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  • The disaster artist

    E’ incredibile come James Franco realizzi un film così misurato e preciso nel dosare i momenti comici, proprio quando si trova a che fare con un personaggio così estremo e difficile da inquadrare.

    Dopo un inizio esilarante con interviste ad attori e registi che spiegano l’incredibile genio di Tommy Wiseau e del suo film The Room - divertentissimo l’endorsement di J.J. Abrams - The disaster artist procede in maniera (anche troppo) semplice concentrandosi su due temi immortali: l’amore e il successo. L’originalità risiede nel fatto che il primo è un’amicizia tra due uomini vissuta come se fosse una relazione - con tanto di gelosia da parte di Wiseau -, e il secondo è un scalata verso la notorietà ottenuta in modo assurdo da un totale incapace.

    L’idiozia funziona più che mai perché viene trattata con assoluto rispetto e serietà. Franco celebra questa figura misteriosa con commovente affetto - e un’incredibile immedesimazione mimetica - senza farne un ritratto a senso unico e cadere nel tranello di usare la follia per catturare facilmente il pubblico.

    Letterboxd

    Hemingway una volta ha scritto: "Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso." Condivido la seconda parte.

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    • Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio
      P.S. davvero il film è così brutto? Più che altro, è vero che è ambientato tutto all'interno del bar?
      Mamma mia I primi 10-15 minuti sono talmente brutti che sembra uno scherzo. Una serie infinita di campo-controcampo con tutti gli attori del cinema italiano che vanno a parlare da Mastandrea, con un montaggio che definire orribile è un eufemismo (e sono stati capaci anche di candidarlo ai David!). Ogni dialogo è didascalico e terribile, gli attori fanno tutti pena, (con menzione speciale per Vinicio Marchioni, veramente a livello di Centrovetrine), la colonna sonora poi .... no ti prego, non farmela ricordare!
      Menomale che gente come Monicelli e Scola è morta prima di averlo potuto vedere. Io sono allibito, dico sul serio. Da oggi in poi Paolo Genovese è il mio Anticristo cinematografico. E' stato capace di scalzare anche Massimiliano Bruno, cosa non facile!
      https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

      "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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      • Cabin in the Woods - Goddard.

        Prima ora che si lascia guardare, ma ultima mezz'ora che svacca di brutto. La tensione è costruita anche bene, cosi come i momenti comici, il film e ben girato, è proprio la storia e la risoluzione dell ultima parte che non mi ha convinto. Boh per me è stato una mezza cagata, originale comunque.

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        • Ma se è proprio la seconda parte quella che contiene elementi di puro genio e che nobilita il tutto!
          L' hai iniziato Twin Peaks?



          Gidan 89 adesso completa l' opera e guardati anche Napoli Velata.
          Ultima modifica di mr.fred; 23 febbraio 18, 11:22.

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          • Originariamente inviato da ColonelBlimp Visualizza il messaggio

            Penso - spero - che Papermoon sia ironico, Sensei, quando dice che il suo film preferito di Visconti è quasi al livello dei film di Sissi.
            No, parlavo sul serio! :-)

            (Sensei, scherzo eh, son filmetti)

            Ci sono affezionato, tutto qua.
            L'altro Natale ne ho visto uno in TV è resta una serie piacevolmente spensierante.
            Abbiamo tutti una nonna fan di Sissi, evidentemente.





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            • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
              Gidan 89 adesso completa l' opera e guardati anche Napoli Velata.
              Eh, probabilmente appena ne avrò occasione gli darò uno sguardo. Così, giusto per farmi del male. Ma fare peggio di The Place è impossibile, cioè, anche Natale a Beverly Hills è un film a confronto.
              https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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              • lol adesso appena arrivo a casa mi scarico the place, che gidan mi ha fatto venire troppa voglia.
                E a sto punto fa girare ancora di più il cazzo che la Nicchiarelli sia stata esclusa dai david per fare spazio a Genovese.

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                • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                  Ma se è proprio la seconda parte quella che contiene elementi di puro genio e che nobilita il tutto!
                  L' hai iniziato Twin Peaks?
                  non ancora devo trovare l ispirazione.
                  Vuoi dirmi che Twin Peaks è geniale come quel robo?

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                    • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
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                      • Per me The Place è un film parecchio interessante, soprattutto data la media dell'annata. Sicuramente non è un film indimenticabile, ma nel suo funziona nonostante un paio di cose che non mi sono piaciute (un finale eccessivamente didascalico e una colonna sonora parecchio sbagliata).
                        Quello che considero "nemmeno un film" è sicuramente Napoli Velata che non c'ha un'idea, non c'ha un fuoco, non c'ha nemmeno un senso del racconto, cosa che il film di Genovese invece ha.
                        Ora, non dico che ci vorrebbero almeno dieci The Place all'anno in Italia, ma come uscita è interessante.
                        Poi ovvio che se si prende l'andazzo del forum di questi ultimi giorni in cui un film o è merda o è capolavoro assoluto non ne usciamo.

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                        • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                          The Place di Paolo Genovese
                          A 5 anni, durante la cena, ero solito cenare da solo, nel salotto, per vedere quello che volevo io e non quello che vedevano i miei genitori.
                          Questa cosa è tristissima. Facci un film.

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                          • Originariamente inviato da gas74 Visualizza il messaggio

                            Questa cosa è tristissima. Facci un film.
                            Ahahaha no dai, non è triste. Non la vivevo male, anzi, era una mia scelta. Ti faccio un esempio semplice: mio padre era un uomo di grande cultura, ma la sera - a cena - assecondava mia madre, quindi spesso e volentieri finivano a vedere fiction o programmi televisivi delle reti principali. Io leggevo il Venerdì di Repubblica e mi fidavo ciecamente dei voti dati dal giornale (ero un bambino in fondo), quindi se leggevo che su Rete4 faceva Heat di Michael Mann (votato benissimo), prendevo la mia cena e lo andavo a vedere. Spesso e volentieri li registravo anche o me li facevo noleggiare da papà. Non sto dicendo che mi son formato da solo, anzi, in casa si respirava una bell'aria culturale, ed è grazie a mio padre e mio fratello se sin da giovanissimo mi son avvicinato ad autori come Kubrick e Pasolini. Purtroppo ho perso mio padre quando avevo solo 18 anni ... mi sarebbe piaciuto tantissimo potermici confrontare adesso che ho maggiore cognizione di causa.

                            Perdonate l'OT.
                            https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                            "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                            • se guardando Footloose su Paramount Channel all'ora di pranzo mentre ti stai ingozzando di pollo e patate, inizi ad alzarti dalla sedia agitando la coscetta di pollo mezza sbranata e, dimenando il culetto, inizi a sputacchiare poltiglia tuberosa maciullata tentando di canticchiare un motivetto di cui non ricordi nemmeno le parole e ti senti galvanizzato e fomentato neanche stessi vedendo il training montage di Rocky IV............vuol dire che hai avuto un'infanzia felice
                              Ultima modifica di Bender77; 24 febbraio 18, 13:50.

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                              • Originariamente inviato da Bender77 Visualizza il messaggio
                                se guardando Footloose su Paramount Channel all'ora di pranzo mentre ti stai ingozzando di pollo e patate, inizi ad alzarti dalla sedia agitando la coscetta di pollo mezza sbranata e, dimenando il culetto, inizi a sputacchiare poltiglia tuberosa maciullata tentando di canticchiare un motivetto di cui non ricordi nemmeno le parole e ti senti galvanizzato e fomentato neanche stessi vedendo il training montage di Rocky IV............vuol dire che hai avuto un'infanzia felice
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