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  • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
    Quali tavole rotonde? Quale moglie? Mi si apre un mondo.
    Frusciante non l' ho mai seguito e continuerò a ignorarlo, Alò aldilà della competenza e della simpatia ha dei gusti cinematografici di merda.
    Cerca su Youtube "Francesco Alò e Federico Frusciante sulla critica oggi in Italia".

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    • Originariamente inviato da Bone Machine Visualizza il messaggio
      L'atteggiamento da bullo di Frusciante è fuori discussione ma scegliere tra la sua rozzezza e la piacioneria e la limitatezza di Alò è davvero dura.
      Sicuramente, ma solo uno considera incompetente chi la pensa diversamente da lui. E questa è una discriminante decisiva. Vai vai, vai a dirgli che non ti è piaciuto Alita.

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      • Victorlazlo è molto più scarso di Frusciante in quanto cultura cinematografica, un abisso proprio, anche per superficialità in sede di analisi critica.
        Ma sono d'accordo pure con Gidan sui limiti di Frusciante nella lettura dei film, anche se in realtà il fatto che faccia delle recensioni stringatissime di meno di un minuto a film non aiuta ad inquadrarlo bene.
        Gusti a parte le recensioni di Alò, nei contenuti, sono molto più stimolanti di questi altri due signori.

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        • Comunque, il Frusciante di cose buone ne ha dette e ne ha fatte.
          Le sue monografie sono ben fatte, specialmente per un pubblico generalista. Inoltre, il suo andare contro i cinecomics ed il cinema italiano contemporaneo ha portato a discorsi interessanti che magari sono serviti ad aprire la mente di qualcuno. Insomma, gli si vuol bene, ma ha dei limiti evidenti; spesso si limita a dire cose come "bel montaggio, bella regia" senza scendere nei dettagli della grammatica cinematografica (non lo fa quasi mai a dire il vero) e un po' alla Sensei, se un film ha un chiaro messaggio politico, vicino alle sue idee, è di per sé un gran film. Va bene esclusivamente per parlare di film di genere. Inutile aggiungere che una monografia qualsiasi della Castoro Editore o anche la mia su Argento () sono di ben altro spessore.
          Victorlazszlo (o come diamine si scrive) non lo considero proprio. A questo punto meglio un Marra.
          https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

          "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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          • A Frusciante è piaciuto Il Signor Diavolo? E a Alò? Niola è stato uno dei pochi critici italiani ad averlo distrutto.

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            • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
              A proposito di giganti della critica online, domenica mattina mi sono imbattuto in Victorlaszlo assurto al ruolo di critico cinematografico di riferimento di Radio Deejay (la più generalista e popolare radio italiana... sic).
              Continuiamo a mandare avanti gente impreparata e/o dotata di gusti di merda solo perché è stata capace di costruirsi un personaggio mediatico, mi raccomando.

              E qui dovremmo aprire un discorso enorme sulla figura degli youtuber/influencer che imperversano in rete. Viktorlaszlo lo conosco (non dal vivo) come gli innumerevoli Matioski, Svet, DarkAndros ecc. Come conosco Alò e Frusciante. Il web è zeppo di persone che hanno la passione per il cinema, ma non tutti hanno l'istruzione adatta per generare critiche a livello tecnico, se non si sono fatti degli studi in merito e non si ha un'esperienza in materia. Potrei estenderlo per i videogames, per lo sport, per l'informazione e la politica (e ce ne sono). Ma YouTube non è un mezzo istituzionale come la TV, seppur spesso si diano consigli sbagliati, o pareri non tecnici, si è alla stessa stregua di questo forum. Ognuno da il suo parere, ognuno è libero di esprimersi, poi magari qualcuno viene distrutto nei commenti per dichiarata incapacità. Altri invece vengono seguiti come star, specialmente dai ragazzini.
              Se i video che producono generano un fatturato, in teoria dovrebbero avere una sorta di licenza che determina le capacità e le competenze nella materia trattata. Ma il web procede secondo una particolare legislazione, differente soprattutto da paese a paese. Io mi diverto pure a sentire persone come viktorlaszlo, ma non prendo per oro tutto quello che dice. È un parere e tale rimane. D'altronde potrebbe arrivare Paolo Mereghetti e dirmi che quel film è un capolavoro, ma a me potrebbe non piacermi.
              Che poi qualcuno di loro viene ospitato in TV o in radio, si capisce come i media vogliano risparmiare...
              Ultima modifica di Kadath; 27 agosto 19, 17:46.

