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  • Originariamente inviato da expendable Visualizza il messaggio
    ve piacerebbe..
    'mazza che ritorno teatrale.
    Manco Taylor in Beautiful.

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    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
      ho sempre dato per scontato che Antonioni fosse considerato un gigante (e all'estero ancor più che in Italia). devo aver vissuto in luoghi cinematograficamente felici
      E' sempre stato apprezzato più all'estero che da noi, come è tipico dell'italia, ma non mi pare che Antonioni sia considerato un regista alla stregua di un Rossellini o Fellini, e non ci va nemmeno vicino;
      perlomeno nel nostro cinemino.

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      • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
        boh, io ho sempre saputo del quintetto Antonioni-Fellini-Visconti-De Sica-Rossellini
        Idem.

        Tra l'altro di Antonioni e De Sica non ho ancora visto nulla.

        E Pasolini?

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        • pasolini è un altra generazione, parte dai 60

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          • Sì chiaro, ma intendevo a livello di "importanza" dove lo mettiamo? Ribadendo che di Antonioni e De Sica non ho visto nulla, tra Visconti, Fellini, Rossellini e Pasolini per me comunque svetta Fellini per tutta una serie di motivi, a cui forse farei seguire Pasolini.

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            • Per me, se questi sono i grandissimi:
              Fellini
              Antonioni
              De sica

              Poi tutti gli altri.

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              • The Prestige
                The Dark Knight
                Interstellar

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                • Originariamente inviato da Malebolgia Visualizza il messaggio
                  Per me, se questi sono i grandissimi:
                  Fellini
                  Antonioni
                  De sica

                  Poi tutti gli altri.
                  Visconti non può non essere sul podio... solamente per il rapporto qualità/quantità. Cioè, ma La terra trema... ne vogliamo parlare? Io butto giù De Sica. asd

                  Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
                  Sì chiaro, ma intendevo a livello di "importanza" dove lo mettiamo? Ribadendo che di Antonioni e De Sica non ho visto nulla, tra Visconti, Fellini, Rossellini e Pasolini per me comunque svetta Fellini per tutta una serie di motivi, a cui forse farei seguire Pasolini.
                  Pasolini meglio di Visconti? Ma pure di Rossellini? Niet...

                  P.S. vuoi dirmi che non ha mai visto Ladri di biciclette, Umberto D.? Oppure L'avventura, La notte, Blow-up? E siamo anche qui a parlare? PRRRRRRRRR! xD

                  Comunque penso siamo tutti d'accordo che la corona la mettiamo sulla testa di Fellini. Sebbene forse, a livello di filmografia, io sia più vicino a Visconti e Antonioni.

                  - - - Updated - - -

                  Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
                  The Prestige
                  The Dark Knight
                  Interstellar
                  The Dark Knight Rises
                  Insomnia
                  Skyfall
                  La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                  • L'unico grandissimo autore italiano veramente snobbato resta Marco Ferreri. Per la genialità dei soggetti e delle sceneggiature non è inferiore a nessuno. In tanti penserete che sia solo una mia fissa, ma è stato davvero un gigante. Basta vedere anche solo Dillinger è morto, La grande abbuffata e Ciao maschio per rendersene conto.
                    Comunque scegliere tra Fellini, Antonioni, De Sica, Visconti, Rossellini, Pasolini, Ferreri etc etc è veramente difficile. Cioè, sarebbe come dire "chi è più bravo: Kafka, Dickens, Capote o Manzoni"? (nomi a caso eh, senza fare paragoni asd). Sono stati tutti dei mostri sacri, pochi cazzi. Personalmente ritengo Rossellini un pelino sotto agli altri, ma si va per gusti personali.
                    https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                    "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                    • Io di Ferreri ho visto poco ma tra questi La grande abbuffata e Dillinger è morto sì. E se li confronto con l'apice dei registi citati... non vedo partita. Certo come filmografia complessiva non lo conosco.

                      Poi il bello di Ferreri è che lui è l'outsider! asd
                      La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                      • Ma che poi non è che devono essere massimo tre, eh?; non c'è bisogno di buttare giù nessuno.

