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  • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

    L'altra cacata pazzesca di Carpenter ovviamente è Grosso guaio a Chinatown (che non ha proprio NIENTE di diverso e di meglio dai migliori cinecomic), ma è del 1986 e di un autore che ormai è considerato classico, quindi per forza di cose bellissimo.
    Ecco, a me invece quel film è piaciuto. Più leggero e spensierato, ma spassoso. Se con i suoi film migliori è più facile accordarsi (alla tua lista aggiungo Distretto 13), con i peggiori probabilmente ognuno tirerebbe fuori film diversi. Per esempio, per me il suo peggior film in assoluto è Starman.

    Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

    Il problema non è criticare Carpenter, puoi criticare pure Orson Welles con argomentazioni sensate, il problema è che si fa passare poi per capolavoro geniale quello che propina James Gunn, era quello il senso del discorso, e magari vogliono pure convincerti che sei tu quello strano perché non apprezza il nuovo Maestro della settima arte . Di certi fim si contano pure i peli sul caxxo, ma sui cinecomic guai a parlarne male che si scatena l'inferno

    Certo che i film invecchiano, invecchiano gli espedienti tecnici, può invecchiare il contenuto che risente del contesto di un'epoca, ma il linguaggio, la costruzione narrativa, la forza emotiva di un film, se sono diretti bene valgono 100 anni fa come oggi. Lì non è il film che invecchia, e lo spettatore odierno che magari non è in grado di apprezzarne il valore .
    Carpenter check
    Shyamalan check
    Mi mancano solo gli elogi di Gunn, di cui ho espresso tutt'altra opinione, ma nel tuo intervento nell'altro topic mi sono sentito chiamato in causa.

    Sono d'accordo con la parte in corsivo, infatti anche per me preso come intrattenimento non è male, ma il contenuto politico, che di per sè è troppo invasivo e grossolano, più che invecchiato fatico a credere che non fosse già vecchio all'epoca. Però sul giudizio per confronto anche no: se il metro di giudizio adottato per Tenet e le opere di Oriol Paulo è diverso, va bene così perchè ogni film fa storia a sè; invece, se invece si valuta un film di Carpenter in un certo modo, bisogna tener conto di come si considerano i cinecomic.

    Anch'io apprezzo fortemente alcuni film "controversi", come Bersaglio mobile, ma nel parlarne bene non vado mai a lamentarmi di cosa è diventato il Cinema oggi. Con Carpenter c'è la tendenza costante di dare dei rincoglioniti a chi, invece di recuperarsi la sua filmografia, segue altro. Naturale che poi da qui si generi una reazione altrettanto aggressiva. Sarà che mi sento ancora parte delle "nuove generazioni"... dovrei chiedere ad altri utenti intorno alla metà degli "enti" se lo siamo ancora.
    Ultima modifica di p t r l s; 08 agosto 21, 14:20.
    'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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    • Sarebbe divertente possedere una macchina del tempo e chiedere ai @ptrls , Sebastian Wilder, MrCarrey, Sensei (siete tutti sotto ai trenta, vero?) del futuro cosa ne pensano dei loro attuali beniamini Oriol Paulo, Barry Jenkins, Sam Levinson e Xavier Dolan fra venti o trenta anni.
      Il tempo metterà ognuno di loro e qualsiasi altro autore contemporaneo al suo posto e chissà che non riservi sorprese.

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      • Ma come è saltato fuori Paulo nel mucchio?
        Che resta un bravo sceneggiatore thriller.
        Luminous beings are we, not this crude matter.

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        • Qualcuno ha dato 9 o forse 10 al suo Contratiempo.
          Dovrei controllare.



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          • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio



            Onestamente secondo me è proprio così che si sta portando avanti questo mito: a suon di scazzottate (cinefile, si intende). Cioè, neghi la rozzezza ....
            Beh, da un certo punto di vista non nego affatto la rozzezza, ma il film è grezzo perchè è "neorealismo" anni x girato con due soldi.
            C'è pure l'attore non attore (e non K.Russel), ci sono le baraccopoli ai margini della città, c'è questa messisncena tendente allo scabro benchè pur sempre carpenteriana.
            La grezzaggine intesa in tal senso è la ragion d'essere e la forza di Essi Vivono.

