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  • Di ignoranza e presunzione, ne vedo in abbondanza da parte di chi non tollera alcuna minima critica verso i propri idoli e per difenderli, deve denigrare l'altrui persona visto che gli riesce evidentemente difficile difendere il film, senza distruggere a livello virtuale l'immagine di coloro che criticano l'opera.

    Tenetevi la robetta gangster di Scorsese; l'arte con tale genere appartiene al solo grande maestro Takeshi Kitano che con Sonatine insegna a Scorsese come si fa un film di mafia (pardon yakuza), prendendo la trilogia della mafia e scaricandola nel WC.
    Se dobbiamo usare la cultura per fare i fighi con supponenza, tanto vale...

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    • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
      Tenetevi la robetta gangster di Scorsese; l'arte con tale genere appartiene al solo grande maestro Takeshi Kitano che con Sonatine insegna a Scorsese come si fa un film di mafia (pardon yakuza), prendendo la trilogia della mafia e scaricandola nel WC.
      Se dobbiamo usare la cultura per fare i fighi con supponenza, tanto vale...
      rispondere a un'esagerazione con un'esagerazione 10 volte più grossa. lo stai facendo bene

      non conosco abbastanza la biografia di Kitano, ma non mi stupirei se dicesse che Scorsese è stato uno dei grandi nomi cui si è ispirato.
      CIO' CHE PIACE E CIO' CHE E' BELLO, BADATE BENE, SONO DUE E DUE COSE SOLTANTO!
      cit. me stesso

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      • Ma questo qua non ha neanche la minima idea di cosa sia la storia del cinema e il poco che ha è distorto perciò non vale nemmeno la pena star qua a discutere. asd
        La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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        • Ha una carriera da youtuber.

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          • Originariamente inviato da Sarva Visualizza il messaggio
            rispondere a un'esagerazione con un'esagerazione 10 volte più grossa. lo stai facendo bene

            non conosco abbastanza la biografia di Kitano, ma non mi stupirei se dicesse che Scorsese è stato uno dei grandi nomi cui si è ispirato.
            Kitano è giunto al cinema molto tardi (40 anni). Inoltre ha sempre dichiarato di aver visto pochi film in gioventù perché non gli interessavano. Non a caso ha dei gusti cinematografici che farebbero implodere Bad taste visto che ha dichiarato di disprezzare Miyazaki, ha da ridire su 8 1/2 di Fellini, disprezza i film d'azione made in Hong Kong, considera spazzatura e si irrita nell'essere accostato a Tarantino e su Kurosawa per quel che concerne il film Sogni, disse che tranne il primo, degli altri 7 episodi se ne poteva fare a meno (ed in uno di questi 7 c'era Scorsese che interpretava Van Gogh).

            Quel che le voglio dire, è che secondo me se Kitano ha visto 2-3 film di Scorsese, è già molto.

            - - - Updated - - -

            Originariamente inviato da Roy E. Disney
            Ha una carriera da youtuber.
            Mai. Se un giorno dovessi farlo, sparatemi.

            - - - Updated - - -

            Originariamente inviato da Dwight Visualizza il messaggio
            Ma questo qua non ha neanche la minima idea di cosa sia la storia del cinema e il poco che ha è distorto perciò non vale nemmeno la pena star qua a discutere. asd
            Tipica uscita di chi non vuole affrontare una discussione e che per sentirsi vincitore, denigra l'interlocutore. Un classico.

            Della storia del cinema, seppur possieda dei costosi libri della Einaudi di Brunetta chiamati "Storia del cinema mondiale", non li ho ancora letti e comunque non mi genufletto ad essa; anche perché non sono (e non voglio essere) un critico. E d'altronde non lo è neanche lei.
            Quindi un abbassamento della cresta da parte di tutti dalla presunzione di essere dei critici; e quindi sparare sentenze sulle altre persone, sarebbe gradito, nonché opportuno.

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            • Tra 2-3 giorni avrò internet al Pc e vi spiegherò la grandezza di Sonatine. Al max per lunedì arriverà il modem.

              Kitano è cresciuto in mezzo alla yakuza e quindi conosce il mondo di essa abbastanza bene (per Brother ha esplicitamente dichiarato di essersi avvalso di un suo amico nella yakuza per alcune cose di consulenza). Inoltre ha sempre raccontato come nelle partite di baseball tra ragazzini, i mafiosi scommettevano tra loro e se perdevano qualcuno di loro irritato entrava in campo e pestava il ragazzino perdente.

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              • Caro Sensei, qui sul forum potresti avere l’opportunità di scambiare le tue opinioni con gli altri senza attirarti insulti ed invece perdi sempre l’occasione. Nessuno di noi è esperto di nulla, ed è proprio questo che rende piacevole ed interessante lo scambio, il fatto di partire tutti dallo stesso posto, ovvero da una passione condivisa e intensa, e stop. Nessuno viene sul forum per riscrivere una storia - quella della settima arte - su cui non ha sufficiente esperienza ed una preparazione adeguata: si viene sul forum per condividere il comune amore (e non l’astio, o l’odio) per i film.


