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Matrix : la trilogia e oltre

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  • Gryzor grazie per lo spunto di discussione, mi fa piacere potere esprimere il mio punto di vista! Ovviamente mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi, premettendo che non voglio far cambiare idea a nessuno

    Prima di tutto sia chiaro, non sono cieco e sono ben consapevole che comunque c'è un distacco tra il primo film e i due seguiti. Il primo Matrix è un film autoconclusivo ed è un perfetto mix di fantascienza, azione e film di arti marziali. Non ha niente fuori posto e lo considero sicuramente uno dei film più belli del nuovo millennio (anche se è del 1999...).

    La prima cosa che mi è piaciuta molto nei seguiti è il cambiamento di impostazione concettuale sulla figura dell'eletto. È evidente che nel primo Neo è una figura cristologica e soteriologica, la figura grazie a cui l'umanità si salva e "si redime". Nei seguiti invece Neo diventa da una figura soteriologica a suo modo una figura "dialettica", nel senso hegeliano del termine: il sistema Matrix (la tesi) crea volontariamente la sua anomalia (la sua negazione, l'antitesi) per preservare il sistema stesso, che si migliora di volta in volta (la sintesi). Questo passaggio concettuale, che a suo modo è l'unico che giustifica i seguiti in quanto tali, secondo me rende concettualmente la dinamica più interessante. Non voglio peraltro che si pensi alla mia come una sovrinterpretazione, perché di fatto quello che dico sono le parole che sono state messe in bocca all'architetto nel secondo, ed è noto che le sorelle (allora fratelli) Wacho avevano in mente diversi riferimenti filosofici nello scrivere i film.

    Ho apprezzato molto poi che le Wacho, presa dimestichezza con certi stilemi, nel secondo si siano sbizzarriti molto nella componente action, sia con riferimenti videoludici (il famoso combattimento tra Neo e i molti Smith, che per quanto datato da un punto di vista dei digital double trovo ancora essere un gran pezzo di regia di cinema action), sia soprattutto con uno degli inseguimenti stradali più belli del cinema contemporaneo: trovo il pezzo in autostrada davvero notevole per tanti aspetti.

    Apprezzo anche come abbiano gestito e mantenuto il romanticismo e la serietà di fondo, con questo continuo movimento di fede e speranza e come questo si manifesti in scene di forte impatto emotivo. Nel terzo poi ho apprezzato sicuramente l'attacco a Zion nel mondo reale, che secondo me esprime molto bene un'atmosfera da fine del mondo, nonostante certe facilonerie e concessioni al cinema più dozzinale. Come sicuramente mi è piaciuta l'estensione dei poteri di Neo nel mondo reale, un'idea che anzi mi sarebbe piaciuta vedere di più. I riferimenti a Dragon Ball e ai manga e anime sono palesi e da me apprezzati, perché portano a scene maestose e dal forte impatto visivo.

    Questo in sintesi. Sbavature nei due seguiti ci sono, ma complessivamente come trilogia la trovo riuscita e interessante (con un primo capitolo eccellente), anche se non ai livelli di un ISDA, ma per me complessivamente superiore alla trilogia prequel di SW.

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    • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
      John Toll in trattative per la la fotografia, è lo stesso di Cloud Atlas e Jupiter Acending (doppio Oscar per Vento di Passioni e Braveheart oltre che autore di capolavori come La Sottile Linea Rossa).
      Proprio qualche post fa mi stavo chiedendo se avrebbero rispolverato il vecchio team o usato i loro collaboratori più recenti.

      Vediamo se alle musiche torna Davis o passanno a Giacchino (ormai gli mancherebbe solo Matrix e Batman con Reeves e avrebbe messo le sue impronte ovunque XD).
      Luminous beings are we, not this crude matter.

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      • Se non addirittua Tykwer e i suoi collaboratori Klimek e Heil che hanno firmato sia Cloud Atlas che Sense8.

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        • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
          Cosa non ti piace di questa indiscrezione? O ne sei entusiasma? Non capisco.
          Sentivo proprio la necessità di un film che decostruisce un personaggio che è perfetto così com'è...