            Quanto al messaggio sempliciotto, non so, vi pare poi così banale "dire" che la classe dirigente è ormai talmente lontana dai più da sembrare una razza aliena? Non vale oggi molto più di ieri? O che per cambiare visione del mondo, liberandosi di lacci & lacciuoli mentali, le parole son vane e urgono una bella scazzottata e un nuovo dispositivo di "visione"? Mi risponderete di sì, e io replicherò che sarà banale a parole ma non nel modo in cui ci si arriva, ossia attraverso una narrazione asciutta, concisa ed efficacissima (e già questo non è poco rispetto a certi standard attuali, anche se non ho mica capito da dove arrivi il discorso del confronto tra vecchio & nuovo, che non era certo nelle mie intenzioni) che ci conduce gradatamente col personaggio al disvelamento dei retroscena, accompagnando la cavalcata con saporosi tocchi di umorismo straniante e due o tre scene emblematiche che ti ricorderai finchè campi.
            E' un film serissimo ma mai serioso o vanamente intellettualistico, come nelle migliori parabole satireggianti inclini al moralistico.
            Perfettamente coerente per forma e contenuto, com'è tipico di ogni filmazzo degno di questo nome.

            Di mio più che banale lo definirei "manicheo", ma il manicheismo è caratteristico di questi racconti a tesi che calcano la mano per sottolineare certe storture sociali, sicchè si tratta di una semplice e legittima scelta ideologica carpenteriana.

            Quanto alla "scazzottata", era ovviamente una battutina che fa riferimento al film (vedi sopra): discutere è sempre interessante, ma trovo che mai o quasi mai ci si convince a vicenda. Serve quel "clic" nella testa e l'aiuto dei succitati occhialini magici.

            Francamente, non lo vedevo da tantissimo e mi è forse piaciuto più adesso che sono grande rispetto a quand'ero piccolo. Chissà, è' anche il rimbecillimento che avanza, immagino.
            Ultima modifica di papermoon; 08 agosto 21, 18:28.

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            • Tra John Carpenter e James Gunn, chi mi saprebbe dire come vedere The Brown Bunny di Vincent Gallo? I voti bassissimi nell'altro topic hanno solleticato la mia curiositas. Si accettano volentieri anche link in privato, grazie
              https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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              • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio




                Carpenter check
                Shyamalan check
                Mi mancano solo gli elogi di Gunn, di cui ho espresso tutt'altra opinione, ma nel tuo intervento nell'altro topic mi sono sentito chiamato in causa.
                Non vedo perché, visto che non avevo in mente un utente in particolare, e io stesso ho partecipato a una delle discussioni. Evidentemente nella foga di un messaggio scritto su sobillazione altrui non avrò usato un buon costrutto italiano, ma il problema non è usare uno spirito critico per analizzare e giudicare Carpenter o Shyamalan - al netto di essere d'accordo o meno - ma di non usare il medesimo spirito anche per quei tipi di cinecomic. C'è una febbre, un delirio nel descrivere quei film che, se invece si usasse la stessa puntigliosa acribia per altri dovrebbero essere di logica conseguenza essere demoliti senza troppi complimenti.

                Per ritornare al paragone fatto, sarebbe come leggere in un topic su una commedia sexy anni 70 "Che genio quel Mariano Laurenti", "Io c'ho visto un po' di Fellini", "Che stile sorprendente, che intuizioni narrative" e via discorrendo. Quando sarebbe più onesto dire "Madò che cos'è la Fenech senza vestiti" e ben poco altro.

                Spero che ora sia chiaro visto che a quanto pare alcuni si sono offesi per i loro giudizi su Carpenter, quando invece volevo sottolineare come ci fosse tra le due sezioni del forum una certa disparità nell'analisi critica, se vogliamo dire così
                Ultima modifica di Medeis; 08 agosto 21, 15:08.

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                • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

                  Non vedo perché, visto che non avevo in mente un utente in particolare, e io stesso ho partecipato a una delle discussioni. Evidentemente nella foga di un messaggio scritto su sobillazione altrui non avrò usato un buon costrutto italiano, ma il problema non è usare uno spirito critico per analizzare e giudicare Carpenter o Shyamalan - al netto di essere d'accordo o meno - ma di non usare il medesimo spirito anche per quei tipi di cinecomic. C'è una febbre, un delirio nel descrivere quei film che, se invece si usasse la stessa puntigliosa acribia per altri dovrebbero essere di logica conseguenza essere demoliti senza troppi complimenti.

                  Per ritornare al paragone fatto, sarebbe come leggere in un topic su una commedia sexy anni 70 "Che genio quel Mariano Laurenti", "Io c'ho visto un po' di Fellini", "Che stile sorprendente, che intuizioni narrative" e via discorrendo. Quando sarebbe più onesto dire "Madò che cos'è la Fenech senza vestiti" e ben poco altro.

