annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'ultimo film che hai visto?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
    Tornando a Pitt personalmente le sue performance valide e degne di essere menzionate posso perfettamente contarle sulle dita di una mano (Jesse James, Fight Club, Babel, Bastards e OUATIH), che sono forse anche i migliori film a cui a preso parte, Seven è un film che adoro così come The Tree of Life è un capolavoro ma la sua recitazione è marginale se non totalmente ininfluente alla loro riuscita ...
    Per me in Seven la sua recitazione non è affatto marginale (nel finale io lo trovo incredibile), e anzi direi che riuscire a non sfigurare accanto a Morgan Freeman e Kevin Spacey è piuttosto emblematico della caratura dell'attore, imho.
    Comunque per quanto mi riguarda aggiungerei pure L'esercito delle 12 scimmie, in cui a mio modesto parere è semplicemente fantastico.
    Per quanto riguarda Intervista col vampiro, è vero che è un po' imbambolato e che Tom Cruise fa una figura migliore, ma bisogna anche ammettere che, come dicevano altri, Lestat è un personaggio decisamente più figo, mentre Louis è più passivo e dimesso.
    E' pur vero che, se paragoniamo i loro esordi, la carriera di Cruise è partita decisamente meglio - si è fatto notare da protagonista in vari film di successo che sono diventati dei cult; Pitt invece ha avuto una gavetta un po' più lunga, fatta di filmetti e filmacci in cui effettivamente, bisogna ammetterlo, sembrava solo un belloccio impalato e inespressivo (non so se perché proprio più impacciato rispetto a Cruise, o se perché è stato sfortunato a beccare film mediocri che sicuramente non lo valorizzavano); però, come diceva fred, ha imparato il mestiere strada facendo, per poi esplodere verso inizio-metà anni '90

    Commenta


    • Pitt svacca di brutto a livello recitativo nel finale, dovrebbe comunicare smarrimento e senso di fine quando scopre l'orribile verità nel pacco, dovendo far capire la disperazione del suo personaggio che lo porta a compiere il gesto finale ed invece è totalmente inadeguato ed ha una faccia che sembra debba andare al più presto in bagno altrimenti se la fa' nei pantaloni.

      Commenta


      • Pitt molto bravo anche in Cogan e L’arte di vincere ma non paragoniamo i due perché hanno modi molto diversi di approcciarsi: Cruise più elettrico, Pitt tendenzialmente sornione. Per quanto in Eyes Wide Shut Cruise ha fatto secondo me un ottimo lavoro, Pitt sarebbe apparso molto più imbambolato.

        Commenta


        • A vedere Intervista col vampiro e Collateral, mi viene da dire che Cruise avrebbe dovuto interpretare la parte del cattivo più volte in carriera. Gli riesce proprio bene.
          https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

          "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

          Commenta


          • Gidan 89 chiedo a te perché sei particolarmente ferrato e amante del cinema italiano, ma ovviamente la domanda è rivolta a tutti L'altro giorno ho visto I centi passi e mi è piaciuto molto, cosa mi consigli/consigliate di Giordana?

            Commenta


            • Ti rispondo io: La Meglio Gioventù che è bellissimo e niente altro, è un regista che ha dato tutto quello che aveva da dare in quei due film.

              Commenta


              • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                Ti rispondo io: La Meglio Gioventù che è bellissimo e niente altro, è un regista che ha dato tutto quello che aveva da dare in quei due film senza mai ripetersi.

                Grazie! La mia compagna ce l'ha in dvd e sicuramente lo vedremo prossimamente Vedo su wiki che ha una filmografia di un certo numero, davvero non si salva nient'altro?

                Peraltro Il traditore mi ha fatto venire voglia di recuperare Bellocchio. Ho visto solo L'ora di religione anni fa e mi piacerebbe vedere almeno Buongiorno, notte. A te piace Bellocchio?

