annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'ultimo film che hai visto?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
    Spider-man : Far From Home di Jon Watts (2019).

    Guardiamola così... se Spider-man Homecoming (2017) era come gustarsi un bicchiere di pipì e popò sciolta, con Spider-man Far From Home (2019) ci fermiamo alla pipì, sempre brutto, insignificante ed orribile rimane, ma almeno rispetto al precedente film qui nel mare del niente, un 10 minuti di roba potenzialmente interessante c'era.
    ma perchè ti ostini a vederli?

    Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
    TeneT di Christopher Nolan

    Ho resistito fino alla fine solo perché l'ho visto in compagnia. Un Nolan con tutti i difetti (o i pregi, per chi lo ama) tipici del suo cinema. Arte ridotta a meri tecnicismi di sceneggiatura, senza nulla da dire, senza personaggi, senza niente.
    io amo Nolan ma questo l'ho trovato indigeribile come un peperone ripieno di peperone. Ci sono pubblicità di deodoranti che hanno un valore narrativo superiore a sto film


    Honour to the 26s

    Commenta


    • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio

      io amo Nolan ma questo l'ho trovato indigeribile come un peperone ripieno di peperone. Ci sono pubblicità di deodoranti che hanno un valore narrativo superiore a sto film
      Un peperone ripieno di peperone? Intendi dire un.. . Peperon di peperoni?


      (scusatemi tutti, non potevo resistere...)
      Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
      Spoiler! Mostra

      Commenta


      • Appena finito di vedere Rango.
        Una vera perla, il miglior Verbinski finora e uno dei migliori film di Depp post 2010.
        Peccato non averlo visto al cinema.
        Character design fantastico, la penna di Jhonn Logan (penny dreadful, the aviator, hugo cabret) è una garanzia, e la cgi è accuratissima.
        Dalla commedia, all horror, alle ovvie citazioni leoniane fino alla avventura alla Indiana Jones, funziona tutto.
        Anche la sottile metafora ecologista è sussurrata e non urlata.
        Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
        Spoiler! Mostra

        Commenta


        • Ieri ho scoperto una gemma, Americani ( glengarry glass ross) il sogno americano al suo peggio, due location in croce, ma quando hai un cast stellare è una sceneggiatura impeccabile bastano e avanzano, su tutti spicca jack lemmon in un ruolo veramente potente, che riesce anche ad essere ironico a tratti...credo che il Gil dei simpson venga da qui.

          "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

          "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


          ~FREE BIRD~

          Commenta


          • Rivisto la trilogia dei pirati e che dire, non la ricordavo così fighissima. Specialmente il 2 e il 3 innalzano il livello di molto, sia in ambito background, sia in ambito visivo e di CGI che è assolutamente pazzesca pure per gli standard attuali (soprattutto quella del 3). Mi piace Verbinski, perchè si prende il tempo necessario, non taglia i film con l'accetta e fa uscire il film come concepito. Se avessero tagliato molte scene ne avrebbe perso in respiro. Fossero tutti fatti così.

            Commenta


            • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
              Rivisto la trilogia dei pirati e che dire, non la ricordavo così fighissima. Specialmente il 2 e il 3 innalzano il livello di molto, sia in ambito background, sia in ambito visivo e di CGI che è assolutamente pazzesca pure per gli standard attuali (soprattutto quella del 3). Mi piace Verbinski, perchè si prende il tempo necessario, non taglia i film con l'accetta e fa uscire il film come concepito. Se avessero tagliato molte scene ne avrebbe perso in respiro. Fossero tutti fatti così.
              A questo punto ti consiglio di vedere a ruota Rango dopo questi 3
              Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
              Spoiler! Mostra

              Commenta


              • Avevo pensato a The Lone Ranger e La Cura del Benessere.

                Commenta


                • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
                  Avevo pensato a The Lone Ranger e La Cura del Benessere.
                  Recupera anche quelli (che ancora non ho visto o non ho visto per intero).
                  Tuttavia Rango, che ho recuperato da poco, è molto più in linea con la trilogia dei pirati, per via dei seguenti elementi:
                  1) Fantasia del world building
                  2) Commistione tra citazione leoniana, avventura spaccona (tutta la parte coi pipistrelli) e citazione horror (la scena con le talpe)
                  3) Riflessione sulla fine di una epopea e su come determinati individui (lì i pirati, qui i pistoleri) siano legati al passato
                  4) I duetti Bill Night- Jhonny Depp
                  5) L'uso di un eroe spaccone, fanfarone, che alterna momenti di pure idiozia ad altri di sentita lucidità. Persino la camminata sbilenca del camaleonte ricorda Sparrow.
                  Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                  Spoiler! Mostra