                  Spero che ora sia chiaro visto che a quanto pare alcuni si sono offesi per i loro giudizi su Carpenter, quando invece volevo sottolineare come ci fosse tra le due sezioni del forum una certa disparità nell'analisi critica, se vogliamo dire così
                  Guarda che nessuno si è sentito offeso, ti ho fatto semplicemente notare che mischiare insieme una discussione nata in questo topic da utenti che solitamente non è che si fanno le seghe sui cinecomic all'interno della discussione di Suicide Squad, in una sezione che tu non frequenti, usata da utenti che perlopiù tu non conosci, non aveva e non ha senso. Punto. Come non ha senso dire "qui la gente fa le pulci a Carpenter". NESSUNO ha fatto le pulci a Carpenter, al massimo si è fatto "le pulci" () a un mediocre film di serie B che per tutti i santi crismi può non piacere, ossia Essi vivono. Basta. stop. Tutto il resto lo hai aggiunto tu, condito con una morale di fondo che puzza tanto di "si stava meglio quando si stava peggio" (sei tu che in quella discussione hai detto che prima ci rendiamo conto di quanto sia stato dannoso l'ultimo decennio per il cinema di intrattenimento meglio è, no?). Il che va assolutamente a favore della mia tesi di questo atteggiamento parzialmente snob, da laudator temporis acti. A scanso di equivoci: per me 3/4 della produzione dei cinecomic è altamente dimenticabile e probabilmente sarà anche dimenticato. Ma anche Essi vivono lo è, e non capisco perché reagire come se fosse un atto di lesa maestà.

                  Giusto altre tre osservazioni:

                  1) in questo forum si fa la punta al cazzo a tutti i film, se pensi che nella sezione dei cinecomic sia tutto "capolavoro" e "bellissimo" sei decisamente fuori strada e si vede che non hai mai frequentato quella sezione

                  2) impara a contestualizzare chi scrive cosa e a sapere leggere le iperboli, anche e soprattutto nella sezione dei supereroi; interpretare tutto alla lettera non ha proprio senso, soprattutto lì;

                  3) sarei anche d'accordo sull'involuzione del cinema di intrattenimento dagli anni 2010-2020 rispetto al glorioso periodo 2000-2010, ma non sono sicuro che questo periodo sia così peggio del merdoso 1990-2000.


                  Cioè, i boomer sul forum anche no, che già sono insopportabili sui social.
                  Ultima modifica di Tom Doniphon; 08 agosto 21, 15:42.

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                  • se volete un BEL film che criticava apertamente il sistema d'informazione sociale a metà degli anni 70 è "The Network" di Sindey Lumet (La Parola ai Giurati, Rapina Record a New York, Serpico, Assassinio sull'Orient-Express e moltissimi altri)

                    film parecchio sottovalutato, pare che esistano solo certi registi qui dentro dai paragoni che ne sono scaturiti


                    il discorso sul tempo, di come ne avrebbero parlato oggi di certi registi del passato lascia un po il tempo che trova e si potrebbe applicare ad ogni cosa, arte, scienze, comunicazione
                    bisogna sempre capirne il contesto storico e di crescita, se prendessimo con una macchina del tempo una persona qualsiasi del medioevo e lo portassimo ai giorni nostri questa persona non riuscirebbe nemmeno a comunicare con noi
                    Carpenter quando ha fatto Essi Vivono aveva una precisa idea per QUEL periodo storico, ogni valutazione fuori da quel cerchio non ne da la giusta contestualizzazione, ovvio che a noi oggi faccia un po ridere, o risulti di sinistra ecc ecc

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                    • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

                      Guarda che nessuno si è sentito offeso, ti ho fatto semplicemente notare che mischiare insieme una discussione nata in questo topic da utenti che solitamente non è che si fanno le seghe sui cinecomic all'interno della discussione di Suicide Squad, in una sezione che tu non frequenti, usata da utenti che perlopiù tu non conosci, non aveva e non ha senso. Punto. Come non ha senso dire "qui la gente fa le pulci a Carpenter". NESSUNO ha fatto le pulci a Carpenter, al massimo si è fatto "le pulci" () a un mediocre film di serie B che per tutti i santi crismi può non piacere, ossia Essi vivono. Basta. stop. Tutto il resto lo hai aggiunto tu, condito con una morale di fondo che puzza tanto di "si stava meglio quando si stava peggio" (sei tu che in quella discussione hai detto che prima ci rendiamo conto di quanto sia stato dannoso l'ultimo decennio per il cinema di intrattenimento meglio è, no?). Il che va assolutamente a favore della mia tesi di questo atteggiamento parzialmente snob, da laudator temporis acti. A scanso di equivoci: per me 3/4 della produzione dei cinecomic è altamente dimenticabile e probabilmente sarà anche dimenticato. Ma anche Essi vivono lo è, e non capisco perché reagire come se fosse un atto di lesa maestà.

