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Freaks Out (Gabriele Mainetti)

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  • Il manifesto è di una bruttezza incommentabile in effetti, per niente in linea con la bontà di confezione che si evince dal trailer. Davvero ste cose non le capisco.

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    • da quel poco che ho letto della rece di badtaste, sembra un successo

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      • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
        Due clip.



        dite quello che volete sul poster (che secondo me comunque è in sintonia con il profilo barocco del film) ma queste due clip sono veramente belle!

        in pochi secondi si vede una maturazione incredibile rispetto ad alcune scelte registiche più "all'italiana" di Jeeg Robot.
        "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
        And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
        That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


        # I am one with the Force and the Force is with me #

        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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        • Berni Dixit

          https://twitter.com/andreafrancesco/...53531588038656

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          • Dalla recensione di cinematografo.
            Usando la parola che ha imparato fred recentemente: Cringe!

            Spoiler! Mostra

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            • Gabriele Niola
              Prima cosa: tenetevi. Seconda: #FreaksOut è ottimo. Non potrà mai mettere d'accordo tutti come Jeeg, ormai conosciamo il cinema fantastico italiano e ognuno ha le sue idee a riguardo. Questo è un blockbuster anni '80, è Spielberg con l'anima nostra e un grande umorismo #venezia78

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              • Originariamente inviato da - Rasputin - Visualizza il messaggio
                Gabriele Niola
                Prima cosa: tenetevi. Seconda: #FreaksOut è ottimo. Non potrà mai mettere d'accordo tutti come Jeeg, ormai conosciamo il cinema fantastico italiano e ognuno ha le sue idee a riguardo. Questo è un blockbuster anni '80, è Spielberg con l'anima nostra e un grande umorismo #venezia78
                Non mi pare che Jeeg abbia messo d'accordo tutti.

                Ma poi blockbuster anni 80, spielberg... Mah.

                più interessante Marco giusti su Dagospia

                "
                Filmone, anzi firmone. Ve lo dico subito. Come in Italia è raro farli e vederli. Uno spettacolo, magari non sempre al massimo, magari non sempre originale, ma un vero e proprio spettacolo che non ti stanchi di vedere. Come fosse un film di Guillermo Del Toro o di Alex De La Iglesia, come fosse insomma un grande film internazionale strambo e ricco con effetti speciali e effetti visivi finalmente riusciti e un po' di picaresco monicelliano.
                Che punta però molto in alto, con coraggio e faccia tosta, come da tempo ci siamo augurati tutti di fare, senza i borghesi di Prati alla Moretti o i poveri tristi che fanno cazzate e piacciono così tanto ai rampolli emergenti del cinema italiano. Ma soprattutto questo attesissimo “Freaks Out”, diretto da Gabriele Mainetti, che lo ha scritto assieme a Nicola Guaglianone, uscito a distanza di sei anni dal loro riuscito e amatissimo dal pubblico più giovane “Lo chiamavano Jeeg Robot”, un film che, è bene ricordare, venne rifiutato da tutte, ma proprio tutte le rassegne veneziane barberiane e sub-barberiane e venne raccolto dalla Festa di Roma da Antonio Monda, è esattamente quello che il pubblico di Jeeg Robot si aspettava. Il pubblico non va deluso.

                ......questo Frank, conoscendo il futuro, sa che Hitler farà una brutta fine, ma pensa di poter cambiare il corso della storia coi superpoteri dei quattro freaks nelle sue mani. Il resto ve lo vedete. Diciamo che Mainetti e Guaglianone non sempre si regolano, esattamente come in “Jeeg Robot” esagerano nel fumetto e nelle assurdità. Ma perché non lo dovrebbero fare? E’ il loro film, devono esagerare, devono arrivare alle battaglie più assurde. Ci crediamo? Boh? Non so. Ma so che va bene così, perché il film te lo bevi tutto senza problemi.

                E mi sembra forse meno poetico di Jeeg, manca un personaggio forte e nuovo come quello di Ilenia Pastorelli, manca la cattiveria da fumetto di Luca Marinelli jokerizzato, ma è molto più solido e ricco del precedente. E’ un grosso passo avanti nella produzione. E dimostra ancora una volta, come per Jeeg, che è meglio farsi le cose da soli fidandosi il minimo dei produttori. Mainetti rischia, come rischiò ai tempi di Jeeg. Lì vinse lui. E qui?"




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                • Va beh qualcuno dubitava che sarebbe piaciuto a quelli di Badtaste o a Marco Giusti?


