annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Killers of the Flower Moon (Martin Scorsese)

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Killers of the Flower Moon (Martin Scorsese)

    Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese tornano a lavorare insieme. Imperative Entertainment ha infatti iniziato a sviluppare l’adattamento cinematografico di Killers of the Flower Moon, il romanzo di David Grann diventato best-seller del New York Times, di cui ha acquisito i diritti nel 2016, e coinvolgerà ufficialmente Scorsese come regista e DiCaprio come protagonista oltre che come produttore tramite la sua Appian Way Productions.

    Scritto da Eric Roth, il film sarà il prossimo progetto cui lavoreranno i due: “Quando ho letto il romanzo di Grann, ho iniziato immediatamente a vederlo: i personaggi, le ambientazioni, l’azione. Sapevo ne avrei fatto un film,” ha dichiarato Scorsese. “Sono davvero entusiasta di lavorare con Eric Roth e di tornare a lavorare con Leo DiCaprio per portare sullo schermo questa vicenda americana così inquietante”.

    La storia, ambientata negli anni venti, è incentrata su una scia di omicidi in Oklahoma che ha inizio quando nella nazione dei nativi americani Osage viene scoperto il petrolio e le persone, divenute improvvisamente ricchissime, vennero uccise una a una. Si trattò della prima grande indagine della neonata FBI che scoprì una sconvolgente cospirazione e uno dei crimini più mostruosi della storia americana.


    Martin Scorsese dirigerà l'adattamento di Killers of the Flower Moon con protagonista Leonardo DiCaprio
    "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

  • #2
    Nuova collaborazione fra Scorsese e Di Caprio. So boring.

    Commenta


    • #3
      Per ora non mi è mai accaduto, quindi bene così.
      "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

      Commenta


      • #4
        Si, ma ogni tanto annunciano una nuova collaborazione tra Scorsese e Di Caprio. Chissà se questa si farà sul serio.
        https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

        "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

        Commenta


        • #5
          Solitamente un regista che sceglie spesso lo stesso attore mi annoia, ma con loro due non mi è mai capitato. Forse forse solo Shutter Island lo collocherei nel gradino più basso, ma alla fine era sempre un bel film.

          Commenta


          • #6
            Killers of the Flower Moon, il nuovo film diretto da Martin Scorsese con protagonista Leonardo DiCaprio, ha trovato un distributore
            "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

            Commenta


            • #7
              Robert De Niro è in trattative per entrare nel cast di Killers of the Flower Moon, il nuovo film di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio
              "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

              Commenta


              • #8
                Robert De Niro: Rebirth.

                Commenta


                • #9
                  Vi consiglio di leggere il libro di David Grann (lo stesso che ha scritto "Z. La città perduta", da cui il film di Gray, molto bello anche quello). Spesso il cinema si impegna a caricare di drammaticità e suspense e mistero i fatti veri che mette in scena. Ma per quel che successe negli anni '20 in Oklahoma ai ricchi indiani Osage è la Realtà stessa ad essersi occupata di aggiungere all'inesauribile storia delle aberrazioni in cui può sprofondare il genere umano una "sceneggiatura" perfetta con tanto di complotto criminogeno ad amplissimo respiro, uccisioni rocambolesche e colpi di scena, un iter investigativo ostacolato dalla corruzione e dall'inganno tracotante, scenari da epopea western, casting di volti ideali ad evocare lo smarrimento del sopraffatto, la caparbietà del giusto, l'incoerenza di un sorriso bonario in faccia ad una bestia, e una chiusa che sconsolata s'apre all'orizzonte senza confini dove l'Infamità si sollazza per sempre impunita.
                  E' una vicenda raccontata da Grann con fitti rimandi alle ricerche compiute, in Italia il libro è uscito col titolo "Gli assassini della terra rossa" (Ed. Corbaccio): il rischio per il film è di riuscire a restituire che in minima parte la portata di tutta quella merda.

                  Commenta


                  • #10
                    Sulla carta un progetto estremamente interessante! Seguo con gran piacere.

                    Commenta


                    • #11
                      Mi sembra proprio un bel progetto: storia interessante, scenario con potenziale, Di Caprio una garanzia, Scorsese pure... sicuramente ha tutte le carte in regola per essere un buon film. Me lo segno.

                      Commenta


                      • #12
                        Ennesimo period drama per Di Caprio, ennesima collaborazione con Scorsese: so boring e so boring.
                        Bel progetto ma: forse Scorsese non è l' uomo giusto per raccontare questo tipo di vicenda (Eastwood, Fincher dove siete?); forse un serial era il media più adatto per raccontare questa storia.
                        Ultima modifica di mr.fred; 01 agosto 19, 16:16.

                        Commenta


                        • #13
                          In effetti Leonarduccio non si prende mai rischi ma alla fine sforna sempre belle interpretazioni.
                          Serial non necessariamente, ci può stare anche un film e chissà che ne esca qualcosa di sontuoso che dagli ultimi periodi devo risollevarmi da quello che ho visto al cinema.

                          Commenta


                          • #14
                            Come sempre più spesso capita a Scorsese il primo montaggio durerà quattro o cinque ore e sarà pressurizzato in 180 minuti.

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                              Ennesimo period drama per Di Caprio, ennesima collaborazione con Scorsese: so boring e so boring.
                              Bel progetto ma: forse Scorsese non è l' uomo giusto per raccontare questo tipo di vicenda (Eastwood, Fincher dove siete?); forse un serial era il media più adatto per raccontare questa storia.
                              Eastwood meglio di Scorsese per un soggetto simile? Follia, pura follia. Com’è follia chiedersi se sia meglio un serial televisivo piuttosto che un film di Scorsese. Già The Devil in the White City è stato dirottato sul piccolo schermo, vogliamo rovinare anche questo?

                              Commenta

                              In esecuzione...
                              X