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The Last Duel (Ridley Scott)

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  • Appena finito di vedere, bellissimo. Gran regia, combattimento finale magnifico. È triste vedere che un film di così grande spessore, sia un disastro al botteghino.

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    • Originariamente inviato da Sonny Crockett Visualizza il messaggio
      Appena finito di vedere, bellissimo. Gran regia, combattimento finale magnifico. È triste vedere che un film di così grande spessore, sia un disastro al botteghino.


      Completamente d'accordo comunque.
      Degna di nota pure la colonna sonora imho.

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      • Grandissimo film. Merita di correre alla stagione degli Oscar in varie categorie per me.
        Applausi per Ridley che a questo giro (a parte qualche personaggio secondario di grana grossa posizionato per ispessire il messaggio del film) non ha sbagliato praticamente nulla.

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        • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

          Pare vero.
          Ma non sta incazzato. Il giornalista gli dice che secondo lui il film non è brutto come gli ultimi suoi e lui ridendo gli dice ok ok grazie e vaffanculo.
          Ma veramente gli ha solo detto che è più realistico degli altri 2. Boh, reazione a caso

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          • Originariamente inviato da The Inquisitor Visualizza il messaggio

            Ma veramente gli ha solo detto che è più realistico degli altri 2. Boh, reazione a caso
            se questo è più realistico degli altri due vuol dire che gli altri due non erano così realistici secondo il giornalista... probabile l'abbia intesa così

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            • Lo so che gli dice che è più realistico. Chiaramente non è una cosa elegante dire che questo film risulta più realistico, visto che soprattutto le crociate era un film storico in tutto e per tutto. Era una esegerazione per dire che gli dice che questo film è meglio.

              Comunque il più grande difetto di questo film è che è troppo lungo. Poteva tranquillamente durare 35 40 minuti meno e ne guadagnava.

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              • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
                Lo so che gli dice che è più realistico. Chiaramente non è una cosa elegante dire che questo film risulta più realistico, visto che soprattutto le crociate era un film storico in tutto e per tutto. Era una esegerazione per dire che gli dice che questo film è meglio.

                Comunque il più grande difetto di questo film è che è troppo lungo. Poteva tranquillamente durare 35 40 minuti meno e ne guadagnava.
                Non son d'accordo. Il pregio di questo film è proprio quello che si prende tutto il tempo necessario per raccontare gli eventi sotto i vari punti di vista: la sceneggiatura è estremamente intelligente, riesce a mettere parole in bocca ai personaggi che descrivono benissimo la situazione dell'epoca e lo spettatore si fa un'idea a tutto tondo su tutto. Finalmente un film di Scott in cui non serve una director's cut, perchè è questa la director's cut, non lo avrei fatto durare nè meno nè di più. oltretutto è estremamente fedele agli eventi narrati nel libro, c'è davvero tutto (le varie battaglie, i motivi di dissenso, il nome macchiato della famiglia di Marguerite, addirittura pure il beneficio ecclesiastico rifiutato). Per me Damon e Affleck (e pure la sceneggiatrice) han fatto un lavoro egregio.

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                • Ho apprezzato molto le variazioni di gestualità e sguardi dei vari personaggi chiamati a reinterpretare le medesime situazioni nelle varie versioni, a seconda che l'assunzione di prospettiva designasse un personaggio rispetto ad un altro ai fini narrativi.

                  È un film che definirei in questo "psicologicamente attento" a come l'interpretazione degli eventi possa essere distorta dalla soggettività di ognuno.

                  Anche le variazioni nello stile di narrazione sono calzanti, nei tre capitoli abbiamo una sorta di narratore interno alla storia (con una prospettiva in prima persona), l'atto finale, quello del duello, sembra invece che si adotti una prospettiva in terza persona, propria di un narratore si onnisciente ma esterno agli eventi.
                  Ultima modifica di MrCarrey; 07 dicembre 21, 11:13.

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                  • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio

                    Non son d'accordo. Il pregio di questo film è proprio quello che si prende tutto il tempo necessario per raccontare gli eventi sotto i vari punti di vista: la sceneggiatura è estremamente intelligente, riesce a mettere parole in bocca ai personaggi che descrivono benissimo la situazione dell'epoca e lo spettatore si fa un'idea a tutto tondo su tutto. Finalmente un film di Scott in cui non serve una director's cut, perchè è questa la director's cut, non lo avrei fatto durare nè meno nè di più. oltretutto è estremamente fedele agli eventi narrati nel libro, c'è davvero tutto (le varie battaglie, i motivi di dissenso, il nome macchiato della famiglia di Marguerite, addirittura pure il beneficio ecclesiastico rifiutato). Per me Damon e Affleck (e pure la sceneggiatrice) han fatto un lavoro egregio.
                    Non c'è granchè di eventi da raccontare. Se ci si lamenta che specie questo genere di film non si guardano più al cinema ma in streaming bisognerebbe tornare ai ritmi del cinema (da non intendersi con ritmo uguale velocità ovviamente ma che il cinema può usare maggiormente l'immagine per evitare meno parole e ridondanze) ed evitare di inseguire quelli inutilmente dilatati della tv.

