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Ghostbusters: Afterlife

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  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Partivo prevenuto da dei trailer non particolarmente accattivanti ma alla fine non mi è dispiaciuto.

    Jason Reitman è un filmmaker migliore del padre ma in questo caso non ha saputo fare di meglio.

    E' più che altro un'abbastanza riuscita avventura Amblin con dentro robe dei Ghostbusters (ma quello si capiva già). E' ben confezionata, i dialoghi hanno dei funzionanti rimpalli, ritmo buon nonostante scelga la via di una prima parte a svelamento lento.

    La protagonista mi è piaciuta, gli altri personaggi invece tra alti e bassi, alcuni più insignificanti di altri (tipo la figlia del poliziotto attaccata al gruppo con lo sputo). Pensavo che Rudd avesse un ruolo maggiore.

    Alcune idee simpatiche, tipo l'inseguimento in auto del fantasma metallofago, forse l'unica che aggiunga davvero qualcosa al corredo conosciuto.

    Poi vabbe', il film casca malissimo, almeno per me, in tutto l'aspetto "abramsiano" con i vari beat ripresi dal primo film che si fanno man mano più insistenti sino a quel brutto finale di orgia in CGI, camei fuori tempo massimo, scontro in stile Harry Potter e il calice di fuoco.
    In alcuni casi hanno proprio inserito roba a forza, come gli omini marshmallow o loro che indossano le tute o il ragazizno che s'infila il casco/scolapasta in testa e alla fine è ricoperto di schiuma.

    Ma è proprio la scelta di partenza, di riutilizzare Gozer, di far sembrare come se non fossero mai esistiti i fantasmi (e come se esistessero solo a NY) a non essere vincente per me.
    Capisco che serviva forse anche per limitare il budget, ma che nel 2021 tutta la storia dei fantasmi sia relegata a NY e a un paesello sperduto per me non funziona più di tanto.

    Comunque del vecchio cast quello invecchiato meglio è di gran lunga Hudson.

    Ah, non sapevo che ci fosse Olivia Wilde visivamente ci stava benissimo.

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  • Maddux Donner
    ha risposto
    Originariamente inviato da ReXe Visualizza il messaggio
    io lo sempre odiato che il sequel comincia che nessuno sa dei fantasmi, cosa che lo hanno rifatto anche con Afterlife
    In realtà è una cosa che ha perfettamente senso con lo spirito newyorkese disincantato. C'era una battuta in men in black 2 che rimarcava sta cosa.

    Dal minuto 1:43

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  • ReXe
    ha risposto
    l'honest trailer e il nostalgia critic spiegano meglio la realtà di Ghostbusters 2, giusto per riconfermare che il pubblico e i fan sono smemorati e attaccano solo l'ultimo arrivato.

    io lo sempre odiato che il sequel comincia che nessuno sa dei fantasmi, cosa che lo hanno rifatto anche con Afterlife

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  • Lord casco nero
    ha risposto
    Va da sé che me già il secondo era una robetta mediocre, a partire da quella riscrittura balorda del lieto fine dell originale.

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  • MartyMcFly
    ha risposto
    Originariamente inviato da Darkrain Visualizza il messaggio
    Ghostbusters 5? Mi sono perso il 4?
    mi sa che è il terzo ad essere finito completamente nel dimenticatoio

    https://it.wikipedia.org/wiki/Ghostbusters_(film_2016)

    che tristezza

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  • Darkrain
    ha risposto
    Ghostbusters 5? Mi sono perso il 4?

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  • mr.fred
    ha risposto
    Avanti tutta.



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  • Alex Murphy
    ha risposto
    E' un piccolo miracolo quel film, tutto così perfetto. Il 2 mantiene comunque un villain di tutto rispetto.
    Il video gioco (che mi son perso) avrebbe potuto fare qualcosa del genere, riportare in vita la saga e farla conoscere nuovamente a tutti. Questo film se vogliamo è solo una micro appendice del primo in grado però di rovinare sicuramente la visione dell'originale a chi cercherà di recuperarlo soltanto dopo.

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  • ReXe
    ha risposto
    il primo Ghostbusters è una commedia per adulti non diversa dalle commedie Rated R di adesso, poi hanno ben visto che piaciuto di più ai ragazzini vedere 4 tizi che acchiappano i fantasmi e da li il target più per famiglia con Ghostbusters 2 e il cartoon, ma rimanevano canonici alle sue origini.