          Non sarebbe il caso di aprire un topic dedicato? Di sto film si parlerà parecchio. Ah oh capito, lo faccio io...

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          • Sir Dan Fortesque che ne pensi di cosa ho scritto sopra sulla trilogia? Sono curioso

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            • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio

              Sentivo proprio la necessità di un film che decostruisce un personaggio che è perfetto così com'è...

              Non sarebbe il caso di aprire un topic dedicato? Di sto film si parlerà parecchio. Ah oh capito, lo faccio io...
              Non è il caso, va benissimo questo. Ah lo hai già fatto.

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              • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                Sir Dan Fortesque che ne pensi di cosa ho scritto sopra sulla trilogia? Sono curioso
                In linea di massima concordo, anzi, forse concordo proprio del tutto.

                Che poi forse nei meandri di questo topic ne avevamo già discusso anni fa, non ricordo.
                Luminous beings are we, not this crude matter.

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                • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio

                  Non è il caso, va benissimo questo. Ah lo hai già fatto.
                  Diventa poi un casino nell'approprinquarsi delle riprese dell'usita. Sarà sicuramente chiacchieratissimo, quindi ci vuole un topic apposito. Questo resta per tutta la saga ed eventuali progetti futuri non ancora ufficializzati.

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                  • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                    Gryzor grazie per lo spunto di discussione, mi fa piacere potere esprimere il mio punto di vista! Ovviamente mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi, premettendo che non voglio far cambiare idea a nessuno
                    .
                    Non entro nel merito delle questioni filosofiche poste come base per costruire i due seguiti, non possiedo sufficienti conoscenze della materia - che ho studiato troppi anni fa - per capire appieno i vari riferimenti. Posso apprezzare lo sforzo e l’innovazione di tutti e tre i film, sia dal punto di vista estetico sia contenutistico, e d’altra parte credo anche che la fantascienza di serie A debba necessariamente esplorare queste tematiche per essere definita tale. Il cinema di fantascienza deve essere temerario, in qualche misura, per funzionare.

                    Purtroppo la grande, scavata cesura tra la compattezza, la capacità di suscitare interesse, la fluidità della narrazione, il senso di coinvolgimento dato anche dal mistero degli sviluppi progressivi della trama del primo episodio e il senso di ripetitività e prolissità di certe situazioni (nonché un po’ di confusione generale) dei capitoli due e tre, per me rimane.

                    Le scene action erano davvero molto belle, molto avanti come concept. Purtroppo però, mi ricordo soprattutto una scena iniziale di Reloaded in una specie di discoteca sotterranea che mi aveva proprio fatto incazzare per quanto era inutilmente lunga, brodosa e inutile. E in generale tutto il secondo film non era altro che un meschino antipasto per il (poco) migliore ultimo capitolo, comunque infarcito di scene ed episodi sempre un po’ troppo clonati gli uni dagli altri (benché visivamente belle).

                    E aggiungiamo anche che proprio per il ribaltamento di cui parli, che vede Neo passare da figura messianica a qualcosa di diverso, mi aveva tolto quel minimo di possibilità di identificazione con l’eroe classico che è parte integrante della partecipazione e del divertimento infantile che si prova davanti a questi prodotti di intrattenimento. Forse erano film troppo all’avanguardia per l’epoca, che usavano il linguaggio del blockbuster e degli effetti speciali per condurre altrove. Boh.

                    Comunque grazie per le tue sempre interessanti osservazioni, sapevo che non mi avresti deluso! Mi hai fatto sicuramente venire voglia di rivedere i tre film e magari ripensarli come un’opera meno frammentata e caciarona, ma più consapevole del suo estremismo concettuale.

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                    • Per quanto mi riguarda quello sull'Eletto è stato il plot twist più spiazzante che abbia visto in un blockbuster dopo "Io sono tuo padre", soprattutto perché ha auto grosse ricadute sui personaggi ed è servito a completare il cerchio tematico del film, senza essere fine a se stesso.