                Commenta


                • Di quello che ho visto io, no. Si è proprio perso.
                  Mi manca quello su Pasolini che ha fatto prima di arrivare al successo coi Cento Passi.

                  Commenta


                  • Di Bellocchio è importantissimo anche l'esordio dei Pugni in tasca, aggiungi pure quello nella lista.
                    Su Giordana non saprei dirti, anch'io ho visto solo I cento passi (piaciuto molto pure a me, ce lo fecero vedere a scuola tanti anni fa).

                    A proposito di cinema italiano, ieri su Rai2 c'era Bangla. Non male come esordio alla regia, il film è divertente nella resa di questa dinamica tra italianità e multiculturalità (e meno male ci siamo arrivati pure noi, in Inghilterra già lo facevano 20 anni fa con East is east, se non ricordo male ) e secondo me riesce nell'intento di ritrarre pure una giovane coppia coi problemi delle fasi iniziali di innamoramento (di recente mi viene in mente solo Piuma di Roan Johnson con due giovani resi abbastanza bene - però lì c'era un diverso problema che li metteva in crisi -, sebbene lì non m'avessero convinto i personaggi adulti che li circondavano, ma vado un po' a memoria).

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                      Gidan 89 chiedo a te perché sei particolarmente ferrato e amante del cinema italiano, ma ovviamente la domanda è rivolta a tutti L'altro giorno ho visto I centi passi e mi è piaciuto molto, cosa mi consigli/consigliate di Giordana?
                      Non conosco tanto bene Giordana, ma ti consiglio - anche se non sono titoli imprescindibili - sia Pasolini, un delitto italiano che Romanzo di una strage.
                      Su Bellocchio invece bisogna fare un discorso diverso. Si tratta di un autore dalla filmografia abbastanza estesa (manca anche a me parecchia roba), fatta di alti e bassi ma comunque di titoli interessanti. Se non ricordo male, David.Bowman è un suo grande estimatore, ti saprà consigliare meglio di me. Degli ultimi anni comunque, per me il migliore è proprio L'ora di religione. Buongiorno notte, Vincere e Il regista di matrimoni sono riusciti.
                      https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                      "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

                      Commenta


                      • Di Giordana da recuperare Pasolini e La Meglio Gioventù assolutaemente per outis81, e quest'ultimo film è un capolavoro. Il resto... discreto-brutto, poi decidi da te se vederli.

                        Commenta


                        • mr.fred Mr. Babeido Gidan 89 Sensei grazie mille per le risposte! Sicuramente procederò con i titoli che mi avete indicato, vediamo se poi qualcuno mi suggerisce altro ​​​​​​​

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio

                            Tornando a Pitt personalmente le sue performance valide e degne di essere menzionate posso perfettamente contarle sulle dita di una mano (Jesse James, Fight Club, Babel, Bastards e OUATIH), che sono forse anche i migliori film a cui a preso parte, Seven è un film che adoro così come The Tree of Life è un capolavoro ma la sua recitazione è marginale se non totalmente ininfluente alla loro riuscita ... se penso a Cruise non mi bastano entrambe le mani, i gran bei film sono tanti, altri magari non sublimi ma dove comunque l'attore offre performance forti, è uno che ha le capacità di fare da mattatore e innalzare l'indice di gradimento di un film, ma mi rendo conto che ha anche una presenza scenica che può facilmente attirarsi delle antipatie.
                            mi dispiace carrey ma questo tuo giudizio è superficiale, hai lasciato fuori molte grandi prove che ha fatto, partendo da true romance, kalifornia, l'esercito delle 12 scimmie, snatch, burn after reading, moneyball, spy game, in mezzo scorre il fiume e mi fermo a queste perchè sono considerate da tutti grandi prove, poi in tree of life è strepitoso e lo hanno detto tutti, cruise è spesso se stesso nei film che ha fatto, in seven fa il suo dovere, i ruoli migliori li hanno gli altri 2 ma ripeto questa cosa dei ruoli migliori viene detta quando fa comodo.
                            con la sua presenza scenica può attirarsi antipatie?, perchè pitt no invece?, direi che pitt è stato sottovalutato principalmente per il suo aspetto fisico, qualcuno diceva che invecchiando sarebbe sparito mentre cruise sarebbe rimasto ai vertici sempre, invece è successo il contrario e la carriera di pitt va meglio adesso di quando era giovane
                            Ultima modifica di - Rasputin -; 09 ottobre 19, 16:16.