                Poi è vero, ci si può senz’altro divertire a gettare qualche sassolino in questo grande ed affollato lago virtuale, pieno di gente variegata, e vedere che succede, scoprire quali onde può scatenare: ma a me sembra che la tua principale passione non sia quella di lanciare sassolini ma di gettare pietre alle persone. È una cosa un po’ antipatica che ovviamente finisce per indisporre chi ti legge.


                E poi non si può sentire una critica come la tua ad un film di Scorsese ormai da quasi quarant’anni divenuto un cult per una miriade di appassionati: posti motivi che ti ha enunciato benissimo Dwight, data per acquisita una letteratura ufficiale (quella dei veri esperti, di quelli che guardano i film per lavoro) che te lo colloca tra i migliori del regista italo americano, posta la presenza di due interpreti poi diventati iconiche star che in questo film danno prova di essere fuoriclasse nell’arte difficilissima dell’improvvisazione, posto tutto questo… ritengo che Mean Street possa essere utilizzato come chiave di lettura per l’esegesi di gran parte della filmografia del Nostro, una filmografia molto poco attaccabile. Mean Street è il tutorial per capire Scorsese, ecco cos’è!

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                • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                  Della storia del cinema, seppur possieda dei costosi libri della Einaudi di Brunetta chiamati "Storia del cinema mondiale", non li ho ancora letti e comunque non mi genufletto ad essa; anche perché non sono (e non voglio essere) un critico. E d'altronde non lo è neanche lei.
                  Quindi un abbassamento della cresta da parte di tutti dalla presunzione di essere dei critici; e quindi sparare sentenze sulle altre persone, sarebbe gradito, nonché opportuno.
                  Non ho mai capito perchè spesso si denigra l'opera di un autore (o un film) tirandone in ballo un altro, specie quando si tratta di opere girate in epoche e continenti diversi e in contesti culturali completamente diversi.
                  Se il film X è "bello" (o "brutto") non vedo come la sua bellezza/bruttezza infici quella del film Y.

                  Poi Gas e Sir Dan hanno già dato ottime risposte a riguardo.

                  Non capisco che si intenda per "genuflettersi" alla storia del cinema, quasi come se affrontarla abbia una valenza negativa. Se si vuole parlare con adeguata competenza di un qualsivoglia argomento, anche se non si vuole fare il "critico", cercare (e sottolineo cercare) di conoscerne e comprenderne la storia è fondamentale.

                  E per conoscere la storia del cinema non basta leggere un'enciclopedia: bisogna vedere i film. Le letture possono guidare le visioni o aiutare a comprendere cosa s'è visto (evitando magari sparate ad effetto).
                  Ovviamente, la visione deve essere un piacere (oserei definirlo un atto d'amore): se viene concepito come un dovere, meglio passare a (parlare di) un'altra passione.

                  Scusate per l'intromissione e per il consiglio non richiesto (d'altra parte, i vecchi danno sempre consigli non richiestixD)

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                  • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                    Tipica uscita di chi non vuole affrontare una discussione e che per sentirsi vincitore, denigra l'interlocutore. Un classico.
                    No. Semplicemente riconosco un caso disperato quando lo "incontro" e la pazienza che ho da distribuire al genere umano è poca. Le donne me ne risucchiano già via troppa.
                    La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                    • Lei è una noia.

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                        • Il libro è stupendo.

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                          • Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
                            Il libro è stupendo.
                            non l'ho letto nè ho visto il film (sorry l'OT)... ma volevo trollare con Sensei che aveva lapidariamente scritto "LA NOIA" per rispondere a dwight, prima di modificare il suo post...asd

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                            • Si può criticare più o meno chiunque. L'importante è che ciò dipenda da ciò che si vede, e cosa più importante e che non si offendano gli altrui gusti (es: "a chi gli piace il film non capisce niente", "film per gli incompetenti" etc...).

                              Quando vedo un qualcosa che considero una delle massimi espressioni del genere, regredire mi deprime. È successo più o meno così passando dai film gangster di Kitano a quelli di Scorsese.
                              Poi dire un film che è bello perché lo dice la storia del cinema (quindi il sistema) è veramente mortificante per l'individuo, perché quest'ultimo ci deve arrivare con la propria testa a considerare un film capolavoro, ottimo, cult etc...altrimenti uno che se li vede a fare, si scaricherebbe una lista di presunti capolavori e pace al rispetto per la propria persona.

                              Non ho capito poi in qurlla lista Miike che ci fa. Quel pochissimo che ho visto, m'è sembrato un macellaio di bassa lega ed indegno di essere accostato a quri nomi.

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                              • Pure lei era stupenda...

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