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A Quiet Place 2 (John Krasisnki)

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  • #31
    Un sequel di un film rivelatosi blockbuster che dura solo 97 minuti. Già solo per questo bisogna ringraziare.

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    • #32
      A me piacciono i film lunghi, specialmente i blockbuster, quindi non ringrazio

      Comunque sul primo film non ho mai capito tutto il clamore che si è creato, la critica andò in visibilio per qualcosa che probabilmente io non ho colto.
      Il trailer di questo secondo episodio mi è comunque piaciuto e spero che gli autori abbiano lavorato per ampliare il world building in cui sono inseriti vecchi e nuovi personaggi. Mi attendo qualche sviluppo e novità stuzzicante e non una blanda riproposta di medesime dinamiche del primo moltiplicate per due.
      ​​​​​

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      • #33
        Pure io non ho ben capito. La trama mi è sembrata quella che si può trovare in tante serie tv Netflix.
        Per tornare alla questione di prima forse il pubblico abituato appunto a certi sbrodolamenti, specie quando si parla di tv streaming, per una volta apprezzato una bella intuizione raccontata con un po'di essenzialità. E si continua così anche nel sequel a quanto pare senza appesantire con l'ossessione moderna per mitologie, universi e varie.
        Ultima modifica di SebastianWilder; 19 maggio 21, 09:42.

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        • #34
          Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
          Comunque sul primo film non ho mai capito tutto il clamore che si è creato, la critica andò in visibilio per qualcosa che probabilmente io non ho colto.
          ​​​​​
          La butto lì, "grande omaggio al cinema muto dei bei tempi che furono" ?
          Spoiler! Mostra

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          • #35
            Originariamente inviato da SebastianWilder Visualizza il messaggio
            Pure io non ho ben capito. La trama mi è sembrata quella che si può trovare in tante serie tv Netflix.
            Per tornare alla questione di prima forse il pubblico abituato appunto a certi sbrodolamenti, specie quando si parla di tv streaming, per una volta apprezzato una bella intuizione raccontata con un po'di essenzialità. E si continua così anche nel sequel a quanto pare senza appesantire con l'ossessione moderna per mitologie, universi e varie.
            A me il primo era piaciuto molto, ma al di là di questo direi che tra AQP e quella merda di Birdbox o The silence di Netflix passano 18 categorie. Poi gli studios cercano nuove IP come un vampiro il sangue quindi non mi sorprendere se ne ricavassero un universo narrativo.

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            • #36
              Piace per il motivo più semplice: è un bel film.
              'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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              • #37
                Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio
                Piace per il motivo più semplice: è un bel film.
                Già, è incredibile quando a voler fare una sorta di dietrologie con analisi sociologiche spicciole dei consumatori si tenda ad escludere la spiegazione più semplice...

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                • #38
                  Non ho capito, quindi tutti i bei film sono diventati fenomeni al box office?. Non mi pare. O tutti i grandi incassi sono bei film?.
                  Siam partiti da un messaggio di MrCarrey che ha scritto di non essersi spiegato il clamore, quindi assodato che per noi non è chissà che gran bel film.

                  La cosa più spicciola mi pare questa lettura da "50 millions Elvis fans can't be wrong "
                  Ultima modifica di SebastianWilder; 19 maggio 21, 10:42.

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                  • #39
                    Mi sembra più spicciolo onestamente il ragionamento "siccome io non ci ho visto niente, non capisco cosa ci vedano gli altri". Anche perché, lo dico davvero senza polemica, se si imparasse una volta per tutte a leggere le cifre di rotten (per quel che conta), la media critica è 8.2 e su imdb il voto di 400mila utenti si assesta su 7.5. Ribadisco, probabilmente non ci hanno visto nulla di più di quello che c'era da vedere su un buon film di genere.

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                    • #40
                      È un analisi forse ancor più spicciola scrivere che "è un bel film perché sì". È una cosa che mi hanno insegnato le maestre alle medie, tesa allo sviluppo di un senso critico.
                      Comunque non ho scritto che non mi è piaciuto, nè che siccome io non c'ho visto niente gli altri sbagliano, ho semplicemente scritto che non mi sono mai spiegato il clamore della critica nei confronti del film in questione, soprattutto dal momento che fa parte di un genere per cui solitamente i critici non si sbottonano se non nei casi in cui la dietrologia a cui si è fatto accenno è appunto presente e l'horror diventa una metafora della società disagiata.
                      Qual'è il metro di giudizio in questo caso ?
                      E sí, 82 su Metacritic è un dato abbastanza clamoroso.

