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Netflix - Original film

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  • Ho visto Marriage Story.

    Mi è piaciuto, ma devo dire, senza particolari entusiasmi. È una bella storia di separazione, è scritta e diretta bene e Driver e la Johanson sono molto bravi. Ma complessivamente l'ho trovato troppo leggero e che lavora in superficie.

    Contento di averlo visto ma temo che lo dimenticherò in fretta.

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    • Grossomodo concordo con al fu outis8, tra l'altro perché Storia di un Matrimonio? Al massimo, storia di un divorzio e le sue pratiche legali.

      Poi ho letto Woody Allen, Bergman etc... troppo esagerati i paragoni, al massimo siamo dalle parti di Kramer vs Kramer, ma con il ruolo femminile di egual importanza rispetto a quello maschile.
      Ultima modifica di Sensei; 08 dicembre 19, 12:10.

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      • Ho visto Marriage Story, mi stava piacendo molto, più o meno fino alla mezz'ora finale, poi Baumbach comincia a sbagliare una scena dietro l'altra e manda in vacca tutto. Mi era piaciuto fino a quel momento tutto il clima di tensione, di fastidio reciproco, di finta disinvoltura e offese velate... tutto molto realistico (chi ha convissuto - non per forza con un marito o una moglie - ed è arrivato a non sopportare più l'altro lo sa), mi è piaciuta tutta l'escalation di malvagità che monta quando si assumono gli avvocati, e mi è piaciuto il fatto di non aver assunto il punto di vista dell'uno, facendo sembrare l'altro il mostro, il cattivo... ma restituendo un quadro più complesso, e reale, della situazione, in cui torti e ragioni sono distribuiti in maniera equa.
        Poi che succede? Succede che nella prima scena madre del film i due cominciano a dirsi cose prevedibili, a insultarsi come già abbiamo sentito mille volte al cinema ("Sembri tuo padre" "Tu sembri tua madre" e vanno in bestia... boh), Adam Driver nel momento clou esagera troppo e perde credibilità (stessa sensazione che mi ha dato Phoenix in un paio di scene di Joker) poi una scena terrificante e retorica al karaoke dove Driver canta che "sì questo inferno in fondo ti va sentire vivo" (MA LOL) e infine l'happy ending senza senso che offre una parziale riconciliazione (dopo un'altra scena terrificante in cui lui piange leggendo la lettera di lei). Poteva essere un grande film, e invece è quello che è.
        Adam Driver non mi ha MAI sorpreso ed emozionato (meglio la Joahnnson). Molto bella la fotografia di Robbie Ryan (dop abituale di Andrea Arnold) e i costumi di Mark Bridges.

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        • Sembri tuo padre/tua madre deve essere un' offesa terribile per gli americani, si sprecano i film e i telefilm in cui se ne fa uso.

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          • Significa che non hai compreso il film, permettimi.
            Baumbach con questa scissione di cui tu parli rimarca il paradosso secondo cui ad una tentata separazione conciliatoria tra i due coniugi, calati in un clima più o meno pacifico, si opponga il meccanismo giuridico e certe spinte esterne che vanno a fagocitare l'intero nucleo familiare e quelle resistenze pronto a scatenare per loro sciagura quella concatenazione di cliché secondo cui cominceranno a vomitarsi addosso ingiurie e tirarsi i piatti. Instillando l'odio negli animi, rovinado i figli spettatori inermi e trasformando la famiglia in uno stereotipo sociale.
            Ultima modifica di MrCarrey; 13 dicembre 19, 11:59.

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            • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
              Significa che non hai compreso il film, permettimi. Baumbach con questa scissione di cui tu parli rimarca il paradosso secondo cui ad una tentata separazione conciliatoria tra i due coniugi, calati in un clima più o meno pacifico, di contro il meccanismo giuridico e le spinte esterne vadano a fagocitare tutto il nucleo familiare e a scatenera per loro sciagura quella concatenazione di cliché secondo cui cominceranno a vomitarsi addosso ingiurie e tirarsi i piatti. Instillando l'odio negli animi, rovinado i figli spettatori inermi e trasformando la famiglia in uno stereotipo sociale.
              Esatto, il film l'ho visto appena uscito (bellissimo) e non ho ancora commentato, ma è l'aspetto portante dell'approccio di Baumbach (tra l'altro semi-autobiografico).
              Luminous beings are we, not this crude matter.

