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  • Originariamente inviato da david briar Visualizza il messaggio
    La trovereste un'eresia se dicessi che a livello di tensione e suspense mi ha fatto più effetto il precedente "Manhunter"?Magari più imperfetto nello script,però Mann al terzo film era già un fuoriclasse capace di valorizzare una storia non indimenticabile,e trovo decisamente più efficace per il genere la sua regia piuttosto che quella di Demme,per quanto sia un ottimo lavoro."Il silenzio degli innocenti" a livello di sceneggiatura è sicuramente migliore,ma come tensione nel complesso trovo superiori un Seven o anche un Collateral.
    Strano punto di vista... Manhunter gioca con la tensione in maniera più sotterranea... nevrotica direi... e gioca le sue carte più forti intorno alla già definita poetica (audio)visiva manniana. Se7en invece si batte bene - anche se a intermittenza - mentre Collateral non mi ha certo colpito per la tensione... piuttosto per il ritmo (e tante altre bellissime cose asd)...
    La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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    • Si,mi capita spesso di avere punti di vista "strani". ^^' Mi ricordo che quando vidi "Il silenzio degli innocenti" mi piacque molto,ma con delle riserve.Lo trovai studiato a tavolino per ottenere un certo effetto(questo si potrebbe dire per qualunque film e soprattutto per quelli citati,ma qui lo avvertii in maniera maggiore) ,e in alcuni punti l'indagine era poco interessante.Comunque mi fece quel certo effetto a cui sicuramente mirava,ma non mi convinse quanto altri.Se7en mi sconvolse nel profondo,negli ultimi minuti la tensione era quasi insostenibile.
      Mann mi piace moltissimo perché gioca con la tensione più delicato e elegante,difficilmente "si sporca",ma riesce a rendere piene di suspense situazioni che non dovrebbero esserlo.In quello che considero il suo capolavoro,"Heat",riesce a tenerla alta per quasi 3 ore,anche in scene statiche di dialogo,come quella in ristorante fra Pacino e De Niro.

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      • Sarà che de Il Silenzio avevo prima letto il libro di Harris (piaciuto poco a dire il vero) e poi visto il film di Demme... ma ricordo che non mi colpì particolarmente. Scivolato via.

        Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
        Un'occasione sprecata, che utilizza una misera e già dimenticabile storia come pretesto per far partire le scazzottate.
        Mah, stavolta mi sembra che le mazzate ruotino attorno alla (poca) storia e non viceversa. Poi è vero che i personaggi sono scarsamente caratterizzati ma mi piace pensare che sia la fisicità e lo stile di combattimento che li caratterizza.

        Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
        Domani sotto col terzo, di cui mi ricordo veramente poco.
        E vorrai continuare a ricordare poco asd

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        • Il silenzio degli innocenti fece impazzire anche me da "piccolo", rivisto da grande, invece, mi fece meno effetto, e francamente rispetto al Manhunter manniano oggi come oggi mi pare inferiore; lo trovo troppo piatto e televisivo, effettistico in maniera un pò greve e volgarotta; il film di Mann, invece, è ancora di una classe e una purezza encomiabili.

          Insomma, concordo con david briar.

          Dwight, sei ricco di stazza?
          Pur'io sono grosso (alto e ben messo, intendo), bisognerebbe fare un sondaggio tra gli altri malickiani

          A proposito: il terzo SPIDERMAN è il migliore, non scherziamo; un rutilante, rubicondo, delirante, e a suo modo tenebroso, capuolavoro fumettistico.