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                      • #41
                        The Witch ha 90% recensioni positive su Rotten,Hereditary 89%, Get out 98%, Us 93%, It Follows 95%, It 86% e potrei continuare, con voti tra il 7,5 e l'8,5 di media. Direi che la critica ha sempre riconosciuto la qualità, sulla quale si può benissimo discutere, degli horror più di successo degli ultimi anni, non capisco quindi perché AQP dovrebbe essere considerato come un caso ameno o un'eccezione.

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                        • #42
                          Mi devo autocitare per rispondere a questo commento perché mi hai elencato un gran numero di film che rientrano nel caso specifico
                          soprattutto dal momento che fa parte di un genere per cui solitamente i critici non si sbottonano se non nei casi in cui la dietrologia a cui si è fatto accenno è appunto presente e l'horror diventa una metafora della società disagiata.
                          Comunque se vi premeva rispondere al mio commento potevate farlo in primo luogo senza fraintendere la mia volontà facendola passare per spocchia di volermi mettere al di sopra di professionisti (i critici), che non c'è mai stata, in secondo luogo potevate provare a riportare le motivazioni per cui secondo voi ritenete valido il film, elencando magari gli aspetti che possono essere in linea con la percezione della critica e precursori dell'alto indice di gradimento in certi lidi, cosicché forse mi avreste aperto gli occhi con del materiale capace di stimolare qualche riflessione, senza contare che avremo sviluppato insieme una discussione un minimo più costruttiva invece che battibeccare sui decimali delle percentuali di metascore.
                          Ultima modifica di MrCarrey; 19 maggio 21, 12:52.

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                          • #43
                            Secondo me alla critica americana è piaciuto perché è un film sci fi horror semplice, con uno svolgimento semplice e senza fronzoli (oggi i film fronzoliano tanto) partendo però da una idea efficace e forte. Come si usava qualche decennio fa. Quindi l'effetto nostalgia che spesso funziona, anche indirettamente.
                            Analisi para sociologica evidentemente mia, che comunque penso sia meglio che oggettivizzare l'opinione "il film è bello, punto".

                            Meno male che comunque non han preso a caso 2 protagonisti di colore altrimenti molti qui del forum l'82 su metacritic ce lo spiegavano con la solita analisi profondissima: il politicamente corretto!!!
                            Ultima modifica di SebastianWilder; 19 maggio 21, 12:27.

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                            • #44
                              Il film funziona perchè ha una buonissima idea di base che la scrittura riesce a sorreggere davvero bene,inoltre la regia sa dare i giusti tempi di attesa,crea davvero tanta atmosfera,quando c'è da mostrare non fa sconti e lo fa anche con stile ed i mostroni sono realizzati benissimo.

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                              • #45
                                Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
                                È un analisi forse ancor più spicciola scrivere che "è un bel film perché sì". È una cosa che mi hanno insegnato le maestre alle medie, tesa allo sviluppo di un senso critico.
                                Comunque non ho scritto che non mi è piaciuto, nè che siccome io non c'ho visto niente gli altri sbagliano, ho semplicemente scritto che non mi sono mai spiegato il clamore della critica nei confronti del film in questione, soprattutto dal momento che fa parte di un genere per cui solitamente i critici non si sbottonano se non nei casi in cui la dietrologia a cui si è fatto accenno è appunto presente e l'horror diventa una metafora della società disagiata.
                                Qual'è il metro di giudizio in questo caso ?
                                E sí, 82 su Metacritic è un dato abbastanza clamoroso.
                                Se non ricordo male, ma vado a memoria, molti diedero spiegazioni circa metafore sociali concernenti il ruolo della comunicazione sottolineando in contrasto il nostro vivere odierno, oltre all'idea registica in sé di un film "muto". Per quel che vale, a mio giudizio è un film discreto ma abbastanza sopravvalutato. In ogni caso non ho mai capito l'importanza che date a questi aggregatori "quantitativi" che valgono quel che valgono, cioè molto poco senza un adeguato filtro "qualitativo" su chi scrive. Poi che gli horror non piacciono mediamente alla critica ci sarebbe anche lì da discernere, forse i parrucconi alla Goffredo Fofi, ma l'horror è un genere sviscerato in lungo e in largo dalla critica più moderna (non dico giovane perché gli anni passano...) con attenzione... Basti pensare a quante riviste specializzate nel mondo si occupano prevalentemente di questo genere, da Fangoria a Nocturno (a cui non piacque molto tra l'altro se rammento bene...)

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