annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Knives Out - saga (Rian Johnson)

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Originariamente inviato da Bone Machine Visualizza il messaggio
    Ci riproviamo il prossimo weekend.
    Ne vale sicuramente la pena.

    Comunque, come avete già fatto notare, contiene un paio di bordate socio/politiche mica da ridere.

    Commenta


    • 124 ml WW, wow è un successo.

      Commenta


      • Concordo con tutti i commenti positivi, l'ho apprezzato molto: diverte e intrattiene alla grande ma contiene un sottotesto politico* che impreziosisce il tutto. R. Johnson si conferma un regista intelligente, mi fa piacere che il film stia andando bene al botteghino.

        *
        Spoiler! Mostra

        Commenta


        • Di quella volta che Rian Johnson si divertì a rinverdire il caro e vecchio Whodunit

          Commenta


          • "Sai Homer, la tua ipotesi di un universo a forma di ciambella è interessante...potrei copiartela" - S. Hawking, in una puntata de I Simpson.

            Ottimo film. Cast che fa gara di bravura (ma i migliori sono Shannon, Craig, De Armsa, Evans e Plummer).
            Se ci si aspetta da Plummer il classico personaggo da ricco cinico, già interpretato varie volte (da Tutti i soldi del mondo al biopic su Dickens), qui si scopre subito un personaggio umanissimo, forse il più bonario del lotto. Se la lucidità interpretativa di Plummer è una conferma, vederlo così arzillo e divertito sorprende. Sorprende anche Shannon, in un raro ruolo da buono (il regista applica "il filtro Ned Flanders", come già fecero con Phoenix in Her) per renderlo esteticamente più bonario (per quanto la scena più inquietante sia proprio interpretata da lui e, anzi, sorprende come lui riesca a sembrare minaccioso col linguaggio del corpo, mentre voce e volto appaiono calmissimi). Evans si riconferma un buon attore penalizzato da una faccia da medio borghese stronz***o americano (che sia qui che in Capitan America risulta però funzionalissima). Molto brava la De Arma, che il regista film in maniera volutamente dimessa, lontano dai ruoli di femme fatale di Knock Knock o di Blade Runner. Visibilmente simile a Jenna Louise Coleman, il regista la inquara spettinata, in abiti larghi e dimessi. Come in BR, le sue forme morbide del viso e i suoi occhioni vengono messi a servizio di un personaggio che deve essere la quintessenza della pucciosità. Un personaggio che, come dice lei stessa "vince le partite non per realizzare degli schemi ma per fare dei bei disegni". Interessante, dopo Parasite, vedere che anche in questo caso il distacco tra le classi sociali giochi molto sull'altezza, con l'immigrata che spesso viene inquadrata nella sua corporatura minuta (meravigliosamente contrapposta al marcantonio Craig), fino al finale in cui viene inquadrata da un balcone. Craig è fantastico. Ruba la scena a tutti, tranne che a Plummer. Carismatico, elegante (ma il regista evita di strizzarlo in abiti slim fit, quasi a nascondere la muscolatura bondiana), gigioneggia di gusto e sfoggia una gamma di facce da finto tonto per "gabbare" i soggetti dell'interrogatorio. Postura, scelte dell'inquadrature (ce lo inquadrano spesso dal basso verso l'alto per farlo apparire più imponente). Craig si dimostra il degno erede di Bogart: un uomo con un volto da duro che riesce con talento a districarsi su più genere, fino ad interpretare con gran classe una quasi caricatura di se stesso. Johnson intuisce ciò che hanno reso di Craig un grande Bond: gli occhi azzurri, i quali l'attore riesce a modellare per renderli o dei pugnali di ghiaccio da assassino (nel caso di Bond) o da freddo mastino calcolatore (in questo caso), ma che possono improvvisamente gonfiarsi per mostrare tutto il lato solitario e malinconico (nel caso di Bond) o paterno (nel caso di questo personaggio). La sua arringa difensiva finale o il discorso su cosa renda un personaggio
            Spoiler! Mostra
            umanizza improvvisamente il personaggio mostrando uno scatto di empatia inaspettato.