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da Variabile Ind. Visualizza il messaggio
                    Ieri ho scoperto una gemma, Americani ( glengarry glass ross) il sogno americano al suo peggio, due location in croce, ma quando hai un cast stellare è una sceneggiatura impeccabile bastano e avanzano, su tutti spicca jack lemmon in un ruolo veramente potente, che riesce anche ad essere ironico a tratti...credo che il Gil dei simpson venga da qui.
                    Film che aveva "scoperto" anni fa un mio amico e mi aveva fatto una testa tanta perché lo vedessi anch'io... non so se l'abbia mai visto, ma è il tipo di film che sicuramente non lascerebbe Sensei indifferente per come rappresenta le conseguenze del capitalismo e della competizione aziendale sul privato e sui rapporti umani... al di là della scena dove Baldwin spiega le regole del gioco uno dei momenti che ci era rimasto più impresso è quello in cui Al Pacino spiega le sue sensazioni legate al rapporto sessuale (da 1:34 in poi):

                    Commenta


                    • Benedetti nativi digitali (), se non ci fossimo (stati) noi Girellari sareste immemori di tutto . in un certo qual senso in quegli anni D. Mamet aveva un 'aurea simile ad un Aaron Sorkin di oggi.
                      Due continuazioni consigliabili : "La Casa dei giochi" ed "Homicide"(...detto in fiducia, appunto non li rivedo dalle vhs) :
                      Spoiler! Mostra
                      "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

                      Commenta


                      • Tokyo sonata di Kiyoshi Kurosawa (2008)

                        Primo film di questo regista che vedo, in sintesi potrei dire che é il cinema giapponese al suo meglio.
                        Uscito nell'anno della crisi mostra in realtá le conseguenze delle politiche di dumping salariale all'interno di un'azienda che portano al licenziamento del protagonista e degli effetti sulla sua vita familiare.
                        Senza rivelare dettagli posso dire che il film va a rappresentare molto bene alcuni aspetti della societá giapponese quali l'orgoglio, la riservatezza, l'individualisme, la competivitá ma soprattutto la mancata accettazione, anche a livello collettivo, di essere stati superati o essere dipendenti da altre potenze.
                        La narrazione ha anche i suoi difetti, quali ad esempio il figlio maggiore prima lasciato un po' da parte e poi improvvisamente catapultato in una situazione importante oppure un evento tragico gestito quasi come se fosse ordinaria amministrazione e che non sembra avere impatto sul protagonista. Si rifá tuttavia alla grande con un prefinale che definirei pulp a dimostrazione di come siano ben gestiti più generi all'interno. Nel finale arriva un po' di retorica e una sensazione di volemose bene, ma é un cambio a cui si arriva gradualmente e che funziona.

                        Altri film del regista che vale la pena vedere?

                        Commenta


                        • L'hai visto su Mubi?
                          https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                          "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

                          Commenta


                          • Confermo di averlo visto sulla piattaforma che hai citato. Conoscendo come funziona é possibile che prossimamente saranno disponibili altri film del regista.

                            Di recente ho visto anche altri film interessanti che ho commentato come Zombi Child e Hounds of love.
                            Il più dei film presenti in catalogo devo tuttavia ammettere che rappresentano un viaggio verso l'ignoto e mi é capitato di vedere roba di una noiositá assurda e/o che credo sia stata vista solo da amici e parenti stretti del regista e pochi altri. Nella maggior parte dei casi non ci si stupisce che siano opere sconosciute. In altri casi qualche piccola perla che meriterebbe un minimo di popolaritá in più c'é, ma si tratta evidentemente di film che non sono stati mai fortunati nella loro vita distributiva.
                            D'altronde, tra le decine di festival e le migliaia di produzioni che ci sono oggi é naturale che qualcosa si perda per la via.

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da aldo.raine89 Visualizza il messaggio
                              Tokyo sonata di Kiyoshi Kurosawa (2008)

                              Primo film di questo regista che vedo...
                              Altri film del regista che vale la pena vedere?
                              Il mio preferito è Daguerrotype ma forse non fa per te. I più famosi sono Cure e Kairo, ma con KK cadi (quasi) sempre in piedi

                              Commenta


                              • Ritrova te stesso (2020)




                                Terzo dei quattro horror Amazon/Blumhouse Television che vedo, un film noiosetto all’inizio ma che via via diventa carino.

                                Una persona dichiarata morta cerebralmente si ritrova con dei ricordi sbiaditi appartenenti ad un’altra persona. Da un lato il film sposa l’idea della non scindibilità di anima e corpo, con quell’anima sepolta che fa a botte con quella nuova, che genera solo instabilità, amnesie, paranoie. Dall’altra è interessante come un essere buono come il pane di colpo si ritrovi ad avere un’indole violenta e nel momento saliente, in quell’inconscio in cui nascono i semi delle nostre scelte, arrivi il rigetto di questa, per mezzo della redenzione del violento... com’è che era? L’amore trascende lo spazio-tempo, giusto?
                                'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X