annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'ultimo film che hai visto?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

    Che contino i gusti non ci sono dubbi, visto che fai il sommelier con tutto il Cinema attuale e invece con questo, che è il film didascalico per antonomasia, va bene tutto.
    Se Rian Johnson, Denis Villeneuve o Damien Chazelle girassero un film del genere, li perculeresti da qui alla pensione.



    Beh, Carpenter dirige, scrive, compone le musiche e talvolta cura anche la fotografia delle sue opere; che sia un grande uomo di Cinema non c'è dubbio. Poi, per quanto mi riguarda, metà o quasi della sua filmografia non è all'altezza della sua reputazione, ma questo, di rimando, vuol dire che l'altra buona metà lo è.



    Tra questo e Shyamalan mi sa che abbiamo gusti molto diversi.



    Ma non è tanto come viene portato in auge oggi, è che non è nulla di elaborato e lo si cerca di far passare come una disamina di gran classe sulla società. Ok i complottisti, ma io non mi rivedo per niente nemmeno nelle argomentazioni dei cinefili.
    Il film risulta godibile se preso come film d'intrattenimento su un uomo braccato da "lobotomizzati" che deve sopravvivere. Da questo assunto, diventa poi inutile se si pensa che Carpenter poi ha girato Il seme della follia, superiore su tutti i piani.
    ..
    ​​​​​​Non è che "lo si cerca di far passare", come se si volesse inculcare a forza considerazioni su un'opera filmica. Come non credo si sia mai detto che fosse un film superiore ad altri lavori di Carpenter giustamente più considerati. Semplicemente c'è chi guardando il film rileva delle cose, chi fa spallucce.
    Interessante però notare come un "filmetto" come Essi Vivono abbia generato pagine di discussione, al contrario di tanti altri film che vengono citati e abilmente recensiti in questo topic e prontamente ignorati

    Commenta


    • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio

      ​​​​​​Non è che "lo si cerca di far passare", come se si volesse inculcare a forza considerazioni su un'opera filmica. Come non credo si sia mai detto che fosse un film superiore ad altri lavori di Carpenter giustamente più considerati. Semplicemente c'è chi guardando il film rileva delle cose, chi fa spallucce.
      Interessante però notare come un "filmetto" come Essi Vivono abbia generato pagine di discussione, al contrario di tanti altri film che vengono citati e abilmente recensiti in questo topic e prontamente ignorati
      Essi vivono non crea discussioni in quanto film o in quanto discorso, crea discussioni perché qualcuno si è "permesso" di andare contro la vulgata per cui ogni film del passato di un autore riconosciuto deve essere per forza bello. Perfino Medeis nel topic di Suicide Squad si è lamentato che qui dentro "si critica Carpenter e si elogiano i cinecomic", quando in realtà Carpenter non l'ha criticato nessuno.

      Sembra che per avere la "patente di cinefilo" bisogna per forza apprezzare un film del passato, guai a dire che magari un determinato film mostra tutti i difetti del tempo. Qui dentro c'è gente che lo ha detto per ISDA, figurati se non si può dire per quello che a conti fatti è niente di più di un filmetto. Si può apprezzare e ammettere la grandiosità di autore e comunque riconoscere che ha fatto anche film scialbi. Ha fatto film brutti e non riusciti Bergman, figuriamoci Carpenter. Che poi in Italia Essi vivono piaccia particolarmente perché ogni discorso vagamente di sinistra e di "critica al sistema" (lol...) è garanzia di qualità, questo potrebbe essere un bel tema di discussione di sociologia del cinema.

      L'altra cacata pazzesca di Carpenter ovviamente è Grosso guaio a Chinatown (che non ha proprio NIENTE di diverso e di meglio dai migliori cinecomic), ma è del 1986 e di un autore che ormai è considerato classico, quindi per forza di cose bellissimo.
      Ultima modifica di Tom Doniphon; 08 agosto 21, 10:56.

      Commenta


      • Grosso guaio so che ha un nutrito gruppo di sostenitori ma anche io non ne vado proprio pazzo. Su quel livello di cafonaggine ho preferito nettamente di più Fuga da Los Angeles che ha uno dei finali più belli della filmografia di Carpenter.

        Commenta


        • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
          L'altra cacata pazzesca di Carpenter ovviamente è Grosso guaio a Chinatown (che non ha proprio NIENTE di diverso e di meglio dai migliori cinecomic), ma è del 1986 e di un autore che ormai è considerato classico, quindi per forza di cose bellissimo.
          Grosso guaio è fantastico
          Fuori dagli schermi. soprattutto per l'epoca ma risulta tutt'oggi strambo e fa praticamente testo a sé.

