi ha entusiasmato così tanto, non è certo un brutto film ma per me personalmente niente di indimenticabile, non mi viene voglia di rivederlo.

                      Commenta


                      • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                        Only lovers left alive di Jim Jarmusch

                        Jarmusch approda all'horror? No, per niente. E' un classico film indie alla Jarmusch, dove la figura del vampiro è "solo" un punto di vista privilegiato, alieno, da cui osservare/osservarsi il mondo/sé stessi. E' un'opera crepuscolare, rock, affascinante e soprattutto elegante, visivamente raffinatissima. La Swinton e Hiddleston sono bravissimi ed affiatati, è davvero un piacere vederli recitare. Only lovers left alive però non è una di quelle pellicole nate per essere dei capolavori, ma più per essere un cult, una piccola perla d'autore di nicchia, una piacevole e colta ballata notturna di gran classe. C'è tutto Jarmusch ma non si affonda mai il colpo, è un racconto dolcemente apocalittico e rilassato. Azzardo: è quasi un divertissment. Forse gli amanti del genere vampiresco potrebbero rimanere delusi, ma i cinefili tout court no.
                        Da goderselo in santa pace, come un buon bagno caldo.
                        Al momento, per quanto mi riguarda, è il film dell'anno.

                        Commenta


                        • ZDT mi è piaciuto molto più di The Hurt Locker che secondo me è stato un po' troppo sopravvalutato.

                          Commenta


                          • Figuriamoci che io continuo a preferire Argo a ZDT :seseh:

                            Commenta


                            • Sono due film molto diversi... uno guarda chiaramente al passato cinematografico, l'altro no. Argo è un bel film, ma Affleck è molto più scolastico della Bigelow.

                              Commenta


                              • L'ho già scritto in questo forum credo, ma per me The hurt locker rappresenta qualcosa di completamente nuovo nel raccontare lo scenario di un conflitto dal punto di vista motivazionale.
                                Che poi l'abbiano preso per un film celebrativo degli eroi americani, poco importa, se a tanto arrivano con il cervello e a loro sta bene così ...

                                La sottotrama del bambino alla quale nei post precedenti si è fatto cenno è qualcosa di geniale ... così come la scena del ritorno a casa dello sminatore ... e il bello è che l'idea del film non è nemmeno frutto della fantasia, tutt'altro, solo che fino a allora nessuno aveva avuto il cinismo di affrontare il tema sotto una luce così radicalmente antiretorica da poter risultare quasi sgradevole.
                                In qualche strana maniera noi svalutiamo le cose appena le pronunciamo. Crediamo di esserci immersi nel più profondo dell'abisso, e invece quando torniamo alla superficie la goccia d'acqua sulle punte delle nostre dita pallide non somiglia più al mare donde veniamo. Crediamo di aver scoperto una caverna di meravigliosi tesori e quando risaliamo alla luce non abbiamo che pietre false e frammenti di vetro; e tuttavia nelle tenebre il tesoro seguita a brillare immutato. (Maeterlinck)

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X