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  • Ricordo che Magnolia stava sul cazzo a Kevin Smith.
    Luminous beings are we, not this crude matter.

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    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
      Ricordo che Magnolia stava sul cazzo a Kevin Smith.
      A quanto pare si è pentito, proprio questo mese
      https://www.reddit.com/r/movies/comm...bout_magnolia/

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      • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
        A quanto pare si è pentito, proprio questo mese
        https://www.reddit.com/r/movies/comm...bout_magnolia/
        Dopo una bella pioggia di rane.
        Luminous beings are we, not this crude matter.

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        • Nooooooo un membro della resistenza anti-Anderson è venuto meno.

          Comunque a me America Oggi è parso tutto tranne che poco moderno, Altman è più essenziale, arriva al punto e sobrio rispetto ad Anderson in Magnolia, per questo fa più male. Ma il vero scarto decisivo, sta nella volontà da parte del primo di non voler esprimere un giudizio morale sui personaggi, né trovare una via d'uscita catartica, manco un terremoto cambierebbe la situazione, siamo tutti chiusi nel proprio dolore, impossilitati ad uscirne e per nulla inclini alla solidarietà, alla quale siamo anestetizzati del tutto. Anderson nel caos, vuole trovare un disegno nonostante dica il contrario, Altman no, per questo America Oggi ideologicamente è superiore a Magnolia come pensiero.

          Come Forster concordo che Boogie Nights sia superiore.
          Ultima modifica di Sensei; 30 gennaio 22, 21:50.

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          • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
            Il recedente Boogie Nights invece è un vero capolavoro, il regista aveva dosato meglio gli ingredienti e la tecnica, qua è strabordato troppo.
            Ma trattandosi più o meno di un protagonista "reale ", far mancare eventualmente un "giudizio morale" su di lui non sarebbe un segno di negligenza ideologica dell'autore (di cinema)?
            Ricordo su "Nocturno" parole durissime sul comportamento personale di John Holmes (e non parlo dei porno di per sé...).

            Anne di L'événement la paragonerei a April Wheeler, un'altra che se la tira a priori e poi rimane anche inopinatamente incinta. Ma almeno Mendes non sequestra la cinepresa solo per lei :-p .
            "
            "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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            • Tornano i dejà vu di Lightway.
              Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
              Nooooooo un membro della resistenza anti-Anderson è venuto meno.

              Comunque a me America Oggi è parso tutto tranne che poco moderno, Altman è più essenziale, arriva al punto e sobrio rispetto ad Anderson in Magnolia, per questo fa più male. Ma il vero scarto decisivo, sta nella volontà da parte del primo di non voler esprimere un giudizio morale sui personaggi, né trovare una via d'uscita catartica, manco un terremoto cambierebbe la situazione, siamo tutti chiusi nel proprio dolore, impossilitati ad uscirne e per nulla inclini alla solidarietà, alla quale siamo anestetizzati del tutto. Anderson nel caos, vuole trovare un disegno nonostante dica il contrario, Altman no, per questo America Oggi ideologicamente è superiore a Magnolia come pensiero.

              Come Forster concordo che Boogie Nights sia superiore.
              Per me siamo lì, anche se da un po' di tempo anch'io ho iniziato a preferire Boogie Nights (e ricordiamoci che PTA ha diretto entrambi i film quando non aveva nemmeno 30 anni).
              America Oggi è comunque un film che ho apprezzato molto e che meriterebbe di essere citato più spesso, così come altra roba di Altman, con "più moderno" intendevo dire che Magnolia ha assorbito quel film e lo Scorsese anni '90 per andare in una direzione che come ha scritto aldo.raine è più proiettata verso il futuro.
              Sono curioso di leggere un tuo parere su Vizio di Forma, quando lo vedrai.

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              • Un paio di film sui negoziatori di ostaggi.


                The Negotiator di F. Gary Gray

                Buon film di genere, consigliato agli appassionati di thriller. A tratti poco credibile, ma i dialoghi taglienti uniti a Samuel L. Jackson e a Kevin Spacey (entrambi in formissima) compensano e portano a casa il risultato.
                E' perlopiù girato in modo medio ma, strambamente, in più frangenti la messinscena è "roboante" e mi ha fatto pensare ad un disaster movie di grana grossa (lo dico in senso positivo).



