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  • Sarebbe potuto esserlo, se non fosse per alcune scelte di montaggio. Tipo aver scartato questo inizio alternativo

    https://m.youtube.com/watch?v=Yg8MqjoFvy4

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    • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
      Memento capolavoro. Pensavo fosse cosa assodata. L'utenza di bad taste come al solito mi riserva sempre sorprese su cose che si danno oramai per scontate.
      Non dovresti andare a colmare la tua incredibile ignoranza cinematografica del cinema pre-Nolan? Ma il frame di Ran l'hai preso a qatso da google immagini? Perché mi sembra un po' troppo colto per te. asd

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      • E poi il presuntuoso sarei io...outis81 caro la informo che di cinema pre-Nolan ne ho visto (mai abbastanza, perchè le pellicole pre-1998 sono decine di migliaia).

        Ran l'ho visionato, non vedo perchè non dovrei averlo visto. Tra l'altro lo possiedo anche in BD e mi sono letto Re Lear, che funge da soggetto insieme al fatto storico Giapponese di cui Kurosawa immagina una sorta di What if in senso negativo.

        Immagini che sarebbe offensivo nei suoi confronti se vado in giro a dire che lei Andrej Rublev di Tarkovskij non l'ha visto e prende immagini a caso su internet per darsi un tono che nella vita reale non ha e che solo in una realtà virtuale che garantisce l'anonimato le consente di essere qualcuno...perciò prima di insinuare la cultura di qualcuno, è pregato di riflettere e contare fino a 10.

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        • La stavo solo prendendo bonariamente in giro, suvvia, non si agiti così tanto. È semplicemente divertente la sua velocità con cui si palesa a mostrare a noi comuni mortali quale sia il vero cinema e quale no. asd

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          • Pare di stare sul Millennium Falcon xD

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            • Visti gli individui più che il Millennium Falcon direi il camper di Stella Solitaria

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              • Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
                Pare di stare sul Millennium Falcon xD

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                • Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
                  La stavo solo prendendo bonariamente in giro, suvvia, non si agiti così tanto. È semplicemente divertente la sua velocità con cui si palesa a mostrare a noi comuni mortali quale sia il vero cinema e quale no. asd
                  Mah... comunque le chiedo che ne pensa del film Ran. Specialmente per quanto concerne la scena finale che chiude la pellicola. Le divinità hanno definitivamente lasciato solo l'uomo? Oppure semplicemente non si curano dei fatti umani, perchè è tutto messo in moto dall'uomo?

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                  • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                    Mah... comunque le chiedo che ne pensa del film Ran. Specialmente per quanto concerne la scena finale che chiude la pellicola. Le divinità hanno definitivamente lasciato solo l'uomo? Oppure semplicemente non si curano dei fatti umani, perché è tutto messo in moto dall'uomo?
                    In realtà entrambe le interpretazioni sono affascinanti e ben si adatterebbero allo splendido film di Kurosawa, anche se forse la seconda è coerente con lo sviluppo del film.

                    È interessante da sottolineare come in realtà in Ran confluiscano tre istanze culturali ben precise: la tragedia greca, Shakespeare e la cultura giapponese attraverso Kurosawa. Questo "sincretismo" culturale, unito allo straordinario lavoro di un regista nel pieno delle sue capacità artistiche, rende Ran un prodotto davvero unico.

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                    • Originariamente inviato da -teo Visualizza il messaggio
                      Continuo a non capire.
                      non è che ci sia molto da capire asd. Ho cercato di interpretare cosa potesse voler dire "ho una concezione troppo alta dei libri per poter ritenere una cosa alternativa all'altra". Che un confronto non abbia senso è ovvio ma non ho capito nemmeno perché tu gli hai chiesto "allora in cosa consiste la differenza tra un film e libro?" in riferimento a trama e dialoghi come se la letteratura fosse solo plot e dialoghi. Insomma vi siete incanalati entrambi in un discorso un po' meh e infatti direi di dimenticare e andare avanti come giustamente avete già fatto

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                      • In realtà entrambe le interpretazioni sono affascinanti e ben si adatterebbero allo splendido film di Kurosawa, anche se forse la seconda è coerente con lo sviluppo del film.
                        Propendevo anche io per la seconda ipotesi (seppur la prima mi affascinava maggiormente), anche perchè al "buffone" che imprecava il nome di Buddha viene rivolto un duro ammonimento sul non bestemmiare, perchè il tutto è messo in moto da Hidetora.
                        La poetica sul legame maestro allievo, viene portata ad un punto di rottura pessimistico. Perchè cosa è il padre se non il primo maestro per i propri figli?
                        Un padre che educa i propri figli ai valori della crudeltà, non può che creare dei figli aventi un temperamento negativo. In vita hai seminato tempesta e non puoi pretendere di meritarti nell'ultima parte della tua vita una vecchiaia serena.

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                        • La mia domanda era riferita al fatto che Uncle non concordava sul fatto che nel cinema prevale la forma rispetto al contenuto. Allora è lecito chiedersi secondo lui, in base al suo disaccordo, cosa distingue un libro da un film.

                          Che poi era una domanda retorica. La risposta è "le immagini in sequenza". Non esiste un film senza immagini e il montaggio. Per cui non ci si può relazionare ad un film tenendo in considerazione solo la trama o i dialoghi perché un film è soprattutto inquadrature e montaggio.

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                          • Originariamente inviato da Sensei
                            La poetica sul legame maestro allievo, viene portata ad un punto di rottura pessimistico. Perchè cosa è il padre se non il primo maestro per i propri figli?
                            Un padre che educa i propri figli ai valori della crudeltà, non può che creare dei figli aventi un temperamento negativo. In vita hai seminato tempesta e non puoi pretendere di meritarti nell'ultima parte della tua vita una vecchiaia serena.
                            Verissimo, in questo senso è chiaro che Hidetora ha seminato da ben prima nei suoi figli il germe e la premessa della sua stessa distruzione.


                            Originariamente inviato da -teo Visualizza il messaggio
                            un film è soprattutto inquadrature e montaggio.
                            In realtà l'istanza della scrittura è un elemento altrettanto importante, ed è ciò che fondamentalmente distingue un film dalla semplice videoarte.

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                            • Verissimo, in questo senso è chiaro che Hidetora ha seminato da ben prima nei suoi figli il germe e la premessa della sua stessa distruzione.
                              Da notare anche la misogenia di Kurosawa verso la figura femminile, vista come portatrice di sventura di di morte verso l'uomo. Non mi sembra che in altre sue pellicole venga trattata meglio come figura (forse in Vivere, dove la donna, aiuta l'anziano impiegato pubblico a capire che la sua vita è stata un fallimento, però poi per il resto...).

                              La sequenza iniziale con i tre figli a cavallo, ripresi con inquadrature statiche. La calma prima della tempesta. Che dire, sto film è perfetto in tutto. Dalla sceneggiatura alla regia, sino ad una fotografia stratosferica e ai costumi strabilianti. La battaglia finale poi...tanta roba.
                              Ran è il mio film preferito probabilmente.

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                              • Outis, non ho detto che è solo ma soprattutto.
                                Dai, non facciamo gli analfabeti funzionali che è già difficile

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