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              • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                Comunque, il Frusciante di cose buone ne ha dette e ne ha fatte.
                Le sue monografie sono ben fatte, specialmente per un pubblico generalista. Inoltre, il suo andare contro i cinecomics ed il cinema italiano contemporaneo ha portato a discorsi interessanti che magari sono serviti ad aprire la mente di qualcuno. Insomma, gli si vuol bene, ma ha dei limiti evidenti; spesso si limita a dire cose come "bel montaggio, bella regia" senza scendere nei gran film.dettagli della grammatica cinematografica (non lo fa quasi mai a dire il vero) e un po' alla Sensei, se un film ha un chiaro messaggio politico, vicino alle sue idee, è di per sé un gran film. Va bene esclusivamente per parlare di film di genere. Inutile aggiungere che una monografia qualsiasi della Castoro Editore o anche la mia su Argento () sono di ben altro spessore.
                Victorlazszlo (o come diamine si scrive) non lo considero proprio. A questo punto meglio un Marra.
                .
                Ultima modifica di Sensei; 27 agosto 19, 17:48.

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                • Originariamente inviato da Kadath Visualizza il messaggio

                  E qui dovremmo aprire un discorso enorme sulla figura degli youtuber/influencer che imperversano in rete. Viktorlaszlo lo conosco (non dal vivo) come gli innumerevoli Matioski, Svet, DarkAndros ecc. Come conosco Alò e Frusciante. Il web è zeppo di persone che hanno la passione per il cinema, ma non tutti hanno l'istruzione adatta per generare critiche a livello tecnico, se non si sono fatti degli studi in merito e non si ha un'esperienza in materia. Potrei estenderlo per i videogames, per lo sport, per l'informazione e la politica (e ce ne sono). Ma YouTube non è un mezzo istituzionale come la TV, seppur spesso si diano consigli sbagliati, o pareri non tecnici, si è alla stessa stregua di questo forum. Ognuno da il suo parere, ognuno è libero di esprimersi, poi magari qualcuno viene distrutto nei commenti per dichiarata incapacità. Altri invece vengono seguiti come star, specialmente dai ragazzini.
                  Se i video che producono generano un fatturato, in teoria dovrebbero avere una sorta di licenza che determina le capacità e le competenze nella materia trattata. Ma il web procede secondo una particolare legislazione, differente soprattutto da paese a paese. Io mi diverto pure a sentire persone come viktorlaszlo, ma non prendo per oro tutto quello che dice. È un parere e tale rimane. D'altronde potrebbe arrivare Paolo Mereghetti e dirmi che quel film è un capolavoro, ma a me potrebbe non piacermi.
                  Che poi qualcuno di loro viene ospitato in TV o in radio, si capisce come i media vogliano risparmiare...
                  E' questo che mi fa arrabbiare. Con tutti i critici autorevoli e preparati che ci sono bisogna andare a interpellare (e a pagare) proprio questi "personaggi" sui canali istituzionali come la radio e la tv? Che degrado.
                  Fino all' anno scorso (probabilmente sarà riconfermato lol) c' era un tuttologo privo di qualsiasi nozione e competenza cinematografica come Guido Bagatta a parlare di cinema sulla più importante radio privata italiana. Ma si può?
                  Ultima modifica di mr.fred; 27 agosto 19, 18:10.