          Comunque Carpenter di cagate ne ha fatto varie.
          Luminous beings are we, not this crude matter.

          Commenta


          • Rian Johnson, Denis Villeneuve, Damien Chazelle?
            Peste mi colga.



            Avoglia se ne ha fatte di cagate, gli ultimi film sono tutti tremendi.
            Ultima modifica di mr.fred; 08 agosto 21, 11:08.

            Commenta


            • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

              Essi vivono non crea discussioni in quanto film o in quanto discorso, crea discussioni perché qualcuno si è "permesso" di andare contro la vulgata per cui ogni film del passato di un autore riconosciuto deve essere per forza bello. Perfino Medeis nel topic di Suicide Squad si è lamentato che qui dentro "si critica Carpenter e si elogiano i cinecomic", quando in realtà Carpenter non l'ha criticato nessuno.

              Sembra che per avere la "patente di cinefilo" bisogna per forza apprezzare un film del passato, guai a dire che magari un determinato film mostra tutti i difetti del tempo. Qui dentro c'è gente che lo ha detto per ISDA, figurati se non si può dire per quello che a conti fatti è niente di più di un filmetto. Si può apprezzare e ammettere la grandiosità di autore e comunque riconoscere che ha fatto anche film scialbi. Ha fatto film brutti e non riusciti Bergman, figuriamoci Carpenter. Che poi in Italia Essi vivono piaccia particolarmente perché ogni discorso vagamente di sinistra e di "critica al sistema" (lol...) è garanzia di qualità, questo potrebbe essere un bel tema di discussione di sociologia del cinema.

              L'altra cacata pazzesca di Carpenter ovviamente è Grosso guaio a Chinatown (che non ha proprio NIENTE di diverso e di meglio dai migliori cinecomic), ma è del 1986 e di un autore che ormai è considerato classico, quindi per forza di cose bellissimo.
              Il problema non è criticare Carpenter, puoi criticare pure Orson Welles con argomentazioni sensate, il problema è che si fa passare poi per capolavoro geniale quello che propina James Gunn, era quello il senso del discorso, e magari vogliono pure convincerti che sei tu quello strano perché non apprezza il nuovo Maestro della settima arte . Di certi fim si contano pure i peli sul caxxo, ma sui cinecomic guai a parlarne male che si scatena l'inferno

              Certo che i film invecchiano, invecchiano gli espedienti tecnici, può invecchiare il contenuto che risente del contesto di un'epoca, ma il linguaggio, la costruzione narrativa, la forza emotiva di un film, se sono diretti bene valgono 100 anni fa come oggi. Lì non è il film che invecchia, e lo spettatore odierno che magari non è in grado di apprezzarne il valore .

              Nello specifico a me Essi vivono piace e continua a piacere, lo trovo un B movie intelligente che guarda alla sci-fi degli anni '50 ribaltandone il "nemico". La tenuta narrativa è perfetta allora come oggi, da quel punto di vista non ho nulla da obiettargli. Poi non sarà il più bello di Carpenter, personalmente lo metto nel mezzo in un'ideale classifica, non è che tutto deve essere giudicato o Capolavoro o Schifezza eh: se dovessi dire quali sono i suoi film trascurabili direi L'uomo invisibile, il remake del Villaggio dei dannati, il secondo film con Plisken, tra quelli che mi sovvengono. Quindi direi a Bone Machine , che non ha certo bisogno dei miei consigli, di vederselo cmq indipendentemente da quel che diciamo noi 4 stronzi qui sul forum
              Ultima modifica di Medeis; 08 agosto 21, 11:13.

              Commenta


              • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

                Il problema non è criticare Carpenter, puoi criticare pure Orson Welles con argomentazioni sensate, il problema è che si fa passare poi per capolavoro geniale quello che propina James Gunn, era quello il senso del discorso, e magari vogliono pure convincerti che sei tu quello strano perché non apprezza il nuovo Maestro della settima arte .
                :
                Seguo la sezione dei cinecomic da molto tempo e in quel topic nessuno ha mai fatto passare James Gunn come maestro della settima arte e a memoria proprio nessuno ha mai detto che il film sia un capolavoro. E sia chiaro, a me di difendere Gunn proprio non frega niente, visto che trovo i suoi Guardiani tra le cose più sopravvalutate del forum.