            Sceneggiatura solidissima. Johnson si conferma un amante del "sovvertire le attese" dei generi piu consolidati. Inoltre, il film è quasi un manualetto per spiegare il concetto di come, per creare scene interessanti, tocchi inserire il personaggio più adatto nel peggior caso possibile o a fianco al peggior compagno possibile.

            Spoiler! Mostra


            Ogni costume è funzionale a descrivere il personaggio che lo incarna: colori monocromatici, come i personaggi del Cluedo, per personaggi volutamente stereotipati ma interpretati divinamente.
            Chiaramente debitore di Death Trap (per la presenza di armi) e di Sleuth (per la casa piena di ninnoli inquietanti), il film mostra una ottima scenografia (fantastica la "ciambella" ricreata con i coltelli") che ben si sposa col tono grottesco del film (se l'apparente condizione della De Armas può sembrare forzata, è bene ricordare che in questo genere di film le forzature fioccano...a partire dal fatto che un numero di potenziali assassini senza alibi si ritrovi contemporaneamente nel luogo dove la persona da loro odiata viene uccisa).
            Curiosità: Nel film "Era lei che lo voleva", Walter Chiari interpreta un pugile affetto da una curiosa malattia....lo stress di una menzogna gli provoca dei riflessi di stomaco che lo portano a vomitare ogni volta che prova a mentire. Purtroppo, avvelenatosi con un disgustoso cocktail al rabarbaro servitogli da un maldestro barista, inizierà a mostrare dei conati proprio durante una scenata di gelosia della fidanzata che interpreterà quindi la sua sincerità come una serie di bugie, e credendolo fedigrafo lo lascierà.
            Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
            Spoiler! Mostra

            Commenta


            • intanto avete già detto davvero tutto! ottimo dai, questo film molto furbo nel senso più positivo: mette assieme discorsi pseudo filosofici, un sottotesto (nemmeno tanto sotto!) politico ed è un giallo che riesce ad tenere una buona suspence...diventa un bel film trasversale e mi pare abbia avuto un buon successo al botteghino. Per il resto cast da paura e Ryan la piazza ancora.Bravi/o davvero.
              Ultima modifica di loStraniero; 12 dicembre 19, 21:25.

              Commenta


              • Appena uscito dalla sala...film godibilissimo ben diretto da Johnson che si conferma ancora essere un grande regista.

                Contesto,messa in scena,scenografie azzeccate.Il film riesce a giocare sul genere giallo,bravo Johnson a dosare i tempi(quando accelerale e quando essere più riflessivo),ottima anche la fotografia che sa essere classica nel richiamare appunto i gialli classici ma anche dark e cupa quando occorre.

                Anche in questo film Johnson mostra la sua grande passione per il cinema...citando film come Trappola mortale,Invito a cena con delitto ecc. ed anche in questo film inserisce un sottotesto politico(che tanto sottotesto in questo film non è):

                I personaggi sono volutamente caricati per il ruolo che hanno e sono tutti interpretati a dovere e fanno parte dello schema del film.

                Ottimo davvero.

                Commenta


                • Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
                  "Sai Homer, la tua ipotesi di un universo a forma di ciambella è interessante...potrei copiartela" - S. Hawking, in una puntata de I Simpson.

                  Sceneggiatura solidissima. Johnson si conferma un amante del "sovvertire le attese" dei generi piu consolidati. Inoltre, il film è quasi un manualetto per spiegare il concetto di come, per creare scene interessanti, tocchi inserire il personaggio più adatto nel peggior caso possibile o a fianco al peggior compagno possibile.

                  Condivido anche il resto della tua recensione,ma vorrei soffermarmi qui.

                  Quello che hai ben scritto è molto del cinema di Johnson...cercare sempre di mettere i personaggi in difficoltà,fargli fare o reagire anche nel modo più spiazzante possibile per il personaggio che gli sta accanto e così via.