          MORTE A VENEZIA di Visconti
          Sono in vena viscontiana e mi son rivisto pure questo.
          L'unica cosa che non mi piace di Visconti è il suo abuso dello zoom, un artificio stilistico per cui provo un'antipatia a pelle, ma si può perdonare.
          "Morte a venezia" è un film bellissimo, benchè i capolavori del nostro per me siano altri.
          Rilevo una cosa: un racconto voyeuristico come questo (Visconti avrebbe dovuto girare Lolita, magari) è ricco di inquadrature soggettive o simil-soggettive, Visconti però ne fa un uso particolare, ovvero le alterna o le fa sfociare, in maniera fluida e inavvertita, in lente panoramiche tendenti all'oggettivo, un pò come se oscillassimo languidamente tra condivisione "morbosa" del punto di vista del professor Aschenbach e parziale distacco descrittivo dal medesimo.
          In extremis, il distacco dal corpo e dallo sguardo del nostro si concretizzerà in un campo lunghissimo sulle spiagge veneziane, con Malher a struggere e a farla da padrone.
          Nel film non succede praticamente niente (immagino che molti troveranno il tutto noioso e inerte), giusto un paio di fiacche conversazioni sull'arte e la bellezza tratte da mann, e due o tre brevi flashback, davvero poca roba...il resto è contemplazione, inquieto vagabondaggio visivo, stasi vigile e febbrile. Azione puramente interiore, insomma.
          E anche, come detto, ricca descrizione d'ambiente, ma mai davvero oggettiva, semmai sottilmente atmosferica (la luce e l'aria, lo scirocco e il sudore...). Il mondo rimesso sontuosamente in scena è quello dell'alta società d'epoca in vacanza e in languorosa decadenza, che personalmente trovo fascinoso per motivi vari.
          Aggiungo che la parte finale è tra le cose più disturbanti che abbia mai visto in vita mia.

          NIGHTMARE ON ELM STREET
          Gidan sappi che ti sto cercando.

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          • Concordo sul positivo parere di Spider.man 2, il migliore della trilogia di Raimi. Un Villain costruito e caratterizzato egregiamente e che risulta il cavallo di battaglia dell'intero film. Molina poi lo interpreta magnificamente.
            Tutti e tre li vidi al cinema, a cominciare dal primo film che andai insieme al mio cuiginetto che all'epoca aveva sui 7 anni, mentre io ne avevo 9. Mi ci accompagnarono mio zio e mio nonno (che cavolo ci faceva, non me lo sono mai spiegato) che di Spiderman sapevano poco e niente, ma siccome stimavano Raimi con la scusa di portarci a noi due si sono visti il film. Raimi riesce a realizzare un film rivolto ai bambini e ragazzini (perchè la dimensione e il target di Spiderman quello è) eccelso. Mentre io e mio cugino ci gasavamo per i combattimenti e per le battute, mio zio e mio nonno invece restavano soddisfatti dalla costruzione del Goblin (la parti con Osborn davanti allo specchio, legame con il figlio, la gestione dell'azienda etc...) e dal legame Peter-Mary Jane (che a me e mio cugino all'epoca non poteva che beatamente fregar di meno, così come a tutti i bimbetti, che volevano le mazzate), ma di questo loro apprezzamento lo venni a sapere anni dopo.
            A quanto ne so la trilogia di Spiderman e poca roba (Come i Batman di Burton), sono gli unici cinecomics supereroistici che mio nonno abbia visto, nonostante tenti di fargli vedere i Batman di Nolan, rifiuta sempre...forse è troppo fuori target per lui questo genere ora a 78 anni, nonostante lui dice sempre di non aver alcun pregiudizio nella visione dei film.

            PS: Ma non era Collateral l'apice di Mann?

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            • Originariamente inviato da papermoon Visualizza il messaggio


              NIGHTMARE ON ELM STREET
              Gidan sappi che ti sto cercando.
              Aè, e sei pure grosso :afrrraid: Ok, faccio karate, cercherò di difendermi alla buona e meglio :seseh: Dai se vieni ti offro un buon caffè asd Comunque non per niente avevo espresso il mio "apprezzamento" per il film nel topic dei guilty pleasure, sono stato onesto asd
              Forse oggi vedo Twixt di Coppola. Chi l'ha visto? Ma è uscito al cinema in America? E' strano che un film del genere non abbia avuto una distribuzione.
              https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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              • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                Aè, e sei pure grosso :afrrraid: Ok, faccio karate, cercherò di difendermi alla buona e meglio :seseh: Dai se vieni ti offro un buon caffè asd
                Ti vabbene che sono un bonaccione innocuo e tenerello...

                Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                Forse oggi vedo Twixt di Coppola. Chi l'ha visto?

                Io e pochi altri credo (se non ricordo male qui dentro ne parlava bene sir dan).