                Ma resta il fatto che hai tirato fuori in un contesto slegato una discussione che era nata qui, mossa da utenti che, mi sembra, non vanno avanti solo a pane e cinecomic. Mi è sembrata onestamente una mossa un po' snob.

                Essi vivono è un b movie, esatto. E quindi può tranquillamente piacere come non piacere. E se non piace, non c'è bisogno di strapparsi i capelli.

                Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                Rian Johnson, Denis Villeneuve, Damien Chazelle?
                Peste mi colga.



                Avoglia se ne ha fatte di cagate, gli ultimi film sono tutti tremendi.

                Ahahaha sei sempre il solito Comunque dai... Chazelle non me lo puoi mettere affianco a Johnson!!!!


                Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                Grosso guaio è fantastico
                Fuori dagli schermi. soprattutto per l'epoca ma risulta tutt'oggi strambo e fa praticamente testo a sé.

                Comunque Carpenter di cagate ne ha fatto varie.
                Lo sai benissimo che l'ho detto per provocare Sai che è davvero da tantissimo che non lo vedo? Anzi, penso di averlo visto una volta sola da ragazzo, e visto che ho 40 anni fai un po' tu i conti

                Oh, l'altra sera grazie a Netflix ho recuperato The Visit del nostro indiano. Sai che mi è piaciuto proprio? Certo la parte più di tensione è abbastanza leggera, ma mi è piaciuto come Shyamalan sia tornato ad un low-budget dopo le parentesi blockbuster. Il ragazzino rapper era uno spasso e trovo che in generale il film sia molto piacevole.
                Ultima modifica di Tom Doniphon; 08 agosto 21, 11:21.

                Commenta


                • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

                  Seguo la sezione dei cinecomic da molto tempo e in quel topic nessuno ha mai fatto passare James Gunn come maestro della settima arte e a memoria proprio nessuno ha mai detto che il film sia un capolavoro. E sia chiaro, a me di difendere Gunn proprio non frega niente, visto che trovo i suoi Guardiani tra le cose più sopravvalutate del forum.
                  "Gunn un cazzo di genio, per me il film è una bomba" "o ci ho visto anche parecchio Tarantino in questo film."

                  "Riuscire a realizzare cinecomics, lasciando totale libertà creativa agli autori, è sulla carta il migliore approccio per questo genere. Con questo The Suicide Squad ci sono riusciti. L'aspetto più interessante però è il retroscena sulla storia del cattivo. è quello che valorizza l'intero progetto. Sul piano tecnico la cgi è di ottimo livello, e inoltre ci sono varie trovate visive notevolissime. I brani musicali sono appropriati , mentre i temi originali non risultano memorabili. In definitiva è un enorme passo in avanti "

                  Giusto così a caso. Io mi ero limitato a dire che era una merda, qualcuno voleva sapere perché e ho fatto un discorso lungo che non riguardava specifici utenti (infatti ho citato anche le discussioni su Shyamalan), ma un andazzo che per me è indicativo di come non ci sia lo stesso atteggiamento critico su tutti i film. Probabilmente perché quella sezione è frequentata maggiormente da fan/maniaci/chiamali come vuoi dei fumetti. Sono parso snob pazienza, me ne farò una ragione, ma sentivo il bisogno di non usare il fioretto ma di andarci di spada, perché temo che davanti a questa roba il pubblico stia perdendo quel senso di meraviglia che dovrebbe avere il cinema sempre, o che almeno ha sempre dato a me come effetto. Eh no, non c'è lo stesso atteggiamento per tutti i film mi spiace, su alcuni c'è la volontà di farli passare per quello che non sono. Io se dico che mi piace La soldatessa alle grandi manovre non lo faccio mica passare per un grande film, ma perché ci sono battutacce e donne cor pelo de fori. L'atteggiamento, che non è qui sul forum ma è generale, coinvolge anche la critica e gli addetti ai lavori, è invece far passare questi cosi per ciò che non sono. Io vedo questo tu no, pazienza, pace e bene e amici come prima
                  Ultima modifica di Medeis; 08 agosto 21, 11:29.

                  Commenta


                  • Il discorso sul passatismo è interessante, è innegabile che sia una tendenza naturale, non mi ricordo chi diceva che nello stilare classifiche ai critici bisognerebbe vietare di inserire i film usciti negli anni della loro gioventù ​​​​​​.
                    Un ben più famoso scrittore rispose a domanda :"sono bravo?. Lo scopriremo tra 120 anni". Come a dire giudicare l'arte del presente è sempre difficile, su quella del recente passato sovviene l'effetto nostalgia, solo ai posteri l'ardua sentenza.