                      Giusto altre tre osservazioni:

                      1) in questo forum si fa la punta al cazzo a tutti i film, se pensi che nella sezione dei cinecomic sia tutto "capolavoro" e "bellissimo" sei decisamente fuori strada e si vede che non hai mai frequentato quella sezione

                      2) impara a contestualizzare chi scrive cosa e a sapere leggere le iperboli, anche e soprattutto nella sezione dei supereroi; interpretare tutto alla lettera non ha proprio senso, soprattutto lì;

                      3) sarei anche d'accordo sull'involuzione del cinema di intrattenimento dagli anni 2010-2020 rispetto al glorioso periodo 2000-2010, ma non sono sicuro che questo periodo sia così peggio del merdoso 1990-2000.


                      Cioè, i boomer sul forum anche no, che già sono insopportabili sui social.
                      Aridaje... Non lo considero un torto, lo considero un PREGIO fare le pulci a Carpenter come a chiunque altro, non me ne frega niente che tu o chi altri lo considerino male, non capisco perché insisti sta cosa, poi dici che non ti rode, ammazza pensa se lo fosse. Non so come dirlo più chiaramente, per cui se lo capisci bene altrimenti pazienza, ho citato Shyamalan dove IO STESSO ho fatto le pulci, se vogliamo dire così, al film. E anche se non scrivo nell'altra sezione so ancora leggere, e mi è capitato spessissimo di vedere la sistematica demolizione da parte del gruppo verso singoli che magari facevano qualche osservazione, quindi inutile che insisti su sta cosa: gli atteggiamenti sono diversi perlomeno da parte di una fetta di utenza e secondo me c'è una ragione profonda per questo ma non mi va più di discuterne. Mc Carrey mi ha chiesto una cosa, io ho risposto come mi sentivo, sei libero di essere d'accordo o meno, ma continuare a rompere i maroni l'8 agosto con 40 gradi e fare lezioncine non richieste su come si dovrebbe o non si dovrebbe parlare a certi utenti (?!) anche no grazie

                      Sarebbe bello discutere sul "merdoso" 1990-2000 ma onestamente anche no, se questo è il livello di pesantezza

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                      • Originariamente inviato da papermoon Visualizza il messaggio

                        Beh, da un certo punto di vista non nego affatto la rozzezza, ma il film è grezzo perchè è "neorealismo" anni x girato con due soldi.
                        C'è pure l'attore non attore (e non K.Russel), ci sono le baraccopoli ai margini della città, c'è questa messisncena tendente allo scabro benchè pur sempre carpenteriana.
                        La grezzaggine intesa in tal senso è la ragion d'essere e la forza di Essi Vivono.

                        Quanto al messaggio sempliciotto, non so, vi pare poi così banale "dire" che la classe dirigente è ormai talmente lontana dai più da sembrare una razza aliena? Non vale oggi molto più di ieri? O che per cambiare visione del mondo, liberandosi di lacci & lacciuoli mentali, le parole son vane e urgono una bella scazzottata e un nuovo dispositivo di "visione"? Mi risponderete di sì, e io replicherò che sarà banale a parole ma non nel modo in cui si si arriva, ossia attraverso una narrazione asciutta, concisa ed efficacissima (e già questo non è poco rispetto a certi standard attuali, anche se non ho mica capito da dove arrivi il discorso del confronto tra vecchio & nuovo, che non era certo nelle mie intenzioni) che ci conduce gradatamente col personaggio al disvelamento dei retroscena, accompagnando la cavalcata con saporosi tocchi di umorismo straniante e due o tre scene emblematiche che ti ricorderai finchè campi.
                        E' un film serissimo ma mai serioso o vanamente intellettualistico, come nelle migliori parabole satireggianti inclini al moralistico.
                        Perfettamente coerente per forma e contenuto, com'è tipico di ogni filmazzo degno di questo nome.

                        Di mio più che banale lo definirei "manicheo", ma il manicheismo è caratteristico di questi racconti a tesi che calcano la mano per sottolineare certe storture sociali, sicchè si tratta di una semplice e legittima scelta ideologica carpenteriana.