                Inside Man di Spike Lee

                Spike Lee che fa un film di genere, ed è pure bellissimo!
                Un film su una rapina elettrico, teso, ritmato ed elegante. Un meccanismo ad orologeria.
                Consigliatissimo, per me è un cult. Strano non averlo mai sentito prima, mi ci sono imbattuto per caso. Peccato solo per il finale un po' "allungato", si poteva chiudere ad effetto prima.
                Cast ricchissimo: Denzel Washington, Jodie Foster, Dafoe, Christopher Plummer, Chiwetel Ejofor, Clive Owen.



                Spoiler! Mostra
                Ultima modifica di Cooper96; 01 febbraio 22, 19:39.
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                • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                  Malcom e Marie di Sam Levinson (2021).

                  Non ci spreco molto tempo, perchè praticamente è tutto un inutilissimo bla bla bla bla, carrellata laterale destra e sinistra 4-5 volte, bla bla bla bla, Zendaya fuma, bla bla Spike Lee no, perchè io sono William Wyler (poi magari se i suoi film qualcuno se li fosse visti sarebbe stato meglio) , bla bla bla bla bla, mangiati la pasta al formaggio bla bla bla, non mi hai citato nei 112 ringraziamenti bla bla bla bla, macchina a mano e montaggio alla nouvelle vague, Goddard sei na pippa, bla bla bla bla bla, adesso facciamo Virginia Wolff, ma senza Elizabeth Taylor e Richard Burton, ma con i due pacchi Zendaya e Washington jr, quindi siamo fregati, bla bla bla bla bla bla, finalmente silenzio ah no, era solo una pausa di ripresa momentanea in questo match di boxe che può riprendere, bla bla bla bla bla, bla, Zendaya vuol far capire che lei è una grande attrice quindi và giù di ginnastica facciale ad un certo punto a tutta forza non risparmiandoci nulla, bla bla bla bla bla bla bla bla Washington jr. per lo meno ha la decenza di non strafare, anche se quando vuole imporsi fa la figura del pischello e non degna del personaggio che interpreta, ennesimi bla bla bla bla bla, arriva la recensione! Ma no! la critica bianca non ha capito, nulla, non è perchè sono nero allora ogni mio film deve avere un significato politico (unica vera intuizione di scrittura su cui si poteva imbastire un discorso sensato ed invece...), ma è meglio inquadrare le chiappe di Zendaya che intanto s'è messa in biancheria intima, perchè sennò lo spettatore rischiava di dormire (però Washington jr. sempre in pantaloni neri e camicia abbottonata, sessisti!!!Il pubblico femminile merita rispetto!!) e vai di altri bla bla bla bla bla, buttiamo nel mucchio delle citazioni un altro nome... e dal mazzo spunta... Gillo Pontecorvo scelgo te! Perchè ehi! Noi siamo esperti ed alternativi!! Bla bla bla bla bla bla dovevi scegliere me come protagonista anche se ho fatto un video di merda su youtube e basta bla bla bla bla bla bla bla perchè non mi hai scelto? bla bla bla bla bla bla andiamo a letto, ma rigorosamente separati, finalmente Washington jt. si leva i vestiti e delizia pure il pubblico femminile!!! Bla bla bla bla bla bla bla ripresa finale in campo largo, come finirà? FINE.
                  Recensioni del cinefilo della Domenica : Fotografia pazzesca ragazzi!!!! Interpretazioni della vita per Zendaya (che avrà fatto si e no 4-5 film al momento e tutti di merda, vabbè), Washington dimostra il talento del padre (What!!), il cinema nella sua forma pura, guardando a Truffaut, Goddard e Berolucci, depurando dagli effetti speciali e dalla grandeur Hollywoodiana (poi William Wyler faceva la stessa cosa 80 anni orsono con una perizia cinematografica infinitamente superiore, ma vabbè)!!!

                  In poche parole è un film di merda, che per un'ora e quaranta praticamente gira intorno al proprio ombellico rimirandosi su quanto sia fico, intelligente, alternativo e bravissimo. Poi per carità può piacere anche, ma non capisco il clamore, vedo tra l'altro che pure la stessa critica giustamente lo ha accolto con molta freddezza. neanche le interpretazioni dei due attori sono chissà cosa, chi ha gridato alla nomination agli oscar per Zendaya aveva bevuto pesante o si era fatto di roba, datela anche a me a questo punto, perchè deve essere roba buona forte. Però in effetti agli oscar ci vanno da sempre cani e porci, perchè quindi un giro in giostra è stato negato anche a leI? Cattivi!!!

