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Box Office internazionale: incassi e pronostici

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  • Ribadisco per l'ultima volta che la discussione mi ha già stancato che state assumendo un punto di vista occidentale. I cinesi come gli indiani non hanno il bisogno di esportare un'immagine al di fuori della loro popolazione perché la loro popolazione è già sufficientemente ampia da assicurare nei giusti termini il "culturalmente rilevante". Il fatto che ciò non corrisponda alla cultura di massa che noi occidentali pensiamo sia importante, è del tutto ininfluente. I film cinesi piacciono ai cinesi come quelli di Bollywood agli indiani, e sono un elemento fondativo della loro cultura nazionale e della loro società. Questa non è un'opinione è un fatto. Ed è "culturalmente rilevante"

    E non voglio nemmeno entrare nel merito del fatto che il cinema cinese è in realtà studiato in Occidente sin dai tempi del muto, e che vanta una lunga tradizione perché come il 99% cento delle discussioni in questo forum anche questa semplice banalità deve diventare oggetto di sterili battibecchi per cui pace e bene e continuate pure a pensare che la Cina sia culturalmente irrilevante. Francamente non me ne può fregare di meno

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    • Ti ostini a non capire quello che intendo con pervicacia ammirabile ma va bene così, poi che il cinema cinese dai suoi albori sia da buttare a livello qualitativo (quando tipo tre post fa ho citato Zhang Yimou) non l'ho mai detto e mai lo dirò, il mio era un discorso di rilevanza culturale a livello planetario, che Bollywood e i film cinesi siano rilevanti nei rispettivi Paesi di appartenenza è un punto di partenza della discussione e non di arrivo. Comunque anche io sono stanco della discussione se impostata su questi toni

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      • Originariamente inviato da Martin Scortese Visualizza il messaggio

        Tralasciando il giudizio qualitativo sui film io non capisco come si possa scrivere una roba del genere. I cinesi sono 1,4 miliardi in patria e 50 milioni all'estero, io capisco che questi figlino più di noi ma insomma.
        La cifra comunque non è sparata a cazzo, si stima che l'India supererà la Cina in popolazione entro la metà del secolo e insieme arriveranno a quasi 3 miliardi di persone. Se il reddito pro capite aumentasse come sta aumentando la popolazione, a diventare culturalmente ed economicamente irrilevante sarebbe il cinema occidentale.

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        • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

          La cifra comunque non è sparata a cazzo, si stima che l'India supererà la Cina in popolazione entro la metà del secolo e insieme arriveranno a quasi 3 miliardi di persone. Se il reddito pro capite aumentasse come sta aumentando la popolazione, a diventare culturalmente ed economicamente irrilevante sarebbe il cinema occidentale.
          Se mio nonno avesse tre palle sarebbe un flipper, il reddito pro capite non aumenterà mai al tasso di aumento della popolazione ma sono discorsi prettamente economici che eviterei di fare su questo topic, ci sono centinaia di milioni di cinesi sotto la soglia della povertà e in India non riescono minimamente a stimare il numero di morti da covid senza contare che ci sono immense aree del Paese prive di energia elettrica.
          Poi chiunque si interessi di economia sa perfettamente che predire una cosa del genere ha lo stesso valore di una seduta dal chiromante.
          Unica cosa certa è che in India fanno più figli perché sono più poveri, più aumenta la ricchezza più diminuisce il tasso di natalità.
          Ultima modifica di Martin Scortese; 04 gennaio 22, 16:50.

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          • Il cinema cinese ha si prodotto eccellenze e capolavori, ma la maggior parte sono opere prima della presa del potere da parte di Mao (Come ad esempio Primavera in una Piccola Città), oppure di registi dissidenti come Wang Bing con i suoi documentari preziosi, che faticano ad uscire dalla Cina. Lascio perdere Hong Kong per il particolare status speciale goduto ed ora annichilito.
            Taiwan non è Cina, quindi non conta ai fini del discorso.

            Le opere di propaganda mi annoiano a morte, che siano cinesi, Unione Sovietica, Germania Nazista o prone al colonialismo dell'immaginario fatto dagli americani.
            Sono molto critico su Salvate il Soldato Ryan, ma credo che la roba cinese di propaganda i primi 20 minuti se li sogni.

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            • Tutte cose vere, se non fosse che la diminuzione del tasso di natalità non porta alla diminuzione della popolazione, al massimo ad un equilibrio stazionario. Cina e India arriveranno a costituire 3 miliardi della popolazione mondiale, punto. Se poi nell'arco dei decenni aumentasse il reddito pro capite, sarebbero dei mercati di punta per molte industrie, cinema compreso.

              Ovvio che non succederà nei prossimi anni, probabilmente è uno scenario che non vedrà nessuno di noi. Ma sono mercati in crescita, soprattutto la Cina, e saranno sempre più importanti.