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              • Originariamente inviato da MrCarrey
                Significa che non hai compreso il film, permettimi. Baumbach con questa scissione di cui tu parli rimarca il paradosso secondo cui ad una tentata separazione conciliatoria tra i due coniugi in un clima pacifico, di contro tutto il meccanismo giuridico e le spinte esterne vadano a fagocitare tutto il nucleo familiare e a scatenera per loro sciagura quella concatenazione di cliché secondo cui cominceranno a limitarsi addosso ingiurie e tirarsi i piatti. Insitillando l'odio, rovinado i figli e trasformando la famiglia in uno stereotipo sociale.
                Loro si odiavano già prima dall'arrivo degli avvocati e l'escalation di stronzaggini con gli avvocati è stata voluta da loro (o meglio, da lei). Il fatto stesso di assumere un avvocato dopo che si è detto che dovevano rimanere fuori è di per sé una stronzaggine (avvocato stronzo oltretutto, stronzaggine doppia). Non sono spinte esterne, non è la società, sono le singole persone che - succede - arrivano ad odiarsi. Il finale non ha senso, non è realistico, è un'imposizione spero di Netflix per far stare meglio lo spettatore (fosse andato in sala, avrei detto, per fare due soldi in più), nella vita vera a quel figlio di puttana (o quella stronza di merda) non gli vai ad allacciare le scarpe, lo continui ad odiare.

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                • Anche qui non sono d'accordo. Il finale non è conciliatorio nei confronti dello spettatore, non è un faciloneria produttiva/palliativo buonista atto a rincuorarci, ma anch'esso è teso a sottolineare tutto il rammarico dell essere caduti nelle solite meccaniche subdole, come marionette in balia del teatro della vita, in quella classica storia di un matrimonio finto (vista in tutti questi film e serie tv che citate).
                  Quella lettera è il cruccio di un uomo che dopo essersi fatto trasportare dagli eventi adesso non può più tornare indietro, dopo tutto si volevano bene, e invece che farsi guidare da quel sentimento per mettere il punto ad una dinamica matrimoniale disfunzionale sono ahimè ricorsi alla strada più nociva, lesiva non solo a loro ma consapevoli di un figlio che ne porterà i segni per sempre.

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                  • Un dilemma esistenziale forse sciocco, ma da risolvere per il sottoscritto


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                    • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                      Un dilemma esistenziale forse sciocco, ma da risolvere per il sottoscritto


                      Spoiler! Mostra
                      La tradizione è quella di travestirsi da mostri ecc., soprattutto per i bambini che girano le case, ma si utilizzano tranquillamente anche altri costumi (spesso ironici) e la regola è solo "travestirsi", come fosse carnevale. Mai visti gli special di Halloween dei Simpson?
                      Bart_ClockworkOrange.jpg

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                      • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                        Un dilemma esistenziale forse sciocco, ma da risolvere per il sottoscritto


                        Spoiler! Mostra
                        i bambini che fanno dolcetto o scherzetto in giro di solito si vestono da streghe, mostri, folletti etc...
                        Gli adulti o chi va alle feste da qualsiasi cosa, niente più niente meno che il nostro carnevale.

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                        • Grazie per i chiarimenti, in effetti non avendo il Carnevale giustamente Halloween diventa la festa che contiene tutto, anche se comunque mi continua a fare strano vedere certi costumi che poco associo con tale festività.

                          Mi aveva ingannato il primo Halloween nel film, con Adam Driver vestito da Uomo Invisibile.

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                          • Netflix è di nuovo sul banco degli imputati: le major di Hollywood la accusano di "comprarsi" i giornalisti con lussuosi viaggi ed eventi privati

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                            • Quando poi si grida al complotto Disney per pompare i film Marvel si viene derisi... lo fanno un po' tutti evidentemente, solo che qualcuno lo fa in modo più aggressivo ed innovativo come Netflix e chi è da tempo nel settore, teme questo.

                              Film come Irishman comunque non hanno bisogno di essere pompati con i voti comprati.
                              La critica americana quindi come vedete è corrotta e definitivamente inaffidabile.

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                              • Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio
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                                Queste critiche sono nonsense come quelle che fa Sensei ai film di Spielberg dicendo che gli alieni, se esistessero, non potrebbe essere buoni.

                                Marriage Story ha un finale semplice e perfetto, valorizzato ancor più dalle toccanti note di Randy Newman. Fa venire voglia di essere persone migliori.

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