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The Lighthouse (Robert Eggers)

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  • Originariamente inviato da John Doe Visualizza il messaggio
    Secondo filmone per Eggers, che si prospetta essere uno dei filmmaker dominanti nei prossimi anni. Nonostante abbia preferito leggermente The Witch, il regista è stato bravo a proporre qualcosa di diverso dal suo lavoro precedente. Finalmente uno che capisce che l'horror si costruisce con la tensione e l'inquietudine , e non con quei cavolo di jumpscares a caso (It 2 ). Inoltre ha anche il merito di aver tirato fuori la miglior prova della carriera di Pattinson. A chi ancora lo etichetta come il tizio di Twilight, gli farei vedere in loop questo film per fargli capire che razza di attorone sia diventato.
    Sono d'accordo, Pattinson bravissimo... non vedo l'ora di vederlo nel personaggio del mio avatar

    Secondo me questo è un grande passo avanti a The Witch.

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    • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
      davvero non capisco come si possa considerare un passo indietro rispetto a the witch, che è si bellissimo ma un "horror" standard
      questo film è un'esperienza d'immersività
      Per me è complessivamente un film eccellente e come prova generale lo reputo superiore a The Witch. Però capisco perché possa piacere meno.
      Se dovessi dare una definizione, direi che The Lighthouse è un film cinefilo, un film fatto da un regista che ama il cinema come forma d'arte, ama la storia del cinema, ama le tante possibilità espressive date dal linguaggio cinematografico. The Lighthouse è un film che cerca un ibdrido tra uno sguardo decisamente contemporaneo e una messa in scena volutamente retro, se non proprio vintage. Un ibrido che può appassionare molto per l'importanza che ha l'estetica in questo film, ma magari meno per chi ha apprezzato una maggiore immediatezza del perturbante in The Witch.

      A me è piaciuto tanto e ho trovato Dafoe e Pattinson eccellenti e il film davvero bello, molto bello. Ma secondo me è molto meno "immediato" del film precedente.

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      • A sorpresa, esce in blu ray il 21 ottobre. https://www.amazon.it/Lighthouse-Blu...&s=dvd&sr=1-29
        "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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        • Ah che bello, non vedo l’ora di rivedermelo con tutti i crismi.

          "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

          "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


          ~FREE BIRD~

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          • Ripartire le riprese di The Northman, Bjork entra nel cast (sarà una strega).

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            • Ottimo.

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              • Finalmente l'ho recuperato, che bella esperienza! Forse è leggermente meglio The Witch, ok, ma francamente mi interessa poco: me lo sono goduto davvero come pochi. Nelle recensioni che trovo in giro leggo molti riferimenti all'espressionismo tedesco, ma secondo me qua Eggers si rifà maggiormente al cinema di Bergman (penso innanzitutto a L'ora del Lupo, specialmente nei primi venti minuti del film, ma forse anche a Persona, come fa notare giustamente Niola nella sua recensione), così come credo che siamo molto più dalle parti di poeti come Coleridge e Poe che da quelle di Lovecraft per quanto riguarda la gestione dell'orrore.
                E' un film molto colto, rivolto ad un pubblico che di cinema ne mastica parecchio (mentre magari il film precedente era più trasversale) e quindi probabilmente sarà meno apprezzato rispetto a The Witch, ma ha davvero importanza?
                E' un'opera che funziona su tutti i piani, ha molteplici chiavi lettura e qua sì che ha senso il formato 4:3 (o quello che è), che crea quella claustrofobia fondamentale. Sulla ricostruzione scenografica poi hanno già detto tutto altri utenti e non mi dilungo. Dafoe e Pattinson sono bravissimi, nulla da dire davvero.
                Non vedo l'ora che esca il Blu ray perché questo merita davvero.

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                • Tanto era femminile il primo film quanto è maschile questo, nate quasi come opere "gemellari".

                  Nonostante il presupposto l'ho trovato molto meno immersivo rispetto all'esordio, tanti sono gli strati di cinefilia, riferimenti letterari e (notevole e creativa) costruzione formale (imagine, dialoghi, recitazione) tra spettatore e vicenda.
                  Ma ci sta visti anche i toni più grotteschi che già di per sé sembrano puntare a un distacco divertito rispetto a quelli di The Witch.

                  Per quanto reso con sfumature diverse però l'ambito resta quello: l'isolamento, il confine tra superstizione e sovrannaturale e la loro dialettica con la fede religiosa, il ruolo fondamentale del senso di colpa e della componente sessuale nella determinazione dei protagonisti, l'ambientazione storica.
                  Luminous beings are we, not this crude matter.

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                  • Merita anche doppiato secondo voi?

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                    • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
                      Merita anche doppiato secondo voi?
                      io l'ho visto in entrambe le versioni e sinceramente il doppiaggio in italiano l'ho trovato molto buono

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                      • Il tiolo esce anche in formato "collection" https://www.amazon.it/Lighthouse-Blu...&s=dvd&sr=1-45

                        Edizione speciale Blu-Ray contenente il film + numerosi contenuti speciali e 4 cartoline da collezione.

                        Oltre che in formato "standard" https://www.amazon.it/Lighthouse-Blu...&s=dvd&sr=1-46
                        "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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                        • Finalmente ho recuperato la seconda fatica di Eggers e devo dire che mi è piaciuta parecchio. Secondo me meno "pesante" di The Witch nella fruizione (complice probabilmente quella sorta di vena "umoristica" scaturita da certe situazioni e dialoghi) ma, in quanto film dalla forte componente metaforica, forse più difficile da analizzare e comprendere pienamente. C'è chi parla di un film sulla conoscenza e il mito di Prometeo (riferimenti visivi e parallelismi abbondano, dalla luce/fuoco del faro al fegato beccato), c'è chi rileva una chiave di lettura inerente all'omosessualità e alla repressione della medesima, c'è chi ci vede Lovecraft e Poe (la ricerca della conoscenza e la follia dell'ignoto, nonché gli ovvi riferimenti visivi ad un certo tipo di immaginario), chi addirittura la rappresentazione terrena del Purgatorio, con Pattinson bloccato ad espiare la sua colpa e impossibilitato a raggiungere il Paradiso/Faro. Tante suggestioni, tante possibili interpretazioni di un film che rimane tuttavia molto godibile anche nella superficie. Questo grazie al lavoro sublime di Eggers che dalla fotografia, alla scenografia, al sonoro e il formato ci regala un'autentica esperienza visiva e sonora degna dei migliori cineasti. La fotografia tra l'altro che funziona particolarmente bene nei notturni e negli interni. Particolare menzione a quei campi lunghi del faro inghiottito dalle tenebre, in cui il particolare formato scelto da Eggers si annulla temporaneamente, ricreando (almeno secondo me) il contrasto tra finito ed infinito, conoscenza ed ignoto, ragione e follia. Forse uno dei modi più belli da un punto di vista visivo di ricreare le famose suggestioni lovecraftiane (considerate da molti infilmabili). Anche qui da un punto di vista artistico si riconoscono influenze della pittura romantica e simbolista nonché un certo spirito dell'espressionismo cinematografico tedesco.
                          Banale a dirlo, comunque Pattinson e Dafoe bravissimi.

                          Quindi per me secondo centro di Eggers. Si aspetta adesso con impazienza The Northman.

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