                Per me è bello, mi è piaciuto assai, ma imo non vale i due precedenti capolavori (ebbene sì) del breve ritorno coppoliano.
                Si avvertono forse un pò troppo le angustie del budget che suppongo non colossale, le parti a colori ad es. hanno davvero un'aria low-fi, miserella, da prodottino post-post-cormaniano, però poi si passa al bianco e nero e cambia tutto.
                E' un film breve, spiritosetto, denso e stringato come una poesiola, surrealmente twinpeaksiano, ma a scavare sotto la superficie, imo, cela dolori seri e profondi, non ci si limita al divertissement e alle punzecchiature ironiche sul genere vampiresco.
                Potrebbe tranquillamente far schifo, non me ne stupirei.

                Perfetta la Fanning nel ruolo.

                Sulla distribuzione non so, non mi pare comunque roba che possa interessare il pubblico di twilight e derivati.

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                • scanners

                  la zona morta

                  existenz

                  quasi capolavoro il primo, il secondo poco convincente (cronenberg per la prima volta su un soggetto/sceneggiatura non-suoi), ottimo il terzo

                  mi piace il suo scetticismo anti-tecnologico e anti-capitalista.

                  existenz, visto dopo inception, il cui soggetto per certi versi è simile, rende nolan piccolo così
                  firma 3.jpg

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                  • Originariamente inviato da skyRUNNER Visualizza il messaggio

                    existenz



                    mi piace il suo scetticismo anti-tecnologico e anti-capitalista.

                    existenz, visto dopo inception, il cui soggetto per certi versi è simile, rende nolan piccolo così

                    anche Matrix diventa assai piccolo dopo averlo visto ... ed è dello stesso anno più o meno

                    --- Aggiornamento ---

                    Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                    Il Silenzio degli Innocenti
                    Un capolavoro nel suo genere. Qualche trovata sensazionalistica la si perdona.
                    ma allora sei umano ogni tanto xD concordo!
                    CIO' CHE PIACE E CIO' CHE E' BELLO, BADATE BENE, SONO DUE E DUE COSE SOLTANTO!
                    cit. me stesso

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                    • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                      Forse oggi vedo Twixt di Coppola. Chi l'ha visto? Ma è uscito al cinema in America? E' strano che un film del genere non abbia avuto una distribuzione.
                      A me è piaciuto parecchio. Non è per nulla un capolavoro (tanto per rimanere in tema delle pagine precedenti asd) però è una pellicola con molti spunti interessanti, personaggi ben caratterizzati e atmosfere, queste si, impressionanti.
                      Fantastici Kilmer e la Fanning.

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                      • Originariamente inviato da papermoon Visualizza il messaggio
                        A proposito: il terzo SPIDERMAN è il migliore, non scherziamo; un rutilante, rubicondo, delirante, e a suo modo tenebroso, capuolavoro fumettistico.
                        No vabbè, tu c'hai i tuoi criteri che sono tutti da capire asd

                        Originariamente inviato da skyRUNNER Visualizza il messaggio
                        existenz, visto dopo inception, il cui soggetto per certi versi è simile, rende nolan piccolo così
                        Non esageriamo

                        Già The Matrix gli caga in testa a eXistenZ per me, nonostante abbia gli spiegoni e le scene d'azione da film akkiappapubblico!!11

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                        • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                          PS: Ma non era Collateral l'apice di Mann?
                          Io lo metto subito sotto Heat.


                          EDIT:Anch'io preferisco il terzo Spiderman agli altri due :musino:

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                          • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque
                            Non esageriamo
                            Ingenuo asd

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                            • È una voluta iperbole mirata a ridimensionare un film del grande e spocchioso Cronenberg che non ha nulla del capolavoro, tranne che per i suoi affezionati cronici preferisco tutta la vita Reeves che fa le mosse di kung-fu all'ennesima insensata metafora sessuale di Cronny.

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                              • Cronenberg ha una carriera alle spalle che gli permette di essere spocchioso, poi onestamente chi se ne frega del carattere dei registi... asd

                                Mentre su Matrix, sempre detto io che è uno dei migliori film di genere di nuova generazione.

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