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

                      "Gunn un cazzo di genio, per me il film è una bomba" "o ci ho visto anche parecchio Tarantino in questo film."

                      "Riuscire a realizzare cinecomics, lasciando totale libertà creativa agli autori, è sulla carta il migliore approccio per questo genere. Con questo The Suicide Squad ci sono riusciti. L'aspetto più interessante però è il retroscena sulla storia del cattivo. è quello che valorizza l'intero progetto. Sul piano tecnico la cgi è di ottimo livello, e inoltre ci sono varie trovate visive notevolissime. I brani musicali sono appropriati , mentre i temi originali non risultano memorabili. In definitiva è un enorme passo in avanti "

                      Giusto così a caso.
                      Ribadisco, se si segue quella sezione, la si conosce e soprattutto si conoscono gli utenti, si sa anche tarare la portata di quei commenti. Sono delle chiare iperboli e a volte bisogna anche sapere contestualizzare certe reazioni. Ma resta il fatto che ti sei sentito in dovere di sottolineare che ci si permetta di "criticare" Carpenter. Embé? Gunn non vale un qatso, ok, e Essi vivono continua a rimanere un b movie che, se anche uno decidesse di non recuperare, non è che si perderebbe una pietra miliare del cinema di John.

                      Dai, hai pestato una merda, capita, ma smettiamola anche qui.

                      Commenta


                      • Madre di Bong Joon-ho

                        verrebbe facile dire "questo è il vero capolavoro di Bong, altro che Parasite"

                        in modo più equilibrato, Parasite è un film eccellente, che ha strameritato i riconoscimenti, e che ha avuto il merito di portare all'attenzione del grande pubblico le opere del regista coreano, Memorie di un assassino lo è altrettanto, Madre è semplicemente sublime

                        la scena finale (che peraltro riprende l'idea del finale di Oldboy) con quella meravigliosa e struggente colonna sonora, è tra le migliori della storia del cinema

                        probabilmente è solo un'impressione, ma i film di Bong mi fanno pensare al cinema italiano che un tempo produceva opere del genere, mi vengono in mente certi film di Elio Petri ma forse anche altri

                        In qualche strana maniera noi svalutiamo le cose appena le pronunciamo. Crediamo di esserci immersi nel più profondo dell'abisso, e invece quando torniamo alla superficie la goccia d'acqua sulle punte delle nostre dita pallide non somiglia più al mare donde veniamo. Crediamo di aver scoperto una caverna di meravigliosi tesori e quando risaliamo alla luce non abbiamo che pietre false e frammenti di vetro; e tuttavia nelle tenebre il tesoro seguita a brillare immutato. (Maeterlinck)

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                          Lo sai benissimo che l'ho detto per provocare Sai che è davvero da tantissimo che non lo vedo? Anzi, penso di averlo visto una volta sola da ragazzo, e visto che ho 40 anni fai un po' tu i conti
                          E' già tanto che non mi abbia rivelato che in realtà non l'hai mai visto

                          Comunque la cosa più riuscita del film per me era Jack Burton, il più adorabile dei protagonisti cazzoni del cinema d'avventura. Praticamente per tutto il film non fa che prenderle, collezionare figure di merda, si mette ko da solo durante lo scontro finale; letteralmente i buoni ce la fanno sempre nonostante lui piuttosto che grazie a lui.

                          La sola cosa che azzecca alla fine è quando sconfigge il villain (dopo che tutte le schiere sono state sconfitte dagli altri personaggi) grazie all'unica cosa che gli riesce bene, il giochetto dei riflessi con cui viene presentato.


                          Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                          Oh, l'altra sera grazie a Netflix ho recuperato The Visit del nostro indiano. Sai che mi è piaciuto proprio? Certo la parte più di tensione è abbastanza leggera, ma mi è piaciuto come Shyamalan sia tornato ad un low-budget dopo le parentesi blockbuster. Il ragazzino rapper era uno spasso e trovo che in generale il film sia molto piacevole.
                          E' il mio preferito del nuovo corso. Il ragazzino rapper lo adoro Ma c'era anche dietro una certa sensibilità nel trattare il bisogno di guardarsi allo specchio e fare i conti con il proprio dolore che si sposava bene col plot puramente di genere e l'espediente del mockumentary.