                  Oh sommo Sensei grazie per averci illuminato la via!
                  Incuriosito dalla tua recensione, da buon coprofago cinematografico quale sono ho recuperato il film e in effetti se mi limitavo a rileggere la tua recensione risparmiavo 105 minuti della mia vita - che mi sono sembrati 180 -

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                  • Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio

                    Oh sommo Sensei grazie per averci illuminato la via!
                    Incuriosito dalla tua recensione, da buon coprofago cinematografico quale sono ho recuperato il film e in effetti se mi limitavo a rileggere la tua recensione risparmiavo 105 minuti della mia vita - che mi sono sembrati 180 -
                    Le recensioni negative servono ad evitare tali dispiaceri apposta. Che te ne è parso dei due attori che il sistema tenta di lanciare in ogni modo ficcandoli ovunque capiti? Tanto il film è costruito attorno a loro due per far vedere quanto sono bravi. La scelta del bianco e nero?

                    Comunque il genere film teatrale, andava per la maggiore decenni orsono, nella vecchia Hollywood, specie tra gli anni 40', 50' e prima metà dei 60', i livelli erano ben altri rispetto a questa roba, ma anche roba vista di recente dal sottoscritto come Thoroughberds (lo si trova sempre su Netflix), aveva sfruttato l'impianto di origine teatrale in chiave cinematografica molto meglio.
                    Ultima modifica di Sensei; 02 febbraio 22, 10:07.

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                    • Te l'ho detto sono un coprofago cinematografico quindi le recensioni negative mi spingono a vedere il film in questione, soprattutto se sono film divisivi come questo.
                      Su loro due, bho, Zendaya mi sembra abbia fatto troppe smnorfiette ma mi è sembrata anche la migliore dei due, Washington nè caldo né freddo tranne che nella scena in cui parla e si ingozza di pasta dove avrei voluto prenderlo a sberle - ma quello è un problema mio che detesto vedere scene dove i protagonisti mangiano e parlano -

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                      • Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio
                        Te l'ho detto sono un coprofago cinematografico quindi le recensioni negative mi spingono a vedere il film in questione, soprattutto se sono film divisivi come questo.
                        Su loro due, bho, Zendaya mi sembra abbia fatto troppe smnorfiette ma mi è sembrata anche la migliore dei due, Washington nè caldo né freddo tranne che nella scena in cui parla e si ingozza di pasta dove avrei voluto prenderlo a sberle - ma quello è un problema mio che detesto vedere scene dove i protagonisti mangiano e parlano -
                        Tutto per te

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                        • Ma non é tanto l'atto di mangiare in sé...quanto il mangiare e parlare insieme.
                          Esemplificativo é l'inizio de "La terra dell'abbondanza" coi due pischelli che oltre a biascicare in romanesco, parlano con la bocca piena mentre si ingozzano di panini

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                          • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                            E' un gran film, sopravvalutato questo è vero e messo in contrapposizione dagli anti-nolaniani, che lo hanno resuscitato dalla tomba, dopo il mega successo del Cavaliere Oscuro, per darsi un tono di contrapposizione e portare la sfida su un duello cinema commerciale (Nolan) e cinema d'autore (Burton), ma prima del 2008 era un film poco considerato e massacrato da molti (basta leggere le recensioni prima di tale data sparse su internet, tutte molto fredde).
                            Completamente d'accordo, i deviati stile YouTube che seguono doppia F e il tizio scemo con i rasta sono gli unici che hanno sempre da ridire sulla trilogia con frasi fatte che non trovano riscontro nella realtà.

                            Nolan ne vale 10 di Burton, che non fa un film decente da anni.

                            Ovviamente, mi riferisco agli haters.
                            Ultima modifica di Lightway; 03 febbraio 22, 00:20.

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                            • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                              Tutto per te
                              Spettacolo Ogni volta che vedo un film del buon Brad lo aspetto sempre al varco sulle scene con il cibo. Il cucchiaino di burro d'arachidi in Meet Joe Black è scolpito nella mia memoria

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                              • Nightmare Alley

                                Vó fatto er firme pe e passerelle, mo fateme fa er mio serio. Perché qui si abbandonano i lustrini illustrativi bonton, qui si torna ai bisogni viscerali e carnali rosso fuoco come il sangue e le labbra della Blanchet.
                                Tra Scarface e The Prestige senza sbattimenti sociali o sottotesti snob, lo si gusta anche se non tutto fila via liscio.
                                Gagliardo Guillermone.
                                Ultima modifica di TheGame; 04 febbraio 22, 00:22.


                                "Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa."

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