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Box Office internazionale: incassi e pronostici

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  • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
    Si ma finirà tutto su HBO Max 45/30 giorni dopo l'uscita in sala. In base al film.
    Se questa diventa la regola base a cui l'abbonato hbo max si abitua come abbiam discusso tante volte finirà comunque per rovinare il successo in sala di certe pellicole, che gli abbonati aspetteranno in breve tempo di vedere gratis e sul divano.
    Eh sì effettivamente. Immagino che con una strategia del genere giusto i film evento avranno un vantaggio. Ma d'altronde par di capire che i film di un certo tipo a medio budget abbiano comunque vita non facile al botteghino, con o senza servizio streaming alle spalle.

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    • Poi ho scoperto che "solo per il 2022" per via di vecchie contrattazioni varie i film Fox non usciranno solo su Disney Plus ma anche su Hbo Max. Quindi per esempio West side story uscirà anche lì.

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      • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
        Praticamente dice che li mettono di nuovo in sala giusto per "rispettare pubblico che ancora ama quella esperienza", non perché alla fine gli cambi economicamente. In genere uno spettatore guarda al mese un blockbuster (e li van a vedere comunque) e poi è difficile guardino più di 2 film extra, e con il loro abbonamento full di 20 dollari al mese coprono 3 visioni al mese. Han guadagnato in un mercato stagnante per tutti 10 milioni di abbonati in un anno.

        71 milioni di abbonati uguale 1 miliardo di dollari al mese. I soldi si spostano da lì a qua ma per loro circolano eccome.
        Questa è una puttanata economicamente (intendo la strategia non quello che scrivi tu). Se si mettono sullo stesso piano di Netflix avranno bisogno di un aumento perpetuo di abbonamenti e se si mettono tutti a fare sto giochino entro massimo 10 anni qualcuno si farà malissimo. Poi liberissimi di fare quello che vogliono per carità, il business è loro; Chapek alla Disney lo hanno gentilmente accompagnato alla porta dopo la sua mirabile intuizione del day and date, la Warner ha avuto una pessima gestione negli ultimi anni ma magari a sto giro hanno ragione loro.
        Per me abbandonando il business theatrical fanno una grossa stupidaggine perché sopravvalutano di gran lunga la domanda del consumatore e concentrano tutti i ricavi intorno ad una sola fonte, diminuire la diversificazione è per definizione sbagliato

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        • Originariamente inviato da Martin Scortese Visualizza il messaggio

          Questa è una puttanata economicamente (intendo la strategia non quello che scrivi tu). Se si mettono sullo stesso piano di Netflix avranno bisogno di un aumento perpetuo di abbonamenti e se si mettono tutti a fare sto giochino entro massimo 10 anni qualcuno si farà malissimo. Poi liberissimi di fare quello che vogliono per carità, il business è loro; Chapek alla Disney lo hanno gentilmente accompagnato alla porta dopo la sua mirabile intuizione del day and date, la Warner ha avuto una pessima gestione negli ultimi anni ma magari a sto giro hanno ragione loro.
          Per me abbandonando il business theatrical fanno una grossa stupidaggine perché sopravvalutano di gran lunga la domanda del consumatore e concentrano tutti i ricavi intorno ad una sola fonte, diminuire la diversificazione è per definizione sbagliato
          Se ci sono 7 miliardi di persone e tra 10 anni ce ne saranno 9 con mercati come india e cina che ancora sono da esplorare in tal merito perché ad un certo punto il mercato dovrebbe diminuire?

          Poi ci son tante di quelle soluzioni tecnologiche che neanche possiamo prevedere (netflix sta pensando di puntare sul mercato dei videogame, si può inserire pubblicità e chissà quante altre cose possono emergere) che si inventeranno.

          Andiamo verso tecnologie che creerano esperienze immersivo sensoriali dal proprio salotto di casa, anche di gruppo (altro che guardare la tv) è per te ci sarà sempre la centralità della sala cinematografica?

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          • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

            Se ci sono 7 miliardi di persone e tra 10 anni ce ne saranno 9 con mercati come india e cina che ancora sono da esplorare in tal merito perché ad un certo punto il mercato dovrebbe diminuire?

            Poi ci son tante di quelle soluzioni tecnologiche che neanche possiamo prevedere (netflix sta pensando di puntare sul mercato dei videogame, si può inserire pubblicità e chissà quante altre cose possono emergere) che si inventeranno.

            Andiamo verso tecnologie che creerano esperienze immersivo sensoriali dal proprio salotto di casa, anche di gruppo (altro che guardare la tv) è per te ci sarà sempre la centralità della sala cinematografica?
            Ma la centralità in che senso? La sala non è centrale da tanto tempo ormai, lasciando stare Netflix ( che è in perenne indebitamento ed è l'UNICO tipo di modello di business su larga scala fatto solo in quel modo e sta cosa dei videogame la trovo un tentativo di diversificare un pò a casaccio). Semplicemente abbandonando il business della sala rinunci alla possibilità che il consumatore ti paghi prima dell'uscita in streaming ed inoltre ti contendi solo il suo tempo casalingo e non più anche quello fuori casa. Poi se ipotizziamo che staremo tutti a casa nel metaverso di Zuckenberg allora direi che il cinema è l'ultimo dei problemi.
            Il mercato non diminuirà ma già ora è evidente, togliendo Cina e India che non sono mercati a cui è facile accedere anche per questioni politiche, che non basta per tutti e che comporta dei costi altissimi con una sola fonte di entrate e dato che ipotizziamo in un modello in cui tutti competono sullo streaming sarà necessario per tutti investire sempre di più per superare il competitor (come già Netflix e Disney+ fanno) e per sostenere i costi bisognerà avere sempre più abbonati, vatti a leggere la Disney quanti miliardi intende spendere per i prodotti Disney plus dell'anno prossimo.
            Questo tipo di modello alla lunga farà fare il botto a qualcuno per me

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            • Fin ora la centralità per le case di produzione è stata la sala, sia in termini di distribuzione (un film esce prima nelle sale e poi altrove) sia economicamente come maggiore percentuale sugli incassi. Non sarà più così, i film medi usciranno direttamente in streaming o in modalità ibrida. Ma era già da prima del covid che 4-5 film su 10 nominati a Best Picture uscivano in questa modalità, con qualche breve passaggio in sala solo per via dei regolamenti della manifestazione, cosa che tra qualche anno toglieranno sicuramente.