                          Tra l'altro ricordo che la visione al cinema fu un'esperienza stranissima, c'erano delle scene, tipo quelle della nonna sonnambula nuda seguita dal ragazzino sconvolto, che erano riuscite ad inquietarmi e farmi ridere allo stesso tempo.

                          Ps: ricordati però che Shyamalan non ha mai girato due blockbuster, è stata la figlia.
                          Luminous beings are we, not this crude matter.

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                            Rian Johnson, Denis Villeneuve, Damien Chazelle?
                            Peste mi colga.



                            Avoglia se ne ha fatte di cagate, gli ultimi film sono tutti tremendi.
                            Mi immagino i tuoi commenti su Verhoven negli anni di una sequenza micidiale tipo showgirls, robocop, atto di forza, basic instinct, starship troopers.

                            Nell'anno del signore 2021 invece la tua opinione mi pare di capire è differente. Però poi villenueve è scarsetto e sopravvalutato nonostante la sequenza di film degli ultimi 10 anni.
                            Questo è quello che descrive @tom e passatismo puro.
                            Ma non solo qua. Non solo tu ma tutti, me compreso magari, possono avere questo atteggiamento con uno o con l'altro nome. Perché come dicevo è un atteggiamento tutto sommato naturale.

                            ​​​​​Anche perché poi è inevitabile che un giudizio cambi in prospettiva e con l'avanzare di una carriera, che i vari pezzi vengano reinterpretati in base a cosa viene dopo.
                            Credo che in una certa fase di Lynch, che non è nemmeno durata poco il "dibattuto attuale" dei tempi su lynch sarebbe stato molto diverso.

                            Commenta


                            • Certo, si cresce e i gusti cambiano. Ad esempio da adolescente Velluto Blu e Cuore Selvaggio mi facevano cacare e non riuscivo a capire cosa ci avessero trovato in tanti. Li ho riscoperti in tempi relativamente recenti, dopo averli rivisti con calma in blu-ray. Credo sia nella natura delle cose.



                              Uguale con film che venti anni fa mi mandavano ai pazzi e che rivisti oggi mi lasciano indifferente se non peggio.

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

                                Ma non solo qua. Non solo tu ma tutti, me compreso magari, possono avere questo atteggiamento con uno o con l'altro nome. Perché come dicevo è un atteggiamento tutto sommato naturale.

                                ​​​​​Anche perché poi è inevitabile che un giudizio cambi in prospettiva e con l'avanzare di una carriera, che i vari pezzi vengano reinterpretati in base a cosa viene dopo.
                                Credo che in una certa fase di Lynch, che non è nemmeno durata poco il "dibattuto attuale" dei tempi su lynch sarebbe stato molto diverso.
                                Certo il passato lo si può giudicare meglio, puoi capire in prospettiva tutti i pezzi di una carriera, che eredità ha lasciato, ecc. ma questo non è quello che io chiamo passatismo. Il passatismo deleterio è la nostalgia che ammanta di bellezza qualsiasi cosa e offusca il giudizio critico, è normale che con l'avanzare dell'età si abbia questo atteggiamento, ma ciò non vuol dire che bisogna azzerare lo spirito critico.

                                Ma non bisognerebbe secondo me nemmeno cadere nell'atteggiamento opposto, viviamo in un'epoca in cui sembra predominare l'orrore per tutto ciò che è il passato, come fosse un qualcosa di ingombrante da spazzare via o cancellare. Anche al cinema vediamo quest'orgia di remake che nel 90% dei casi si rivela completamente inutile, che è figlia a mio avviso di questo atteggiamento. Capire il valore di un film vecchio poi non è così scontato, si cresce, si cambia e si riesce a inquadrare qualcosa nella giusta prospettiva che nel furore dei propri 20 anni si tende a sottostimare o proprio evitare.

                                Giudicare il presente è più difficile ma anche più appassionante per certi versi, soprattutto quando trovi film e autori su cui scommetti saranno il futuro, io provo sempre una strana forma di eccitazione quando scovo qualcosa che secondo me ha questi valori, e poi magari ci prendo perché vedo che diventa davvero quello che in cuor mio avevo pronosticato. Ma il passato resta una stella polare, non deve essere un ingombro ma nemmeno qualcosa da buttare via, ma uno strumento che ti aiuta a mettere a fuoco il presente (e quindi anche il futuro)

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X