                        Antonioni lo conosco poco, ma quel poco non mi piace molto. Dovrei decisamente ripassare un sacco di roba, e soprattutto vedere L'AVVENTURA che è lì da un pezzo che mi aspetta. Ho visto IL GRIDO (drammaticissimo, ma me lo ricordo bello), BLOW UP che mi pare un po' "datatello" e troppo legato a un particolare contesto storico, un po' come i vari ZABRISKIE e REPORTER,... Comunque Primo fra gli italiani, per il poco che ho visto, proprio no. Sonego lo definiva un grandissimo "fotografo".

                        Fellini è sicuramente fra i primissimi, anche se bisogna dire che molte cose dell'ultimo periodo non si possono proprio guardare...

                        Visconti lo amo per affinità di spirito... ha fatto almeno 5 o 6 capolavori, peraltro molto diversi fra loro e questo è un altro motivo della sua grandezza: LA TERRA TREMA, SENSO, BELLISSIMA, ROCCO E I SUOI FRATELLI, IL GATTOPARDO... Mi mancano però tutti i mattonazzi della parte finale della sua carriera, quelli decadenti, da LUDWIG alla CADUTA DEGLI DEI a MORTE A VENEZIA.

                        De Sica un altro che ha fatto una marea di film bellissimi, non solo i capolavori del Neorealismo con Zavattini, ma anche tante commedie splendide, tipo MATRIMONIO ALL'ITALIANA. E poi che attore sopraffino che era.

                        Poi magari i vari Monicelli, Risi, Germi erano meno "artisti", ma vogliamo parlare dei capolavori inanellati da loro?

                        Pasolini proprio mi fa caga.... vabbè, ma "so' gusti".

                        - - - Updated - - -

                        Ah, pure Rossellini non mi fa impazzire e ai suoi capolavori del Neorealismo preferisco quelli che ha fatto con la Bergman! STROMBOLI molto buono, e molto belli i due... non mi ricordo i titoli uffa, non ho voglia di cercarli, quello con George Sanders e l'altro dove la fanno internare.

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                        • La grande abbuffata e Dillinger è morto sono capolavori, come anche Ciao Maschio. Poi è logico che paragonando capolavori ad altri capolavori si privilegiano quelli che hanno avuto maggiore risonanza storica, le vere e proprie pietre miliari, come 8 e 1/2 (nella top 5 di sempre?), Ladri di biciclette, La terra trema. Poi vabbè, il totale della filmografia ovviamente è importante, e per me Ferreri ha una filmografia di tutto rispetto. Bunuel è considerato uno dei più grandi registi di sempre, eppure per quello che ho visto non c'è partita con i nomi nostrani che stiamo facendo qui .. e neanche con Ferreri. Insomma, stiamo parlando di livelli altissimi e per me Ferreri è fin troppo snobbato dalle generazioni più recenti.
                          https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                          "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                          • Originariamente inviato da ColonelBlimp Visualizza il messaggio
                            Ma che poi non è che devono essere massimo tre, eh?; non c'è bisogno di buttare giù nessuno.
                            Si gioca è ovvio. Dai.

                            Comunque quello con Sanders è Viaggio in Italia. Uno dei film più moderni mai fatti.
                            La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                            • Secondo me negli anni 60' abbiamo avuto la migliore cinematografia del mondo. Una generazione irripetibile.
                              https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                              • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                                La grande abbuffata e Dillinger è morto sono capolavori, come anche Ciao Maschio. Poi è logico che paragonando capolavori ad altri capolavori si privilegiano quelli che hanno avuto maggiore risonanza storica, le vere e proprie pietre miliari, come 8 e 1/2 (nella top 5 di sempre?), Ladri di biciclette, La terra trema. Poi vabbè, il totale della filmografia ovviamente è importante, e per me Ferreri ha una filmografia di tutto rispetto. Bunuel è considerato uno dei più grandi registi di sempre, eppure per quello che ho visto non c'è partita con i nomi nostrani che stiamo facendo qui .. e neanche con Ferreri. Insomma, stiamo parlando di livelli altissimi e per me Ferreri è fin troppo snobbato dalle generazioni più recenti.
                                Beh insomma... se guardi i capolavori di Bunuel non ha nulla da invidiare. Poi si va a preferenze. Viridiana, L'angelo sterminatore, Los olvidados, Nazarin e Belle de jour sono film eccezionali... io poi ho un debole per Tristana.
                                La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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