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  • Nessuno è perfetto asd a parte che ultimamente quel Orson Roooar mi mette una paura allucinante xD

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    • E' un po' quel che è successo con Muccino-pasolini (in altra scala) perché welles riteneva hithcock una capra totale, in largo ed in lungo.
      Solo di psyco gli ho sentito dire buone parole, anche se con i con i ma del caso.

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      • Magari un giorno l'ultimo bacio verrà considerato ancora più bello di quarto potere

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        • Può darsi se l'umanità continua su questa strada.
          E i libri di Paolo brosio testi scolastici

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          • Musicalmente siamo già a quel livello.

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            • Originariamente inviato da Malebolgia Visualizza il messaggio
              Orson welles lo detestava visceralmente.
              Chissà come la prenderebbe a sapere che ha spodestato citizen kane nella classifica di S&S.
              Credo che non gliene fregherebbe una cippa delle classifiche di S&S (ne sei ossessionato? ^-^ ).

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              • Originariamente inviato da Roy E. Disney Visualizza il messaggio
                Musicalmente siamo già a quel livello.
                Lo sapevo che l'avresti detto xD

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                Originariamente inviato da trust Visualizza il messaggio
                Magari un giorno l'ultimo bacio verrà considerato ancora più bello di quarto potere
                Ma speriamo di no.

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                • Originariamente inviato da Malebolgia Visualizza il messaggio
                  E' un po' quel che è successo con Muccino-pasolini (in altra scala) perché welles riteneva hithcock una capra totale, in largo ed in lungo.
                  Solo di psyco gli ho sentito dire buone parole, anche se con i con i ma del caso.
                  Era semplicemente invidioso del suo successo, di pubblico prima e di critica poi. Poi sicuramente parliamo di registi molto distanti da molti punti di vista, ma anche solo il fatto di accomunarlo a De Mille denuncia una miopia critica non indifferente.
                  Su Pasolini invece diceva esattamente il contrario di Muccino: confuso e involuto come Pensiero (nei suoi scritti e nella sua militanza sociale e politica), straordinariamente a fuoco e consapevole come Cineasta.

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                  Che poi a me L'ULTIMO BACIO è piaciuto sin da subito. La critica all'epoca l'ha fatto a pezzi con un furore "sospetto". Poi sicuramente è andato perdendosi... salvo giusto il primo americano con Will Smith.

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                  • Non era solo invidia, che certamente c'era considerando tutti i casini che ha passato/si è creato welles, ma proprio la maniera di essere e fare il mestiere del regista lo ha portato ad una contrapposizione inevitabile.
                    Per uno la recitazione e l'attore era la cosa più importante ed epicentrica in un film per l'altro gli attori erano una scocciatura da scarnificare ed imbrigliare in involucri vuoti.
                    Solo per questo sono sicuro che il disgusto di OW nel vedere certi film di Hitchcock fosse assolutamente sincero.

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                    Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                    Credo che non gliene fregherebbe una cippa delle classifiche di S&S (ne sei ossessionato? ^-^ ).
                    Tu vai a giocare don Dolan che è meglio. :-*

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                    • per me il migliore di muccino è stato "ricordati di me"
                      In qualche strana maniera noi svalutiamo le cose appena le pronunciamo. Crediamo di esserci immersi nel più profondo dell'abisso, e invece quando torniamo alla superficie la goccia d'acqua sulle punte delle nostre dita pallide non somiglia più al mare donde veniamo. Crediamo di aver scoperto una caverna di meravigliosi tesori e quando risaliamo alla luce non abbiamo che pietre false e frammenti di vetro; e tuttavia nelle tenebre il tesoro seguita a brillare immutato. (Maeterlinck)

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                      • "Mally e le sue ossessioni" ... adoro ... :-*

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                        • Originariamente inviato da trabant Visualizza il messaggio
                          per me il migliore di muccino è stato "ricordati di me"
                          Uno dei film più brutti che abbai mai visto ed il peggiore di Muccino.
                          E avevo 14 anni quando la guardai.

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                          • "Come te nessuno mai" mi era piaciuto, ma è stato un abbaglio anche per lo stesso Gabriele.

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                            • Immortals Tarsem Singh

                              Sontuoso, ma noioso. Dialoghi risibili, narrazione poco fluida e coinvolgente, fotografia affascinante, quanto terribilmente laccata e posticcia in molti momenti. Il quadro complessivo è di un film sovraccarico di un enfasi che non diventa mai emozionale, perché gridata e cercata come impostazione di tono, ma mai realmente evocata da un clima epico, visceralmente muscolare e sanguigno. Muscoli e sangue, che pur non mancano e anzi sono sempre sovraesposti in primo piano a fare bella mostra di sè, ma sono decorativi quanto un costume fittizio, mai vero elemento "motorio" in grado di generare adrenalina o fiere sensazioni liberatorie. Funziona meglio allora quando rientra nei ranghi del mero videoclip, o del linguaggio dello spot (da cui il regista proviene) ultra-stilizzato nel dipingere le astratte gesta degli dei, che si prestano a una rappresentazione maggiormente immaginifica e nella totale assenza di credibilità, le loro azioni diventano paradossalmente più vere, credibili, belle. Film comunque lontano dai fasti di The Fall, e dirla tutta, sarò l'unico a pensarla, molto meno amabile anche del flop Biancaneve, che sinceramente trovai spassoso e deliziosamente naif.
                              [FONT=lucida grande]"Il cinema non fornisce ciò che desideri, ti spiega come desiderare." Slavoj Žižek

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                              • Originariamente inviato da Malebolgia Visualizza il messaggio
                                Per uno la recitazione e l'attore era la cosa più importante ed epicentrica in un film per l'altro gli attori erano una scocciatura da scarnificare ed imbrigliare in involucri vuoti.
                                Solo per questo sono sicuro che il disgusto di OW nel vedere certi film di Hitchcock fosse assolutamente sincero.
                                Credo che la considerazione di Hitch sugli attori visti come "bestiame" sia un stata un po' sopravvalutata, sai? Alla fine i suoi film migliori sono dei gioielli anche dal punto di vista attoriale: lo Stewart di VERTIGO o il Perkins di PSYCHO, per fare solo due esempi. Ma anche la Bergman di NOTORIUS è straordinaria... and so on.

                                Più che altro Hitch era un regista completamente "dentro" la macchina hollywoodiana, quindi lavorava molto di più sul divismo, sulla presenza scenica di certi volti e sul vissuto (cinematografico) che si portavano dietro. Cary Grant - che era un attore superbo, specie nel registro leggero - è praticamente uguale in tutti e quattro i film che ha fatto con Hitchocock: una maschera di sorniona impassibilità. Nei suoi film era davvero un Bond ante litteram, trasportava con sé tutta una mitologia pregressa.
                                In SCIARADA di Donnen (che è già un Hitch post moderno), quando Grant incontra la Hepburn per la prima volta, le dice una cosa del tipo: "E' sposata?", e lei "Sto divorziando", al che lui ribatte: "Se è per me, non lo faccia".
                                Solo Cary Grant (o James Bond, appunto) potrebbe dire una cosa del genere al primo incontro con una bella fanciulla.

                                Welles invece parte da un lavoro sull'attore che viene dalla sua formazione teatrale e radiofonica.

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