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Once Upon a Time in Hollywood (Quentin Tarantino)

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  • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
    Per noi "delusi" invece, l'esclusione dal palmarés di Cannes non pare una cosa così scandalosa, anzi. Parasite ad esempio, l'ho trovato superiore. Detto questo, Tarantino al momento per me è il frontrunner dei prossimi Oscar, se non vince adesso veramente (forse) non vince più.
    Secondo me può pigliarsi il miglior film, sceneggiatura e Pitt come non pro. DiCaprio non lo vedo vincitore dopo Revenant mentre la regia è un grande meh (se vince per sceneggiatura e produzione, son già due Oscar. Dubito vadano suo tre premi in una notte per Tarantino).
    Oppure Marriage Story per sceneggiatura e Tarantino per regia.

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    • Originariamente inviato da Bone Machine Visualizza il messaggio
      Io invece ho trovato il montaggio di questo film adeguato al tono più emozionale ed evocativo rispetto ai precedenti, al girovagare spensierato dei personaggi, ad un piano regia che pare maggiormente emanciparsi da una sceneggiatura di ferro, ad un più ampio respiro meno vincolato ad una narrazione (e vi includo anche il susseguirsi di monologhi e dialoghi ben più letterari nei film precedenti) che procede a marce forzate. Si avverte il calore che sale dall'asfalto delle strade, ci si crogiola in tutto quel caleidoscopio di luci al neon e nell'intreccio di suoni assortiti e ci si sofferma sui primi piani di copertine e poster e memorie d'infanzia che pare di stare ne La misteriosa fiamma della regina Loana di Umberto Eco... Questo montaggio più libero lo preferisco anzi a certi film precedenti di QT, si rischia nel confronto di trovarli in futuro persino sorpassati.
      Ma è quello che dicevo io nel mio primo commento al film: chi parla bene di OUATIH e lo fa senza riserve, ci tiene particolarmente a sottolineare quanto è stato bello crogiolarsi e lasciarsi cullare dal racconto. Ma per me non basta (a farne uno dei suoi film migliori) e non credo sia un valore aggiunto, almeno non rispetto al meglio della produzione tarantiniana, dove ogni elemento della narrazione svolgeva un ruolo che non fosse puramente teorico. Non è un caso se la scrittura ha poco di cinematografico, anzi è praticamente filo-romanzesca, dato che il film è stato concepito come un romanzo, e TH8 aveva più o meno lo stesso problema, essendo più adatto a una rappresentazione teatrale.

      Io mi trovo d'accordo con questa recensione degli Speietati, non tanto sul Tarantino "stanco" ma soprattutto sul confronto con i Bastardi e Death Proof: https://www.spietati.it/cera-una-volta-a-hollywood/

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      • Originariamente inviato da sherry Visualizza il messaggio

        Secondo me può pigliarsi il miglior film, sceneggiatura e Pitt come non pro. DiCaprio non lo vedo vincitore dopo Revenant mentre la regia è un grande meh (se vince per sceneggiatura e produzione, son già due Oscar. Dubito vadano suo tre premi in una notte per Tarantino).
        Oppure Marriage Story per sceneggiatura e Tarantino per regia.
        Miglior film; Miglior regia; Miglior attore non protagonista; Miglior sceneggiatura originale
        https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

        "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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        • Io aggiungerei anche Miglior fotografia (almeno nelle nomination, sulla vittoria si aspetta la fine della stagione). E DiCaprio meriterebbe ma mi pare di capire che quest'anno la competizione sia abbastanza tosta.

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          • Originariamente inviato da trust Visualizza il messaggio
            Incredibile, in ogni caso, come questo film che è il più "festivaliero" di Quentin sia stato completamente snobbato a Cannes
            Guarda, insisto molto sul fatto che (a quanto pare) di base avesse materiale sufficiente per dare un senso completamente diverso a questo film perché ho un tarlo, ovvero che alla fine abbia rinunciato ad alcuni elementi privilegiando una certa “positività” per avere maggiori possibilità in chiave premi.

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            • A me Brad Pitt continua a non farmi impazzire, però c'è da dire che rispetto ad Ad Astra dove rimane imbambolato per 2 ore qui si impegna molto di piu. Ciò non toglie che un Oscar come Miglior Non Protagonista lo troverei eccessivo, a meno che di un annata davvero scarsa di concorrenza su quel fronte. Di Caprio recita a regimi molto più alti, vuoi per scrittura del personaggio, vuoi per talento.
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              • Concordo sulla nomination sacrosanta per la fotografia.
                Ma Pitt siete così sicuri possa vincere? A me farebbe piacere ma
                Spoiler! Mostra

                Cliff non è certamente un personaggio da Academy

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                • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                  Per noi "delusi" invece, l'esclusione dal palmarés di Cannes non pare una cosa così scandalosa, anzi. Parasite ad esempio, l'ho trovato superiore. Detto questo, Tarantino al momento per me è il frontrunner dei prossimi Oscar, se non vince adesso veramente (forse) non vince più.
                  Infatti non gli avrei dato la Palma. Parlo di altri premi, la giuria ne può assegnare tanti.
                  Vi ricordo che hanno premiato la regia dei Dardenne (?!?) preferendola a quella, monumentale, di Tarantino.