                            Commenta


                            • allora, visto che qualcuno mi ha chiamato in causa

                              di Marco Tullio Giordana a me piace un po' tutto, ma da non perdere sono sicuramente La meglio gioventù (a parer mio uno dei rarissimi capolavori del cinema italiano del nuovo millennio) e Romanzo di una strage

                              I cento passi è forse il più conosciuto e comunque è stato già visto da Tom Doniphon che ha chiesto consigli

                              su Marco Bellocchio il discorso è un po' più articolato, trattasi di un grandissimo, uno dei maggiori autori del cinema italiano. Ha fatto tanti film e due capolavori come I pugni in tasca e L'ora di religione che per me sono assolutamente da non perdere. Sono un appassionato di Bellocchio e, anche in questo caso, mi sentirei di consigliare molti titoli, ma i due che ho citato sono quelli che di sicuro svettano. Volendone dire altri ancora .... (in ordine sparso):

                              - Nel nome del padre
                              - Sbatti il mostro in prima pagina
                              - Bella addormentata
                              - Il regista di matrimoni
                              - Il gabbiano
                              - Buongiorno, notte
                              - Il traditore
                              - Fai bei sogni
                              - Sangue del mio sangue

                              forse troppi ? io andrei ancora avanti ...


                              e visto che ne parlate (anche molto vedo) dico la mia anche su Pitt/Cruise:

                              sono indubbiamente due grandi star (in senso divistico) ma per me nessuno dei due è un grande attore
                              Ultima modifica di David.Bowman; 09 ottobre 19, 18:40.
                              "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                              Votazione Registi: link

                              Commenta


                              • Rivisto Magnolia di Paul Thomas Anderson

                                La prima e unica visione risaliva a undici anni fa quando probabilmente non avevo l'età e abbastanza conoscenza cinematografica alle spalle per poterlo apprezzare.
                                Avevo ricordi molto vaghi, riguardanti soprattutto l'accattivante prologo e il sensazionale epilogo, ricordavo poco o nulla di ciò che stava in mezzo, se non i grandi nomi coinvolti.

                                A rivederlo mi rendo conto di come, a differenza di altri film corali, qui non ci sia un personaggio debole o una storyline poco avvincente, di quelle che vorresti skippare o che ti fanno arrabbiare per avere interrotto la sequenza precedente in cui c'erano altri personaggi. Nel gestire così tante storie e personaggi, con connessioni più o meno labili ed inconsapevoli tra di loro, oltre a essere un capolavoro di sceneggiatura, lo è ovviamente anche e soprattutto di montaggio.

                                Molto toccante inoltre la presenza di Jason Robards che sarebbe morto da lì a poco nel ruolo di un uomo in fin di vita, Anderson fa un omaggio a una leggenda del cinema regalandogli l'ultimo grande ruolo.

                                Così come Il petroliere e The master è il terzo film del regista che a seconda visione apprezzo immensamente di più della precedente, Ubriaco d'amore l'avevo invece ridimensionato.
                                Chissà che capiterà quando deciderò di rivedere Sidney, Inherent vice e Phantom thread.

                                A breve vedrò di far seguire anche rivisione di Short cuts di Robert Altman, di cui è questo film è debitore ma per il quale vale la stessa considerazione di averlo visto una sola volta troppo tempo fa.
                                Ultima modifica di aldo.raine89; 09 ottobre 19, 22:46.

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X