annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'ultimo film che hai visto?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Al di là di quanto possa piacere Birdman (ho febbre e influenza, chissà se riesco a vederlo settimana prossima), il materiale di Jurassic World è pura merda, altro che "allettante".

    Commenta


    • Inseparabili (Dead Ringers) - Un film di David Cronenberg. Drammatico, USA, Canada, 1988. Horror tutto interiore per David Cronenberg.


      Qualcuno mi spieghi che minchia di senso ha 'sto coso spoileroso a caso su mymovies.. mi sono visto Inseparabili di David Cronenberg, film bellissimo, Irons fuori dal normale, se non fosse che questi decerebrati che dovrebbero scrivere recensioni non scrivono nulla tranne uno spoiler bastardo in mezzo ad un commento inutile, almeno avvisare.. dementi..

      Commenta


      • A proposito di Cronenberg, visto che si è parlato di Crash, l'ho trovato di una noia incredibile, uno dei suoi film meno riusciti quanto a ritmo (e Cronenberg è un cane quanto a ritmo, ma qui si supera).

        Commenta


        • Eh lui è parecchio lento.. bisogna vederseli in tranquilla e serena pace interiore 'sti film, tipo in un sabato sera di studio, tra tolleranze di pressofusione e sinterizzazione laser xD

          --- Aggiornamento ---

          Crash per me resta un film eccezionale, assieme a La Mosca ed eXistenZ il migliore di Cronenberg.. Inseparabili, Il Pasto Nudo e Videodrome subito sotto..

          Commenta


          • Per carità eh, gli riconosco il suo indubbio talento, ma trovo che l'aspetto della gestione dei tempi sia sempre stato il suo tallone d'Achille, che già si vede nei suoi film più "acerbi" (tipo The Brood) e poi in quelli successivi. Uniche "eccezioni" in tal senso i due suoi film per me più belli, Videodrome e La mosca (almeno, i più belli del "primo" Cronenberg). Il peggio, tra quelli che ho visto, in tal senso, La zona morta e Crash, due agonie.

            Cosmopolis invece secondo me fila via liscio, una sorta di Kammerspiel in limousine, con una ottima gestione dei due spazi semantici (dentro e fuori la macchina).

            Commenta


            • Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
              Per carità eh, gli riconosco il suo indubbio talento, ma trovo che l'aspetto della gestione dei tempi sia sempre stato il suo tallone d'Achille, che già si vede nei suoi film più "acerbi" (tipo The Brood) e poi in quelli successivi. Uniche "eccezioni" in tal senso i due suoi film per me più belli, Videodrome e La mosca (almeno, i più belli del "primo" Cronenberg). Il peggio, tra quelli che ho visto, in tal senso, La zona morta e Crash, due agonie.

              Cosmopolis invece secondo me fila via liscio, una sorta di Kammerspiel in limousine, con una ottima gestione dei due spazi semantici (dentro e fuori la macchina).
              Però è strano che Malick ti piaccia così tanto, e Cronenberg ti annoi.. nel senso, anche Malick è uno abbastanza lento, che si prende tempi biblici, o sbaglio? A parte forse con "La sottile linea rossa" dove viaggia piuttosto spedito.. forse è la messa in scena più "contemplativa" che te ne fa tollerare maggiormente la lentezza?

              Cosmopolis me lo lascio per penultimo, poi Maps to the Stars, che mi ispira un macello :musino:

              Commenta


              • No guarda, per me non c'è paragone.... che poi non è una questione di essere lenti, ci sono registi più lenti di Malick e di Cronenberg che valgono più di entambi (Tarkovskij, ad esempio), è proprio che i suoi film, anche quelli con impostazione più horror, sono privi di tensione e di climax, hanno un andamento "piatto".

                Malick poi crea una sinergia tra immagine, suono e musica che Cronenberg (ma a dire il vero molti altri) si sogna.

                Poi oh, Cronenberg per me resta uno bravo, ma, diciamo, non un "grande".

                Commenta


                • In realtà sono abbastanza d'accordo su tutto, solo che essendo il tema del "corpo" un soggetto che mi affascina parecchio, tutta la sua roba la divoro senza problemi..

                  --- Aggiornamento ---

                  Di Tarkovskij cosa mi consiglieresti? Che anche lui mi manca in toto, vorrei cominciarlo prima o poi.. pensavo di portarmi in erasmus un centinaio di film, prima di partire asd Per ora sono ad una settantina in Watchlist..

                  Commenta


                  • Uh, Tarkovskij è un "osso duro" asd

                    Se riesci a superare lo scoglio del bn, Andreij Rublëv è per me il suo capolavoro, nonché un capolavoro in senso stretto. Se vuoi iniziare con qualcosa a colori, i suoi due film di "fantascienza", Solaris e Stalker, potrebbero anche piacerti. Il resto è roba piuttosto pesante, io proverei con questi tre.

                    A Bergman invece come sei messo?