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                    • mah
                      visto

                      uno dei migliori scott degli ultimi anni totalmente sprecato per questo spottone del me2, purtroppo il messaggio è talmente chiaro e spiatellato in faccia che l'ho trovato totalmente cringe nella sua messa in scena, inutile fare discorsi su se sia così o meno, questo è uno spot del me2 in tutto e per tutto, a partire dalle varie frasi estrapolate da lei in tutto il film che sembrano vari spot messi li tanto da farli sembrare una cosa estranea al contesto in cui si dovrebbe trovare (medioevo del 1300 in Francia)
                      e qualcuno ha pure scritto "ma da che parte sta scott"?? suvvia, è palese la parte in cui sta e si capisce tutto già dal secondo capitolo sinceramente, ah tra l'altro carina l'idea di capitoli "tarantiniani" con i vari punti di vista, peccato che la storia non si presti per nulla ai colpi di scena come fa Quentin e quindi fa risultare tutto il terzo atto ridondante e sfacciato nonostante il buon duello

                      ottima messa in scena, ottima ricostruzione del periodo, buoni anche gli attori ma è proprio la storia che sinceramente non mi ha mai preso, far leva sui vari aspetti dei personaggi non è che ne valorizzi la sceneggiatura e questa storiella di beghe tra vecchi amici nel medioevo è troppo povera

                      comunque Scott promosso a pieni voti per quel che mi riguarda, il film un po meno per il suo essere troppo sfacciatamente schierato


                      e ora si attende Gucci in maniera diversa

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                      • Il film semplicemente descrive gli eventi così come son documentati. Certo c'è l'accento sulla verità di Marguerite, ma quello viene descritto nel libro.

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                        • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
                          Il film semplicemente descrive gli eventi così come son documentati. Certo c'è l'accento sulla verità di Marguerite, ma quello viene descritto nel libro.
                          sono felice che abbia seguito il libro, questo però non toglie il messaggio di fondo che rimane palese e per me fastidioso per quanto schierato

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                          • Originariamente inviato da MartyMcFly Visualizza il messaggio

                            sono felice che abbia seguito il libro, questo però non toglie il messaggio di fondo che rimane palese e per me fastidioso per quanto schierato
                            Perché fastidioso? Il narratore assume le parti di una vittima di stupro, ampliando poi il discorso su altre tematiche. Fosse uscito nel periodo pre-metoo sarebbe stato accettabile?

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                            • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                              Un film del genere uscito prima del #meetoo forse avrebbe avuto un impatto ancora maggiore, ora i riferimenti insistiti e urlati fanno perdere un po' di genuinità al racconto, che però è un signor racconto, appassionante, sporco e spietato.
                              Su questo in effetti sono d'accordo.

                              Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                              Tecnicamente e strettamente parlando il film non conferma quale delle tre versioni sia quella veritiera, ma è palese verso quale Scott propenda, non fosse altro che, laddove i vari disvelamenti nel caso dei personaggi maschili portano alla luce solo ombre, in quello della donna fanno emergere solo ingiustizie e sofferenza.
                              E alla fine la tripartizione del racconto serve più a narrare di doppiezza che di ambiguità.
                              Su questo mi permetto di farti notare un dettaglio che magari ti è sfuggito...
                              Spoiler! Mostra



                              Ultima modifica di MrCarrey; 07 dicembre 21, 11:39.

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                              • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio

                                Perché fastidioso? Il narratore assume le parti di una vittima di stupro, ampliando poi il discorso su altre tematiche. Fosse uscito nel periodo pre-metoo sarebbe stato accettabile?
                                il problema è che non è uscito in quel periodo... fatalità un regista come Scott prende una tematica simile ADESSO e non prima?? certo che sarebbe stato diverso
                                non è un'uscita casuale visto il periodo non fa altro che avvalorare l'ipotesi che si abbia volutamente sfruttato una scia, per me è palese e fastidioso nel suo essere sfacciato nel messaggio di fondo e mi fa peccato che uno Scott così in forma si sia dovuto piegare a certe tematiche e probabilmente "dinamiche"

                                il film è buono ma subito dopo la visione non invoglia a rivederlo, anzi

                                Commenta

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