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                  • Anche a sentieri selvaggi piaciuto molto (4 stelline) Agli italiani è piaciuto parecchio. E no non sono solo recensioni "film itlaiano con 4 effetti speciali fatti bene quindi bello"

                    Come opinioni straniere non ne leggo molte: solo 2 tweet spagnoli che erano pure molto positivi.
                    Uno di questi spagnoli dice di averlo visto giusto in tempo che stava per lasciare Venezia.
                    Ormai sono andati via tutti? ​​​​​​.
                    E dire che barbera questa volta furbo ha piazzato Ridley Scott all'ultimo minuto

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                    • La critica italiana come si comportò con Jeeg? So che quelli di Badtaste rimasero estasiati (tanto da far imbarcare Alò nella sua famigerata crociata per il seguito), però personalmente l'ho trovato un filmettino ino ino. Non vorrei si ripetesse con questo

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                      • Originariamente inviato da - Rasputin - Visualizza il messaggio
                        Gabriele Niola
                        Prima cosa: tenetevi. Seconda: #FreaksOut è ottimo. Non potrà mai mettere d'accordo tutti come Jeeg, ormai conosciamo il cinema fantastico italiano e ognuno ha le sue idee a riguardo. Questo è un blockbuster anni '80, è Spielberg con l'anima nostra e un grande umorismo #venezia78
                        Però la descrizione di Niola è molto centrata devo dire

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                        • Originariamente inviato da Noodles Visualizza il messaggio
                          Creep no però.
                          Ho letto un paio di recensioni.
                          C'è una spiegazione.



                          Jeeg Robot fu accolto favorevolmente da un po' tutta la critica Italiana da quello che ricordo.

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                          • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

                            Non mi pare che Jeeg abbia messo d'accordo tutti.

                            Ma poi blockbuster anni 80, spielberg... Mah.

                            più interessante Marco giusti su Dagospia

                            "
                            Filmone, anzi firmone. Ve lo dico subito. Come in Italia è raro farli e vederli. Uno spettacolo, magari non sempre al massimo, magari non sempre originale, ma un vero e proprio spettacolo che non ti stanchi di vedere. Come fosse un film di Guillermo Del Toro o di Alex De La Iglesia, come fosse insomma un grande film internazionale strambo e ricco con effetti speciali e effetti visivi finalmente riusciti e un po' di picaresco monicelliano.
                            Che punta però molto in alto, con coraggio e faccia tosta, come da tempo ci siamo augurati tutti di fare, senza i borghesi di Prati alla Moretti o i poveri tristi che fanno cazzate e piacciono così tanto ai rampolli emergenti del cinema italiano. Ma soprattutto questo attesissimo “Freaks Out”, diretto da Gabriele Mainetti, che lo ha scritto assieme a Nicola Guaglianone, uscito a distanza di sei anni dal loro riuscito e amatissimo dal pubblico più giovane “Lo chiamavano Jeeg Robot”, un film che, è bene ricordare, venne rifiutato da tutte, ma proprio tutte le rassegne veneziane barberiane e sub-barberiane e venne raccolto dalla Festa di Roma da Antonio Monda, è esattamente quello che il pubblico di Jeeg Robot si aspettava. Il pubblico non va deluso.

                            ......questo Frank, conoscendo il futuro, sa che Hitler farà una brutta fine, ma pensa di poter cambiare il corso della storia coi superpoteri dei quattro freaks nelle sue mani. Il resto ve lo vedete. Diciamo che Mainetti e Guaglianone non sempre si regolano, esattamente come in “Jeeg Robot” esagerano nel fumetto e nelle assurdità. Ma perché non lo dovrebbero fare? E’ il loro film, devono esagerare, devono arrivare alle battaglie più assurde. Ci crediamo? Boh? Non so. Ma so che va bene così, perché il film te lo bevi tutto senza problemi.

                            E mi sembra forse meno poetico di Jeeg, manca un personaggio forte e nuovo come quello di Ilenia Pastorelli, manca la cattiveria da fumetto di Luca Marinelli jokerizzato, ma è molto più solido e ricco del precedente. E’ un grosso passo avanti nella produzione. E dimostra ancora una volta, come per Jeeg, che è meglio farsi le cose da soli fidandosi il minimo dei produttori. Mainetti rischia, come rischiò ai tempi di Jeeg. Lì vinse lui. E qui?"



                            Per " rampolli emergenti del cinema italiano" si devono intendere colleghi anagraficamente vicini al regista, non le nuove leve della critica?
                            Dunque valgono di più i libri od i film taggati da autori piuttosto che dalla critica...Discorso che per altro potrebbe riemergere se la Giuria del concorso di Venezia premiasse opere mal digerite dai recensori al Lido :-p.
                            "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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                            • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                              Va beh qualcuno dubitava che sarebbe piaciuto a quelli di Badtaste o a Marco Giusti?

                              Fred adesso che ti da fastidio di questo film?

                              Già sai che non ti piacerà? Mica ho capito
                              "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                              And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                              That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                              # I am one with the Force and the Force is with me #

                              -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                              • La redazione di Cineforum bastona, controcorrente.



                                FREAKS OUT di Gabriele Mainetti (concorso) – voto 1.9
                                Bocchi 3, Chimento 2, Lastrucci 2, Manassero 1, Pedroni, Rossi 1, Ruzzier 3.5, Uccelli 1

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