                      Ho apprezzato che da Eletto che avrebbe dovuto vincere "perché sì" e perché poteva fare quello che voleva in Matrix, abbiano trovato il modo di ribaltare a 180° le premesse, costringendo Neo a fare un viaggio senza ritorno nel mondo reale (in cui, tra l'altro, perde l'amata e la vista) e a chiudere il conflitto con un'alleanza seguita da una pace invece che da una vittoria "macchine = cattive / uomini = buoni" stile Terminator (anche perché non avrebbe avuto senso rispetto a quanto scoperto negli Animatrix sulle origini della guerra).

                      Insomma, che passi da meccanismo di una narrazione precostituita (una profezia lo è per antonomasia) a veicolo per una conclusione e un cambiamento che nessuno (nel film) si aspettava.

                      Per questo per me Reloaded e Revolutions funzionavano bene a specchio, nel primo Neo seguiva punto per punto i passaggi che dovevano portarlo a sconfiggere le macchine, in un'impostazione che era proprio da videogame ("vai qua, parla con questo, ottieni quest'altro, portalo qua, fagli fare questa cosa) e infatti alla fine si scopriva che si trattava di altri meccanismi di controllo.

                      In Revolutions invece deve seguire un processo più lineare in cui deve fare un viaggio della fede, senza più le certezze della profezia, per raggiungere la Fonte (delle macchine, ma anche del suo potere).

                      Poi non so, magari all'epoca su una frangia di fan avrà avuto un effetto simile a "Rey figlia di nessuno", non mi sorprenderebbe.
                      Luminous beings are we, not this crude matter.

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                      • Secondo me la genialata della saga non è stata tanto su Neo ma sull'agente Smith. Alla fine è lui la vera nuova anomalia del sistema che costringe il Matrix a rivoluzionarsi e a ripristinarsi.. il resto è un contorno, bello ma se non ci fosse stata la ribellione/libertà di Smith con la sua teoria dello "scopo", avremmo visto semplicemente Neo che come programma "eletto" si ribella e fa cose, un po' come hanno sempre fatto tutti gli altri eletti prima di lui. Smith è la benzina che alimenta il fuoco della saga e che di conseguenza essendo legato a Neo, fa sì che anche quest ultimo diventi un eletto "diverso" dagli altri.

                        Solitamente tendo a considerare solo il primo film come capolavoro, i due seguiti sono buoni film.. ma sostanzialmente in alcune cose li trovai un po' forzati e sottotono con alcune facilonerie ed altre complessità filosofiche che comunque a suo tempo apprezzavo assieme ai combattimenti. Ha dalla sua il fatto che ci hanno promesso una battaglia tra uomini e macchine e in pratica ciò che da anni la saga di Terminator ci raccontava è stata infine mostrata con la saga di Matrix. Però la sensazione che il primo film parli una lingua diversa dai seguiti, rimane intatta.

                        Qualcuno ha citato la saga di Pirati come impostazione.. in effetti è vero anche li abbiamo una trilogia con il primo film a se stante e i due seguiti molto collegati tra loro. Solo che in quel caso il secondo film è di gran lunga il migliore dei 3. Qui il primo rimane il vero colpo di genio.
                        "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                        And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                        That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


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                        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                        • Anche il modo in cui evolve Smith è uno dei punti di forza dei seguiti, vero.

                          Diventa una specie di gemello/ombra (una parte di Neo si sovrascrive al suo programma quando lo distrugge, è grazie a quella che riesce a ribellarsi alal sua programmazione) creando una ciclo che si conclude coerentemente alla fine quando Neo si "arrende", accettando Smith come parte di sé e purificandolo dall'interno grazie all'aiuto della fonte.

                          Anche qua le possibilità di piani di lettura del loro arco narrativo congiunto si sprecano.
                          Luminous beings are we, not this crude matter.

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                          • E non dimentichiamo il combattimento finale tra Neo e Smith da cineteca.

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                            • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
                              E non dimentichiamo il combattimento finale tra Neo e Smith da cineteca.
                              I mille smith in reloaded rimangono una delle cose più belle che ho visto.

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                              • Troppo videogioco. Cgi parecchio orrenda in quel frangente. La lotta finale sotto la pioggia invece meravigliosa.

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