                  Ultima modifica di mr.fred; 24 settembre 19, 16:31.

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                  • Originariamente inviato da SE7EN Visualizza il messaggio
                    Io mi trovo d'accordo con questa recensione degli Speietati, non tanto sul Tarantino "stanco" ma soprattutto sul confronto con i Bastardi e Death Proof: https://www.spietati.it/cera-una-volta-a-hollywood/
                    Sì avevo letto quella recensione. Pelleschi è tra i critici che più stimo del bel team de Gli Spietati, però (al netto delle parole su A prova di morte e Bastardi senza gloria che condivido appieno!) non mi pare granché incisivo nel commento a C'era una volta a... Hollywood, mi pare spinto da sensazioni personali che non riescono a concretizzarsi in un discorso che vada al di là della delusione di un comune spettatore che non riesce a settare le aspettative su quel che gli scorre davanti, un'improvvisa curva a gomito o addirittura una svolta a U. Ovviamente Pelleschi può benissimo considerarlo un film di un regista sfiatato e involuto eh, senz'altro è un film diverso dai precedenti, c'è meno "ciccia", non suscita la goduria immediata, è meno "vitale" come dice lui, ma più freddo, più cerebrale no senz'altro, anzi.

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                    • Il problema, più che di montaggio in senso stretto, sta nel fatto abbastanza evidente che il film nella prima ora e mezza risulti essere stressato nel respiro. In un mondo ideale questo film sarebbe durato molto di più, è nel suo DNA. Qui ci sono scene accelerate oltre la loro naturale durata, con scelte di montaggio anche discutibili in certi frangenti. Il problema non sta nell'estetica del montaggio in senso stretto, ma nei tagli che lo affannano. Io avrei voluto vedere un montaggio ancor più libero, ondivago, diluito e rilassato (nella prima metà).
                      La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                      • Originariamente inviato da Dwight Visualizza il messaggio
                        Il problema, più che di montaggio in senso stretto, sta nel fatto abbastanza evidente che il film nella prima ora e mezza risulti essere stressato nel respiro. In un mondo ideale questo film sarebbe durato molto di più, è nel suo DNA. Qui ci sono scene accelerate oltre la loro naturale durata, con scelte di montaggio anche discutibili in certi frangenti. Il problema non sta nell'estetica del montaggio in senso stretto, ma nei tagli che lo affannano. Io avrei voluto vedere un montaggio ancor più libero, ondivago, diluito e rilassato (nella prima metà).
                        Sono abbastanza d'accordo. Per esempio ci sono un paio di sequenze in macchina che avrei voluto davvero avessero più respiro.

                        Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                        Concordo sulla nomination sacrosanta per la fotografia.
                        Ma Pitt siete così sicuri possa vincere? A me farebbe piacere ma
                        Spoiler! Mostra

                        Cliff non è certamente un personaggio da Academy
                        Già però non mi sembra abbia suscitato particolari reazioni indignate (ho visto solo la recensione di una youtuber americana che è rimasta shockata dalla cosa). Per dire il Joker di Phoenix sta già facendo molto più rumore e il film manco è ancora uscito. Probabilmente il massacro della hippie negli States l'hanno percepito con maggiore "serenità" proprio per il contesto storico a cui è legato (e per il registro adoperato da Tarantino nel girare la scena). Lì non è più una donna pestata a morte da un maschio bianco repubblicano, è una criminale che sta/stava per compiere un'efferata strage che "ha avuto quello che meritava". Probabilmente anche il più progressista e socialmente impegnato dei critici davanti ad una scena del genere si è messo a ridere di gusto. Perché mentre Pitt sbatte la testa della tipa contro lo spigolo, lo spettatore che sa pensa al numero di coltellate che quella persona nella realtà ha inflitto ad una donna incinta.

                        Però la cosa della moglie è davvero una bella botta, furbetto Quentin a tagliare prima di far vedere l'epilogo di quella vicenda (le cui dinamiche ricordano stranamente Jackie Brown XD).

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                        • https://www.lascimmiapensa.com/2019/...-tagliata/amp/

                          Quattro ore sono meglio di 2,5

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                          • Per quanto riguarda la fotografia, ho letto che da noi è arrivato la copia 4k e non sono molti i film che arrivano in quella versione qui in Italia

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                            • Originariamente inviato da teo Visualizza il messaggio

                              Trollavo, fred.
                              potevi quantomeno avvertire. Quel "Tarantino non sa più scrivere" me lo porto come un cinghiale sullo stomaco da un mese.

                              ammetto di esserci cascato in pieno, ma tu ti sei spoilerarto tutto il film per una trollata...mah......

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                              • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
                                Il primo montaggio durava quattro ore e venti? Azz
                                Spero che la scena a cui fa riferimento venga inserita tra le deleted scenes del Blu-Ray se Tarantino dovesse lasciar morire l'idea di un'edizione estesa.

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