    Questo Afterlife lo trovo sbagliato già da come nasce, il target ancora più ridotto con il pensiero di attirare nuovi fan (tutti questi giovani fan di Ghostbusters non li vedo da nessuna parte)..... i nuovi fan bisogna conquistarli con qualcosa fatto prima, magari una nuova serie animata con nuove linee di giocattoli, e in caso di successo finalmente provare a fare un film.



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  • Alex Murphy
    ha risposto
    Visto! Devo ammettere che sul finire mi è scesa anche una lacrimuccia
    L'avevo bocciato senza riserve subito dopo il trailer, ma quel cameo di 5 minuti vale la pena di aspettarlo ed è l'unico motivo per il quale potrei consigliarne la visione.
    Admiral ha toccato alcuni dei punti incriminati che hanno reso improbabile un ipotetico successo. Sorvolo sul mettere in mano a dei ragazzini zaini, auto e trappole.. una vera bestemmia e anche sull'azzardata ambientazione campagnola, ma il sismologo che sembrava essere quello più preparato sull'argomento, praticamente da il via a tutto nel modo più idiota possibile senza nemmeno pentirsene più di tanto. Nei precedenti lo spiritismo è mitologia fino a quando non viene reso pubblico con fatti evidenti, ciononostante qualcuno continua ad essere ovviamente scettico. Qui invece tutti si sono dimenticati di quanto successo a New York un evento al pari dell' 11 settembre e quando le cose diventano reali il turbamento è minimo.

    Per me Ghostbusters 1 e in parte il 2 guardandoli con gli occhi di un bambino sono prima di tutto degli horror che riescono a intrattenere e anche a far ridere non sono semplici commedie come sicuramente il terzo che non ho mai visto.
    Ultima modifica di Alex Murphy; 01 marzo 22, 17:15.

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  • Maddux Donner
    ha risposto

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  • Admiral Ackbar
    ha risposto
    Secondo me va fatto un distinguo: come piccolo film d'avventura che si ispira alle atmosfere Amblin e omaggia gli anni '80, un po' come Super 8, fa il suo senza strafare. Non è propriamente brutto, Reitman jr. d'altronde non è un incapace. Ma come film di Ghostbusters è sbagliato per i motivi di cui già si parlava dopo i trailer: il film originale era una commedia, l'aura sacrale e nostalgica che si respira in questo è davvero stridente, ha senso da un punto di vista metacinematografico per chi è cresciuto con quei film (come il regista, appunto) ma fa acqua da tutte le parti all'interno della narrazione che ha tra l'altro un tono ben diverso dai film originali. Anche perché ci sono cose che in-universe davvero non hanno senso, a partire dal fatto che gli eventi del primo film e l'esistenza dei fantasmi dovrebbero essere noti a tutti i personaggi anche più dell'allunaggio o di altri eventi storici importanti, a maggior ragione con l'impostazione più realistica data a questa storia, invece i ragazzini non ne sapevano nulla (compreso quello appassionato di roba sovrannaturale) e i vecchi acchiappafantasmi sono finiti nel dimenticatoio. Altrettanto assurda è la mancanza di una reazione umana davanti ai fantasmi, pare tutto improvvisamente normale. Tra altre insensatezze e decine di occhiolini si arriva all'atteso finale, che con il resto non è che si amalgami così bene, tant'è che quando nei credits parte la storica canzone del franchise qualcosa sembra fuori posto.
    Spoiler! Mostra

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  • Matthew80
    ha risposto
    Visto anchio, e pur essendomi piaciucchiato, devo sottoscrivere molte delle osservazioni fatte da Maddux e Darkrain.

    In particolare quella principale, fatta dal primo: New York.
    C'è poco da dire: nei due film originali la città è uno dei protagonisti ed anzi, caratterizza a modo suo l'intero immaginario (oggi diremmo "universo") Ghostbusters.

    In questo film manca e quindi viene a mancare tanta ciccia ... viene a mancare il senso di "grande", di catastrofe a larga scala ...

    Per il resto poco da aggiungere: mi è piaciuta la fotografia e le musiche molto attinenti all'originale, per non parlare del finale (ma davvero, non si potevano vedere qualche minuto in più nel film ?!).

    Nota di merito per la attrice ragazzina, davvero brava.
    Ultima modifica di Matthew80; 15 gennaio 22, 10:53.

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  • cesarmanuel10
    ha risposto
    Io dopo la visione invece sono arrivato a rimpiangere il film del 2016

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  • alonzo harris
    ha risposto
    Beh avete già detto tutto, mi aggiungo senza aggiungere.
    Tutto davvero modesto.

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