              West side story ha incassato 4.1 milioni di venerdì comprese le anteprime, potrebbe sfiorare appena i 10 milioni nel weekend. Meno di in the heights con uscita ibrida.

              Non me lo aspettavo proprio che potesse floppare addirittura in questi termini. Pare che Disney abbia obbligato i multisala a tenerlo almeno 4 settimane quindi probabilmente terrà 2 mila copie fino alle feste e almeno avere una tenuta accettabile giusto perché sta in sala, non perché ci sono possibilità che si crei buzz su un film del genere.

              A rubare la scena però è tale film drama National Champions ,drama sportivo con J. K Simmons che ha incssato venerdì in ben 1200 copie la bellezza di ...120 mila dollari
              Ultima modifica di Sebastian Wilder; 11 dicembre 21, 18:18.

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              • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
                Fin ora la centralità per le case di produzione è stata la sala, sia in termini di distribuzione (un film esce prima nelle sale e poi altrove) sia economicamente come maggiore percentuale sugli incassi. Non sarà più così, i film medi usciranno direttamente in streaming o in modalità ibrida. Ma era già da prima del covid che 4-5 film su 10 nominati a Best Picture uscivano in questa modalità, con qualche breve passaggio in sala solo per via dei regolamenti della manifestazione, cosa che tra qualche anno toglieranno sicuramente.


                West side story ha incassato 4.1 milioni di venerdì comprese le anteprime, potrebbe sfiorare appena i 10 milioni nel weekend. Meno di in the heights con uscita ibrida.

                Non me lo aspettavo proprio che potesse floppare addirittura in questi termini. Pare che Disney abbia obbligato i multisala a tenerlo almeno 4 settimane quindi probabilmente terrà 2 mila copie fino alle feste e almeno avere una tenuta accettabile giusto perché sta in sala, non perché ci sono possibilità che si crei buzz su un film del genere.

                A rubare la scena però è tale film drama National Champions ,drama sportivo con J. K Simmons che ha incssato venerdì in ben 1200 copie la bellezza di ...120 mila dollari
                Io ti dico che se non fosse più così se la rischierebbero e non poco perché nel 2019 il mercato Theatrical era molto rilevante in termini di miliardi di biglietti venduti ogni anno. Tu credi che non si tornerà mai a quelle cifre, che fosse un processo ineluttabile eccetera. È pure possibile io però ritengo sia stupido non tentare di farlo perché si vaporizza un ricavo sostanziale sostituendolo con un modello di Business che prevederebbe il consumatore medio abbonato a 8 piattaforme al mese a 20 dollari per far felici tutti (perché sappiamo benissimo tutti che si finirà lì, Netflix si sta solo muovendo prima degli altri), buona fortuna veramente. Poi io non sono il Ceo di nessuna di queste multinazionali, facessero ciò che vogliono, decimassero pure i cinema, io tanto uno in cui andare lo troverò ma per loro sarà stato semplicemente il modo di bruciarsi un settore ancora molto sostanzioso.

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                • Per West side story in Russia previsto un weekend da.. 170 mila euro


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                  • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

                    No dai quello dovrebbe essere un evento da vedere al cinema. Certo esce pure su hbo max.

                    Dall'hype che si era creato col primo trailer pareva potesse essere un grande evento invece al momento le previsioni sono ottime ma più caute (50-55 milioni di apertura). La warner non è stata molto brava a tenere l'attenzione alta. A mio avviso.

                    Però secondo me avvicinandoci all'uscita monterà di nuovo un po' di hype maggiore. Io penso 65-70 dovrebbe farli.
                    Mi sembrano veramente tanti. Dubito aprirà meglio di Bond in US.
                    La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                    • Originariamente inviato da Dwight Visualizza il messaggio

                      Mi sembrano veramente tanti. Dubito aprirà meglio di Bond in US.
                      Se piace potrebbe farcela, poi non ricordo neanche se esce di venerdì o come molti film di natale ha una uscita infrasettimanale.

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                      • 10.5 ml per WSS.

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                        • WSS apre con un catastrofico debutto globale di 15 milioni.

                          390 milioni per Dune, con 8 ottimi milioni incassati nell’ultima settimana.
                          La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                          • 4.4 miilioni in 37 mercati tra cui Francia e Regno Unito

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                            • Che botta…
                              La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                              • Se la Fox fosse stata separata dalla Disney lo avrebbero fatto uscire il giorno di Natale e sarebbe stato molto meglio, come ha fatto la Fox (quando era indipendente) con The Greatest Showman piazzato contro Star Wars.

                                L'uscita natalizia e la concorrenza lo avrebbero spinto come alternativa. Invece bisogna avvantaggiare spider man che non deve avere contro nessuna concorrenza diretta dal giorno 1 e quindi l'hanno anticipato in una settimana morta in cui pochi si saranno perfino informati di cosa esce. Mentre a Natale spinti dai grandi film i multisala si riempiono.

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