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                  • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio

                    E' questo che mi fa arrabbiare. Con tutti i critici autorevoli e preparati che ci sono bisogna andare a interpellare (e a pagare) proprio questi "personaggi" sui canali istituzionali come la radio e la tv? Che degrado.
                    Purtroppo la tv è cambiata nel tempo. Ricordo di filmati degli anni '50 e di come si preparassero i personaggi della televisione, quale fosse la loro provenienza, le loro capacità, ecc.
                    Oggigiorno vedere uno youtuber in radio o in TV dovrebbe fare lo stesso effetto di una trasmissione condotta da un ex concorrente di un reality.

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                    • Andando a spulciare, per fortuna, non mancano programmi televisivi e radiofonici realizzati da persone competenti. Ma sono cose di nicchia spesso a orari impossibili, al grande pubblico e negli orari migliori vengono dati in pasto agli spettatori quasi esclusivamente personaggi e contenuti da quattro soldi.

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                      • Pensare che se chiedo alla televisione un programma che segua da vicino un festival cienematografico questa mi reindirizza sempre su Marzullo.

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                        • Per quel che riguarda la copertura su Venezia con l'inscalfibile Alberto Crespi ad Hollywood Party (radio3 dalle 19) non è che ci sia comunque da fare le ole. È un giornalista con esperienza e sostiene benissimo il ritmo e concede molto spazio alle categorie laterali, ma se c'è un film un filino sperimentale s'arrocca sulle posizioni di mio nonno Augusto.

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                          • Del tipo che quando è passato L'assassinio di Jesse James etc etc (meraviglioso) l'ha sbertucciato ricordando quanto ci si divertiva coi film di John Ford. Questo, cristosantoalcubo, è un esempio di come certa critica abdichi al DOVERE di guardare al di là del proprio cazzo di naso.

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                            • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                              Comunque, il Frusciante di cose buone ne ha dette e ne ha fatte.
                              Le sue monografie sono ben fatte, specialmente per un pubblico generalista. Inoltre, il suo andare contro i cinecomics ed il cinema italiano contemporaneo ha portato a discorsi interessanti che magari sono serviti ad aprire la mente di qualcuno. Insomma, gli si vuol bene, ma ha dei limiti evidenti; spesso si limita a dire cose come "bel montaggio, bella regia" senza scendere nei dettagli della grammatica cinematografica (non lo fa quasi mai a dire il vero) e un po' alla Sensei, se un film ha un chiaro messaggio politico, vicino alle sue idee, è di per sé un gran film. Va bene esclusivamente per parlare di film di genere. Inutile aggiungere che una monografia qualsiasi della Castoro Editore o anche la mia su Argento () sono di ben altro spessore.
                              Victorlazszlo (o come diamine si scrive) non lo considero proprio. A questo punto meglio un Marra.
                              Anche Alò non parla mai di tecnica e grammatica cinematografica ma rimane sempre su un piano divulgativo accessibile a tutti.

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                              • Non so se questo continui ad essere lo spazio giusto per parlare di critici, comunque ricordo pochissimi critici, di qualsiasi materia, che anche se esperti trovino il favore del 100% di chi li ascolta.
                                E spesso (lo dico prima di tutto per la mia esperienza) non ci piacciono delle critiche perché non siamo in grado di capirle. Certo è che più è valido ed esperto il critico, meno cavolate dirà (Lapalisse mode on)

                                Ho ascoltato molte recensioni da parte di Alò e Frusciante, entrambe interessanti da vari punti di vista.
                                Alò spesso ricerca un filo logico o emotivo all'interno di una scena, spesso la correda di similitudini con registi precedenti e si diletta a 'perdersi' un po' nel discorso deviando su altre citazioni.
                                Frusciante è un po' più rozzo, la dialettica è spesso appannaggio di un'espressione dialettale marcata, ed è molto fissato sui suoi registi preferiti (Fulci è un esempio). Il suo linguaggio filmico si limita a pochi termini, ed è molto sicuro della sua idea, a volte troppo.
                                Ultima modifica di Kadath; 27 agosto 19, 19:08.

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