                        Quanto alla "scazzottata", era ovviamente una battutina che fa riferimento al film (vedi sopra): discutere è sempre interessante, ma trovo che mai o quasi mai ci si convince a vicenda. Serve quel "clic" nella testa e l'aiuto dei succitati occhialini magici.

                        Francamente, non lo vedevo da tantissimo e mi è forse piaciuto più adesso che sono grande rispetto a quand'ero piccolo. Chissà, è' anche il rimbecillimento che avanza, immagino.
                        Per tua fortuna non frequenti le pagine dedicate ai cinefunetti.
                        Hai visto The Suicide Squad? lo vedrai?



                        Forse sbaglio ma l' esasperazione che Medeis ha espresso nei confronti del film di Gunn esula dalle pagine del nostro forum in cui nessuno, effettivamente, si è stracciato le vesta per il film in questione (mi sembra che sia piaciuto e stop). Magari ha perso la brocca perché là fuori, ovunque nelle bolle social e sui portali di informazione cinematografica, non si parla d' altro (di cinefunetti e di quel film in particolare) il più delle volte glorificandolo oltre ogni limite della decenza. Ho letto e ascoltato cose su The Suicide Squad scritte e dette da gente che di critica cinematografica ci vive che voi umani eccetera eccetera.



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                        • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio

                          Per tua fortuna non frequenti le pagine dedicate ai cinefunetti.
                          Hai visto The Suicide Squad? lo vedrai?



                          Forse sbaglio ma l' esasperazione che Medeis ha espresso nei confronti del film di Gunn esula dalle pagine del nostro forum in cui nessuno, effettivamente, si è stracciato le vesta per il film in questione (mi sembra che sia piaciuto e stop). Magari ha perso la brocca perché là fuori, ovunque nelle bolle social e sui portali di informazione cinematografica, non si parla d' altro (di cinefunetti e di quel film in particolare) il più delle volte glorificandolo oltre ogni limite della decenza. Ho letto e ascoltato cose su The Suicide Squad scritte e dette da gente che di critica cinematografica ci vive che voi umani eccetera eccetera.


                          L'ho anche scritto qualche messaggio fa infatti

                          L'atteggiamento, che non è qui sul forum ma è generale, coinvolge anche la critica e gli addetti ai lavori, è invece far passare questi cosi per ciò che non sono. Io vedo questo tu no, pazienza, pace e bene e amici come prima
                          Ci sta un'esaltazione in giro che è terrificante. Oramai non è il marketing che accompagna il film, ma il contrario, si fanno certi film per assecondare il marketing. E il pubblico si sta abituando a film che non sono più film, ma se lo fa passare bene, anche s epoi ci si rifugia nelle serie tv per tornare alle storie. Sarà un pensiero da boomer, E STI GRAN CAZZI scusate tanto, mò ci manca pure che uno non possa esprimere il suo pensiero ma ci deve essere chi ti dice in via preventiva sa ve bene o no

                          Mannaggia a me quando ho detto che è unammerda, boccaccia mia...

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                          • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                            Sarebbe divertente possedere una macchina del tempo e chiedere ai @ptrls , Sebastian Wilder, MrCarrey, Sensei (siete tutti sotto ai trenta, vero?) del futuro cosa ne pensano dei loro attuali beniamini Oriol Paulo, Barry Jenkins, Sam Levinson e Xavier Dolan fra venti o trenta anni.
                            Il tempo metterà ognuno di loro e qualsiasi altro autore contemporaneo al suo posto e chissà che non riservi sorprese.
                            27 anni io. Di Xavier Dolan già adesso ne penso benissimo.

                            Visto che se ne parlava di Verhoeven Basic Instict e Showgirls dico che sono pellicole orrende, Robocop e Atto di Forza buoni.

                            Quindi niente passatismo o denigrazione del presente.

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

                              Mannaggia a me quando ho detto che è unammerda, boccaccia mia...
                              Commentare i cinecomics è un po' come entrare in un campo di battaglia

                              A me il film di Gunn è piaciuto ma è giusto che ci sia qualcuno che bastoni per benino 'sto filone, quindi non demordere

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                              • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                                Mannaggia a me quando ho detto che è unammerda, boccaccia mia...
                                Secondo me se avessi esordito con "è una merda" invece che "vi piace la merda" avresti avuto reazioni un po' diverse, anche se poi nella sostanza quello che pensi del film o dei gusti degli altri utenti non cambia
                                Luminous beings are we, not this crude matter.

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