                    P.S.: riguard a Cronenberg, non era comunque intenzione sminuirlo, e sono contento che i suoi film ti piacciano, è comunque un regista che merita :sisisi:

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
                      Uh, Tarkovskij è un "osso duro" asd

                      Se riesci a superare lo scoglio del bn, Andreij Rublëv è per me il suo capolavoro, nonché un capolavoro in senso stretto. Se vuoi iniziare con qualcosa a colori, i suoi due film di "fantascienza", Solaris e Stalker, potrebbero anche piacerti. Il resto è roba piuttosto pesante, io proverei con questi tre.

                      A Bergman invece come sei messo?
                      Lo supererò per pochissime occasioni xD Solaris ho già visto quello di Soderbergh, lo lascerò per ultimo.. partirò con gli altri due allora, thanks

                      Bergman lo comincerò a breve (mi avete consigliato voi se ricordi xD) per cominciare mi sono procurato Sussurri e Grida e Fanny & Alexander, poi verrò a chiedere di nuovo lumi

                      Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
                      P.S.: riguard a Cronenberg, non era comunque intenzione sminuirlo, e sono contento che i suoi film ti piacciano, è comunque un regista che merita :sisisi:
                      Ma no ho capito cosa intendi asd Ieri sera con Inseparabili mi sono addormentato xD Non fa certo film che ti tengono sveglio a schiaffi.. però mette in scena argomenti interessanti, sempre attuali.. mi piace, parecchio :seseh:

                      Commenta


                      • Originariamente inviato da bluclaudino Visualizza il messaggio
                        Sussurri e Grida e Fanny & Alexander, poi verrò a chiedere di nuovo lumi
                        Fantastico, inizi col botto. Bellissimi.

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
                          Al di là di quanto possa piacere Birdman (ho febbre e influenza, chissà se riesco a vederlo settimana prossima), il materiale di Jurassic World è pura merda, altro che "allettante".
                          E che ti devo di? asd

                          Magari hai anche ragione, ma il trailer con Pratt che pare Costanzo con i raptor ha del gustoso per il prodotto che è.


                          "Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa."

                          Commenta


                          • Red Lights (2012) di Rodrigo Cortès

                            Ci sono solo due parole per descrivere un film come questo: ignobile puttanata. Cortès si conferma un fuoco di paglia dopo il già non convincente Buried, realizzando un titolo pessimo sotto ogni punto di vista. Pessima è la sceneggiatura, pessimi sono i personaggi, pessimo è Robert De Niro, pessimo è il finale e pessimo è il talento narrativo di questo regista. Una chiavica di proporzioni illogiche.


                            All Is Lost (2013) di J.C. Chandor

                            Con mio sommo rammarico non mi è piaciuto. Non è neanche un problema di aspettative, perché sapevo esattamente che tipo di film fosse. Semplicemente il one man show esasperato non fa per me, e in questo particolare caso ritengo che osservare Robert Redford che cerca di sopravvivere in mare aperto per 100 minuti (prendendo decisioni a dir poco pessime) sia qualcosa di assolutamente poco interessante. E come se non bastasse non ho apprezzato per niente il montaggio e l'uso immotivato e/o smascherato di CGI. Ho detestato Margin Call e speravo che un film completamente diverso da quello mi andasse a genio, eppure... a questo punto se nemmeno A Most Violent Year dovesse fare breccia metterò una X su Chandor e amen.

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da bluclaudino Visualizza il messaggio
                              Di Tarkovskij cosa mi consiglieresti? Che anche lui mi manca in toto, vorrei cominciarlo prima o poi.. pensavo di portarmi in erasmus un centinaio di film, prima di partire asd Per ora sono ad una settantina in Watchlist..
                              Bravo... asd

                              Il primo Tarkovskij è più accessibile... Da Lo specchio in poi la sua poetica diventa più ermetica e comincia un processo di estremizzazione del suo stile. Stalker per me è il suo film più "assoluto" ma capisco possa essere estenuante... io fossi in te lo terrei tra gli ultimi. Inizia con Andrej Rublev, L'infanzia di Ivan e Solaris. Poi Lo specchio lo devi vedere assolutamente perché è un'opera immensa e la più personale di Tarkovskij, regista nel quale il film diventa espressione del mondo interiore del suo autore. Se si parla di costruzione dell'immagine, riflessione sulla potenza dell'immagine per me non ha eguali il russo. Ma fa film di una profondità devastante e ti consiglio di leggere Scolpire il tempo per capire meglio l'ottica con cui realizza le sue opere. Perlopiù la storia della sua vita è una storia triste e il tanto "criticato" Nostalghia è in questo senso un film basilare... per me un capolavoro.



                              Per me Inseparabili è il più bel film di Cronenberg. E concordo con outis su Crash.
                              La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

                              Commenta


                              • STALKER è il primo Tarkovskij che abbia visto. ed è rimasto anche a posteriori il mio Tarko preferito, nonchè il mio film preferito della storia umana, anche se il Rublev ci va vicino. ha ragione dwight, è il più assoluto e forse il suo più "semplice", ma non il più facile. invece vi dirò che il tanto decantato solaris mi ha convinto poco.
                                CIO' CHE PIACE E CIO' CHE E' BELLO, BADATE BENE, SONO DUE E DUE COSE SOLTANTO!
                                cit. me stesso

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X