                  Faccio una piccolissima digressione...questo concesso Johnson lo ha mostrato anche nel suo Star Wars ed anche per questo motivo è stato criticato,proprio per le scelte prese dai personaggi incentrate nel far reagire il partner di scena nel modo più spiazzante possibile.

                  Tornando al film e ad un concetto che hai espresso...interessante come di simile a Parasite oltre a ciò che hai scritto c'è un'inquadratura appena dopo il prologo a casa de la De Armas dove lei è tutta rannicchiata al pc ed anche lo spazio è reso volutamente stretto proprio ad enfatizzare la differenza con la casa dei Thrombey(anche io li ho pensato subito subito a Parasite).

                  Commenta


                  • Visto anch'io (sala piena alle 22:30, tra parentesi), e mi accodo ai commenti positivi: un buon film d'intrattenimento, leggero ma intelligente e curato. Johnson si conferma un maniaco dei dettagli e del meta-cinema. Molto interessante l'intreccio poco convenzionale per il genere e ottima la gestione del cast e degli spazi scenici. Un paio di eccessi nel finale erano evitabili (e la soluzione del caso sgamabile più o meno a metà), ma la riuscita complessiva del film non risulta inficiata. Apprezzabile l'ironia, e c'è pure
                    Spoiler! Mostra
                    Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
                    Sorprende anche Shannon, in un raro ruolo da buono
                    Spoiler! Mostra


                    Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio

                    Secondo voi sarebbe un valido Oscar contender nelle categorie principali ?
                    Non credo, anche se l'Academy apprezzerà molto il sottotesto politico (e probabilmente anche Sensei, per un certo motivo)

                    Commenta


                    • Film di genere confezionato con cura, una bomba ad orologeria costruita alla perfezione in cui ogni tassello, alla fine, va al suo posto, con colpi di scena e cambi di prospettiva. Sceneggiatura a prova di bomba (appunto), che meriterebbe una nomination agli Oscar (e probabilmente la avrà), così come le scenografie, bizzarre, kitch, ma perfettamente in tono con la storia e parte integrante dell'intrigo. Tra gli attori, cito Ana de Armas e Craig, davvero in palla.

                      Commenta


                      • Originariamente inviato da Shosanna Dreyfus Visualizza il messaggio
                        Film di genere confezionato con cura, una bomba ad orologeria costruita alla perfezione in cui ogni tassello, alla fine, va al suo posto, con colpi di scena e cambi di prospettiva. Sceneggiatura a prova di bomba (appunto), che meriterebbe una nomination agli Oscar (e probabilmente la avrà), così come le scenografie, bizzarre, kitch, ma perfettamente in tono con la storia e parte integrante dell'intrigo. Tra gli attori, cito Ana de Armas e Craig, davvero in palla.
                        Verissimo. Sarà un piacere rivedere la coppia De Armas - Craig nel prossimo Bond.
                        Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                        Spoiler! Mostra

                        Commenta


                        • Lei, che non conoscevo (o almeno non ricordo di averla mai vista) è deliziosa e molto espessiva, e visto il ruolo e la bravura, il regista le dona un bel po' di primi piani in cui la sua intensità viene accentuata.

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da Shosanna Dreyfus Visualizza il messaggio
                            Lei, che non conoscevo (o almeno non ricordo di averla mai vista) è deliziosa e molto espessiva, e visto il ruolo e la bravura, il regista le dona un bel po' di primi piani in cui la sua intensità viene accentuata.
                            Spero venga nominata per qualcosa, il suo ruolo non era per nulla facile.
                            Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                            Spoiler! Mostra

                            Commenta


                            • È stata nominata ai Golden Globe per la miglior attrice nella sezione comedy. E sarà la nuova musa di Dominink in Blonde, dove interpreterà Marilyn Monroe.

                              Commenta


                              • Se ripenso a Knock Knock non le avrei dato un cent, ed invece...

                                Questi film mi intrippano un sacco, purtroppo dovrò aspettare l'home video per gustarmelo.
                                "Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione...E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser...E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia... E' tempo di morire"

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X