              Mi sfugge il motivo per cui non dovremmo parlare di cose economiche in questo topic, non sapevo si potesse dire solo "oggi X ha il 0.cazzo in meno di ieri". E comunque non capisco perché innervosirsi e fare i fenomeni, il discorso è interessante, se poi reagisci con stizza non lamentarti che si parla solo di Snyder

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              • Ma ti figuri a me va bene discutere però tieni presente che è difficile capire se l'inflazione attuale sarà una cosa duratura o meno e se avrà gli stessi effetti in Eu e Us nel 2022 (!!!), per questo ti dico che prevedere robe a gittata di 50 anni è sostanzialmente impossibile ma ti dirò anche di 2. In Cina poi la popolazione è destinata gioco forza (sempre SE si continua in questo modo) a diminuire ed in India devono ancora raggiungere gli standard cinesi ma al di là di tutto questo volevo sottolineare come è molto più importante per una potenza che aspira ad essere egemone avere il 50-60% del box Office dei Paesi Europei che essere il primo mercato mondiale (anche perché i cinesi sono 4 volte gli americani).

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                • E allora non si dovrebbe usare il termine "rilevanza culturale", perché è concettualmente sbagliato: se si afferma che una cosa diventa culturalmente rilevante solo se ha successo in Occidente, si assume un punto di vista arrogante e superficiale. Una cosa è rilevante culturalmente se un popolo riconosce quella cosa come tratto distintivo della propria identità, e se chi non autoctono si avvicina a quella cultura, per studio, interesse o semplice curiosità, ne comprende l'importanza. Due condizioni che rientrano specificamente nell'oggetto in discussione. Ci sono tante cose della nostra cultura italiana che sono poco note all'estero, ma questo non le rende certo culturalmente non rilevanti.

                  Un'altra cosa è invece fare un ragionamento su quanto i film di propaganda bellica cinese possano penetrare nell'immaginario collettivo occidentale. Ma anche ammesso che sia pari a zero sono abbastanza sicuro che Xi Jinping ti risponderebbe con quella tipica espressione in mandarino... Aspetta com'era... Ah si ecco "E sti cazzi!"

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                  • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                    E allora non si dovrebbe usare il termine "rilevanza culturale", perché è concettualmente sbagliato: se si afferma che una cosa diventa culturalmente rilevante solo se ha successo in Occidente, si assume un punto di vista arrogante e superficiale. Una cosa è rilevante culturalmente se un popolo riconosce quella cosa come tratto distintivo della propria identità, e se chi non autoctono si avvicina a quella cultura, per studio, interesse o semplice curiosità, ne comprende l'importanza. Due condizioni che rientrano specificamente nell'oggetto in discussione. Ci sono tante cose della nostra cultura italiana che sono poco note all'estero, ma questo non le rende certo culturalmente non rilevanti.

                    Un'altra cosa è invece fare un ragionamento su quanto i film di propaganda bellica cinese possano penetrare nell'immaginario collettivo occidentale. Ma anche ammesso che sia pari a zero sono abbastanza sicuro che Xi Jinping ti risponderebbe con quella tipica espressione in mandarino... Aspetta com'era... Ah si ecco "E sti cazzi!"
                    Attaccati ad un termine senza capire nulla del discorso, va bene così dai

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                    • I film cinesi che incassano certamente in cina sono rilevanti.
                      Poi è anche vero quello che dice Martin sul fatto che certamente i cinesi immagino vorrebbero anche riuscire ad esportare il loro cinema altrove ma ci riescono meglio giapponesi e coreani, mentre il loro cinema specie se commerciale resta rilevante solo nel loro territorio.
                      L'india e Bollywood producono un tipo di cinema che culturalmente è particolarmente specifico e credo non abbiano interesse a contaminarlo per esportarlo, perché alla fine per esportare tranne rari casi spesso una contaminazione ci vuole. I cinesi con certi recenti blockbuster, che Medeis conferma sono paragonabili come stile e contenuti a Salvate il soldato Ryan e simili, invece credo puntino ad un mercato internazionale. Ma fin ora non hanno trovato una chiave per rendersi appetibili anche da noi.

                      Quello su cui state discutendo alla fine mi pare di capire è: la Cina punta ad essere culturalmente rilevante nel mondo anche in ambito cinematografico- artistico o gli va bene solo il suo mercato?. Secondo me punta anche ad altro. non è un tipo di comunismo come quello russo. Mentre Bollywood sta bene come sta.
                      Ultima modifica di Sebastian Wilder; 05 gennaio 22, 13:30.

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                      • https://variety.com/2022/film/global...21-1235147026/

                        Warner Bros. Home Entertainment Group emerged as the biggest U.K. distributor with its title “Wonder Woman 1984” drawing 27.5 million rentals on Video On Demand (VOD).

                        27.5 milioni? Porca t.
                        La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                        • Giusto per chiarire, perché leggendo l'articolo mi ero fatto l'idea che 27 milioni fosse riferito solo a WW o alla Warner
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                          • Ah ecco ora ha senso.
                            La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                            • Il CEO Jason Kilar festeggia i numeri di HBO Max nel 2021 e si prende una rivincita sul lancio dei film Warner in streaming e al cinema

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                              • Chissà perché non proseguono questa strategia anche nei primi due trimestri di quest’anno, visto che la pandemia è tutt’altro che finita. Cioè questi festeggiano 800K subscriber in più rispetto le previsioni come chissà quale successo ma poi non hanno praticamente neanche un blockbuster che ha incassato più di 110 milioni al boxoffice domestico…
                                La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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